26/09/2025
Ci sentiamo colpite al cuore. Un paese che odia i/le suoi giovani è un paese senza futuro.
A 5 anni dalla pandemia un nuovo lock down di 6 mesi è stato imposto a 2 giovani persone che coi loro corpi lunedì 22 settembre a Milano si sono posizionate per la nobile causa della difesa della Palestina, ritrovandosi nel pieno della scellerata gestione della piazza da parte delle forze del disordine (nei video prodotti dalla difesa li si vede chiaramente con le mani alzate).
Due giovani persone con una coscienza politica che non permette loro di rimanere indifferenti a un genocidio che scorre sotto gli occhi sugli schemi dei loro telefoni.
La perversione di non permettergli di esercitare un diritto fondamentale, che è quello all’ istruzione, confinandoli in 4 mura per 6 lunghi mesi, la dice lunga sulla natura politica e punitiva di questa sentenza.
Il tanto sbandierato valore formativo della scuola viene così profanato.
Vogliamo esprimere la nostra rabbia per questa sentenza gravissima e la nostra piena solidarietà a Mina e Ettore: siamo con voi! siamo orgogliose di voi!
SERPICA NARO