19/01/2026
✍️ Esattamente ieri, 18 gennaio ma di due anni fa, depositavamo in Lombardia le 8.181 firme a sostegno della proposta di legge regionale “LiberiSubito”, con l’obiettivo di garantire tempi certi e uniformità organizzativa sul territorio regionale in materia di suicidio medicalmente assistito.
❌ Il Consiglio regionale lombardo aveva però deciso di bloccarla prima ancora di discuterla, sollevando e votando una “pregiudiziale di legittimità costituzionale” e dichiarandosi, di fatto, incompetente in materia.
🏛️ Due anni dopo, con la sentenza 204 del 29 dicembre 2025, la Corte Costituzionale ha confermato quanto abbiamo sempre sostenuto: in presenza di un vuoto normativo nazionale, il legislatore regionale ha non solo il diritto, ma soprattutto il dovere di intervenire, sul piano esecutivo e organizzativo, nel quadro definito dalla sentenza 242/19 e da quelle successive.
La nostra proposta di legge regionale è dunque costituzionalmente legittima, e il Consiglio regionale lombardo era ed è competente: poteva e doveva occuparsene.
Quali conseguenze avrà questa sentenza? Quali scenari si aprono ora in Lombardia?
Ne parleremo mercoledì 21/1, dalle ore 19:00, nello spazio di Vicolo Calusca (zona Ticinese), insieme ai nostri avvocati Massimo Rossi e Giulia Crivellini.
Ti aspettiamo! 💙