Da quando è iniziata l'aggressione verso Gaza e la sua popolazione, abbiamo aperto una nuova campagna: SOS GAZA GAZA FREESTYLE
CHI SIAMO:
Il Gaza freestyle è un progetto di scambio culturale nato nel 2014 dalla collaborazione tra il centro sociale Lambretta- Associazione di Mutuo Soccorso Milano, Acs e il Centro VIK. Negli anni abbiamo sviluppato decine di progetti con associazioni locali e inter
nazionali su tutto il territorio della striscia di Gaza. Oggi il Gaza freestyle è composto e rappresentato da diverse realtà presenti su tutto il territorio nazionale: a Roma dal Centro sociale La Strada e dal Forte Prenestino, a Bergamo dal Paci Paciana, a Padova, Pesaro e Cagliari da vari gruppi attivi sul territorio. Cooperiamo con: Casa Internazionale della Donna di Roma, Casa delle Donne di Milano, Dis- Donne in Strada di Bologna e Corte delle Madri di Pavia. Nel corso degli anni, sono state tante le realtà che hanno supportato i nostri progetti, gli eventi e i workshop che abbiamo organizzato in tutta Italia: Milano, Varese, Bergamo, Lecco, Cremona, Pisa, Padova, Venezia, Pesaro, Roma, Napoli e tante altre città che hanno sostenuto la causa palestinese, unendosi a favore della libertà di Gaza e del suo popolo. CONTESTO:
La Striscia di Gaza è un territorio di 365 km², con una popolazione di più di 2 milioni di abitanti, che la rende uno dei luoghi con la più alta densità abitativa del mondo. Rinchiusa da un muro di 8 metri lungo tutto il suo perimetro, è di fatto una prigione a cielo aperto, i cui confini terrestri, aerei e marittimi sono controllati militarmente da israele. Le frontiere, aperte a singhiozzo per anni, hanno costretto la popolazione a una condizione costante di apartheid e assedio militare, economico e culturale. Negli ultimi 20 anni, Gaza e il suo popolo hanno vissuto 4 guerre e migliaia di episodi di bombardamento, la peggiore tra le forme di violazione sistematica dei diritti umani. Oggi, dopo le violenze del 7 Ottobre, tutta la Striscia di Gaza si trova sotto pesanti attacchi dell'aviazione israeliana e dell' esercito di terra: sono decine di migliaia i morti, quasi tutte vittime civili, in particolare bambini e bambine. COSA ABBIAMO FATTO NELLA STRISCIA DI GAZA:
Dal 2014, ogni anno, le delegazioni di attiviste e attivisti del Gaza Freestyle hanno organizzato carovane dall'Italia alla Striscia di Gaza, portando in alto gli ideali della solidarietà tra i popoli, dello scambio culturale, dell'arte e del Freestyle. Il nostro progetto, in completa sinergia con il Centro VIK, ha lavorato su vari livelli e discipline. SKATE
Con l'aiuto di tanti giovani dei quartieri di Gaza City e alcune crew di pattinatori locali, nel dicembre 2015 abbiamo costruito una piccola rampa in legno nel nord della Striscia, a Al Tofah. Nel corso degli anni, grazie alla solidarietà proveniente da tutta Italia, abbiamo inviato a Gaza più di 1500 skate e rollerblade, e nel 2019 abbiamo concluso il primo skatepark in cemento al porto di Gaza City, che è diventato un luogo di incontro per centinaia di giovani e crew locali. Nel 2020, abbiamo quindi iniziato la costruzione di una rampa da skate (la più grande della Palestina) a nord della Striscia. L'impianto si colloca all'interno del progetto Green Hopes, finanziato dalla cooperazione internazionale. MUSICA
La musica è da sempre un punto di unione delle culture, aiuta la libera espressione e la denuncia delle disuguaglianze, ma soprattutto lo scambio tra persone. In questi anni, abbiamo realizzato diversi scambi musicali con rime in arabo, italiano e inglese, abbiamo realizzato alcune tracce e supportato giovani artiste e artisti di Gaza nella produzione di proprie canzoni. ARTE
Insieme ai ragazzi e alle ragazze gazawə, abbiamo dato nuova vita ai muri grigi della Striscia, utilizzando pennelli e vernice. Negli anni, abbiamo organizzato un laboratorio di scultura e workshop nelle università e insieme ai detenuti della prigione di Gaza. Nel 2022 abbiamo realizzato il murale più grande di Gaza, al porto di Gaza City. PROGETTO DONNE
In collaborazione con associazioni locali, femminili e femministe, sono stati organizzati laboratori di educazione sessuale e all'affettività, lezioni di yoga e autodifesa, dibattiti con diverse realtà attive nella lotta al patriarcato, dislocate lungo tutta la Striscia di Gaza. Dai campi profughi di Jabalia e Beith Hanoun, alle tende delle beduine vicino al confine con israele, abbiamo conosciuto diversi gruppi femministi e associazioni. Nel giugno 2022 abbiamo organizzato il primo Forum delle Donne a Gaza City, tre giorni di workshop, incontri, dibattiti con più di 200 donne palestinesi appartenenti a diverse organizzazioni locali e attiviste italiane, con lo scopo di costruire insieme la Casa Internazionale delle Donne. CIRCO
Grazie a un gruppo di artisti e artiste italiane di Roma, per le strade di Gaza il circo è diventato un simbolo di lotta e uno strumento per coltivare i valori di scambio propri di Gaza Freestyle. La scuola di circo organizzata dalle nostre attiviste e attivisti permette di imparare le arti circensi a bambini e ragazzi di tutte le età. CALCIO
A causa del blocco imposto da israele, le squadre di calcio di Gaza non possono partecipare a nessun torneo internazionale, poiché gli è impedito di uscire dai confini e conoscere sportivi di altre città. Noi abbiamo giocato e organizzato tornei con squadre di tutta la Striscia, utilizzando lo sport come strumento di unione e scambio e promuovendo il divertimento e il calore che il calcio riesce a trasmettere universalmente. Nel corso degli anni, abbiamo collaborato con le squadre di atleti amputati, e fatto distribuzioni di materiale a vari centri sportivi. MEDIA
Ogni attività, dal 2014, è stata costantemente documentata dal gruppo media, composto da professionisti e professioniste del settore. Sono stati prodotti video- documentari e organizzate mostre fotografiche, oltre che workshop nelle università e raccolte materiale per gli studenti degli atenei locali. I video e le fotografie sono stati messi a disposizione del progetto GFF per documentare le attività con le associazioni palestinesi, rifiutando l'idea dei media mainstream che predilogono personalismi, pubblicità o che speculano con le immagini della vita all'interno di Gaza. SOS GAZA COVID:
Con lo scoppio della Pandemia di COVID, sono state organizzate raccolta e distribuzione di materiale igienico sanitario per la popolazione di Gaza. SOS GAZA MAGGIO 2021
A seguito delle violente operazioni militari israeliane nella Striscia del 2021, abbiamo lanciato una raccolta fondi per sostenere la popolazione di Gaza. Grazie ai fondi raccolti abbiamo avviato e coordinato varie attività: dalle distribuzioni di generi alimentari e abbigliamento fino ai summer camp per bambini, con spazi sportivi e una piscina appositamente ripristinata. SOS GAZA 2023
Dall'inizio dell'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza, il bilancio di morti e feriti palestinesi continua ad aumentare ora dopo ora. Stando all'ultimo aggiornamento del Ministero della Salute di Gaza, sono più di 20mila le vittime, decine di migliaia i feriti, per la maggior parte civili , di cui oltre il 60% bambini donne e anziani. Per supportare Gaza e i suoi abitanti, vittime di 75 anni di occupazione, Gaza Freestyle, Mutuo Soccorso Milano, Centro Vik-Vittorio Arrigoni, Acs- Associazione di Cooperazione e Solidarietà, Dis- Donne in Strada e Corte delle Madri hanno quindi deciso di lanciare la campagna di crowdfunding 'SOS GAZA': con le donazioni abbiamo già iniziato ad acquistare materiali di prima necessità fondamentali, come cibo, articoli igienico-sanitari, materassi, cibo in scatola, alimenti per bambini. Normalmente, la raccolta di beni e le altre operazioni avrebbero avuto come base il Centro di Scambio Culturale Vik-Vittorio Arrigoni a Gaza City, ma a seguito dei bombardamenti la sede fisica non è agibile. In questo momento, grazie al lavoro dei nostri cooperanti Sami Jumana e Ali, abbiamo incominciato le prime distribuzioni nella zona a sud della Striscia, nelle aree di Deir Al Balah, Al Zawayda, Al Nusayrat, Khan Younis, Rafah, Bani Suhaila e Abasan. Nella prossima settimana inizieremo una distribuzione anche al Nord della striscia di Gaza. Seppur in piccola parte, il nostro contributo sta facendo la differenza per centinaia di persone. Purtroppo, però, senza il cessate il fuoco gli aiuti raccolti rappresentano ancora una goccia nell'oceano. Continuare a supportare la popolazione di Gaza è più che mai essenziale. Ringraziandovi ancora per la fiducia e il supporto, vi chiediamo di continuare a donare e condividere il più possibile questa raccolta fondi. LINK PER DONARE: https://gofund.me/871465b2
------------------ VUOI CONTRIBUIRE?-----------------
Contattaci alla mail [email protected]
seguici sulla pagina Facebook, Twitter, Instagram Gaza FREEstyle
oppure aiutaci attraverso il nostro crowdfounding per sostenere la popolazione di Gaza
---------------------------------------------------------
Tutte le news saranno pubblicate sul sito www.milanoinmovimento.com (Speciale Gaza)
________________