WeWorld

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

WeWorld With people, from the margins to the centre

In questi giorni, le piazze in Italia e nel mondo stanno raccontando la rabbia delle giovani generazioni. Una rabbia che...
19/10/2026

In questi giorni, le piazze in Italia e nel mondo stanno raccontando la rabbia delle giovani generazioni.
Una rabbia che nasce da un sistema che distribuisce opportunità, diritti e futuro in modo diseguale. Una rabbia che abbiamo ascoltato nelle voci di oltre 230 ragazze e ragazzi in sette territori italiani, raccolte nel nostro report Abitare i margini.
Quando crescere significa fare i conti con servizi insufficienti, scuole inadeguate, discriminazioni e un costo della vita insostenibile, la rabbia non nasce dal nulla: è il segnale di un sistema che non funziona e che deve cambiare.

La domanda, allora, è inevitabile: se ragazze e ragazzi stanno gridando il proprio disagio, chi li sta ascoltando?

Ascoltare la loro rabbia è infatti il primo passo, fondamentale, per iniziare a cambiare le condizioni che la alimentano.
Perché il futuro delle nuove generazioni non può dipendere dalle disuguaglianze del presente.

Leggi Abitare i margini qui:
https://www.weworld.it/centro-studi/non-sono-le-persone-a-restare-ai-margini-sono-le-politiche-a-produrre-marginalita

Come si diventa cooperanti? Cosa significa lavorare in contesti di guerra e crisi prolungate? E come si fa cooperazione ...
15/10/2026

Come si diventa cooperanti? Cosa significa lavorare in contesti di guerra e crisi prolungate? E come si fa cooperazione confrontandosi con le eredità del colonialismo, le disuguaglianze e una burocrazia sempre più presente?

Sono alcune delle domande da cui nasce “Oltre l’emergenza. Dietro le quinte della cooperazione”, il podcast che abbiamo realizzato insieme a Fanpage.it, scritto e condotto dal giornalista e fotoreporter Valerio Nicolosi, all’interno di Scanner.

Ogni sabato, le nostre colleghe e i nostri colleghi ci accompagneranno dentro il mondo della cooperazione internazionale, per raccontarne le sfide, le contraddizioni e le scelte quotidiane. Perché dietro ogni intervento ci sono persone, competenze, relazioni e responsabilità che spesso restano lontane dal nostro sguardo.

Nella prima puntata, Dina Taddia, Direttrice Generale di WeWorld, Piero Meda, Direttore Paese in Ucraina, e Annarita Spagnuolo, Direttrice Paese in Kenya, ci raccontano come si diventa cooperanti: quali studi, quali sfide cosa significa lavorare sul campo e quali competenze, motivazioni e attitudini servono per intraprendere questo percorso.

Ascolta “Oltre l’emergenza” su Spotify, ogni sabato, all’interno di Scanner: https://open.spotify.com/episode/1ENQEXA65PVeeR99KpgSnl?si=6FKsEzaFQM-pP-AwKKosXg&utm=&nd=1&dlsi=aa802f1024f844b9

Ascolta “Oltre l’emergenza” su Spotify e tutte le piattaforme, ogni sabato, come speciale di Scanner Live: https://open.spotify.com/show/5JOG9UwGttVBIRAnddPshj?si=w_OBh3yQT02UUWK0tcLKEA&utm_source=copy-link

Abbiamo presentato ufficialmente il podcast al WeWorld Festival Bologna, con un talk dedicato alle sfide e alle domande che attraversano il mondo della cooperazione. All'incontro era presente anche Giovanna Fotia, la nostra Direttrice Paese in Palestina. Scorri il carosello per rivivere alcuni momenti dell'incontro!

Il progetto è realizzato con il supporto dei fondi umanitari dell'Unione Europea in Mali e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale tramite l'AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) in Siria.

Si conclude il  ! Anche ieri è stata una giornata piena di storie, musica, premiazioni e momenti di festa, per celebrare...
12/10/2026

Si conclude il !

Anche ieri è stata una giornata piena di storie, musica, premiazioni e momenti di festa, per celebrare insieme questa terza edizione del Festival.

La prima a farci cantare - e contare - è stata Juliana Marko, ingegnera e insegnante della Tanzania, che insieme a Chiara Alessi, autrice e scrittrice, ci ha insegnato ad usare il suo abaco. Uno strumento tanto semplice quanto divertente, che lei utilizza per invogliare le bambine e le ragazzine a studiare la matematica e proseguire gli studi nelle materie STEM.

Ci siamo poi spostate in Libano, parlando di una graphic novel e di un percorso di pace. Lo abbiamo fatto con Lena Merhej - graphic novelist libanese, e Aloma Garcia Grau - direttrice paese in Libano di WeWorld.

Abbiamo poi parlato di giustizia mestruale, stereotipi e diritti insieme a Martina Albini – Centro Studi WeWorld , Lucrezia Iurlaro - Tocca a Noi, Maria Laura Arduini - Consigliera regionale dell'Emilia-Romagna, Alice Parma - Consigliera regionale dell'Emilia-Romagna, e Giulia Mei, cantante, che ha concluso l’incontro cantando alcune delle sue canzoni. In seguito al talk si è anche realizzato un laboratorio partecipativo per immaginare insieme una città a misura di mestruazioni.

Per le più piccole e i più piccoli, la mattinata si è aperta con la rassegna stampa per bambine e bambini, a cura dell’Associazione Ramo d’Oro, mentre per tutta la giornata è stato attivo lo spazio child care.

Al Das la giornata si è chiusa al ritmo della Hip Hop Dance Battle & Party, a cura di Burrumballa. Le ballerine e i ballerini si sono sfidati a coppie fino alla finale, accompagnata dalla musica del grandissimo Big Fish!

Al Cinema Lumière invece è arrivata l’ultima storia di questa edizione, River Dreams di Kristina Mikhailova, e si è poi tenuta la premiazione! A vincere il Premio Giovanni Lo Porto per il miglior racconto dai margini e la Menzione Speciale Andrea Zani per la Giustizia Climatica e Ambientale è stato Searching for Amani, di Nicole Gormley e Debra Aroko; Cutting through rocks, di Mohammadreza Eyni e Sara Khaki, si aggiudica la Menzione Speciale Disarming patriarchy, dedicato alla parità di genere; A tu lado di Cristiano Regina invece si aggiudica la Menzione Speciale For a Fairer World per i diritti umani.

Grazie a chi ha reso possibile questa edizione: a tutte le persone che hanno partecipato, alle ospiti e agli ospiti che hanno condiviso con noi le loro esperienze, alle artiste e agli artisti, alle realtà partner e a chi ha lavorato dietro le quinte. E grazie a chi è venuto ad ascoltare, ha preso parte alle attività e ha condiviso con noi questi giorni di festival!

Il   Festival continua!  Ieri abbiamo dato spazio a bambine e bambini, con attività per imparare, giocare e immaginare i...
11/10/2026

Il Festival continua!

Ieri abbiamo dato spazio a bambine e bambini, con attività per imparare, giocare e immaginare insieme. Lo abbiamo fatto con Biblioclown, insieme alnetwork Pagliacce, e con Zaino dei sogni, di Danilo Bertazzi – alias Tonio Cartonio - che ha accompagnato i più piccoli e la più piccole a dare forma ai propri desideri e a immaginare il futuro.

Danilo Bertazzi è rimasto con noi anche per incontrare genitori e adulti con Le parole per dirlo, un momento di confronto su come parlare con bambine e bambini di temi complessi e delicati, insieme a Alessia Dulbecco - pedagogista.

Con Come si coltiva quando non c’è più terra? Abbiamo poi approfondito il rapporto tra terra, diritti e possibilità di ricominciare, insieme a Serena Conti, ortoterapeuta Senape Vivaio Urbano–curatrice Laboratorio, e Noemi Ferrigno - agricoltrice e presidente di Radicamenti APS.

Insieme a Azzurra Rinaldi e Sofia Pasotto abbiamo invece parlato di Quanto costa immaginare il futuro? e con Storie che attraversano i confini. Il cibo, la memoria, le radici, insieme a Maradona Youssef, abbiamo esplorato il legame tra culture, identità e memoria attraverso le storie che ci accompagnano.

Al Cinema Lumière è continuata la nostra rassegna di film in concorso, con Searching for Amani di Nicole Gormleye & Debra Aroko, e insieme a Simona Ciotola, Timestamp di Kateryna Gornostai , House of Hope di Marjolein Busstra e Cutting Through Rocks di Mohammadreza Eyni e Sara Khaki : storie ambientate in contesti diversi, capaci di avvicinarci a realtà spesso lontane dal nostro quotidiano e di offrirci nuovi punti di vista.

A chiudere la giornata, la meravigliosa performance SƗR di Luwam Aldrovandi, con la musica di Jacopo Barone ed l’introduzione di VenUs Urban Art e Forlì2035.

Oggi ci aspetta l’ultima giornata del , con altri incontri e proiezioni per continuare a spostare lo sguardo. Partecipa anche tu!

Tutti gli eventi sono gratuiti. Trovi il programma completo qui: https://weworldfestivalbologna.weworld.it/

09/10/2026

Il continua! Ieri è stata una giornata intensa, ricca di storie ed emozioni, dalla mattina alla sera.

Abbiamo parlato di crisi climatica e del ruolo delle nuove generazioni con Valerio Nicolosi - giornalista e autore del podcast Scanner, insieme ad Azzurra Rinaldi, economista femminista; seguita dalla proiezione di Children of the Anthropocene, di Anne de Carbuccia - artista visiva e fondatrice del progetto One Planet One Future e Rozita Lucinda D'Souza, Area Manager Arcipelago Zanzibar – WeWorld.

C’è poi stato un confronto su diritti, femminismi e attivismo con le organizzazioni POWER, Emily Clancy - vicesindaca di Bologna, Erika Capasso - delegata Quartieri, politiche per il terzo settore e nuove cittadinanze, Rita Monticelli - delegata per i diritti umani e il dialogo interreligioso e interculturale, e Giulia Selmi - sociologa e attivista della Rete Nazionale Educare alle Differenze.

Abbiamo parlato di cooperazione insieme a Valerio Nicolosi, Dina Taddia - Consigliera Delegata WeWorld Piero Meda - Direttore Paese WeWorld Ucraina, e Giovanna Fotia - Direttrice Paese WeWorld Palestina, per scoprire tutto quello che normalmente non si vede del lavoro umanitario

La serata si è conclusa al Cinema Modernissimo con Writing Hawa di Najiba Noori, regista e documentarista afghana. Una storia intergenerazionale di autodeterminazione e resistenza delle donne, che ha ricevuto la Menzione speciale Emil Banca per la parità di genere.

E non è finita qui! Ci aspettano ancora tantissimi incontri, proiezioni e momenti di confronto fino a domenica sera. Partecipa anche tu!

Trovi tutti gli eventi qui: https://weworldfestivalbologna.weworld.it/

Si parte!Ieri è iniziato il WeWorld Festival a Bologna: abbiamo inaugurato le mostre fotografiche e dato il via al progr...
08/10/2026

Si parte!

Ieri è iniziato il WeWorld Festival a Bologna: abbiamo inaugurato le mostre fotografiche e dato il via al programma con la proiezione di Trop c’est trop, insieme a Emily Clangy - vicesindaca di Bologna - e Luca Rizzo Nervo - Regione Emilia-Romagna.

Una prima giornata fatta di storie, immagini e momenti di incontro per parlare di diritti, disuguaglianze e cambiamento.

Le mostre fotografiche sono al DAS e saranno aperte al pubblico fino a domenica 11 ottobre. Vieni a vederle: l’ingresso è gratuito! Sono:
📌 Dentro le Periferie – con le foto di Alex Majoli, Michele Lapini, Arianna Arcara e Camilla Miliani
📌 Escape the matrix – con le foto di Gaia Squarci

E ora… stay tuned per scoprire tutto quello che ci aspetta nei prossimi giorni.
Scopri il programma completo sul sito: https://weworldfestivalbologna.weworld.it/mostrafotografica/

Il   è iniziato!Fino a domenica 11 ottobre, oltre ai film in gara, ci sono moltissimi eventi tra talk, laboratori, music...
08/10/2026

Il è iniziato!

Fino a domenica 11 ottobre, oltre ai film in gara, ci sono moltissimi eventi tra talk, laboratori, musica e incontri, con una line-up che vale la pena vedere dal vivo!

Tra gli e le ospiti di questa edizione ci sono: Giulia Mei, Valerio Nicolosi, Chiara Alessi, Azzurra Rinaldi, Francesca Fiore (di Mammedimerda), Danilo Bertazzi (alias Tonio Cartonio), Sofia Pasotto, Giovanni Mori, Maradona Youssef, Alessia Dulbecco, Big Fish e Khamilla.

Vieni ad ascoltarli, l’ingresso è gratuito!
Scopri di più e prenota il tuo posto: https://weworldfestivalbologna.weworld.it/

Otto coppie. Una sfida a eliminazione. Una sola regola: lasciarsi guidare dalla musica.L'11 ottobre, al  , il DAS si tra...
06/10/2026

Otto coppie. Una sfida a eliminazione. Una sola regola: lasciarsi guidare dalla musica.
L'11 ottobre, al , il DAS si trasforma in un ring per giovani talenti, freestyle e cultura urbana: "Hip Hop Dance Battle & Party con Big Fish"

Le coppie di ballerini e ballerine si sfideranno in una battle di danza hip hop a eliminazione, tra improvvisazione e istinto, curata da Burrumballa, associazione partner di WeWorld nel progetto Global District.

Dopo una serie di sfide accompagnate dal DJ della serata, alla consolle arriverà Big Fish (Massimiliano Dagani), beatmaker, produttore discografico e nome di riferimento della scena hip hop italiana: sarà lui a scegliere e mettere i brani della finalissima.

E una volta decretato il vincitore o la vincitrice, la battle lascia spazio al party: un'ora di musica per continuare a ballare insieme!

📍 DAS, Bologna
🗓️ Domenica 11 ottobre, dalle 18:30 alle 20:30
Ingresso gratuito su prenotazione: https://www.eventbrite.it/e/1999679966610?aff=oddtdtcreator

«Insegno dal 2009 e sento ancora il desiderio di imparare. Ogni insegnante dovrebbe continuare a formarsi, aggiornare le...
05/10/2026

«Insegno dal 2009 e sento ancora il desiderio di imparare. Ogni insegnante dovrebbe continuare a formarsi, aggiornare le proprie competenze e cogliere le opportunità di crescita professionale, perché tutto questo ha un impatto sul nostro modo di insegnare, sulle nostre classi e sulle generazioni future.»

— Nisreen, insegnante presso la scuola Maysaloun di Abu Jrin, governatorato di Aleppo

Nelle aree rurali della Siria, bambini e bambine con disabilità si trovano spesso ad affrontare molteplici ostacoli nell'accesso all'istruzione: edifici scolastici non accessibili, un numero limitato di insegnanti formati per rispondere a esigenze diverse e una cultura dell'inclusione ancora poco diffusa.

Per Nisreen, queste barriere facevano parte della quotidianità lavorativa. Ricorda uno dei suoi alunni di prima elementare, un bambino con una disabilità fisica che sedeva spesso in disparte e che oggi, invece, partecipa attivamente alla vita della classe, si sente accolto ed è pienamente coinvolto nelle attività del gruppo.

Questo cambiamento non è avvenuto dall'oggi al domani. Grazie a percorsi di formazione su istruzione inclusiva e pratiche per promuovere benessere e tutela dell’infanzia, Nisreen ha acquisito gli strumenti per trasformare la consapevolezza in azione. Li ha poi messi in pratica, aiutando le sue classi a sviluppare nuove abitudini: prendersi cura gli uni degli altri, fare spazio a tutte e tutti e imparare insieme.

Insegnare, infatti, non significa soltanto trasmettere conoscenze: gli e le insegnanti contribuiscono anche a creare un ambiente in cui imparare a relazionarsi con le altre persone. In occasione della giornata mondiale degli e delle insegnanti vogliamo ribadire che, quando chi insegna ha l'opportunità di formarsi e rafforzare le proprie competenze, può contribuire a costruire classi in cui ogni persona trovi il proprio spazio. Un impatto che può andare ben oltre l'aula scolastica, influenzando il modo in cui le nuove generazioni si relazioneranno negli anni a ve**re.

Scopri altre storie come quella di Nisreen e approfondisci il nostro impegno per rafforzare le competenze del personale docente e ampliare l'accesso all'istruzione in Siria nel nostro libro fotografico: https://www.weworld.it/centro-studi/we-world-stories-003-siria

La formazione a cui ha partecipato Nisreen fa parte di un più ampio progetto volto a sostenere l'accesso a opportunità di apprendimento in Siria, finanziato dall'Italia attraverso l' Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

AICS Beirut


@

Pensi che delle mestruazioni sappiamo già tutto? Spoiler: non è così.Un processo naturale che riguarda metà della popola...
05/10/2026

Pensi che delle mestruazioni sappiamo già tutto? Spoiler: non è così.
Un processo naturale che riguarda metà della popolazione, ma che è ancora circondato da tabù, falsi miti e disuguaglianze che possono incidere sulla salute, sull’educazione, sul lavoro e persino sulla libertà personale.
Per questo parlarne non è solo una questione di corpo. È una questione di diritti, accesso e pari opportunità.

Al FestivalBologna partiamo da cinque convinzioni sulle mestruazioni da smontare per capire cosa c’è dietro quello che ancora oggi consideriamo un fatto privato, e cosa significa, concretamente, parlare di giustizia mestruale.

Lo faremo insieme a:
Giulia Mei, cantante
Lucrezia Iurlaro, Tocca a Noi
Maria Laura Arduini, Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna
Alice Parma, Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna
Martina Albini, Centro Studi WeWorld

E non ci fermiamo alle parole: a seguire, un laboratorio partecipativo aperto a tutte e tutti per costruire insieme una mappa della città a misura di mestruazioni: dai bagni pubblici ai servizi, dagli spazi di cura alle politiche locali.
Perché se un fenomeno riguarda metà della popolazione, forse è arrivato il momento di parlarne a voce alta.

📍 DAS, Bologna
🗓️ Domenica, 11 ottobre, dalle 16:30 alle 18:00
🎫 Ingresso gratuito su prenotazione qui: https://www.eventbrite.it/e/cinque-cose-che-pensavo-di-sapere-e-invece-no-sulle-mestruazioni-tickets-1998345216336?aff=oddtdtcreator&keep_tld=true

Indirizzo

Via Serio 6
Milan
20139

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando WeWorld pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a WeWorld:

Scelte rapide

Condividi