29/05/2026
Da un posto di Michela Camaioni, preveniente dalla ricerca storica di di Walter Ranieri, di cui siamo venuti a conoscenza grazie all'amica Maria D'Oronzo, Un esempio di come la psichiatria viene (non 'veniva') usata per sopprimere persone sgradite o giudicate immorali.
Il 18 maggio 1874 nasce a Parigi Madeleine Pelletier. Anarchica, femminista, psichiatra, autodidatta. È una femminista che veste abiti maschili e che riesce, nonostante le difficoltà, prima a diplomarsi e poi a iscriversi alla scuola di medicina e antropologia. Nel 1904 diventa la prima donna medico in un ospedale psichiatrico francese. Nel 1939 viene accusata di aver aiutato una tredicenne stuprata dal fratello a interrompere la gravidanza. I giudici la definiscono pericolosa per sé, per la comunità, persino per l'ordine pubblico e così la condannano all'internamento a vita. La prima psichiatra donna in Francia muore il 29 dicembre 1939 rinchiusa in un manicomio perché il suo femminismo, la sua lotta tenace per i diritti delle donne erano considerati una pericolosa follia.