13/08/2026
POSTE ITALIANE CHIUDE LA FILIALE DI IMPERIA.
UN ALTRO SCIPPO AL TERRITORIO, AI SERVIZI E AI LAVORATORI
Mentre i vertici di Poste Italiane continuano a celebrare bilanci da record, utili miliardari e il processo di privatizzazione di un’azienda che dovrebbe continuare a svolgere una funzione pubblica e sociale essenziale, nei territori la realtà è ben diversa.
Si tagliano servizi, si riducono gli organici, si spostano lavoratrici e lavoratori e si procede, pezzo dopo pezzo, allo smantellamento dei presidi territoriali.
Ultima ma non ultima, la chiusura della Direzione di Filiale di Imperia, prevista dal prossimo 1° ottobre, con il trasferimento a Savona delle funzioni e degli uffici oggi presenti sul territorio, rappresenta l’ennesimo colpo inferto alla provincia di Imperia e non può essere liquidata come una semplice riorganizzazione aziendale.
Per Cobas pt USB e LLP non si tratta di un “efficientamento” né di un normale riassetto organizzativo, è una scelta che allontana Poste Italiane dal territorio e che rischia di produrre pesanti conseguenze sulle condizioni di lavoro, sull’occupazione e sulla qualità dei servizi. Ripetiamo per l'ennesima volta dietro parole come “riorganizzazione” ed “efficientamento”, si nasconde una politica fatta di accentramenti, riduzione degli organici e trasferimenti, scaricando sui lavoratori il costo delle scelte aziendali.
Il trasferimento delle attività a Savona significa infatti aumentare le difficoltà per il personale coinvolto, con maggiori tempi di percorrenza, costi e disagi personali e familiari. Ancora una volta l’azienda sembra considerare lavoratrici e lavoratori semplici numeri da spostare sulla propria cartina organizzativa, ignorando completamente le conseguenze concrete delle proprie decisioni.
Quando un azienda come Poste Italiane arretra da un territorio, il rischio è che ad essere progressivamente indebolita sia l’intera rete, gli uffici postali, il recapito, i servizi alla cittadinanza e tutti quei presidi che rappresentano una presenza fondamentale soprattutto nei territori periferici.
E c’è poi la questione dello storico stabile di viale Giacomo Matteotti, patrimonio importante della città di Imperia e sede di una presenza storica di Poste Italiane. Che fine farà quello stabile? Verrà mantenuto al servizio del territorio oppure finirà, come troppo spesso accade, nel circuito delle dismissioni e delle operazioni immobiliari? Anche su questo pretendiamo chiarezza.
Come Cobas pt USB e LLP ribadiamo la nostra fermezza contro gli accordi che consentono all’azienda di procedere con riorganizzazioni e tagli scaricandone le conseguenze sulle lavoratrici, sui lavoratori e sui territori.
Per questo non ci interessa partecipare al consueto teatrino delle lettere e dei tavoli istituzionali convocati quando le decisioni sono già state assunte. Il confronto è utile quando serve a decidere, non quando diventa lo strumento per prendere atto di decisioni già prese e gestirne semplicemente le conseguenze.
Non si difende un territorio con le suppliche e non si difende l’occupazione chiedendo all’azienda di rendere più digeribili i propri tagli. Si difende il lavoro opponendosi alle scelte che mettono il profitto e la privatizzazione davanti alla funzione sociale di Poste Italiane.
Cobas pt USB e LLP chiedono il blocco della chiusura della Direzione di Filiale di Imperia, la piena salvaguardia di tutti i posti di lavoro e delle professionalità presenti, nessun trasferimento coatto e nessuna penalizzazione economica o logistica per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti. Chiediamo inoltre che lo stabile di viale Matteotti continui a rappresentare un presidio pubblico e che Poste Italiane torni ad investire sul territorio attraverso un vero piano di assunzioni a tempo indeterminato, capace di affrontare le gravi carenze di personale che colpiscono gli uffici postali e la rete di recapito.
La chiusura della Filiale di Imperia non è un fatto isolato. È l’ennesimo tassello di una politica che sta progressivamente svuotando Poste Italiane della sua presenza territoriale e della sua funzione pubblica.
Per questo chiamiamo le lavoratrici, i lavoratori e la cittadinanza alla massima attenzione e alla mobilitazione. Difendere la Filiale di Imperia significa difendere il lavoro, i servizi e il diritto di un territorio a non essere progressivamente abbandonato.
COBAS pt USB e LLP
Non firmiamo i tagli. Non li condividiamo. Li contrastiamo
www.cobasptcub.it
www.cobaspt.it