Rotary Club Milano Aquileia - Distretto 2041 Italy

Rotary Club Milano Aquileia - Distretto 2041 Italy Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Rotary Club Milano Aquileia - Distretto 2041 Italy, Organizzazione no-profit, Hotel TOCQ Via A. Di Tocqueville 7, Milan.

Dal 1978 siamo presenti sul territorio italiano
ed internazionale, per raccontare e svolgere
il nostro servizio a favore degli altri, con semplicità,
costanza e passione.

Caminetto presso CasAmica offerto da Marinella VedaniSplendida come sempre la generosa ospitalità della famiglia Vedani ...
16/06/2026

Caminetto presso CasAmica offerto da Marinella Vedani

Splendida come sempre la generosa ospitalità della famiglia Vedani e di Marinella in particolare. Numerosa la partecipazione dei Soci e dei consorti nonostante l’orario pomeridiano, ma il club ha voluto dimostrare l’attaccamento a questa storica iniziativa che consideriamo in piccolissima parte anche nostra per l’affetto ed il ricordo per Vincenzo di cui Marinella segue le orme con perizia e amorevole dedizione.
I suoi ringraziamenti vanno equamente divisi tra il club e la società della nostra presidente. L’impegno del club proseguirà sicuramente anche nei prossimi anni!

CasAmica : La rete del cuore - potenziamento Wifi e progetto per imparare insieme
Casa Bambini è abitata spesso da famiglie che devono passare lunghi mesi lontane da casa perché vengono da molto lontano o perché le cure richiedono tanto tempo. I bambini devono adattarsi ad una vita molto diversa da quella che la malattia ha interrotto, perdono tanti punti di riferimento e tante abitudini quotidiane, la prima di queste è la scuola. Alcuni di loro non parlano italiano e all’inizio fanno fatica a rapportarsi con i volontari e gli altri ospiti. Per questo grazie all’aiuto di preziose volontarie, maestre in pensione, sono state organizzate lezioni di italiano e incontri per aiutare chi sta perdendo giorni preziosi di scuola. In questo modo i bimbi stranieri imparano l’italiano e chi l’italiano lo parla già, può restare al passo con i compagni rimasti a casa.
Per questo scopo Rotary Aquileia ha fornito dei tablet che , grazie alle tante applicazioni installate, rendono l’apprendimento un gioco, soprattutto per i più piccoli. Approfittando del rinnovato e potenziato wi-fi, si può rendere lo studio più divertente e far passare il tempo in modo più proficuo anche ai genitori stranieri, per i quali CasAmica ha organizzato lezioni di italiano ad hoc.
Il potenziamento della rete wifi è stato realizzato pro bono dalla ditta ENEXT .

10 maggio 2026 - GITA A MONCALIERI – Real Collegio e Castello Reale Giove Pluvio non è stato benevolo in questa domenica...
05/06/2026

10 maggio 2026 - GITA A MONCALIERI – Real Collegio e Castello Reale

Giove Pluvio non è stato benevolo in questa domenica di maggio quando la presidente Alessandra ha organizzato, dopo le precedenti gite alla Reggia di Venaria Reale e al Castello di caccia di Stupinigi, una interessante visita a Moncalieri per completare le giornate dedicate ai “luoghi di delizia” della famiglia Savoia, sontuose residenze che circondavano la città d Torino a testimonianza della magnificenza della Casa Reale.
Ma la nostra Alessandra, per accontentare il sottoscritto (il cui padre vi era stato convittore dal 1917 al 1923) è riuscita grazie alla sua amica Antonella Parigi, Assessore alla Turismo, Cultura e pari opportunità, anche a farci visitare il Real Collegio Carlo Alberto.
Il Collegio fu fondato dal re Carlo Alberto nel 1838 con l’obiettivo di creare un Istituto per l’educazione di alto livello dei giovani esponenti dell’alta borghesia del Regno di Sardegna e trasforma l’antico convento francescano in una struttura destinata alla istruzione affidandone la gestione ai Padri Barnabiti (Chierici regolari di San Paolo), ordine noto per i metodi educativi particolarmente efficaci con un approccio pedagogico innovativo, che abbinano alla formazione religiosa un apprendimento scientifico e sperimentale.
Dalla guida Alessandro veniamo accompagnati non solo nelle vecchie aule e nelle camerate del Collegio ma anche a visitare le preziose collezioni raccolte al suo interno, da quella ornitologica a quella etnografica, archeologica, mineralogica e di strumenti scientifici. Notevole la parte di antica strumentazione meteorologica ideata da Padre Denza, fondatore dell’osservatorio astrologico ospitato all’interno della specola, nonché la preziosa biblioteca. Dopo la chiusura del convitto da parte dei padri barnabiti con l’interruzione dell’attività didattica il Collegio diventa sede di vari enti per poi trasformarsi in un prossimo futuro in museo e centro culturale.
Dopo il tipico pranzo piemontese presso il ristorante “la cadrega” corriamo sotto la pioggia a visitare il vicino Castello Reale, nato nel XIII secolo come fortezza di difesa della città (ancora oggi è sede dell’Arma dei Carabinieri – Primo Battaglione Piemonte) trasformato poi in epoca barocca dalla famiglia Savoia in residenza abitata sia durante il regno di Sardegna che dopo l’Unità d’Italia. Patrimonio dell’umanità dell’Unesco abbiamo potuto visitare gli appartamenti reali in un susseguirsi di ambienti riccamente decorati con arredi dell’epoca nonché la Ca****la Reale ed il torrione sud-est, appartamento di Vittorio Emanuele II, restaurato dopo il violento incendio divampato nel 2008.
Sorpresa finale, il 10 maggio è la festa della Mamma, ed ecco allora cinque figuranti in costumi dell’epoca che ci raccontano nelle varie sale aneddoti ed avventure correlate alla vita di corte ma soprattutto enfatizzando il triste destino delle principesse, obbligate a matrimoni politici combinati per aumentare il prestigio della famiglia e destinate a generare eredi maschi; altrimenti abbandonate e sostituite con altre nobildonne più giovani e forse più prolifiche.
Un’altra bella giornata trascorsa assieme in amicizia. Amicizia che è alla base del Rotary e favorisce conoscenza reciproca e affiatamento.

Una domenica a Moncalieri : visita al Real collegio ed al Castello
17/05/2026

Una domenica a Moncalieri : visita al Real collegio ed al Castello

GEOPOLITICA E MERCATI FINANZIARI: relatore il socio Claudio VanzanCome è ormai tradizione quando il relatore è un socio ...
05/05/2026

GEOPOLITICA E MERCATI FINANZIARI: relatore il socio Claudio Vanzan

Come è ormai tradizione quando il relatore è un socio del Club ci ritroviamo al Circolo Volta, questa volta per ascoltare l’interessante relazione di Claudio Vanzan già Private Banker di Finecobank , che ci aggiorna sulla geopolitica ed i mercati finanziari in questo tribolato momento storico con un confronto con le situazioni del recente passato. Ospite della serata il figlio Tommaso.
In apertura di serata Alessandra ci ragguaglia sui programmi (intensi) delle prossime settimane
Dopo il ricco buffet la presidente passa la parola a Claudio che inizia la sua relazione specificando i vari mercati finanziari, (Valutario, Titoli di debito, Titoli azionari, Commodities) e confrontando i differenti approcci geopolitici (unipolari (USA) e multipolari (Cina , Russia, Brics…) ) per l’esercizio del potere che si basa principalmente sul controllo delle fonti energetiche (petrolio e gas), sul controllo delle vie di comunicazione ( canale di Panama in primis) e sull’accesso alle materie prime strategiche, (terre rare e metalli industriali) in una aperta competizione tra Stati Uniti e Cina.
Con numerosi diagrammi ricorda lo sviluppo della convertibilità in oro del dollaro quale valuta di riserva internazionale nata dagli accordi di Bretton Woods (1944) fino alla fine di questa convertibilità nel 1971, con la nascita poi dei petrodollari nel 1974 con l’accordo USA-Arabia Saudita in una economia circolare dove gli elevati incassi sauditi in dollari venivano reinvestiti nei titoli di debito americani che garantivano una solidità ed un rendimento che attiravano anche le altre banche centrali. Dopo la crisi finanziaria del 2008 con l’aumento quasi insostenibile del debito pubblico americano (aumentato molto di più del debito pubblico cinese ed europeo) la situazione si è capovolta e le banche centrali hanno ridotto notevolmente le loro riserve in dollari ed in titoli del debito americano facendo aumentare il valore del mercato azionario e generando una forte inflazione non più controllabile con i tassi di interesse, anche se l’ingresso nel W.T.O. della Cina ne ha ridotto l’influenza con un offerta di prodotti a costi molto più bassi.
Cosa ci si può aspettare allora in un prossimo futuro, continua Claudio, l’ottimismo degli investitori sui livelli di crescita è diminuito, gli enormi investimenti nell’I.A. richiederanno maggiori disponibilità di energia attualmente non disponibile (a meno di non ripensare al nucleare), è ormai finito l’effetto deflattivo benefico dei prodotti cinesi a basso costo perciò avremo un aumento dell’inflazione e maggiori tassi di interesse.
Un discorso complementare meritano le materie prime: per quanto riguarda i metalli industriali i cicli estrattivi non riescono a stare dietro ai maggiori consumi, (la necessità di rame e piombo crescerà notevolmente, produrremo più energia ma non sapremo come distribuirla) e per quanto riguarda le terre rare e l’Oil & Gas sono fonti di avventurose iniziative (Venezuela, Iran, Groenlandia, Africa). Restano come beni rifugio l’oro e l’argento: abbiamo già un deficit di argento perché usato anche nei sistemi industriali, l’oro diventa così il bene rifugio tradizionale di ogni fase di incertezza politica, soprattutto legato anche al blocco delle riserve valutarie della Russia. Tutte le banche hanno avviato programmi di acquisto di oro riducendo la detenzione di USD.
Il tocco di campana conclude una interessantissima serata

MANAGER PER IL SOCIALE - Connettere Aziende ed Enti del Terzo Settore per generare valore sul Territorio - relatori Dott...
03/05/2026

MANAGER PER IL SOCIALE - Connettere Aziende ed Enti del Terzo Settore per generare valore sul Territorio - relatori Dott. Santino Mafodda e la dott.ssa Maria Paola Lovesio
In apertura di serata Alessandra ha spillettato il nuovo socio Livio ACCARDO, giovane professionista nel settore della comunicazione e della consulenza “healtcare” occupandosi di sviluppo prodotti e marketing nell’industria farmaceutica. Siciliano, laureato in Scienza della Politica, è presentato dal nostro Filippo.
Dopo la cena, sempre curata perfettamente da Pietro con il supporto tecnico di Maria Luisa, la presidente passa la parola ai relatori dell’associazione ManagerItalia che operano nel gruppo “Manager per il Sociale” il dott. Mafodda e la dott.ssa Lovesio che ringrazio particolarmente per aver preparato la relazione dell’intervento:
“La Federazione Manageritalia ha 47.224 iscritti di cui 25.940 in Lombardia.
Il gruppo Manager per il Sociale nasce nel 1999 per mettere a disposizione competenze manageriali gratuite alle realtà del Non Profit e consta di 342 volontari.
1. L’obiettivo era rafforzare missioni sociali supportando governance, organizzazione e progettualità da parte di una comunità di manager volontari del terziario avanzato al servizio del bene comune.
2. L’organizzazione in team mette a disposizione un bagaglio multidisciplinare di competenze che spazia tra i settori:
• Amministrazione e Organizzazione
• Comunicazione e Marketing
• Risorse Umane e Formazione
• Innovazione e Tecnologie
In 26 anni di attività questi quattro team hanno aiutato 334 ETS supportando circa 400 progetti.
1. Negli ultimi anni il contesto è cambiato essendo cresciuta l’attenzione da parte delle aziende su sostenibilità e impatto sociale. Per le aziende profit i requisiti ESG sono sempre più una leva strategica di posizionamento: il bilancio descrive la performance finanziaria e operativa ma il punteggio ESG dice «come lo fanno».
Gli ETS dal canto loro cercano sempre più competenze e partnership e non solo donazioni.
Il gruppo Manager per il Sociale, attraverso l’iniziativa Profit4NoProfit favorisce l’incontro tra aziende ed ETS per co-progettazioni a impatto sociale e ambientale con coinvolgimento sempre maggiore degli stakeholder territoriali (PA, Scuole, Università, Finanza).
Manager per il Sociale, quindi, diventa ponte tra imprese, enti e territorio, abilitando partnership e generando valore:
Per le Aziende —progetti ESG credibili, coinvolgimento delle persone, impatto misurabile;
Per gli ETS —competenze, governance, networking e continuità;
Per il Territorio —collaborazione tra stakeholder e impatto sociale condiviso;
Un esempio nell’ambito Profit4NonProfit è il progetto di Job Placement Network Manager per il Sociale: ha contribuito alla creazione di un network di 12 cooperative selezionate e affidabili a disposizione delle aziende che in ottemperanza all’art. 14 della legge Biagi, possono affidare commesse a cooperative sociali e conteggiare i lavoratori come dipendenti aziendali.
Il team Technology e Innovation si occupa di supportare gli ETS nell'uso della tecnologia.
Gli interventi negli anni passati si sono concentrati, soprattutto per ETS molto piccoli, nella messa a punto dell'ambiente di collaborazione (set up PC, creazione mail, spazio documenti condiviso), creazione database contatti e CRM e sulla consulenza in ambito privacy.
A partire dall'anno scorso, dopo l'intervento all'interno della Civil Week a Milano sul tema "AI4ETS", abbiamo esteso l'offerta all'ambito dell'utilizzo dell'AI.
A questo proposito è stato illustrato il progetto Itaca Questionari, sviluppato per l'ETS Itaca. Si tratta di una soluzione che utilizza AI generativa per la lettura e classificazione in 15 categorie di migliaia di questionari con risposte in linguaggio naturale, all’interno di un progetto di studio sui fattori influenzanti la salute mentale nelle scuole.”
Alessandra ha ringraziato i relatori ed ha sottolineato le sinergie esistenti tra il Rotary ed i Manager per il Sociale, segnalando le attività già in essere con Alessandra C. (ALI per le donne vittime di violenza) e Natale M. con la collaborazione con l’Unione artigiani per l’importante progetto per i NEET. Peccato che l’associazione si occupi solo di società NO PROFIT escludendo perciò il pluriennale impegno del Progetto Virgilio per il supporto a nuove Start-Up che per antonomasia devono essere PROFIT.

Un fine settimana a Bilbao
03/05/2026

Un fine settimana a Bilbao

ROTARY CLUB MILANO AQUILEIA – EVENTO DI SABATO 28/3/2026 – IN GALERAAl terzo comma dell’articolo 27, la nostra forse tro...
12/04/2026

ROTARY CLUB MILANO AQUILEIA – EVENTO DI SABATO 28/3/2026 – IN GALERA

Al terzo comma dell’articolo 27, la nostra forse troppo bistrattata Carta Costituzionale afferma che le pene “devono tendere alla rieducazione del condannato”: un principio elevatissimo di civiltà che peraltro troppi, specie di questi tempi, tendono a ignorare.

Nello stesso spirito che guidò all’epoca i Padri Fondatori della Repubblica, sabato 28 scorso ci siamo ritrovati in un gruppo ristretto - “we few, we happy few, we band of Rotarians” (licenza scespiriana) - alle porte del carcere di Bollate per un’esperienza molto particolare: pranzare al ristorante “In Galera” che si trova all’interno della struttura carceraria ed è totalmente, sia la cucina, sia la sala, gestito dai detenuti ivi alloggiati, fatto salvo il maitre e responsabile del servizio, di provenienza “civile”.
Tralasciando di tediare il lettore in ordine all’elevata qualità delle portate dei due menu (di carne e di pesce) messi a nostra disposizione, preferisco rilevare come un’esperienza così significativa mi abbia riportato alla memoria - nonostante le notevoli e innegabili differenze - quelle che i nostri Soci hanno vissuto nelle visite con cena all’Istituto Professionale Carlo Porta di via Uruguay: là un manipolo di giovani, ansiosi di intraprendere una professione che possa aprire loro la strada del successo professionale, qui persone di tutte le età unite nella volontà di non farsi sopraffare dalla condizione, ancorché precaria, di perdita della libertà personale e quindi disposte a scommettere sul proprio riscatto sociale.
Grazie all’iniziativa di Alessandra nel proporci un’uscita tanto speciale e alle delucidazioni fornite da Maria Luisa Mandelli circa la nascita e l’evoluzione di un’idea che risale ad oltre dieci anni fa abbiamo simpaticamente trascorso un paio d’ore “diverse” che difficilmente dimenticheremo; anche perché, contro ogni aspettativa, la Direzione del carcere ha consentito pure al nostro Prefetto di varcare in uscita i cancelli fischiettando “I shall be released” …

Conviviale Rotary  23/03/2026  La serata conviviale del 23 marzo corrente ha avuto il contributo  dell’ Avvocato Distret...
12/04/2026

Conviviale Rotary 23/03/2026
La serata conviviale del 23 marzo corrente ha avuto il contributo dell’ Avvocato Distrettuale dello Stato Dario Bellisario, coniuge della nostra socia Roberta Florio che ci ha intrattenuto sulla tematica del bene comune declinato come segue:
“IL PERSEGUIMENTO DEL BENE COMUNE NELLA PRATICA ISTITUZIONALE E GIUDIZIARIA”
L’argomento è stato trattato partendo dal dato storico/etimologico evocando in primis la filosofia greca Aristotele – che ha individuato il bene comune nella cosiddetta “eudaimonia” traducibile dal greco come stato di benessere individuale e collettivo e poi facendo riferimento al termine latino “communis” derivante dall’espressione cm munus -il termine munus indica il dovere ma anche il dono, il regalo e individuando dunque il munus publicum quale “attività volta al conseguimento o alla gestione di quei beni, ovvero entità materiali o immateriali che soddisfano diritti fondamentali e bisogni socialmente rilevanti per le presenti e future generazioni “-.
Il Relatore ha poi valorizzato l’ autonomia come fattore per il perseguimento del bene comune portando l’esempio della Regione a Statuto Speciale Trentino Alto Adige Sud Tirol ove l’autonomia ha giocato un ruolo fondamentale come elemento che facilita il perseguimento del bene comune: autonomia da intendersi quale capacità di autodeterminazione, declinata in ambiti politici, giuridici ed amministrativi e potere di autogoverno di una comunità ritenendo che l’esperienza trentina e sudtirolese possa costituire un modello organizzativo utile anche per altre comunità anche in senso più ampio.
Il Relatore ha fatto un excursus storico sulle origini dell’autonomia in Trentino e Sud Tirolo richiamando l’atto fondativo della tradizione autonomistica che risale al 1027 d. C - pergamena contenente il diploma con cui l’Imperatore del sacro Romano Impero Corrado II il Salico concesse speciali poteri di autogoverno ai principi vescovi di Trento e di Bressanone, autorità che riunivano in una sola figura il potere religioso e quello temporale; a loro volta i principati vescovili delegarono la gestione di tali risorse alle comunità delle valli. Le comunità di valle ancora oggi conservano taluni compiti e poteri di governo dei beni di interesse comune delle popolazioni di quelle valli anche attraverso i cosiddetti usi civici; oggi esistono le ASUC, ossia le Amministrazioni Separate di Uso Civico Trentine, che hanno assunto funzioni di salvaguardia, tutela della montagna, cura del patrimonio collettivo anche al fine di preservare l’equilibrio idrogeologico delle zone montane nell’interesse comune. Oggi i beni soggetti ad uso civico godono dello stesso regime giuridico dei beni demaniali, non sono usucapibili e sono tutelabili dall’amministrazione in regime di autotutela. L’autonomia trentino tirolese si è rinnovata nel 1946 grazie ad Alcide De Gasperi che il 5 settembre del 1946, nell’ambito dei Trattati che stabilirono l’assetto dell’Europa al termine della Seconda guerra mondiale, stipulò un accordo con il ministro degli esteri austriaco Karl Gruber che precede l’approvazione della Carta costituzionale italiana e che sta alla base dell’attuale statuto di autonomia speciale delle province di Trento e di Bolzano.
Nella Costituzione e nelle successive Leggi Costituzionali si è data poi attuazione a quel Trattato e si è progressivamente realizzato un regime di forte autonomia a carattere dinamico, in continua evoluzione. Il modello autonomistico del Trentino Alto Adige Sud Tirol ha portato successo e benessere: oggi Trento e Bolzano si dividono stabilmente i primi due posti nelle classifiche per la migliore qualità della vita.
Il Relatore è passato poi ad esaminare la tematica del bilanciamento dei diversi interessi nel perseguire il bene comune che spesso viene risolto in sede giudiziaria alla luce delle norme costituzionali richiamando esempi della pratica giudiziaria che hanno affrontato il tema della tutela dell’ambiente, inserita di recente tra i beni di rilevanza costituzionale, con la modifica degli articoli 9 e 41 della Carta costituzionale; il Relatore ha richiamato: - il caso dell’Ente Parco Adamello Brenta ove si prospettava un conflitto tra la tutela dell’iniziativa economica da un lato e quella dell’ambiente naturale dall’altro, entrambi beni tutelati dall’art.41 Cost:
- il caso che ha coinvolto il Comune di Tires e la Provincia autonoma di Bolzano relativamente alla costruzione di una nuova ed avveniristica cabinovia volta a consentire l’accesso al massiccio del Catinaccio/Rosengarten; in gioco vi erano i contrapposti interessi di benessere/posti di lavoro e l’interesse al mantenimento della integrità;
- il caso della gestione dei grandi carnivori in relazione ai quali si sono posti problemi di bilanciamento tra la tutela della fauna selvatica da un lato e l’attenzione per le attività umane e la tutela della incolumità delle persone; - il caso del Comune di Lavarone, in relazione alla tematica degli usi civici dei terreni contrapposta all’ interesse alla realizzazione di una attività turistica consistente in un villaggio con annesso un campeggio che avrebbe portato benessere economico; - il caso relativo alle recenti Olimpiadi invernali ha dato luogo ad una controversia tra la federazione degli ambientalisti sudtirolesi e il Comune di Anterselva, dove è stato realizzato lo stadio per il biathlon. L’associazione ambientalista contestava la creazione di un laghetto artificiale per costituire la riserva di acqua necessaria a garantire l’eventuale innevamento artificiale delle piste di fondo necessarie per le competizioni di biathlon, ritenendo che tale realizzazione alterasse l’ambiente naturale della valle.
Il Relatore ha infine richiamato le giurisdizioni superiori e internazionali richiamando la pronuncia della Corte europea dei Diritti dell’Uomo con sede a Strasburgo (CEDU) che ha emesso il 9 aprile 2024 in relazione all’adozione di provvedimenti idonei al contrasto del cambiamento climatico tra cui:
-Il caso l’associazione Verein KlimaSeniorinnen Schweiz e altri contro la Svizzera e riguardava una denuncia di quattro donne e dell’associazione svizzera “Anziane per il clima”, relativo alle conseguenze del riscaldamento globale sulle loro condizioni di vita e di salute.
Il Relatore ha anche richiamato la pronuncia della Corte di Cassazione italiana a sezioni unite che si è pronunciata, riformando una sentenza del Tribunale di Roma, a favore della legittimazione di associazioni per la tutela dell’ambiente ad agire per ottenere una condanna nei confronti dell’ENI spa di CDP e del Ministero delle Finanze quale azionista di ENI a adottare misure di politica energetica più efficaci per tutela ambientale climatica.
Il Relatore ha poi richiamato il Bilancio dello Stato quale bene comune evocando la modifica dell’art.81 della Carta costituzionale nel 2012 che ha introdotto il principio dell’equilibrio di bilancio tra quelli di rilevanza costituzionale nonchè richiamando la giurisprudenza sia contabile che costituzionale che ha definito espressamente il bilancio pubblico quale bene comune.
Da ultimo il Relatore ha menzionato l’uso dell’intelligenza artificiale - che può essere considerata quale nuovo strumento utile per il perseguimento del bene comune da parte della Pubblica Amministrazione - in relazione ad un caso giudiziario in cui per rendere è più efficiente l’espletamento di un concorso pubblico era stata adottata una procedura completamente automatizzata on line per l’esame delle domande di partecipazione attraverso un sistema computerizzato gestito da un algoritmo. Il Tribunale amministrativo, pur dando atto che l’uso di strumenti informatici e di intelligenza artificiale ha una indubbia utilità al fine di rendere più efficiente ed efficace l’azione della pubblica amministrazione, concludeva che occorre sempre, in ultima analisi, fare ricorso a quella che il Tribunale (e in altri casi anche il Consiglio di Stato, supremo organo della giustizia amministrativa) hanno definito come “riserva di umanità” necessaria a garantire che gli strumenti informatici e di intelligenza artificiale siano effettivamente utilizzati per il bene comune e non diano luogo a risultati che nella sostanza finiscano poi per penalizzare ingiustificatamente i cittadini.

19 gennaio 2026 – Alimentazione: verità e fake news:relatrice prof. Anna Tagliabue Grande affluenza di Soci e consorti a...
28/01/2026

19 gennaio 2026 – Alimentazione: verità e fake news:
relatrice prof. Anna Tagliabue

Grande affluenza di Soci e consorti alla conviviale per ascoltare la professoressa Anna Tagliabue, non solo per la approfondita conoscenza professionale della materia ( professore ordinario all’Università di Pavia) ma anche perché moglie del nostro “past president” Luigi Manfredi.
Anna divide la sua relazione in due parti: le verità confermate dalle principali associazioni di nutrizionisti e le fake news pubblicate soprattutto a scopo di marketing di prodotto, sottolineando che le diete salutari dovrebbero supportare i più elevati livelli di salute. In particolare, favorire una crescita e uno sviluppo sano, permettere adeguati livelli di attività, prevenendo disagi dovuti all’alimentazione e promuovendo il benessere durante tutto il corso della vita.
Elenca quindi i prodotti che sono le principali cause di morte o invalidità precoce. Raccomanda quindi di limitare il sale e gli zuccheri, soprattutto nell’infanzia, per ridurre la pressione sanguigna ed il rischio di problemi cardiovascolari, ictus ed infarti. Una dieta sana deve prevedere inoltre una quantità adeguata di carboidrati, sia di cereali integrali che di frutta e verdura eliminando o almeno limitando al 20% del fabbisogno calorico quotidiano l’uso di acidi grassi insaturi ed all’1% il consumo di acidi grassi trans derivanti da processi industriali (idrogenazione degli oli per renderli più solidi e durevoli). Naturalmente queste raccomandazioni si completano con una vita attiva, il mantenimento di un peso forma, la limitazione di bevande alcoliche, il non utilizzo di integratori non necessari e sottolinea l’importanza per le madri dell’allattamento al seno.
Ci mostra poi delle interessanti diapositive raffiguranti graficamente i settori di un piatto raccomandato dalla Società italiana di Nutrizione Umana e qui va un plauso alla nostra dieta mediterranea, da 15 anni patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Ed eccoci alle fake news, male del nostro tempo, grazie alla rapida diffusione sui social network. Una fake viene costruita per attrarre, stupire, interessare e risultare credibile e favorire l’acquisto ed il consumo di prodotti non convenienti: ne fa alcuni esempi relativi a glutine, latte e latticini, ananas, zucchero di canna e diete alcaline. Queste contraddizioni rischiano di mettere in secondo piano alcuni messaggi positivi presentati.
Le domande di Alessandra I., Pasquale, Claudio V., Stefano e Francis permettono alla nostra Anna di completare l’interessante serata. Un lungo applauso e le foto di rito anticipano il tocco di campana.

Alla Natalizia del Rotary Milano Aquileia  abbiamo raccolto grazie ai nostri soci €1.920 per service  di questo anno .
17/12/2025

Alla Natalizia del Rotary Milano Aquileia abbiamo raccolto grazie ai nostri soci €1.920 per service di questo anno .

Indirizzo

Hotel TOCQ Via A. Di Tocqueville 7
Milan
20121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rotary Club Milano Aquileia - Distretto 2041 Italy pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi