La fabbrica dell'animazione

La fabbrica dell'animazione Centro culturale e officina artistica nel cuore di Milano.

BOTTEGA P'ARTIGIANA
Associazione culturale no profit, nasce nell’estate 2013 su impulso di un gruppo di persone alla ricerca di nuovi scenari di realizzazione per la sostenibilità di arte, ecologia ed economia. Si costituisce nel 2015 proponendosi come un’officina artistico-culturale che diffonde un nuovo modo di pensare in campo sociale. È altresì un laboratorio di sperimentazione sociale e artis

tica che opera a livello nazionale. L’associazione proprio da qui il nome, agisce con la gradualità tipica dei processi artigianali e si muove in piccoli gruppi di lavoro come i partigiani, proponendo un nuovo paradigma sistemico capace di superare le concezioni dualistiche per produrre nuovi valori e nuovi modi di collaborazione. I soci di Bottega p'Artigiana, professionisti esperti nei vari campi, sono accomunati dalle medesime aspirazioni e animati dalla necessità di agire insieme per creare un mondo diverso, a partire dalle azioni di piccoli gruppi per poi diffonderlo nella società.

Sabato 31 gennaio, negli spazi de La fabbrica dell’animazione, si è svolta la festa ”Siamo vivi e vogliamo vivere”, un m...
12/02/2026

Sabato 31 gennaio, negli spazi de La fabbrica dell’animazione, si è svolta la festa ”Siamo vivi e vogliamo vivere”, un momento pubblico di incontro e condivisione.

Ringraziamo Ulrike Heatley per la performance musicale con cimbali e gong, un intervento intenso e generoso che ha coinvolto anche alcune delle persone presenti, trasformando il cortile in uno spazio di ascolto, risonanza e partecipazione.

Un grazie sentito a tutte e tutti coloro che hanno attraversato questo momento con noi, condividendo tempo, attenzione e presenza.

In attesa dell’incontro con l’Assessorato, le attività negli spazi sono temporaneamente sospese.

Guardiamo a questo passaggio con fiducia, continuando nel frattempo a lavorare affinché La fabbrica dell’animazione possa continuare a vivere e svilupparsi nel cuore di Milano.

Un grandissimo grazie a Vincenzo Francaviglia e Dario Scagliotti per la serata di giovedì 29 gennaio. Con il loro concer...
10/02/2026

Un grandissimo grazie a Vincenzo Francaviglia e Dario Scagliotti per la serata di giovedì 29 gennaio.

Con il loro concerto, ‘Dall’oscurità alla luce’, ci hanno guidato in un intenso viaggio musicale composto da chitarra e pianoforte.

Un sentito grazie a Ettore Autunno per il sostegno e la presenza attiva in questo reading poetico musicale così partecip...
30/01/2026

Un sentito grazie a Ettore Autunno per il sostegno e la presenza attiva in questo reading poetico musicale così partecipato, dove la parola scritta ha incontrato la musica e la comunità.

Le poesie hanno preso voce e ritmo grazie alle canzoni dei cantautori Maurizio Boccardi, Vincenzo Francaviglia e Lino Gaetano, che le hanno trasformate in musica e interpretate dal collettivo Radical Chic, da sempre impegnato in una filosofia artistica che sceglie di suonare per sostenere cause culturali e sociali.

Il reading ha attraversato i temi del libro “Amore e dolore nell’età del tempo” (Mario Luzi Editore), un’opera in cui alcune poesie sono diventate canzoni, continuando a vivere attraverso nuovi linguaggi. Le copie vendute del volume sotengono Fabbrica in questo momento delicato.

COMUNICATO STAMPA SIAMO VIVI E VOGLIAMO VIVEREMilano rischia di perdere anche la Fabbrica dell’animazione. Contratti in ...
28/01/2026

COMUNICATO STAMPA

SIAMO VIVI E VOGLIAMO VIVERE

Milano rischia di perdere anche la Fabbrica dell’animazione. Contratti in scadenza, nessun incontro risolutivo dal Comune. In programma due iniziative pubbliche il 29 e 31 gennaio.

A pochi giorni dalla scadenza dei contratti con il Comune di Milano, la Fabbrica dell’animazione, centro di produzione culturale e presidio civico attivo da anni in città, non ha ancora ricevuto alcun riscontro concreto per un incontro istituzionale risolutivo che ne garantisca la continuità.
Questa situazione assume un peso politico ancora maggiore alla luce del fatto che, nelle scorse settimane, il Consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera per il Piano attuativo dell’Economia Sociale, riconoscendola come asse strategico per uno sviluppo urbano più giusto, inclusivo e capace di generare valore pubblico.

La Fabbrica dell’animazionel’associazione Bottega Partigiana operano da anni esattamente dentro questo perimetro: produzione culturale indipendente, accessibilità, lavoro relazionale, apertura alla cittadinanza, sperimentazione artistica e sociale. Eppure, le pratiche amministrative oggi adottate nei loro confronti appaiono in evidente contraddizione con la visione politica appena approvata dal Consiglio comunale.

Il rischio concreto è che uno spazio culturale radicato nel territorio venga messo nelle condizioni di chiudere non per mancanza di progetto, di pubblico o di riconoscimento, ma a causa di vincoli amministrativi e dell’assenza di soluzioni strutturali da parte del Comune.

Una dinamica che, purtroppo, non riguarda un solo caso isolato: tutt'ora e negli ultimi anni diversi spazi culturali e sociali milanesi hanno denunciato difficoltà analoghe nei rapporti con l’amministrazione, fino al rischio di chiusura. Una tendenza che interroga la coerenza tra le dichiarazioni politiche sull’economia sociale e la loro effettiva applicazione.

Da tempo Bottega Partigiana segnala criticità precise:
- vincoli contrattuali che vietano sponsorizzazioni e visibilità dei finanziatori, in contrasto con il Codice del Terzo Settore e tali da rendere di fatto impraticabile il fundraising;
- oneri di manutenzione straordinaria posti a carico dell’associazione anche in presenza di problemi preesistenti agli spazi assegnati;
- un clima di incertezza istituzionale, dovuto a continui rimpalli tra assessorati, che impedisce qualsiasi progettazione di medio e lungo periodo.

La situazione è ricostruita nel dettaglio anche nel comunicato pubblicato da Pressenza:
https://www.pressenza.com/it/2025/12/milano-rischia-di-perdere-la-fabbrica-dellanimazione/

Nonostante questo quadro, la Fabbrica dell’animazione ha continuato a operare: oltre 100 iniziative realizzate nel triennio 2023–2025, migliaia di presenze, una programmazione accessibile e inclusiva, attività di autoproduzione culturale e ospitalità di artisti, musicisti, ricercatori e pensatori.

Oggi, a ridosso della scadenza dei contratti, si rinnova l’appello alle figure politiche e a tutto il Consiglio comunale che ha sostenuto e promosso il Piano per l’Economia Sociale, affinché questa visione trovi applicazione concreta anche nei confronti dei presìdi culturali che da anni la incarnano nei fatti.

In assenza di un’assunzione di responsabilità chiara, il rischio è che la delibera sull’economia sociale resti un enunciato formale, mentre sul piano reale si continuano a produrre esclusione, precarietà e perdita di valore pubblico.

Anche in questi giorni di forte incertezza, il centro continua la propria attività pubblica con due iniziative simbolicamente legate al momento che sta attraversando.

LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA

Giovedì 29 gennaio 2026 · ore 19.00
DALL’OSCURITÀ ALLA LUCE
Concerto di Vigvag (Vincenzo Francaviglia)
con Dario Scagliotti al pianoforte

Concerto per voce, chitarra e piano che propone un percorso simbolico di trasformazione: dal rifiuto delle ingiustizie e delle contraddizioni urbane alla ricerca di consapevolezza, bellezza e possibilità di cambiamento.
Un progetto musicale che dialoga direttamente con il momento delicato attraversato da La fabbrica dell’animazione.

Sabato 31 gennaio 2026 · dalle ore 17
SIAMO VIVI E VOGLIAMO VIVERE
Presso La fabbrica dell’animazione via Rivoli 4

In concomitanza con la scadenza dei contratti, Bottega Partigiana promuove un momento pubblico di incontro e condivisione, in attesa dell’interlocuzione istituzionale in corso.
Programma:
– ore 18.15: performance musicale con gongs e cimbali nel cortile
– ore 18.30: brindisi

Domenica 18 gennaio abbiamo preso parte al live di Paolo Rig8  che grazie alla sua sensibilità artistica, ci ha accompag...
26/01/2026

Domenica 18 gennaio abbiamo preso parte al live di Paolo Rig8 che grazie alla sua sensibilità artistica, ci ha accompagnati in un bellissimo viaggio sonoro.

AMORE E DOLORE NELL’ETÀ DEL TEMPOReading poetico musicale di Ettore Autunno24 gennaio 2026 · ore 18.00a sostegno de La f...
20/01/2026

AMORE E DOLORE NELL’ETÀ DEL TEMPO

Reading poetico musicale di Ettore Autunno

24 gennaio 2026 · ore 18.00
a sostegno de La fabbrica dell’animazione

Sabato 24 gennaio la Fabbrica dell’animazione ospita Amore e dolore nell’età del tempo , un reading poetico musicale di Ettore Autunno, in cui poesia e musica si intrecciano in un racconto intenso e diretto dell’esperienza umana.

I versi di Autunno attraversano il tempo come materia viva: amore, attesa, desiderio, ferite e rinascite prendono corpo in una parola carnale e colloquiale, capace di farsi canto, invocazione, memoria condivisa. Dalla poesia nasce la musica, in un dialogo emotivo che accompagna il pubblico dentro un viaggio profondo e universale.

Alcune poesie saranno interpretate dai cantautori *Maurizio Boccardi, Vincenzo Francaviglia* e *Lino Gaetano*, che le hanno trasformate in canzoni, in un intreccio sonoro che amplifica la forza emotiva delle parole e ne sostiene il ritmo intimo e narrativo.

Durante l’incontro verrà presentato il libro Amore e dolore nell’età del tempo(Mario Luzi Editore): le copie vendute sosterranno il centro e le sue attività culturali.

Ettore Autunno è poeta e musicista con una solida esperienza professionale nell’ambito delle politiche sociali, della logistica e del welfare aziendale. Da anni opera su diversi fronti, coniugando l’attività lavorativa e l’impegno sui temi sociali con una ricerca artistica coerente e continuativa, che attraversa poesia e musica come forme di espressione e di indagine del contemporaneo.
Autore di numerose pubblicazioni, ha ricevuto premi e riconoscimenti per il suo lavoro poetico e musicale. La sua scrittura, diretta e intensa, mette al centro l’esperienza umana nella sua dimensione più concreta e universale, dando voce a un sentire che intreccia amore, fragilità, tempo e memoria.
Amore e dolore nell’età del tempo rappresenta una sintesi matura del suo percorso artistico e professionale, un progetto in cui parola e musica dialogano in modo organico, restituendo una visione poetica che nasce dall’osservazione del reale e dall’ascolto profondo delle emozioni.

Il nostro primo incontro del 9 gennaio si è svolto attraverso un’unica e approfondita lettura dei temi astrologici attra...
19/01/2026

Il nostro primo incontro del 9 gennaio si è svolto attraverso un’unica e approfondita lettura dei temi astrologici attraverso una chiave diversa, simbolica✨🌟

Grazie a Silvia Vaccari per la professionalità e per averci regalato una bellissima serata.

Ci sono concerti che non si “ascoltano” soltanto, ma si attraversano.Domenica 18 gennaio, alla Fabbrica dell’Animazione,...
14/01/2026

Ci sono concerti che non si “ascoltano” soltanto, ma si attraversano.
Domenica 18 gennaio, alla Fabbrica dell’Animazione, arriva Paolo Rig8 con un live speciale: un viaggio sonoro fatto di visioni, ironia, intimità e improvvise accelerazioni emotive. Quattordici anni di musica, ricerca e libertà creativa condensati in un concerto che sorprende, coinvolge e resta addosso.
Se avete voglia di farvi portare altrove — senza filtri e senza etichette — questo è un appuntamento da segnare e condividere.

Luogo: La fabbrica dell’animazione, via Rivoli 4 – Milano (M2 Lanza)

Ingresso: libero, con donazione libera a sostegno della Fabbrica

Prenotazioni: [email protected] – WhatsApp 351 3413786

PROSPETTIVE ASTROLOGICHE PER IL 2026Un incontro di lettura simbolica del tempo che viene9 gennaio – ore 19.00La fabbrica...
02/01/2026

PROSPETTIVE ASTROLOGICHE PER IL 2026

Un incontro di lettura simbolica del tempo che viene

9 gennaio – ore 19.00

La fabbrica dell’animazione ospita un incontro dedicato all’astrologia intesa come ambito culturale e linguaggio simbolico, collocato nella storia del pensiero umano e delle pratiche di interpretazione del tempo. L’iniziativa si inserisce nel solco di percorsi di studio e divulgazione che affrontano l’astrologia come fenomeno storico e culturale.
L’incontro propone una riflessione sul rapporto tra tempo, cicli e vissuto individuale, offrendo strumenti di lettura utili a interrogare il presente e il futuro in modo consapevole. L’obiettivo non è fornire previsioni o indicazioni prescrittive, ma stimolare un confronto critico su uno dei linguaggi simbolici che hanno attraversato, in forme diverse, la storia delle culture.
La conferenza prevede una prima parte di inquadramento generale del 2026, con una lettura segno per segno dei principali movimenti simbolici tradizionalmente associati all’anno, seguita da un momento di approfondimento rivolto a chi desidera esplorare i temi emersi in relazione alla propria data di nascita, in un’ottica di riflessione personale.

L’incontro è condotto da Silvia Vaccari, scenografa e studiosa di astrologia, laureata con una tesi dedicata all’astrologia come linguaggio simbolico e ambito interdisciplinare. Da anni svolge attività di divulgazione attraverso conferenze e collaborazioni giornalistiche, affrontando i temi astrologici come strumenti di lettura culturale del tempo e dell’esperienza umana.

La fabbrica dell’animazione
via Rivoli 4 – Milano (M2 Lanza)

Ingresso libero
È gradita una donazione a sostegno della fabbrica dell’animazione

Prenotazione consigliata:
[email protected]
WhatsApp 351 341 3786

Ringraziamo sentitamente Lista Civica Italiana per il comunicato di sostegno a La fabbrica dell’animazione, che contribu...
20/12/2025

Ringraziamo sentitamente Lista Civica Italiana per il comunicato di sostegno a La fabbrica dell’animazione, che contribuisce a portare all’attenzione pubblica il valore culturale e sociale del nostro centro.

Auspichiamo che il Comune di Milano voglia accogliere le nostre istanze, avviando un dialogo aperto e costruttivo, finalizzato alla costruzione di un rapporto di collaborazione sano e duraturo a beneficio della città e delle sue comunità culturali.

COMUNICATO STAMPA - 18 dicembre 2025

È sempre un piacere assistere a un concerto curato da Vittorio Castelli, musicista, critico e profondo conoscitore della...
19/12/2025

È sempre un piacere assistere a un concerto curato da Vittorio Castelli, musicista, critico e profondo conoscitore della tradizione jazz, la cui passione e competenza sul jazz rendono ogni serata speciale.

Grazie a Vittorio Castelli, Luca Sirianni e Riccardo Vigorè che lo scorso martedì 16 dicembre ci hanno regalato una serata davvero riuscita, a sostegno della rinascita di Fabbrica.

Indirizzo

Via Rivoli 4 Opp. Corso Garibaldi 11
Milan
20121

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