Rete Italiana Antifascista

Rete Italiana Antifascista R.I.A. NETWORK

La rete italiana antifascista è figlia di una community omonima e tante altre realtà caratterizzate dall'unione di intenti che accumuna la fede antifascista e che riunisce tutti coloro che fanno dell'antifascismo un principio di vita inaggirabile. La Rete Italiana Antifascista (RIA) è un'organizzazione composta da gruppi, associazioni e singoli individui che si oppongono al fascismo e ad ogni for

ma di discriminazione basata sull'odio e sulla violenza. L'obiettivo principale della RIA è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche legate alla diffusione del pensiero fascista e nazionalista, e di promuovere la cultura dell'antifascismo e della solidarietà. La RIA organizza regolarmente eventi, manifestazioni e iniziative culturali per la diffusione del pensiero democratico e progressista, e per la lotta contro ogni forma di discriminazione e razzismo. Inoltre, attraverso la sua attività di monitoraggio e denuncia, interviene in caso di eventi, atti e discorsi che possano rappresentare una minaccia per la democrazia e i diritti umani. La RIA rappresenta uno dei principali movimenti antifascisti attivi in Italia, impegnato nella promozione della cultura dell'antifascismo e della democrazia, e nella lotta contro ogni forma di intolleranza, discriminazione e fascismo.

Grazie al deputato Mauro Berruto. La memoria non si cancella, il fascisti no pasaran.E chi ha  commemorato Giorgio Almir...
03/06/2026

Grazie al deputato Mauro Berruto.
La memoria non si cancella, il fascisti no pasaran.
E chi ha commemorato Giorgio Almirante e ha disertato i banchi del governo durante le celebrazioni per l'anniversario di Giacomo Matteotti non ama la Repubblica, ama solo il potere .
Giacomo Matteotti su questo storico banco denunciò i brogli dei fascisti ben consapevole di avere le ore contate. E così fu: rapito, torturato e aSSaSSinato selvaggiamente da coloro che portarono in nome della follia di un impero la rovina della nostra amata Italia.
E dobbiamo dire grazie ai partigiani e a tutti coloro che sacrificarono la propria vita se l'Italia riscattò l'onore perduto con l'avvento del fascismo .
NON DIMENTICHEREMO MAI

Ha ragione Luigi Nave Ma il capitone lo conosciamo bene ...
02/06/2026

Ha ragione Luigi Nave Ma il capitone lo conosciamo bene ...

una bella giornata a Niguarda, questa festa della Repubblica.
02/06/2026

una bella giornata a Niguarda, questa festa della Repubblica.

GRAZIE. Contro ogni pessimismo atmosferico, 150 persone si sono ritrovate questa mattina in via Bianchi d'Espinosa per l’inaugurazione dei due murales nuovi a Niguarda sull’80° anniversario della Repubblica antifascista e sul voto delle donne.
Stavamo per soccombere alla pioggia a catinelle quando Renato Sarti ci ha lanciato un salvagente ospitandoci al Teatro della Cooperativa, dove si è svolto il grosso della cerimonia.

Grazie agli intervenuti, alla Banda degli Ottoni, a tutti i niguardesi compresi i 20 che ieri, domenica 1 giugno, avendo appreso alle ore 14 dai nostri messaggi e post che era stato imbrattato il murale di via Maiorana, alle 18 si sono presentati e alle ore 20 hanno finito il “restauro”.

Come ci ha scritto Marina Ramonda nel suo bel messaggio: “Ringrazio l'ANPI e chi ha organizzato la festa della Repubblica qui a Niguarda, é stata per me una gioia affrontarla anche sotto la pioggia, rammaricandomi che non avevo la carrozzina anfibio, ma come sempre quando si affrontano le difficoltà, insieme si risolvono. Il Teatro della Cooperativa ha aperto le porte a noi "naufraghi" e la Banda degli Ottoni ci ha deliziato con la sua musica. Gli interventi successivi istituzionali e artistici, coordinati da Clara Amodeo, hanno portato conoscenza e testimonianza attraverso le letture, un senso d'appartenenza é circolato fra le persone: sorriso e tristezza mi ha riempito e il cuore. La consapevolezza di tutti fra passato e presente era quasi fisica e materiale. Penso che queste ragazzi e giovani "maturi", venuti oggi a festeggiare la Repubblica e due meravigliosi murales, debbano liberamente esprimere la loro voglia di lotta andando oltre la nostalgia. Grazie Angelo, grazie ANPI, grazie a tutti... tanti hanno fatto foto molto più belle delle mie... a me rimangono...le parole... scriverò sul prossimo ZONANOVE.”

il filmato
https://youtu.be/sDJRFCCjT7o?si=U7VXIikZmgAAWVer

Poi fanno le sceneggiate perché la gente non li vuole alle manifestazioni del 25 aprile..?Choc a La Zanzara. Polemiche e...
02/06/2026

Poi fanno le sceneggiate perché la gente non li vuole alle manifestazioni del 25 aprile..?

Choc a La Zanzara. Polemiche e tensione durante un acceso dibattito radiofonico sul conflitto tra Israele e Gaza. Al centro dello scontro Eyal Mizrahi, presidente dell’Associazione Amici Italia-Israele, le cui dichiarazioni sulla guerra hanno suscitato forti reazioni da parte degli altri ospiti in studio. Il confronto, caratterizzato da toni particolarmente accesi, ha evidenziato le profonde divisioni di opinione sul conflitto mediorientale, trasformando la trasmissione in uno dei dibattiti più discussi delle ultime ore.

La figura di mer.. apocalittica del fascio-influencer Simone   con i ragazzi musulmani di  , ha avuto un colpo di scena ...
02/06/2026

La figura di mer.. apocalittica del fascio-influencer Simone con i ragazzi musulmani di , ha avuto un colpo di scena clamoroso ed inaspettato. Mentre i ragazzi della comunità islamica ripulivano il parco, indovina te cosa hanno trovato? L'italico e cristiano panino con la porchetta patriota è stato buttato via. Il cristianissimo Carabella deve aver optato per un bel kebab.

Qualcuno dica a Carabella e ai cristiani della domenica che, Gesù seguiva la legge di Mosè  e non mangiava carne di MAIA...
02/06/2026

Qualcuno dica a Carabella e ai cristiani della domenica che, Gesù seguiva la legge di Mosè e non mangiava carne di MAIALE ...

La carne di maiale è severamente vietata nella tradizione ebraica.
Secondo le regole alimentari della Kasherut stabilite nella Torah (in particolare nel Levitico e nel Deuteronomio), sono considerati puri (e quindi commestibili) solo i quadrupedi che soddisfano due requisiti contemporaneamente: devono avere lo zoccolo spaccato in due (fesso) e ruminare.Il maiale ha l'unghia bipartita, ma non è un ruminante. Per questo motivo è classificato come animale "impuro" (non kosher) e il suo consumo è proibito. Questo divieto rappresenta un caposaldo dell'identità ebraica.

Ebrei e musulmani seguono principi simili ma non identici. Entrambi praticano la macellazione rituale senza stordimento preventivo e vietano il maiale, ma le regole ebraiche (Kosher) sono molto più restrittive rispetto a quelle islamiche (Halal).

Entrambe: Prevedono il dissanguamento tramite taglio netto alla gola con una lama affilatissima.
Per gli ebrei: Il taglio è eseguito solo da un macellaio rituale specializzato (shohet) e viene scartata tutta la parte posteriore dell'animale per evitare il nervo sciatico.

Buon compleanno Repubblica Italiana nata grazie all'antifascismo.GLI OTTANT’ANNI DELLA NOSTRA AMATA REPUBBLICA.80 di lib...
02/06/2026

Buon compleanno Repubblica Italiana nata grazie all'antifascismo.

GLI OTTANT’ANNI DELLA NOSTRA AMATA REPUBBLICA.
80 di libertà, diritti e democrazia e lotte sociali non sono un traguardo, ma una responsabilità.
Per la DESTRA il sarebbe una “festa divisiva”. La festa in cui si celebra la nascita della , il referendum istituzionale che ha consegnato all’Italia la democrazia dopo il fascismo..
Non vi azzardate a toccare il è il

poveri fasci. Gli pisciano in testa e dicono che piove.Soumaila Diawara
01/06/2026

poveri fasci. Gli pisciano in testa e dicono che piove.
Soumaila Diawara

Post muto
01/06/2026

Post muto

Le parole pronunciate da Francesca Albanese fanno male.Perché non sono slogan, non sono propaganda, non sono opinioni.So...
01/06/2026

Le parole pronunciate da Francesca Albanese fanno male.
Perché non sono slogan, non sono propaganda, non sono opinioni.

Sono testimonianze raccolte da chi ha subito torture, violenze sessuali, umiliazioni e trattamenti disumani.

Testimonianze che raccontano detenuti picchiati, persone private della loro dignità, donne e uomini sottoposti a violenze che nessun essere umano dovrebbe mai conoscere.

Eppure, mentre queste denunce vengono rese pubbliche, c'è ancora chi prova a mettere a tacere chi le racconta.

Francesca Albanese continua a fare il suo lavoro: documentare, denunciare, chiedere verità e giustizia. Per questo viene attaccata, sanzionata e delegittimata.

Io credo che davanti a racconti come questi non si possa restare indifferenti.
Non si può girare lo sguardo dall'altra parte.
Non si può scegliere il silenzio.

Per questo continuerremo a stare dalla parte di chi chiede verità, giustizia e rispetto della dignità umana. Sempre.
Dario Carotenuto

Indirizzo

Milan

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