05/06/2026
Il 10 luglio 1976 una nube di diossina uscì dallo stabilimento ICMESA di Meda e si abbatté su Seveso e i comuni vicini. A cinquant'anni di distanza, Mara Colombo ripercorre quell'evento attraverso una memoria personale e diretta — abitava nella "zona R" — per arrivare a una riflessione più ampia: Seveso non fu solo un disastro ambientale, ma uno spartiacque nella storia della governance del rischio tecnologico.
Da quella tragedia nacque la prima Direttiva Seveso europea, e con essa un principio che vale ancora oggi: il rischio non è un effetto collaterale dell'innovazione, ma una sua componente strutturale, da governare insieme.
Un articolo che parla di passato, ma con domande molto presenti.
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https://www.fondazionebassetti.org/archi_vivo/2026/06/seveso_quando_il_rischio_usci_dalla_fabbrica
Il 10 luglio del 1976 avevo da poco compiuto due anni e abitavo a Seveso. La nostra casa ricadeva nella cosiddetta “zona R”, l’area di rispetto dove la contaminazione da diossina appariva meno intensa ma diffusa a macchie1. Dell’incidente non conservo ricordi diretti, ma immagini ricostruite...