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Advisora Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Advisora, Organizzazione no-profit, Via Cosimo del Fante, 16, Milan.

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è una comunità professionale che coopera attraverso lo scambio di esperienze, professionalità ed informazioni nell'ambito dell’amministrazione giudiziaria di beni ed aziende sequestrati e confiscati. CHI SIAMO
Advisora è una comunità di professionisti, di elevato spessore morale, culturale e professionale, collocati su tutto il territorio nazionale, che coopera attraverso lo scambio di es

perienze, professionalità ed informazioni nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria di beni ed aziende sequestrati e confiscati. L’approccio integrato tra le varie competenze multidisciplinari e lo scambio continuo tra teoria e prassi alimentano la professionalizzazione degli associati di Advisora che debbono necessariamente acquisire competenze trasversali. L’amministratore giudiziario, infatti – come efficacemente evidenziato da un illustre magistrato – deve ricoprire almeno “13 ruoli” e segnatamente: di “pubblico ufficiale; di custode; di investigatore; di consulente commerciale; di manager; di dirigente di seconda fascia dello Stato; di autore di piani industriali; di liquidatore; di curatore fallimentare; di contabile; di ausiliario del Tribunale; di collaboratore dell’Agenzia; di cassiere del Fondo unico Giustizia”. La peculiarità delle aree di intervento, unitamente all’ampiezza di contenuti, comporta la necessità di approcciare tematiche diverse che spaziano dal diritto civile, compreso il diritto del lavoro, al diritto societario, al diritto tributario, alle materie attinenti i vari settori in cui l’azienda opera, nonché la necessità di confrontarsi con la pubblica amministrazione, ed infine la conoscenza approfondita degli aspetti legati alla procedura penale ed alle altre procedure. Per tale motivo le esperienze e le conoscenze acquisite dagli associati di Advisora sono rafforzate dal costante studio ed aggiornamento delle normative che disciplinano la materia, non sempre di facile interpretazione e coordinamento, nonché dei principi giuridici che la ispirano, garantendo un approccio all’amministrazione giudiziaria distintivo, innovativo, multidisciplinare ed in costante evoluzione.

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE IN SANITA’: ANAC AVVIA LA CONSULTAZIONE SUL NUOVO CATALOGO DEI RISCHIa cura di Rossella Cec...
12/06/2026

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE IN SANITA’: ANAC AVVIA LA CONSULTAZIONE SUL NUOVO CATALOGO DEI RISCHI

a cura di Rossella Ceccarini

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha avviato una consultazione pubblica online, aperta dal 3 giugno al 3 luglio 2026, sul documento intitolato “Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario”. Approvato in via preliminare dal Consiglio dell’Autorità il 18 maggio 2026, il documento mira a raccogliere osservazioni e proposte da parte degli stakeholders e della società civile. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione della corruzione in un settore di cruciale importanza per la collettività, caratterizzato da elevata complessità organizzativa e dalla necessità di tutelare il diritto fondamentale alla salute.




L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha avviato una consultazione pubblica online, aperta dal 3 giugno al 3 luglio 2026, sul documento intitolato “Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario”.

CONTROLLO GIUDIZIARIO VOLONTARIO: PER LE SEZIONI UNITE VA NEGATO SE IL PERICOLO MAFIOSO NON E’ PIU’ ATTUALEa cura di Ros...
12/06/2026

CONTROLLO GIUDIZIARIO VOLONTARIO: PER LE SEZIONI UNITE VA NEGATO SE IL PERICOLO MAFIOSO NON E’ PIU’ ATTUALE

a cura di Rossella Ceccarini

CORTE DI CASSAZIONE, Sezioni Unite Penali, sentenza n. 21077 dell’11.12.2025 depositata il 08.06.2026

Le Sezioni Unite Penali della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21077 depositata l’8 giugno 2026, sono intervenute in merito al contrasto giurisprudenziale relativo al controllo giudiziario “volontario” ex art. 34-bis, comma 6, d.lgs. n. 159/2011, affermando il seguente principio di diritto: “Il giudice della prevenzione, cui sia stata richiesta l’applicazione del controllo previsto dall’art. 34-bis, comma 6, D.lgs. 6 settembre 2011, n 159, preso atto dell’emissione dell’informazione antimafia interdittiva e della pendenza del relativo giudizio di impugnazione, ove accerti, nell’ambito dei compiti affidatigli, la insussistenza del pericolo di infiltrazione mafiosa in capo alla impresa richiedente, è tenuto a rigettare la richiesta stessa”.


Le Sezioni Unite Penali della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21077 depositata l’8 giugno 2026, sono intervenute in merito al contrasto giurisprudenziale relativo al controllo giudiziario “volontario” ex art. 34-bis, ...

RIFORMA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: UN NUOVO PARADIGMA FONTATO SU PREVENZIONE, COMPLIANCE E MODELLI 231a cura di Rossell...
28/05/2026

RIFORMA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO: UN NUOVO PARADIGMA FONTATO SU PREVENZIONE, COMPLIANCE E MODELLI 231

a cura di Rossella Ceccarini

La Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, istituita presso il Ministero della giustizia con decreto del 27 marzo 2024 e presieduta dal Vice Ministro Francesco Paolo Sisto, ha concluso i suoi lavori presentando una proposta di riforma organica della materia. L’obiettivo è superare un approccio esclusivamente sanzionatorio per introdurre un sistema integrato basato su prevenzione, compliance aziendale e valorizzazione delle imprese virtuose. La riforma si articola in una serie di interventi mirati che toccano il codice penale, il codice di procedura penale, il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (d.lgs. n. 81/2008) e la disciplina sulla responsabilità degli enti (d.lgs. n. 231/2001).


La Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, istituita presso il Ministero della giustizia con decreto del 27 marzo 2024 e presieduta dal Vice Ministro Francesco Paolo Sisto, ha concluso i suoi lavori presentando una proposta di riforma organica della materia.

ADVISORA E LUISS SCHOOL OF LAW INSIEME PER LA FORMAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARIa cura di Rossella CeccariniADVI...
28/05/2026

ADVISORA E LUISS SCHOOL OF LAW INSIEME PER LA FORMAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

a cura di Rossella Ceccarini

ADVISORA è lieta di annunciare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Luiss School of Law, nell’ambito della III edizione del Corso di Perfezionamento e Alta Formazione per Amministratori giudiziari in legislazione antimafia e misure di prevenzione, istituito da Luiss Guido Carli per l’anno accademico 2026/2027.


ADVISORA è lieta di annunciare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Luiss School of Law, nell’ambito della III edizione del Corso di Perfezionamento e Alta Formazione per Amministratori giudiziari in legislazione antimafia e misure di prevenzione, istituito da Luiss Guido Carli per l...

REGISTRO TITOLARI EFFETTIVI: LA CORTE DI GIUSTIZIA UE SI PRONUNCIA SUI MANDATI FIDUCIARI E SULLA TUTELA DEI DATIa cura d...
28/05/2026

REGISTRO TITOLARI EFFETTIVI: LA CORTE DI GIUSTIZIA UE SI PRONUNCIA SUI MANDATI FIDUCIARI E SULLA TUTELA DEI DATI

a cura di Rossella Ceccarini

Corte Giustizia UE, Sezione I, sentenza del 21.05.2026 (cause riunite C-684/24 e C-685/24)

Con la sentenza del 21 maggio 2026 (cause riunite C-684/24 e C-685/24), la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha emesso una pronuncia di fondamentale importanza per il sistema antiriciclaggio, chiarendo la compatibilità degli obblighi di comunicazione della titolarità effettiva con i principi europei e nazionali. La decisione, scaturita da un rinvio pregiudiziale del Consiglio di Stato italiano, ha affrontato le contestazioni sollevate da diverse società fiduciarie italiane riguardo l’inclusione dei mandati fiduciari nel perimetro degli “istituti giuridici affini ai trust” ai sensi della Direttiva (UE) 2015/849.



Con la sentenza del 21 maggio 2026 (cause riunite C-684/24 e C-685/24), la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha emesso una pronuncia di fondamentale importanza per il sistema antiriciclaggio, chiarendo la compatibilità degli obblighi di comunicazione della titolarità effettiva con i princip...

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALLA CONVENZIONE DI VARSAVIA: LE NOVITA’ SU CONFISCA, ASSET VIRTUALI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE...
21/05/2026

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALLA CONVENZIONE DI VARSAVIA: LE NOVITA’ SU CONFISCA, ASSET VIRTUALI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

a cura di Rossella Ceccarini

​Il 15 maggio 2026, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione del Consiglio d’Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo (nota come “Convenzione di Varsavia”).






Il 15 maggio 2026, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione del Consiglio d’Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo (nota come “Convenzione di Varsavia.....

NUOVO SISTEMA DI TUTELA AGROALIMENTARE: REATI, SANZIONI E RESPONSABILITA’ 231 NELLA L. 75/2026a cura di Rossella Ceccari...
21/05/2026

NUOVO SISTEMA DI TUTELA AGROALIMENTARE: REATI, SANZIONI E RESPONSABILITA’ 231 NELLA L. 75/2026

a cura di Rossella Ceccarini

​Con l’entrata in vigore, il 29 maggio 2026, della l. 21 aprile 2026, n. 75, il settore agroalimentare italiano si troverà di fronte ad un cambiamento normativo di portata storica. La riforma non si limita ad un semplice inasprimento delle pene, ma introduce un nuovo paradigma di tutela penale ed amministrativa, con impatti diretti e significativi sulla gestione operativa, sui rischi d’impresa e sui modelli di compliance aziendale.




Con l’entrata in vigore, il 29 maggio 2026, della l. 21 aprile 2026, n. 75, il settore agroalimentare italiano si troverà di fronte ad un cambiamento normativo di portata storica. La riforma non si limita ad un semplice inasprimento delle pene, ma introduce un nuovo paradigma di tutela penale ed ...

IDENTITA’ DIGITALE EUROPEA PER LE IMPRESE: IL BUSINESS WALLET OPERATIVO DAL 2028a cura di Rossella CeccariniLa Commissio...
16/05/2026

IDENTITA’ DIGITALE EUROPEA PER LE IMPRESE: IL BUSINESS WALLET OPERATIVO DAL 2028

a cura di Rossella Ceccarini

La Commissione europea ha presentato una Proposta di regolamento per l’istituzione del Business Wallet (BWallet), un portafoglio digitale destinato a diventare lo standard per l’identità e le operazioni delle imprese nel mercato unico. A partire dal 2028, questo strumento mira a rivoluzionare le interazioni B2B (Business to Business) e B2G (Business to Government), promettendo una drastica riduzione di costi e burocrazia.


La Commissione europea ha presentato una Proposta di regolamento per l’istituzione del Business Wallet (BWallet), un portafoglio digitale destinato a diventare lo standard per l’identità e le operazioni delle imprese nel mercato unico. A partire dal 2028, questo strumento mira a rivoluzionare l...

UIF: NUOVI INDICATORI DI RISCHIO PER LE OPERAZIONI COLLEGATE ALLE SANZIONI UEa cura di Rossella Ceccarini​L’Unità di inf...
12/05/2026

UIF: NUOVI INDICATORI DI RISCHIO PER LE OPERAZIONI COLLEGATE ALLE SANZIONI UE

a cura di Rossella Ceccarini

​L’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (UIF), con una comunicazione del 7 maggio 2026, ha richiamato l’attenzione di intermediari, professionisti ed altri soggetti obbligati sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione contro le attività illecite legate alla violazione delle sanzioni imposte dall’Unione europea. Questo intervento si colloca nel contesto del nuovo quadro normativo introdotto dal d.lgs. 30 dicembre 2025, n. 211, che ha recepito la direttiva UE 2024/1226, ampliando il presidio penale contro le condotte elusive e di violazione delle misure restrittive.



​L’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (UIF), con una comunicazione del 7 maggio 2026, ha richiamato l’attenzione di intermediari, professionisti ed altri soggetti obbligati sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione contro le attività illecite legate alla violazion...

ESTINZIONE DELL’ILLECITO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DELLA CANCELLAZIONE DELLA SOCIETA’ DAL REGISTRO DELLE IMPRESEa cura di...
07/05/2026

ESTINZIONE DELL’ILLECITO AMMINISTRATIVO A SEGUITO DELLA CANCELLAZIONE DELLA SOCIETA’ DAL REGISTRO DELLE IMPRESE

a cura di Rossella Ceccarini

​CORTE DI CASSAZIONE, Sezione II Penale, sentenza n. 16218 del 17.04.2026 depositata il 05.05.2026

La Seconda Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16218 depositata il 5 maggio 2026, è intervenuta nuovamente sul tema degli effetti della cancellazione della società dal Registro delle imprese in relazione alla responsabilità da reato degli enti ex d.lgs. n. 231/2001, affermando il principio di diritto di grande rilevanza pratica e sistematica secondo cui, in tema di responsabilità da reato degli enti, la cancellazione della società dal Registro delle imprese determina l’estinzione dell’illecito previsto dal d.lgs. n. 231/2001, ricorrendo un caso assimilabile alla morte dell’imputato (v. anche Cass., Sez. VI, n. 25648 del 13/02/2024, Acerbo, Rv. 286765-01).



La Seconda Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16218 depositata il 5 maggio 2026, è intervenuta nuovamente sul tema degli effetti della cancellazione della società dal Registro delle imprese in relazione alla responsabilità da reato degli enti ex d.lgs. n. 231/200...

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