L’Associazione Amici del Buon Pastore
Nata nel 2006, persegue finalità di solidarietà sociale rivolte alla promozione e al sostegno dell’opera educativa che da oltre 40 anni la Fondazione Pio Istituto Buon Pastore porta avanti sul territorio milanese. L’Associazione, condividendo i principi e i valori della Fondazione, ha come scopo la divulgazione, la promozione, l’attuazione e la conservazione d
egli obiettivi e delle finalità della stessa. La Fondazione Pio Istituto Buon Pastore
La Fondazione svolge la sua azione educativa nei due settori presenti all’interno dell’istituzione: la scuola e le comunità di accoglienza per minori. L’Associazione intende sostenere, attraverso progetti già realizzati ed altri programmati, quella parte di attività della Fondazione che si rivolge al disagio sociale. Nel corso degli anni, si è sempre posta attenzione ai bisogni emergenti rivolti al mondo dei bambini e ragazzi in difficoltà e la Fondazione ha adeguato le proprie strutture ed i propri interventi, con il desiderio di offrire risposte valide ed adeguate, al reinserimento dei minori nel tessuto sociale. All’interno del Buon Pastore sono attualmente funzionanti 7 comunità per minori, con una capacità recettiva che varia da un minimo di 5 ad un massimo di 8 posti. Ciascuna comunità occupa un ampio appartamento, che rispetta i criteri richiesti per l’Autorizzazione al funzionamento (un bagno ogni 3 ospiti, le camere non possono avere più di tre letti, cucina, soggiorno con spazio studio/gioco...). Nelle comunità, - lavorando su turni che garantiscono il servizio durante tutto l’anno, - operano educatori professionali qualificati, che collaborano costantemente con l’équipe psico-sociale. In due di queste comunità si rileva “un valore aggiunto”: in quella che ospita i bambini più piccoli (9-36 mesi), la presenza continuativa di una stessa figura educativa di riferimento; in un’altra la presenza di una coppia genitoriale che maggiormente risponde al modello familiare, a cui tutte le comunità della Fondazione intendono ispirarsi. In via sperimentale, si è attuato un nuovo servizio, rivolto all’accoglienza di mamma/bambino. I minori giungono in comunità a seguito di un Decreto del Tribunale per i Minorenni su richiesta dei servizi sociali. Si è scelto questo criterio di accoglienza per discernere, e quindi rispondere, a situazioni di reale bisogno e di disagio grave. Tutti gli ospiti hanno alle spalle esperienze di abbandono, a volte di maltrattamento fisico o psicologico, altre volte di abuso, comunque vissuti traumatici. Ciascuno di loro ha necessità di sperimentare un’accoglienza affettiva, che affianchi gli aspetti di cura a quelli educativi e normativi.
È fondamentale curare “le ferite” delle esperienze negative ed offrire la speranza, attraverso progetti individualizzati ed attuabili, di un futuro che li possa riscattare. Progetti realizzati negli anni
Già dal primo anno di vita l’Associazione Amici del Buon Pastore ha attivato diverse iniziative a favore dei minori ospiti della comunità:
• sviluppo di un network di contatti finalizzato ad attività di raccolta fondi (feste, vendita merende, lotterie benefiche);
• realizzazione di un campus estivo per alunni e utenti esterni, nel mese di giugno, che prevede lo svolgimento di attività ludiche, ricreative e sportive;
• promozione di corsi extrascolastici a carattere educativo e ricreativo;
• realizzazione e vendita di biglietti augurali per le festività di fine anno realizzati con disegni dagli alunni;
• intervento sull’area esterna e realizzazione di un campo da calcetto e di una palestra psicomotoria;
• creazione di una rete di volontari per ve**re incontro alle esigenze della Fondazione per la comunità;
• ristrutturazione e allestimento di un appartamento per ragazza maggiorenne uscita dalla comunità. Progetti in corso d’opera
Progetto istruzione
borse di studio per frequenza a scuole superiori;
assistenza allo studio;
promozione ai corsi di lingue straniere. Progetto ricreativo
assistenza alle attività ludico/ricreative;
organizzazione di corsi extrascolastici all’interno dell’istituzione;
partecipazione dei minori a corsi extrascolastici al di fuori dell’istituzione;
sostegno nell’organizzazione delle vacanze;
promozione e accompagnamento ad eventi culturali e musicali (mostre, spettacoli teatrali ...). Progetto casa-lavoro
progetti di formazione professionalizzante, anche presso aziende e luoghi di lavoro;
supporto all’inserimento nel mondo del lavoro;
sostegno al minore che, raggiunta la maggiore età, dovrà lasciare la comunità e costruirsi una vita autonoma. Progetto salute
assicurare al minore un sostegno economico e psicologico per l’assistenza sanitaria non coperta dal SSN (visite mediche, esami...);
accompagnamento presso le strutture di cura. Progetto formazione
contributo per le attività di formazione e di aggiornamento per gli operatori che prestano la loro opera all’interno dell’Istituzione.