20/02/2026
Aldo e l’Artico.
Un modesto contributo al tema dell’area Artica e agli “appetititi” che oggi hanno preso di mira la Groenlandia.
Gli amici di lunga data, alcuni sin dall’asilo, sanno che il mio cuore si trova al largo di Bergen in Norvegia, dove ho disperso le ceneri di Ely, mia ultima compagna.
Quasi trent’anni di attenzione e studio dell’area Artica e delle sue popolazioni e di contatti con Arctic Council, mi consentono di suggerire a chi interessa l’argomento, di cambiare prospettiva e osservare l’area non dall’Europa ma ponendo al centro il Polo Nord, quale punto di osservazione e generazione di ogni considerazione.
Questa prospettiva consenti di inquadrare al meglio la situazione,(fonte cartografica rivista Limes e Arctic Council)
In particolare, chiarendo i dettagli dei seguenti punti fermi:
- Il rapporto tra il Regno di Danimarca e la Groenlandia, anche attraverso la vita esplorativa di Knud Rasmussen e Fridtjof Nansen.
- Il trattato del febbraio 1920 sulle isole Svalbard, precedentemente definite isole Spitzbergen, che stabilisce la “gestione” da parte della Norvegia ma non la proprietà territoriale.
- La collocazione della bandiera sul fondo marino in coincidenza del Polo Nord, il 2 agosto 2007 da parte della Federazione Russa.
- La convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, pur se oggi alcuni Stati scavalcano Trattati riconosciuti, mettendo in dubbio anche il ruolo delle Nazioni Unite.
- Ultimo argomento riguarda la Dorsale sottomarina Lomonosov, che si estende per circa 1800 Kilometri sotto il livello dell’Oceano Artico, dalla Siberia a quasi la Groenlandia.
Chi fosse interessato, può stabile un contatto e sviluppare insieme gli argomenti.
Chi sono? Oggi molti mi conoscono come Coordinatore dei Gatti Spiazzati di Milano, ma nella vita precedente sono staTo coinvolto per circa trenta anni nell’atmosfera artica e delle aurore boreali
In età matura, nel 1998 fondai insieme ad Aulo Chiesa il “Circolo Polare. a Carlo Barbieri diedi un contributo alle celebrazioni dell’80° anniversario spedizione del dirigibile Italia al Polo Nord, guidata da Umberto Nobile resso Museo Scienza eTecnologia di Milano. Rapporto consolidato in vent’anni di conferenze e interventi.
Da allora l’attenzione all’area Artica e alle spedizioni degli ultimi duecento anni, sono state al centro dei miei interessi, seguendo i lavori e gli studi dell’Arctic Council.
1998 Celebrazioni 80° anniversario traversata del dirigibile Norge e Italia, in collaborazione con il Museo di Scienze e Teconologia di Milano.
2000-2004 Conferenze e seminari sul’Artico, l’oceano e le spedizioni polari.
Nel 2007 inaugurazione dei lavori per l’Anno Polare Internazionale, con il gruppo dei giovani di Fermo, Sparapani del CNR, Gabriella Massa e gli alpinisti legati a Guido Monzino.
2008 Organizazione convegno sull’Artico e Popoli Artici, presso il CAIMilano, in collaborazione con Davide Sapienza, affermato geo-poeta,Franco Michieli e il gruppo di Fermo Museo Zavatti, guidato da Gianluca Frinchillucci.
2008/2009 - Organizzazione della Mostra e conferenze sui i “Popoli Artici” con la Direzione Generale del CAI, il gruppo di Fermo Museo Zavatti e Perigeo, esposta a Milano, Torino, Fermo, Rimini, Genova e Piacenza e anche al Passo Pordoi. In stretta collaborazione con Gabriella Massa e Luciana Vagge Saccorotti.
2011-2012 - Organizzazione e mostra celebrazioni nascita di Fridtjof Nansen per la Reale Ambasciata di Norvegia, con esposizioni e conferenze a Milano, Torino, Genova, Fermo, Trieste, Roma, L’Aquila e Napoli.
2011-2012 Organizzazione mostra e conferenze su Roald Amundsen in collaborazione di Petter Joannesen, Reale Ambasciata di Norvegia, Museo di Scienze Naturali di Torino e Milano, a Torino, Milano, Fermo e Genova, Museo Antartide. Mostra in cui è stato creato il “Ghiacciao armato”.
2014 – Stesura e pubblicazione delle Biografie di Fridtjof Nansen e Roald Amundsen.