15/05/2026
☀️ Nelle giornate di sole si passa più tempo all’aperto, e la protezione solare spesso viene messa in secondo piano.
Ma i raggi UV non aspettano l’estate, sono presenti tutto l’anno, anche quando il cielo è nuvoloso, e agiscono sulla pelle in modo continuo e cumulativo.
Non si parla solo di scottature. I raggi UVB colpiscono la superficie della pelle, mentre gli UVA penetrano più in profondità e contribuiscono a invecchiamento precoce e danni cutanei nel tempo.
🧴 Scegliere la protezione giusta fa la differenza.
Per chi ha la pelle chiara (fototipo 1-2), è sempre indicato un SPF 50+.
Chi ha una carnagione media (fototipo 3-4) può orientarsi su un SPF 30-50.
Per fototipi più scuri, l’SPF 30 può essere sufficiente.
🧴 Anche il modo in cui si applica è decisivo.
Quantità adeguata, attenzione a tutte le zone esposte e riapplicazione ogni due ore, soprattutto dopo bagno o sudorazione.
Un gesto semplice e quotidiano, che può aiutare a proteggere la salute della pelle nel tempo.