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WeWorld With people, from the margins to the centre

04/06/2026

«Siamo ferite da ogni parola pronunciata da chi non ha vissuto il nostro stesso dolore."

Sarah, sfollata insieme alla sua famiglia nel 2024 da Khiam – nel Libano meridionale – e lo scorso marzo dalla zona sud di Beirut.

L’ultima escalation in Libano è iniziata tre mesi fa. Ancora una volta, le case sono state distrutte, le famiglie sono fuggite, molte persone sono state uccise e tutto ciò che resta sono i ricordi.

Sarah, insieme a Tharwat, impiegata di WeWorld in Libano anch’essa sfollata con la sua famiglia lo scorso marzo, ci raccontano cosa significa dover lasciare la propria casa nel nostro ultimo cortometraggio Under Evacuation Orders, prodotto grazie al sostegno dell’Italia da Chloe Khoury, Laura Menassa e Ameen Abo Kaseem.

Guarda il nostro cortometraggio qui: https://youtu.be/ePgwc1ROezo

Insieme a Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Ufficio di Beirut, negli ultimi tre mesi abbiamo sostenuto le famiglie sfollate e colpite dagli attacchi nelle regioni della Bekaa, di Baalbek-Hermel e di Akkar, attraverso la distribuzione di acqua, kit igienici su misura, beni di prima necessità e la riparazione in loco delle infrastrutture essenziali.

Siamo presenti in Libano da 20 anni, al fianco della popolazione, sia delle comunità nazionali che di quelle di rifugiati, adattando il nostro intervento ai bisogni in costante evoluzione.

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Ufficio di Beirut

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Ci sono domande che accompagnano l’adolescenza. Domande sul corpo che cambia, sulle emozioni, sui confini, sul consenso,...
03/06/2026

Ci sono domande che accompagnano l’adolescenza. Domande sul corpo che cambia, sulle emozioni, sui confini, sul consenso, sull’amore, sull’identità. Domande che spesso non trovano ascolto né risposte chiare.

Proprio in quegli anni, però, una parola ascoltata al momento giusto può fare la differenza.

Può offrire strumenti per crescere con maggiore consapevolezza, autonomia e rispetto di sé e di tutte le persone.

Può trasformare la confusione in consapevolezza e la solitudine in possibilità.

Per questo continuiamo a dirlo: l’educazione sessuo-affettiva non può essere un privilegio!

Ragazze e ragazzi hanno diritto a strumenti per comprendere emozioni, relazioni, consenso, rispetto e identità. Hanno diritto a spazi sicuri in cui fare domande, confrontarsi e crescere.

Ancora troppo spesso, però, questi temi restano fuori dalle scuole.

Con la nostra campagna “Meglio parlarne prima che mai” vogliamo cambiare le cose!

Per farlo, abbiamo creato un kit gratuito pensato per aiutare genitori, famiglie e comunità educanti a portare il tema dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e aprire il dialogo sul territorio.

Se vuoi riceverlo e scoprire come coinvolgere anche la scuola di tuo figlio o tua figlia, lasciaci i tuoi contatti qui, ti invieremo tutti i dettagli e gli strumenti per partecipare alla campagna: https://forms.microsoft.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=t_XC_Mqjr0WFeN7FuJQ2x7XyD1cnkQFCnU2v4PiTm-JUQjM0NUQxNks0UlQzVlFHMlBGQkFVWUtIOS4u

Puoi aiutarci da subito:

1. Condividi questa card nel profilo , taggandoci, e chiediamo insieme che l'educazione sessuo-affettiva entri nelle scuole e sia accessibile a tutte e tutti.
2. Apri la conversazione: parlane con altre persone, genitori, insegnanti, educatrici ed educatori.
3. Seguici e scopri di più al link nelle stories/qui: presto metteremo a disposizione materiali e strumenti per coinvolgere scuole, famiglie e comunità.

Meglio parlarne prima che mai.

🌱  In Mozambico, nella provincia di Tete, la crisi climatica sta rendendo sempre più instabili la produzione agricola e ...
01/06/2026

🌱 In Mozambico, nella provincia di Tete, la crisi climatica sta rendendo sempre più instabili la produzione agricola e la sicurezza alimentare delle famiglie rurali.

Grazie al progetto Mais Resiliência, Mais Comunidade, agricoltrici come Bia, Icimere e Marlene stanno ricevendo supporto attraverso sementi certificate, formazione e strumenti per la conservazione dei raccolti.

Bia, ad esempio, è passata da 20 kg di talee di batata dolce a oltre 600 kg di materiale vegetativo, mentre altre donne hanno introdotto sistemi più sicuri per lo stoccaggio del mais e tecniche agricole più resilienti.

Un insieme di interventi che punta a rafforzare le capacità locali di adattamento ai cambiamenti climatici e la sicurezza alimentare delle comunità. Scopri di più: https://www.weworld.it/news-e-storie/news/in-mozambico-le-donne-coltivano-il-futuro-storie-di-resilienza-climatica-e-sicurezza-alimentare

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - Sede di Maputo
AIFO Moçambique
Medici con l'Africa Cuamm
Fundação SEPPA

Negli ultimi giorni, il livello delle acque delL’Eufrate nella Siria orientale è salito in modo allarmante, causando dan...
28/05/2026

Negli ultimi giorni, il livello delle acque delL’Eufrate nella Siria orientale è salito in modo allarmante, causando danni alle infrastrutture strategiche situate in prossimità delle rive e costringendo le famiglie ad evacuare.

Ieri e la notte scorsa, durante le celebrazioni dell’Eid, il nostro team a Deir-ez-Zor, grazie al sostegno dei fondi umanitari dell’ Civil Protection & Humanitarian Aid, è intervenuto prontamente ed è riuscito a mettere in sicurezza la sala operativa e le sale macchine della stazione di pompaggio di Al-Furat, realizzando una barriera di terra attorno ai locali per proteggerli dall’innalzamento delle acque. La stazione è la più grande della città e dell'intera area e fornisce acqua a oltre 400.000 residenti.

Secondo l'Ente per le risorse idriche, il 75% delle stazioni di pompaggio nelle zone rurali delle province di Deir-ez-Zor e Ar-Raqqa è fuori servizio a causa dell'innalzamento del livello dell'acqua.

Lavoriamo in Siria da 15 anni a sostegno della popolazione e continueremo a farlo, adattandoci alle esigenze delle persone e rispondendo prontamente alle emergenze.

Vivere le mestruazioni con dignità, senza stigma, senza vergogna e senza ostacoli all’istruzione, alla salute e alla par...
28/05/2026

Vivere le mestruazioni con dignità, senza stigma, senza vergogna e senza ostacoli all’istruzione, alla salute e alla partecipazione alla vita sociale. Tutto questo è giustizia mestruale: un diritto per tutte e tutti.

Ogni anno, però, milioni di giovani saltano la scuola perché mancano prodotti igienici, acqua pulita, bagni adeguati e privacy.

Nelle aree colpite da conflitti, crisi protratte o disastri naturali, l’accesso a queste risorse diventa ancora più difficile.

Da anni, in Italia e nel mondo, lavoriamo per promuovere la giustizia mestruale e contrastare la povertà mestruale attraverso attività di sensibilizzazione, distribuzione di materiali per l’igiene mestruale, accesso all’acqua e servizi igienici sicuri nelle scuole, nelle comunità e nei campi per persone sfollate.

Coinvolgiamo famiglie, insegnanti e leader comunitari perché il cambiamento culturale richiede la partecipazione di tutte e tutti.

Perché i diritti mestruali sono diritti umani.

E i diritti non hanno eccezioni.

27/05/2026

Grazie di cuore alle migliaia di persone che sono passate a trovarci a BASE Milano per la sedicesima edizione del .

Insieme abbiamo condiviso uno spazio fatto di ascolto, incontri e partecipazione. Uno spazio vivo, attraversato da storie, domande, emozioni e tante voci diverse che si sono intrecciate nelle sale e sui palchi.

Abbiamo riso, riflettuto, ci siamo fermate e fermati ad ascoltare e confrontarci. Ed è stato bello vedere quante persone abbiano scelto di esserci, con curiosità e voglia di costruire insieme nuovi sguardi sul presente.

È questo che da anni il WeWorld Festival prova a fare: creare uno spazio aperto dove ogni persona trova ascolto e appartenenza.

Grazie per averlo reso possibile anche quest’anno.

Ci vediamo l’anno prossimo!

Crediti video: Arianna Biguzzi
Montaggio: Aurelio Russo

Nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda cresce l’allerta per un nuovo focolaio di Ebola. Il virus potrebbe es...
26/05/2026

Nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda cresce l’allerta per un nuovo focolaio di Ebola. Il virus potrebbe essersi diffuso per settimane prima dell’attivazione delle allerte sanitarie e oggi la situazione preoccupa soprattutto nelle aree più fragili e colpite da conflitti e sfollamenti.

A Goma, abbiamo rafforzato le misure di prevenzione e sicurezza, continuando a lavorare accanto alle comunità per garantire accesso ad acqua sicura, servizi igienico sanitari e informazioni corrette per contrastare paura e disinformazione.

In contesti segnati da crisi umanitarie e sistemi sanitari fragili, la prevenzione e il lavoro sul territorio restano fondamentali per fermare la diffusione del virus.

Leggi qui l’articolo completo: https://www.weworld.it/news-e-storie/news/ebola-in-rd-congo-cosa-sta-succedendo-e-come-stiamo-rispondendo-allemergenza

25/05/2026

A Kyiv, l’ennesima notte di attacchi ha lasciato dietro di sé paura, distruzione e famiglie costrette ancora una volta a cercare riparo sottoterra. Più di 900 droni e decine di missili hanno colpito la città, trasformando luoghi quotidiani in scenari di emergenza.

Piero Meda, Direttore Paese in Ucraina per WeWorld, ci racconta in questo video di mercati distrutti, fermate della metropolitana colpite, persone uccise o rimaste ferite.

Quando la guerra entra nelle case e nei luoghi che dovrebbero proteggere, a essere colpita è anche la possibilità di immaginare il domani.

Nonostante tutto, continuiamo a esserci ogni giorno accanto a bambine, bambini e famiglie in Ucraina, creando spazi sicuri e portando supporto psicologico, educazione e momenti di normalità.

Difendere oggi i diritti delle giovani generazioni significa difendere il loro diritto al futuro.

Aiutaci: https://www.weworld.it/sostienici/donazione

Si è conclusa la sedicesima edizione del   a BASE Milano Tre giorni di talk, cinema, laboratori, performance e incontri ...
18/05/2026

Si è conclusa la sedicesima edizione del a BASE Milano

Tre giorni di talk, cinema, laboratori, performance e incontri che hanno portato al centro voci, esperienze e confronti su diritti, parità di genere e disuguaglianze.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, condiviso idee, ascoltato e preso parte a questo festival. Eravamo in tantissime e tantissimi!

Grazie alle relatrici e ai relatori che hanno contribuito a costruire spazi di dialogo e riflessione.

E grazie a BASE Milano, che continua a essere la casa del festival.

Per far sentire tutte le nostre voci. Unite e plurali, meglio parlarne prima che mai.

Ci vediamo il prossimo anno!

Photo Credit: Camilla Miliani e Arianna Biguzzi

Prosegue la 16ª edizione del WeWorld Festival Milano 2026 a Base MilanoGrazie a tutte le persone che stanno partecipando...
17/05/2026

Prosegue la 16ª edizione del WeWorld Festival Milano 2026 a Base Milano

Grazie a tutte le persone che stanno partecipando a queste giornate di incontri, ascolto e confronto, soprattutto a tutte le ospiti e gli ospiti che hanno partecipato:

Anche oggi vi aspettiamo con talk, film, laboratori e performance per continuare a parlare di parità di genere, diritti e disuguaglianze.

Tutti gli eventi sono gratuiti o su donazione. Trovate il link nelle storie e in bio.
Per far sentire tutte le nostre voci. Unite e plurali, meglio parlarne prima che mai.

Photo Credit: Camilla Miliani

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Telefono

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