IPSIA ACLI

IPSIA ACLI Associazione di cooperazione e volontariato internazionale

Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI ETS
IPSIA, fondata nel 1985, opera per un mondo dove ogni persona si realizza da un punto di vista individuale e sociale, come attore di comunità inclusive, aperte e giuste.

🇮🇹 Il 2 Giugno del 1946 l’Italia sceglieva la Repubblica e la democrazia, incamminandosi su un percorso di diritti, libe...
02/06/2026

🇮🇹 Il 2 Giugno del 1946 l’Italia sceglieva la Repubblica e la democrazia, incamminandosi su un percorso di diritti, libertà e solidarietà.

🌈Come IPSIA, celebriamo la Festa della Repubblica ricordando i valori profondi della nostra Costituzione. Pensiamo in particolare all'Articolo 11, che ripudia la guerra come strumento di offesa e promuove la pace e la giustizia fra le nazioni. Questo principio guida ogni giorno la nostra azione nei Balcani, in Africa e in ogni luogo in cui ci impegniamo per la cooperazione internazionale, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza attiva.

👣Costruire la Repubblica oggi significa non dimenticare che la democrazia e la pace sono beni preziosi da coltivare quotidianamente, sia dentro i nostri confini che a livello globale, camminando fianco a fianco alle comunità più vulnerabili.

Buona Festa della Repubblica a tutte e tutti! ✨

28/05/2026

🇦🇱Nell'ambito del progetto RIPRESA, ACLI Ipsia në Shqipëri ha organizzato la marcia di sensibilizzazione "Insieme per la vita, donate per la speranza" nella città di Shkodra.

🩸Questo evento, iniziato con il processo di donazione del sangue e proseguito con una marcia, ha riunito cittadini, giovani e istituzioni a sostegno della salute e della vita.

💪🏼Grazie a tutti i partner di progetto ma soprattutto ogni volontario che oggi ha donato il sangue: ogni contributo è un alto indicatore di umanità e responsabilità sociale. Una goccia di sangue può diventare una vita salvata!

Il progetto RIPRESA (AID 012590/08/2) è cofinanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - AICS Tirana

Col'or ngo

Il fine settimana del 16-17 maggio, una parte dello staff di IPSIA ha incontrato i responsabili del progetto Terre e Lib...
25/05/2026

Il fine settimana del 16-17 maggio, una parte dello staff di IPSIA ha incontrato i responsabili del progetto Terre e Libertà . Sara, Luca ed Eleonora hanno raccontato del proprio lavoro in IPSIA e riflettuto su come declinare questi temi nelle attività di TL. Le parole chiave? Sguardo; condivisione; scoperta; orizzonti (guardare oltre); incontro; prospettiva.

🌳Terre e Libertà è una proposta di volontariato internazionale che ha alla base l’idea di un’esperienza di vita comunitaria e di azione volontaria che unisce persone differenti intorno ad un’esperienza comune.

🌎“Ognuno crede che il mondo sia come quello che vede affacciandosi dal proprio balcone” dice un proverbio bosniaco. Per questo IPSIA promuove occasioni di volontariato internazionale come occasioni per “affacciarsi ad altri balconi” e quindi come occasione privilegiata e intensiva di educazione allo sviluppo.

È stato un piacere per noi conoscere questo super gruppo di Respo e raccontare del nostro lavoro! ✨

📅Vi ricordiamo che è ancora possibile candidarsi ai campi nei Balcani per quest'estate – scadenza 30/05!

La rotta balcanica esiste ancora.E con essa, le strutture ad essa legate.Questo approfondimento è su Lukavica, l’unica s...
25/05/2026

La rotta balcanica esiste ancora.
E con essa, le strutture ad essa legate.
Questo approfondimento è su Lukavica, l’unica struttura esclusivamente dedicata alla detenzione e all’espulsione di migranti e rifugiati nel Paese balcanico, l’equivalente dei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) italiani.

Leggetelo su Altreconomia:
https://altreconomia.it/dentro-lukavica-la-scatola-nera-dei-centri-di-detenzione-per-migranti-in-bosnia-ed-erzegovina/

A dicembre 2024 Rayyan (nome di fantasia) attraversa il confine croato per entrare in Bosnia ed Erzegovina. Ai poliziotti al confine mostra la sua carta d’identità italiana, la scritta “protezione sussidiaria” chiaramente visibile, e il passaporto pakistano per il timbro. L’ingresso nel Paese prosegue senza intoppi e Rayyan riesce finalmente a incontrare un lontano cugino scappato dal Pakistan e appena arrivato in Bosnia ed Erzegovina. Lui stesso ha fatto la stessa rotta in maniera irregolare anni prima per arrivare in Italia, dove ha poi ricevuto la protezione ed è riuscito ad avviare una piccola attività privata.

Qualche giorno più tardi Rayyan saluta il cugino e si avvia nuovamente verso il confine per tornare in Italia. Passa la frontiera dal lato bosniaco ma una volta raggiunta la polizia di confine croata iniziano i problemi. Dopo alcune ore di fermo gli vengono requisiti carta d’identità e passaporto, viene rispedito in Bosnia e portato al Centro per l’immigrazione di Lukavica, a Sarajevo Est. Ci rimane per sette mesi, fino al giugno 2025.

Lukavica è l’unica struttura esclusivamente dedicata alla detenzione e all’espulsione di migranti e rifugiati nel Paese balcanico, l’equivalente dei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) italiani. Si trova nel territorio della Repubblica Srpska, l’entità a maggioranza serba nata con gli Accordi di pace del 1995, ed è gestita dal Servizio per gli affari degli stranieri (Sfa) un’agenzia che fa a capo al ministero della Sicurezza statale. Che cosa si svolga esattamente all’interno del Centro rimane ad oggi per lo più nascosto agli occhi del pubblico, difficilmente conosciuto anche a chi si occupa di immigrazione.

Continua a leggere l'articolo di Tommaso Siviero: 👉https://altreconomia.it/dentro-lukavica-la-scatola-nera-dei-centri-di-detenzione-per-migranti-in-bosnia-ed-erzegovina/

⚽ Il calcio scende in campo contro la fame!🔥È ufficialmente iniziata l’asta solidale promossa da Focsiv e Centro Sportiv...
22/05/2026

⚽ Il calcio scende in campo contro la fame!

🔥È ufficialmente iniziata l’asta solidale promossa da Focsiv e Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con la Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), nell’ambito della campagna 'Sport contro la fame'.
🇰🇪 Come IPSIA aderiamo alla campagna con un progetto in Kenya - con lo scopo ultimo di garantire il diritto al cibo, promuovere sicurezza alimentare e costruire opportunità di futuro.
🥅Molti club della Serie A di calcio hanno donato maglie ufficiali autografate e cimeli esclusivi: un’occasione speciale per aggiudicarsi un pezzo della propria squadra del cuore e, allo stesso tempo, sostenere progetti concreti contro la fame nel mondo.

⏳ L’asta è attiva fino a mercoledì 3 giugno.

👇🏼Partecipa anche tu!
https://www.charitystars.com/tag/sport-contro-la-fame

Il grande calcio scende in campo per una partita speciale: quella contro la fame nel mondo ⚽🤝

È ufficialmente partita su CharityStars l'𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐥𝐞 legata alla campagna “𝐒𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐞”, promossa da Focsiv e dal Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con la Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO).

Tutti i 𝐂𝐥𝐮𝐛 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐀 𝐄𝐧𝐢𝐥𝐢𝐯𝐞 hanno fatto squadra donando 𝐦𝐚𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐚𝐭𝐞 e 𝐜𝐢𝐦𝐞𝐥𝐢 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐢. Ora tocca a te: partecipando all'asta potrai aggiudicarti un pezzo della tua squadra del cuore e, soprattutto, sostenere 58 progetti in 26 Paesi del mondo per garantire il diritto al cibo ad oltre 150mila persone.

⏳ L'asta rimarrà attiva fino a mercoledì 3 giugno
👉 Partecipa subito e fai il tuo gol più bello: https://www.charitystars.com/tag/sport-contro-la-fame

E a proposito di 'Game', riaprono straordinariamente le iscrizioni al laboratorio 'Playing the game' con e di Silvia Mar...
21/05/2026



E a proposito di 'Game', riaprono straordinariamente le iscrizioni al laboratorio 'Playing the game' con e di Silvia Maraone e Maurizio Pagliassotti.

📅nuova scadenza 30/05
📍Bihać

Tutte le info sul ns sito:
https://www.ipsia-acli.it/notizie/item/747-playing-the-game-rotta-balcanica-media-e-nuova-narrazione.html

IPSIA BIH

La militarizzazione dei confini non ferma i transiti ma ne modifica le traiettorie, rendendole sempre più letali. Tra il primo e il 10 maggio di quest’anno 13 persone sono morte lungo i segmenti di rotta tra Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Slovenia. La parte più letale di questo bilancio si è concentrata nella regione croata di Karlovac, dove da sempre i fiumi sono trappole. La testimonianza dalle foreste attorno a Bihać e Velika Kladuša, nel cantone bosniaco di Una-Sana

https://altreconomia.it/il-gioco-della-rotta-balcanica-e-ancora-sporco-una-cronaca-dalla-frontiera-tra-bosnia-e-croazia/

20/05/2026

Le immagini vergognose che arrivano da Israele che mostrano il Ministro della Sicurezza Itamar Ben Gvir mentre insulta e deride i partecipanti della Flottilla illegittimamente arrestati in acque internazionali sono un’offesa alla dignità umana, definiscono un atteggiamento di disprezzo verso ogni forma di dissidenza esterna ed interna.
Questa compiaciuta esibizione di violenza e disprezzo da parte di un Ministro passa ogni limite e non può essere tollerata, anche perché illustra chiaramente che in questo momento, in Israele, lo Stato di diritto di fatto è sospeso.
Come ACLI riteniamo che la Flottilla debba essere ritenuta come un vero e proprio luogo profetico poiché testimonia la volontà di non arretrare rispetto alla difesa della dignità e dell’integrità della persona umana.
Chiediamo al nostro Governo e al Consiglio europeo una chiara ed inequivocabile condanna dell’atto di pirateria ai danni dei cittadini imbarcati sulla Flottilla e l'applicazione di sanzioni serie e sistematiche nei confronti di Israele a partire dal blocco completo del commercio di armi e, senza esitazione, dei rapporti in campo militare. Lo richiede un minimo senso di giustizia, lo richiede la dignità delle persone, lo richiede il bisogno di pace che accomuna tutte le persone di buona volontà.

Nell'articolo di oggi, Anna, in Servizio Civile Universale con IPSIA BIH,  ci fa riflettere sulle scelte individuali e s...
15/05/2026

Nell'articolo di oggi, Anna, in Servizio Civile Universale con IPSIA BIH, ci fa riflettere sulle scelte individuali e su quelle collettive, sul riciclo, sulle crisi umanitarie e sull'ecologia - tutto questo parlando di rifiuti e di Bosnia ed Erzegovina.

Come?
Potete leggerlo sul nostro sito:

Va benissimo riciclare, recuperare, reinserire ma il nodo sta prima: riconoscere ciò che troppo facilmente trasformiamo in scarto, mettiamo ai margini. La prima volta che sono uscita dalla mia casa di sempre, con le chiavi di una casa nuova, con una cassetta della posta diversa, non ho dovuto impar...

🇰🇪 Consigliamo questo articolo (in inglese) che racconta del ruolo delle donne nella filiera del caffè in Kenya e delle ...
15/05/2026

🇰🇪 Consigliamo questo articolo (in inglese) che racconta del ruolo delle donne nella filiera del caffè in Kenya e delle loro esperienze nel progetto , di Celim Kenya con IPSIA Kenya.

☕Ci è piaciuto in particolare l'inizio: "In Italy, we wake up every morning to the aroma of coffee. It is a daily, almost automatic gesture that permeates our homes, bars, and workplaces. Coffee is an integral part of our cultural identity, our lifestyle, and our social life. Yet we are not always fully aware of the history, culture, economy—and above all, the people—behind this supply chain: millions of women and men in producing countries who work every day to ensure the quality, continuity, and value of a product that feels familiar to us, yet originates far away."

L'articolo completo è qui:
https://www.comunicaffe.com/women-brewing-change-kenya-coffee-women/

Women Brewing Change: Voices from Kenya’s Coffee World, written by Katarina Polojaz and Vittoria Moretti, explores the evolving role of women within Kenya’s coffee sector, from farming and cooperative leadership to barista training and international promotion. Through the personal stories of Annet, Iddha Rose, and Susan, the article highlights how initiatives supported by Italian cooperation are creating new opportunities and transforming local communities. It offers readers an insight into the people, cultures, and realities behind one of the world’s most appreciated coffees. The article also reflects on the social and economic impact of projects such as ARABIKA and Caffè Corretto in empowering women and youth across the coffee value chain.

Indirizzo

Sede Operativa In Via Della Signora, 3
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 16:00

Telefono

+39065840400

Sito Web

https://sostieni.ipsia-acli.it/

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