09/01/2026
FORMANO LA POLIZIA ALLA FEROCIA CONTRO I MANIFESTANTI
Arma contro lāattivismo. Contestate le accuse di occupazione militare, genocidio e apartheid
Il genocidio contro Gaza? Ć una delle grandi bugie contro Israele, perchĆ© ānellāattuale guerra, Israele prende misure straordinarie per colpire solo Hamas e minimizzare le vittime civiliā. E lāapartheid contro la popolazione palestinese? āĆ una bugia diffamatoriaā. Lāoccupazione? Altra grande bugia. A pubblicare un libro con queste affermazioni ĆØ The Institute for the Study of Global Antisemitism & Policy (Isgap), istituto che ha sede a New York e ha tra i suoi consiglieri un ex generale di brigata (riservista) di nome Sima Vaknin-Gil, che ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale del Ministero degli Affari Strategici dello Stato di Israele e ha sviluppato la campagna contro BDS, un movimento globale di attivisti che invita a boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele.
Proprio lāIsgap ai primi di dicembre ha condotto un seminario contro lāantisemitismo alla Scuola di perfezionamento per le forze di polizia italiane. Il Fatto Quotidiano ha provato a chiedere allāIstituto la documentazione utilizzata per la lezione per capire con esattezza i temi affrontati.
Quel libro pubblicato da Isgap, che nega genocidio, occupazione e apartheid, contiene un disclaimer: āLe opinioni espresse in questo lavoro sono quelle dellāautore e non riflettono necessariamente le opinioni di Isgapā, ma le opinioni dellāIstituto sono comunque nette: BDS ĆØ un gruppo antisemita. Alla nostra richiesta di avere una copia della documentazione del seminario e conoscere la composizione della delegazione che ha tenuto il corso, lāIstituto ha opposto un rifiuto.
Questo seminario ĆØ la prima collaborazione tra Isgap e le forze di polizia italiane, almeno per quello che se ne sa, e arriva in un momento in cui cāĆØ un forte dibattito politico su vari disegni di legge per ridefinire il concetto di antisemitismo e adottare anche in Italia la definizione dellāAlleanza internazionale per la memoria dellāOlocausto (Ihra), che rende possibile allargare le accuse di antisemitismo a chi non odia Israele e gli ebrei, ma semplicemente critica le gravi violazioni dei diritti umani dei Palestinesi da parte del governo israeliano.
Quei disegni di legge vengono da destra, ma non solo: anche dallāala centrista del Partito Democratico, come nel caso della proposta di Graziano Del Rio. Migliaia di accademici contestano queste proposte di legge che rischiano di colpire chi critica gli abusi di Israele, marchiandolo con lāaccusa infamante di āantisemitaā, tanto che Amnesty International Italia ha detto no allāadozione della definizione dellāIhra: ārischia di soffocare il dibattito pubblicoā, secondo il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury. Amnesty Italia ha anche sottolineato come la definizione dellāIhra finisca per classificare come antisemite āle attivitĆ dei gruppi che invocano il boicottaggio di beni israeliani, nonostante tali campagne non si fondino sullāodio razziale ma contestino lāoccupazione militare, lāapartheid e gli insediamenti illegali israelianiā.
Fonti informali vicine al Dipartimento di Pubblica Sicurezza giustificano il seminario dellāIsgap alla Scuola di perfezionamento delle forze di polizia citando il fatto che dal 2014 rappresenterebbe una delle più importanti istituzioni sul fronte della lotta allāantisemitismo.
Ma in unāinchiesta pubblicata nel giugno del 2024, il quotidiano inglese The Guardian, ha ricostruito come nel 2011, lāuniversitĆ di Yale ācancellò il predecessore dellāIsgap ā che un tempo ospitava ā a causa di preoccupazioni relative al suo rigore scientificoā e come nel 2018 Isgap ricevette la maggior parte dei suoi finanziamenti dalla stessa agenzia del governo israeliano che finanziava un programma di nome Concert. āLa storia di Concert risale al 2017, quando il ministero degli Affari strategici iniziò a sviluppare un programma per condurre campagne segrete volte a influenzare lāopinione pubblicaā, scriveva The Guardian.
Il Fatto Quotidiano