ANC Milano

ANC Milano Il gruppo ANC MILANO nasce per fare conoscere le iniziative a favore dei Commercialisti italiani e f

27/07/2026

Il quotidiano on line di aggiornamento per le professioni economico giuridiche in materia fiscale, contabile e societaria.

25/07/2026

Concluso l'esame in Commissione Giustizia sulla riforma dell'ordinamento professionale Si è concluso, presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, l'esame in sede referente del disegno di legge delega per la riforma dell'ordinamento della professione di Commercialista e di Esperto Con...

18/07/2026

𝗥𝗜𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗥𝗖𝗜𝗔𝗟𝗜𝗦𝗧𝗜 𝗘 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗘𝗦𝗣𝗘𝗥𝗧𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜: 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗧𝗜𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡𝗜 𝗘𝗠𝗘𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 È 𝗨𝗡’𝗢𝗖𝗖𝗔𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔𝗧𝗔

Roma, 17 luglio 2026. ANC esprime rammarico per il ritiro di alcuni emendamenti presentati dall’On. Centemero nell’ambito dell’esame del disegno di legge delega di riforma dell’ordinamento professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Tra le proposte ritirate, particolare rilievo assume l’emendamento 2.25, che avrebbe riaffermato l’autonomia degli Ordini territoriali nella gestione delle procedure elettorali, prevedendo il voto telematico come modalità facoltativa e la libera scelta della piattaforma da utilizzare.

Quanto all’emendamento 2.28, volto a confermare la durata quadriennale dei mandati, il suo ritiro non incide sul contenuto della riforma, poiché tale principio è già previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera e), del disegno di legge.

Di particolare interesse era anche l’emendamento 2.31, che attribuiva all’Assemblea dei Presidenti degli Ordini territoriali l’approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto del Consiglio Nazionale. Una norma che avrebbe rafforzato trasparenza, partecipazione e responsabilità nella governance della categoria, valorizzando il ruolo degli Ordini territoriali.

Particolarmente significativa, infine, la rinuncia all’emendamento 2.36, che subordinava l’introduzione delle specializzazioni al riconoscimento di esclusive professionali. Una riforma realmente ambiziosa dovrebbe avere il coraggio di rafforzare il perimetro delle competenze riservate ai commercialisti. Il ritiro di questa proposta pesa sulle aspettative della categoria, che da tempo attende un concreto riconoscimento delle proprie specificità professionali.

«Auspichiamo – dichiara il Presidente ANC, Marco Cuchel – che questi temi possano essere nuovamente valorizzati nel prosieguo dell’iter parlamentare, affinché la riforma rappresenti una reale occasione di rafforzamento della professione e della sua autonomia».

ANC Comunicazione

03/07/2026
02/07/2026

𝐅𝐈𝐒𝐂𝐎 𝐀𝐌𝐈𝐂𝐎 𝐎 𝐅𝐈𝐒𝐂𝐎 𝐏𝐔𝐍𝐈𝐓𝐈𝐕𝐎?

Secondo quanto previsto dalla convenzione triennale sottoscritta l'8 maggio scorso, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione si prepara a una massiccia attività di recupero crediti che potrebbe tradursi nell'invio di circa 31 milioni di comunicazioni e atti, compresi 1,6 milioni di procedimenti di recupero coattivo, con l'obiettivo di incassare 14,3 miliardi di euro nel 2026.

Una prospettiva che desta forte preoccupazione nell'Associazione Nazionale Commercialisti.

🗣️ Marco Cuchel, Presidente ANC, lancia un appello affinché venga trovato un equilibrio tra l'esigenza dello Stato di recuperare le somme dovute e la necessità di garantire la sopravvivenza di imprese e famiglie.

Secondo ANC, il rischio concreto è quello di assistere a una stagione caratterizzata da:

✔️ Conti correnti bloccati

✔️ Pignoramenti presso terzi

✔️ Fermi amministrativi

✔️ Difficoltà di accesso al credito

✔️ Perdita di competitività e reputazione sul mercato

✔️ Chiusure aziendali e conseguenze occupazionali

«Come Associazione Nazionale Commercialisti siamo da sempre a favore della legalità e delle buone pratiche messe in atto dai cittadini che sono chiamati a fare il loro dovere di contribuenti» afferma Cuchel. «Tuttavia, lo scenario che si verrebbe a delineare, se le premesse si avvereranno, sarebbe a dir poco catastrofico. Migliaia di imprenditori e aziende rischiano di trovarsi schiacciati tra le scadenze attuali e quelle pregresse, senza la possibilità materiale di adempiere a entrambe».

ANC richiama inoltre l'attenzione sul carico di adempimenti che continua a gravare su professionisti e contribuenti, in assenza di una reale razionalizzazione delle scadenze fiscali, tema sul quale l'Associazione si batte da anni.

«Prendiamo atto che questo Fisco si definisce amico, ma di chi, dobbiamo ancora appurarlo» conclude il Presidente ANC. «Certamente non di quei contribuenti che, pur nella volontà di ottemperare ai loro doveri, si trovano nella materiale impossibilità di fare fronte nello stesso momento alle scadenze attuali e a quelle pregresse, a meno di dover chiudere l'attività».

📌 Il comunicato integrale dell'Associazione Nazionale Commercialisti richiama la necessità di politiche di riscossione che tengano conto delle reali condizioni economiche del Paese e delle conseguenze sociali che una pressione eccessiva può determinare sul tessuto produttivo nazionale.

02/07/2026

𝐃𝐃𝐋 𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐆𝐋𝐈 𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐏𝐑𝐎𝐅𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐈

𝐂𝐎𝐍 𝐋’𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐕𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐆𝐈𝐔𝐒𝐓𝐈𝐙𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐒𝐄𝐍𝐀𝐓𝐎 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐋𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐈𝐒𝐓𝐀𝐍𝐙𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐀𝐒𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈

"L'approvazione, in prima lettura, del DDL di delega di riforma degli ordinamenti professionali da parte della Commissione Giustizia del Senato rappresenta un risultato importante, che è stato possibile conseguire grazie all'ascolto delle istanze del comparto delle professioni e delle proposte formulate dalle associazioni".

Con queste parole il Presidente ANC, Marco Cuchel, accoglie il primo step parlamentare del disegno di legge di delega di riforma degli ordinamenti professionali, sottolineando, in particolare, in forza di un emendamento proposto da Confprofessioni e convintamente sostenuto da ANC, il formale riconoscimento della distinzione tra Ordine e Sindacato sul piano dei ruoli e delle prerogative.

"Finalmente" prosegue Cuchel "viene definito il perimetro delle competenze, riconoscendo agli organismi sindacali l'esclusività dell'esercizio dell'attività sindacale di rappresentanza degli interessi dei professionisti e della loro tutela."

Tra gli emendamenti presentati da Confprofessioni e che ANC sostiene, anche quello volto a superare le criticità previdenziali nell'ambito delle Società tra Professionisti (STP), le quali attualmente risultano assoggettate a un sistema doppio di contribuzione.

Altro aspetto che per ANC occorre considerare nell'ambito della riforma dell'ordinamento della professione di commercialista riguarda l'esercizio della rappresentanza, e a tale proposito l'Associazione esprime il suo pieno sostegno all'emendamento presentato dall'Onorevole Giulio Centemero che interviene sui motivi di decadenza dalle cariche in seno al CNDCEC e agli Ordini territoriali, introducendo come causa di interruzione automatica dalla carica la partecipazione alle elezioni politiche e l'assunzione di cariche di governo a livello nazionale.

Dopo questi primi positivi passi in avanti, è auspicio di ANC che i provvedimenti che costituiscono la riforma generale degli ordinamenti professionali, e quello dei commercialisti, possano essere portati avanti in modo unitario, soprattutto facendo in modo che sia sempre privilegiato l'ascolto e il contributo delle realtà professionali coinvolte.

Indirizzo

Via Giordano Bruno N. 5/1
Milan
20154

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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