È riconosciuta dalla Direzione Generale dell’ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico (F.b.F.) di Milano, dalle autorità comunali di Milano, dall’Ufficio Volontariato e associazionismo della regione Lombardia; nel 1999 è stata iscritta nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato, le cui funzioni sono state successivamente trasferite alla provincia. In particolare e in coerenza con le finalità statutarie, l’organizzazione persegue i seguenti obiettivi:
rappresentare i diabetici presso le istituzioni, le autorità ed altri enti;
studiare forme e modalità per arginare il progressivo diffondersi della patologia e agevolare il potenziamento ed il miglioramento delle strutture per l'assistenza al diabetico;
curare il problema dell'orientamento professionale, del reinserimento del diabetico in attività idonee alle sue attitudini e possibilità;
sostenere la riabilitazione del diabetico colpito da complicanze invalidanti;
promuovere ed aiutare le iniziative di studiosi, di associazioni ed enti che possono portare un contributo alla cura del diabete. Presso la Struttura complessa di Diabetologia dell’Ospedale è attivo –dalle ore 9,30 alle 11,30 – un presidio permanente il quale, oltre ad assolvere attività di accoglienza e di guida, ha lo scopo di ascoltare specifici bisogni dei pazienti che frequentano l’ambulatorio per esami promovendo percorsi dedicati in diverse specialità e offrendo loro assistenza e documentazione scientifica per la conoscenza della patologia nelle sue diverse tipologie e complicanze, sia di cura che di prevenzione, mediante varie forme di intervento. Proprio sul tema della prevenzione, l’Associazione promuove una serie di manifestazioni di carattere informativo-formativo-educativo presso la “Sala Maria Bambina” dell'Ospedale F.b.F. rivolte alla cittadinanza che, di volta in volta, sono adeguatamente pubblicizzate dalla stampa quotidiana milanese, dalla radio e televisione. Le conferenze sono tenute da medici specialistici e sono finalizzate ad approfondire e dibattere, con domande-risposte, le tematiche relative alla patologia diabetica e alle regole per prevenire o ridurre le gravi complicanze. Persegue obiettivi di umanizzazione e di difesa dei diritti dei diabeti quali pazienti cronici.
È presente sul territorio dove, in collaborazione con le istituzioni cittadine, svolge degli screening glicemici e attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita. Altre informazioni sull’organizzazione:
Ha 320 soci, opera con 25 volontari e destina 80% delle sue entrate per finalità solidaristiche; il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri. Possiede un proprio sito Internet e pubblica un giornale quadrimestrale titolato “A.D. Intrattiene rapporti “a rete” con le altre organizzazioni che si occupano della patologia diabetica e con aziende for profit in tema di responsabilità sociale. Ha in corso convenzioni con l’Ospedale per assicurare alcuni specialisti al Centro di Diabetologia nell’ambito del Progetto del “Team Diabetologico Allargato” Nella propria mission rientrano la promozione di borse di studio, donazioni di strumenti diagnostici, soggiorni residenziali educazionionali, progetti sociali diversi insieme ad un’intensa collaborazione con le istituzioni, le associazioni scientifiche dei Medici Diabetologi al fine di determinare buone prassi nelle politiche di gestione della patologia (gestione integrata con più operatori sanitari) e nella razionalizzazione della spesa sanitaria e farmaceutica. È componente della Commissione Tecnica sul diabete di Regione Lombardia.