Soleterre

Soleterre Soleterre è una Fondazione che lavora per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio.

La salute mentale è una componente essenziale della salute di ogni persona, esattamente come quella fisica. Eppure, anco...
20/08/2026

La salute mentale è una componente essenziale della salute di ogni persona, esattamente come quella fisica.

Eppure, ancora oggi, parlarne può essere difficile: il disagio psicologico viene spesso associato a fragilità, debolezza o incapacità di affrontare le difficoltà della vita quotidiana.

La realtà è diversa.

La salute mentale riguarda tutti: il modo in cui viviamo le emozioni, affrontiamo i cambiamenti, costruiamo relazioni e troviamo risorse per superare i momenti difficili.

Secondo l’OMS, quasi 1 persona su 7 nel mondo convive con un disturbo mentale. Anche in Italia il tema è sempre più urgente: secondo un’indagine Censis, il 74,1% degli italiani dichiara di aver avuto un’esperienza diretta o indiretta con problemi di salute mentale: in prima persona oppure attraverso un familiare o una persona vicina.

Nonostante questa diffusione, lo stigma resta un ostacolo importante: il 67,9% degli italiani ritiene che le malattie psichiatriche siano ancora accompagnate da vergogna e discriminazione. Un pregiudizio che può impedire di riconoscere il proprio disagio e, soprattutto, di chiedere aiuto.
Prendersi cura della propria salute mentale significa fare prevenzione, ascoltare i propri bisogni e rivolgersi a professionisti quando necessario. Proprio come accade per la salute fisica, chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma una scelta di consapevolezza e responsabilità.

Un percorso psicologico non serve soltanto quando si attraversa una crisi. Può essere uno spazio per comprendere meglio ciò che si sta vivendo, riconoscere le proprie risorse e acquisire nuovi strumenti per affrontare difficoltà e cambiamenti.
Promuovere una cultura della salute mentale significa contribuire a costruire una società più attenta e consapevole, in cui il benessere psicologico sia riconosciuto come parte essenziale della cura della persona.

Fonti: OMS; Censis

18/08/2026

"Lasciamo il fuoco acceso" disse mio nonno a mia nonna. "Torneremo tra due ore." Sono passati più di settant'anni.

Siamo in Palestina con una missione precisa: essere presenti accanto alle comunità colpite dal conflitto, conoscere da vicino i loro bisogni e rafforzare il nostro impegno per garantire sostegno concreto a bambini e famiglie vulnerabili.

Nel campo di Aida, in Cisgiordania, la routine quotidiana è fatta di guerre per mettere il cibo in tavola. Un cancello che qui chiamano "il cancello dell'inferno" segna l'ingresso di gas lacrimogeni e proiettili, spesso senza motivo — solo per ricordare chi ha il controllo.

Eppure, c'è chi resta. Nell'intervista realizzata da Carlotta Quadri, abbiamo raccolto la voce di chi vive ogni giorno questa realtà. Uno dei responsabili del campo racconta: "Viviamo nella prigione più grande del mondo, ma continuiamo a credere che questa sia una causa giusta."

Come Soleterre, siamo presenti in Palestina per garantire cure, supporto e protezione a bambini e famiglie attraverso interventi sanitari e sociali. A Beit Jala sosteniamo l'ultimo ospedale rimasto per la cura del cancro infantile, e attraverso il Soleterre Children Center offriamo ai bambini spazi di cura, accoglienza e sostegno psicologico.

Guarda il video completo dell'intervista su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=iMCMyhuDnDg

Durante la missione di Soleterre in Palestina, siamo entrati nel ca...

Quando un bambino o un adolescente affronta una diagnosi oncologica, la malattia coinvolge molto più della dimensione cl...
13/08/2026

Quando un bambino o un adolescente affronta una diagnosi oncologica, la malattia coinvolge molto più della dimensione clinica.

Un tumore in età pediatrica interrompe improvvisamente un percorso di crescita fatto di scuola, relazioni, autonomia e scoperta del mondo. Per questo la cura non può limitarsi alla terapia: accanto ai trattamenti medici sono fondamentali il supporto psicologico, l’accompagnamento sociale e il sostegno alla famiglia.

Ancora oggi, sull’oncologia pediatrica, esistono molti luoghi comuni: si pensa che il tumore riguardi solo gli adulti, che basti la forza di volontà per affrontare la malattia o che, una volta terminate le cure, il percorso sia concluso.

La realtà è diversa.

In Italia ogni anno si registrano circa 1.400 nuovi casi di tumore nei bambini tra 0 e 14 anni e circa 800 tra gli adolescenti. Sono numeri che ricordano quanto sia importante continuare a investire nella ricerca, nella diagnosi precoce e nell’accesso alle cure.

Grazie ai progressi della ricerca oncologica pediatrica, oggi oltre l’80% dei bambini e adolescenti con tumore guarisce. Guarire non significa tornare immediatamente alla vita di prima: il rientro a scuola, la ripresa delle relazioni e il recupero della quotidianità possono richiedere tempo, ascolto e sostegno.

Prendersi cura, significa accompagnare ogni bambino nella sua interezza e sostenere chi gli sta accanto perché una diagnosi coinvolge una persona, una famiglia ma anche una comunità.

Conoscere la realtà dell’oncologia pediatrica aiuta a guardare oltre la malattia.
Dietro ogni diagnosi c’è un bambino con i suoi sogni, le sue relazioni e il suo diritto a continuare a crescere.

Fonti: Ministero della Salute, AIRC

Nel 2025 Fondazione Soleterre ha raggiunto oltre 40.000 beneficiari diretti in 8 Paesi, portando sostegno concreto a bam...
11/08/2026

Nel 2025 Fondazione Soleterre ha raggiunto oltre 40.000 beneficiari diretti in 8 Paesi, portando sostegno concreto a bambini e famiglie attraverso programmi di cura, emergenza e inclusione.
Abbiamo sostenuto i bambini malati di cancro e le loro famiglie, offerto supporto psicologico e promosso percorsi di inclusione lavorativa.

In Italia rafforziamo la rete di psicologi e psiconcologi per promuovere il diritto alla salute mentale a Pavia, Taranto, Roma e Cagliari.
In Palestina abbiamo aperto il primo Soleterre Children Center, uno spazio dedicato alla protezione e al supporto dei bambini.
In Ucraina garantiamo cure, riabilitazione e protezione ai bambini colpiti dalla guerra a Leopoli e Kyiv.

Dietro ogni numero ci sono persone: il lavoro, l’impegno, le energie e la passione di chi ogni giorno sceglie di esserci. In un momento storico in cui i valori della solidarietà e della cura sono messi sempre più alla prova, questi risultati dimostrano che quando si agisce insieme e con convinzione, il cambiamento è possibile.

Prendersi cura significa anche immaginare e costruire il futuro. Noi continueremo a farlo, al fianco di bambini, famiglie e comunità, perché la cura, in ogni sua forma, è il punto da cui ripartire per costruire un domani più giusto.

Grazie a chi continua a crederci.
Grazie a chi continua a camminare al nostro fianco. 🧡

Leggi il bilancio sociale completo:https://soleterre.org/wp-content/uploads/2024/11/WEB_AFF_Bilancio-Sociale-2025-Fondazione-Soleterre-2.pdf

🧡​ Quando un'azienda sceglie di stare vicino ai più piccoli, fa la differenza.Vogliamo ringraziare con tutto il cuore Ma...
07/08/2026

🧡​ Quando un'azienda sceglie di stare vicino ai più piccoli, fa la differenza.
Vogliamo ringraziare con tutto il cuore Mattel per averci donato un importante quantitativo di Barbie ® Brave, dotate di diverse parrucche intercambiabili, che Soleterre ha destinato ai bambini del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia.

Non si tratta di semplici giocattoli: queste Barbie ® sono pensate proprio per aiutare i bambini ad affrontare, attraverso il gioco, un momento delicato come la perdita dei capelli durante le terapie. Poter cambiare la parrucca della propria bambola, vederla "trasformarsi" proprio come accade a loro, diventa un modo dolce e naturale per parlare di un'esperienza difficile, normalizzarla e renderla meno spaventosa.

Chi vive ogni giorno accanto a questi bambini sa quanto sia preziosa anche la più piccola distrazione: un gioco, un momento di leggerezza, uno spazio per essere semplici bambini, anche dentro un ospedale.

Grazie a Mattel per aver scelto di donare non solo delle bambole, ma un piccolo strumento in più per accompagnare i bambini in questo percorso, con delicatezza e vicinanza.

Un grazie che arriva dai bambini, dalle loro famiglie e da tutta Soleterre.

Fondazione Raffaella Children's Block dona nuove attrezzature mediche al Gulu Regional Referral Hospital, in UgandaIl 24...
30/07/2026

Fondazione Raffaella Children's Block dona nuove attrezzature mediche al Gulu Regional Referral Hospital, in Uganda

Il 24 luglio si è tenuta la consegna ufficiale delle nuove attrezzature donate da Fondazione Raffaella Children's Block, tramite Soleterre, al Gulu Regional Referral Hospital. La donazione rafforza il reparto di terapia intensiva pediatrica e l'unità di nutrizione, nell'ambito di una collaborazione che dura da quasi due decenni a sostegno della salute pediatrica nel nord Uganda.

Tutti i dettagli nel link 👇
https://soleterre.org/fondazione-raffaella-children-s-block-dona-nuove-attrezzature-mediche-al-gulu-regional-referral-hospital/

Raffaella Children's BlockFoundation donates new medical equipment to Gulu Regional Referral Hospital, Uganda

On 24 July, new medical equipment donated by Raffaella Children's Block Foundation, through Soleterre, was officially handed over to Gulu Regional Referral Hospital. The donation strengthens the paediatric acute care unit and nutrition unit, as part of an almost two-decade-long partnership supporting child health in Northern Uganda.

Read more here 👇
https://soleterre.org/fondazione-raffaella-children-s-block-dona-nuove-attrezzature-mediche-al-gulu-regional-referral-hospital/

Alvise Alessandro Crovato

'sBlockFoundation

Non serve un intervento isolato per cambiare un sistema sanitario. Serve che tante scelte si sommino nel tempo, nella st...
29/07/2026

Non serve un intervento isolato per cambiare un sistema sanitario. Serve che tante scelte si sommino nel tempo, nella stessa direzione.

È così che nasce un sistema sanitario che impara a curarsi da solo: attraverso la formazione di personale locale, la riduzione dei tempi di attesa, competenze che restano nel Paese anziché disperdersi.

Soleterre sta costruendo in Palestina il primo centro trapianti di midollo osseo del Paese, con il sostegno di Fondazione Il Fatto Quotidiano e di chi sceglie di farne parte.

❤Anche una donazione, per quanto piccola, è una di quelle scelte che si sommano. 👉Dona ora, link in bio.

I numeri raccontano meglio di ogni parola perché questo progetto è urgente. -70% sulle spese per le cure, tempi di attes...
28/07/2026

I numeri raccontano meglio di ogni parola perché questo progetto è urgente.
-70% sulle spese per le cure, tempi di attesa che scendono da oltre 3 settimane a meno di 2, 3 bambini su 10 curati in Palestina già nel primo anno, 8 su 10 entro il terzo.
Il primo centro trapianti di midollo osseo in Palestina non è una promessa, è un cambiamento misurabile.

Dona ora: https://crowdfunding.bancaprofilo.it/FondazioneFQ-per-Soleterre

Sabato 25 luglio abbiamo preso parte a un appuntamento che ha unito arte, memoria e solidarietà.Un'installazione parteci...
27/07/2026

Sabato 25 luglio abbiamo preso parte a un appuntamento che ha unito arte, memoria e solidarietà.
Un'installazione partecipativa nata dal basso: migliaia di impronte di mani rosse, giunte da tutto il mondo, sono state sospese lungo la ciclopista tra Roveredo e San Vittore.

Ogni visitatore ha potuto (e potrà nelle prossime settimane) adottare simbolicamente una delle mani esposte, contribuendo alla raccolta fondi. Il ricavato sarà devoluto a sostegno dei programmi di emergenza oncologica pediatrica e del Soleterre Children's Center di Beit Jala in Cisgiordania.

Un ringraziamento sentito a Clyo Lurati, che ha ideato e portato avanti questo progetto con talento e generosità.

👉 Scopri di più e sostieni l'iniziativa: https://www.gofundme.com/f/progetto-artistico-globale

Yourhandsaretheirhandsproject

24/07/2026

Il primo Centro Trapianti di Midollo Osseo in Palestina, un progetto di Soleterre sostenuto da Fondazione il Fatto Quotidiano, che ringraziamo.

Qui un estratto della live con Rula Jebreal (giornalista, scrittrice e docente universitaria), Marta Verna (dirigente medico in pediatria, IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza), Silvia Truzzi (giornalista de Il Fatto Quotidiano) e Cinzia Monteverdi (Presidente Fondazione Il Fatto Quotidiano), in cui il Presidente di Soleterre Damiano Rizzi racconta il progetto.

Si aiuta qui: https://crowdfunding.bancaprofilo.it/FondazioneFQ-per-Soleterre

Indirizzo

Via Cassinis, 7
Milan
20139

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