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🔴 REIMMETTERE NON SIGNIFICA LIBERARE E DIMENTICARESICILIA – SANT’AGATA LI BATTIATI – CT – 23/08/2026Una cagnolina è mort...
23/08/2026

🔴 REIMMETTERE NON SIGNIFICA LIBERARE E DIMENTICARE

SICILIA – SANT’AGATA LI BATTIATI – CT – 23/08/2026

Una cagnolina è morta dopo essere stata, secondo quanto pubblicamente riferito dal rifugio intervenuto, aggredita da un branco di cani a Sant’Agata li Battiati.

Il problema dei branchi nell’area, però, NON NASCE OGGI.

Già nel novembre 2023 un cittadino pubblicava fotografie di un gruppo di cani presente a Sant’Agata li Battiati, riferendo di essere stato seguito “per l’ennesima volta” e, in precedenza, anche inseguito.

Nel maggio 2025 Gravina di Catania, Mascalucia, Sant’Agata li Battiati e Tremestieri Etneo convocavano un tavolo tecnico con ASP e Polizie locali proprio a seguito di REITERATI EPISODI DI AGGRESSIONE da parte di cani vaganti.

Agosto 2026: siamo ancora qui.
IL SISTEMA DI GESTIONE DEI CANI LIBERI SUL TERRITORIO STA FUNZIONANDO?

Facciamo immediatamente una precisazione.

NON STIAMO AFFERMANDO CHE I CANI COINVOLTI NEI SINGOLI EPISODI SEGNALATI SIANO CANI PRECEDENTEMENTE REIMMESSI.

Per stabilirlo occorrono identificazione dei soggetti, lettura dei microchip e verifica dei registri e degli atti delle amministrazioni competenti.

ED È ESATTAMENTE QUELLO CHE CHIEDIAMO DI VERIFICARE.

La SICILIA, con la L.R. 3 AGOSTO 2022, N. 15, disciplina la reimmissione dei cani sul territorio e attribuisce responsabilità ai Comuni. La normativa contempla monitoraggio e tutoraggio e pone espressamente tra gli obiettivi quello di evitare la formazione di branchi che possano mettere a rischio la pubblica incolumità.

La CAMPANIA, con la L.R. 11 APRILE 2019, N. 3, disciplina il CANE LIBERO ACCUDITO. La stessa legge vale quindi per NAPOLI, CAPUA e tutti gli altri Comuni campani.

La CALABRIA, con la L.R. 3 OTTOBRE 2023, N. 45, disciplina a sua volta la reimmissione e prevede strumenti di tracciabilità e controllo.

BENISSIMO.

ALLORA PUBBLICHIAMO I DATI.
Quanti cani sono stati reimmessi?
Con quali microchip?
In quali territori?
A quanti tutor sono stati affidati?
Quanti controlli successivi sono stati effettuati?
Quante situazioni problematiche sono state rilevate?
Quanti cani sono stati successivamente ricatturati?
Quanti risultano ancora effettivamente presenti nelle zone nelle quali sono stati reimmessi?

Per la CALABRIA la domanda è ancora più semplice.

La normativa prevede strumenti di registrazione e controllo dei cani reimmessi.

ALLORA RENDETE VERIFICABILI I NUMERI.

Dite quanti cani sono stati reimmessi Comune per Comune, dove, con quali modalità e quanti controlli sono stati concretamente effettuati.

Del resto, nel 2026 è la stessa Regione Calabria ad avere avviato una riforma del sistema del randagismo riconoscendo pubblicamente la necessità di superare criticità e carenze del modello precedente.

Il 12 agosto è stato inoltre annunciato un PIANO STRAORDINARIO EMERGENZIALE CONTRO IL RANDAGISMO.

Quindi il problema evidentemente esiste.

Ma è chiaro a TUTTI che la questione non termina nel momento in cui un cane viene sterilizzato, identificato e reimmesso.

IL GIORNO DOPO CHI SE NE OCCUPA?

Chi lo alimenta?
Chi controlla le sue condizioni?
Chi verifica i suoi spostamenti?
Chi rivaluta il suo comportamento?
Chi controlla che non si aggreghi ad altri cani?
M
Chi interviene quando si forma un branco?

E soprattutto:

LE ASSOCIAZIONI SONO FORMALMENTE COINVOLTE?

CON QUALI CONVENZIONI?

CON QUALI RISORSE?

SONO ADEGUATAMENTE REMUNERATE PER GARANTIRE UN SERVIZIO CONTINUATIVO?

Oppure una responsabilità che deve essere organizzata e controllata dalle amministrazioni finisce materialmente sulle spalle dei volontari e dei cittadini?

Perché “CANE LIBERO ACCUDITO” presuppone una parola fondamentale:
ACCUDITO.

C’è poi una questione che riteniamo debba essere affrontata seriamente dai legislatori regionali.

QUANTI CANI LIBERI PUÒ SOSTENERE UN DETERMINATO TERRITORIO?

Non basta valutare esclusivamente il singolo cane al momento della reimmissione.

Occorre valutare la situazione complessiva del territorio: numero di cani già presenti, distribuzione geografica, disponibilità reale di tutor, risorse per l’accudimento, spostamenti e possibile formazione successiva di gruppi.

DOVE SONO I PARAMETRI?
DOVE SONO I LIMITI DI DENSITÀ?
DOVE SONO LE MAPPE DELLE REIMMISSIONI?
DOVE SONO I DATI COMUNE PER COMUNE?
DOVE SONO I RISULTATI DEI CONTROLLI SUCCESSIVI?

Un cane valutato individualmente al momento della reimmissione può successivamente entrare in un gruppo e modificare il proprio comportamento.

Per questo il monitoraggio non può essere soltanto una parola scritta dentro una legge.

DEVE ESISTERE NELLA REALTÀ.

E i fatti segnalati dai territori meritano attenzione.

A CAPUA, nel luglio 2026, la stampa locale ha riportato il caso di un gatto accerchiato e ucciso da un branco di cani vaganti in via San Tommaso.

Secondo le segnalazioni dei cittadini raccolte dalla stessa testata, NON SAREBBE STATO IL PRIMO EPISODIO e la situazione sarebbe già stata segnalata.

A SANT’AGATA LI BATTIATI esistono segnalazioni pubbliche già dal 2023 relative alla presenza di gruppi di cani.

E CHIARIAMO UN PUNTO FONDAMENTALE:

LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI CHE PUBBLICHIAMO RAPPRESENTANO SOLTANTO UNA PARTE DEL FENOMENO.

Sono esclusivamente quelle che abbiamo potuto individuare e documentare pubblicamente.

NON costituiscono un censimento delle aggressioni.

NON dimostrano automaticamente che i cani coinvolti siano stati reimmessi.

NON consentono di stabilire autonomamente lo status amministrativo dei singoli cani.

E NON sostituiscono i dati ufficiali detenuti da Comuni, ASP/ASL e Polizie locali.

Servono però a porre domande.

E alle domande si può rispondere molto facilmente: CON I DATI.

CHIEDIAMO NUMERI.

E chiediamo alle Regioni di verificare l’efficacia concreta delle proprie normative.

DOVE GLI STRUMENTI DI CONTROLLO ESISTONO GIÀ, SI DIMOSTRI CHE VENGONO APPLICATI.

DOVE SONO INSUFFICIENTI, SI MODIFICHINO.

DOVE MANCANO PARAMETRI ADEGUATI PER VALUTARE LA SOSTENIBILITÀ DEL NUMERO COMPLESSIVO DI CANI LIBERI PRESENTI SUL TERRITORIO, SI INTRODUCANO.

Perché “REIMMESSO” non può significare “PRATICA CHIUSA”.

VERIFICATE.
RIVERIFICATE.
PUBBLICATE I DATI.
E, DOVE NECESSARIO, RISCRIVETE LE LEGGI.

LA REIMMISSIONE PUÒ ESSERE UNO STRUMENTO DI GESTIONE.

L’ABBANDONO AMMINISTRATO NO.

FONTI – ARTICOLI, COMUNICATI E FONTI ISTITUZIONALI

SANT’AGATA LI BATTIATI / AREA ETNEA – Tavolo tecnico intercomunale sui branchi vaganti, maggio 2025:
https://www.comune.gravina-di-catania.ct.it/it/news/119901/un-tavolo-tecnico-sul-randagismo

CAPUA – 04/07/2026 – gatto accerchiato e ucciso da un branco di cani vaganti:
https://edizionecaserta.net/2026/07/04/gattino-accerchiato-e-sbranato-da-randagi-sono-pericolosi-urge-intervento/

CALABRIA – Regione Calabria, 01/04/2026 – riforma del sistema regionale sul randagismo:
https://www.regione.calabria.it/randagismo-straface-riforma-necessaria-per-superare-lemergenza-e-costruire-un-sistema-efficace/

CALABRIA – Piano straordinario emergenziale contro il randagismo, 12/08/2026:
https://www.rainews.it/tgr/calabria/articoli/2026/08/piano-straordinario-emergenziale-contro-il-randagismo-a4b937b7-43a2-4030-9a4c-7c68e2404104.html

FONTI – SEGNALAZIONI PUBBLICHE DEI CITTADINI SUI SOCIAL

ATTENZIONE: LE SEGNALAZIONI RIPORTATE RAPPRESENTANO SOLTANTO UNA PARTE DEL FENOMENO. Sono esclusivamente quelle pubblicamente reperite e documentate e non costituiscono un censimento completo.

SANT’AGATA LI BATTIATI – CT

13/11/2023 – segnalazione pubblica corredata da fotografie relativa alla presenza di un gruppo di cani nel territorio comunale. L’autore riferisce episodi ripetuti nei quali sarebbe stato seguito e, in precedenza, anche inseguito:

https://www.facebook.com/groups/694361583963347/posts/6980003602065749/

23/08/2026 – Rifugio ACAE – segnalazione relativa alla cagnolina recuperata in via Aldo Moro dopo quella che viene riferita come un’aggressione da parte di un branco e successivamente deceduta.

CAPUA – CE

04/07/2026 – segnalazioni pubblicate sui social da cittadini relative a un gatto che sarebbe stato accerchiato e ucciso da un branco di cani in via San Tommaso. La segnalazione è documentata e ripresa dalla stampa locale nella fonte indicata sopra.

Per i post social dei quali non siamo riusciti a verificare l’URL originale NON PUBBLICHIAMO LINK ATTRIBUITI PER DEDUZIONE.

FONTI – LEGGI REGIONALI

SICILIA

L.R. 3 AGOSTO 2022, N. 15
“Norme per la tutela degli animali e la prevenzione del randagismo”

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-salute/ufficio-speciale-sanita-veterinaria-sicurezza-alimentare/randagismo

CAMPANIA

L.R. 11 APRILE 2019, N. 3
“Disposizioni volte a promuovere e tutelare il rispetto ed il benessere degli animali d’affezione e a prevenire il randagismo”

https://www.regione.campania.it/normativa/item.php?pgCode=G19I231R1831

CALABRIA

L.R. 3 OTTOBRE 2023, N. 45
“Promozione del benessere degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”

https://www.consiglioregionale.calabria.it/bdf/api/BDF?anno=2023&numero=45

Abbiamo segnalato questo video
23/08/2026

Abbiamo segnalato questo video

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22/08/2026

🐾❤️ Sety❤️🐾

Sety è arrivato da noi dopo essere stato trovato vagante in una zona molto pericolosa. Poi abbiamo scoperto che era stato addirittura “sfrattato”.

È un gattone timido e molto tranquillo, che ama tantissimo la compagnia degli umani. Un vero patatone! 🥹❤️

Adesso merita una casa sicura e una persona speciale che sappia conquistare la sua fiducia e regalargli tutto l’amore che non ha avuto.
Testato Fiv Felv negativo

Si trova a Limbiate (mb)
Verrà affidato chippato, vaccinato e castrato
Provincie di MI ,MB,CO,VA

🐱 Vuoi conoscerlo meglio?
Chiama
Dnaanimale 351 967 6190

🙏 Condividete il suo appello: aiutiamolo a trovare finalmente la sua famiglia!

22/08/2026

🐾❤️ Tom cerca una seconda possibilità ❤️🐾

Tom è arrivato in gattile perché, purtroppo, il suo proprietario non c’è più. 💔

Il suo passato non è stato facilissimo e, probabilmente, da cucciolo non è stato seguito e accudito nel modo migliore. L’arrivo in gattile è stato molto stressante per lui, ma oggi, piano piano, sta migliorando moltissimo. ❤️

Tom è un po’ pazzerello 😁, ma è un gatto buono che ha solo bisogno della persona giusta al suo fianco.

Cerca un papà o una mamma paziente, qualcuno che abbia voglia di dargli tempo, fiducia e soprattutto una vera possibilità. 🏡❤️
Si trova a Limbiate (mb)
Fiv e felv negativo, verrà affidato chippato, vaccinato, castrato previo colloquio conoscitivo
Provincie Mi,MB, CO,VA

Vuoi essere tu la sua occasione?
Vieni a conoscerlo!

📞 Per informazioni chiama
Dnaanimale 351 967 6190

🙏 Condividete il suo appello. Tom aspetta qualcuno che sappia guardare oltre le sue difficoltà e scoprire il gatto speciale che è.

🔴 “ORA PASSANO I NETTURBINI, TANTO MUORE.”Un gatto gravemente malato, CHIUSO IN UN SACCHETTO DI PLASTICA E LASCIATO IN S...
22/08/2026

🔴 “ORA PASSANO I NETTURBINI, TANTO MUORE.”

Un gatto gravemente malato, CHIUSO IN UN SACCHETTO DI PLASTICA E LASCIATO IN STRADA IN ATTESA DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI.

È successo a Procida.

Una ragazza nota il sacchetto muoversi, si avvicina e scopre che dentro c’è un gatto ANCORA VIVO. Lo libera.

Secondo quanto ricostruito dall’assessore comunale al Benessere Animale e riportato dalla stampa, dal balcone si sarebbe affacciata la donna responsabile del gesto, spiegando sostanzialmente che il gatto stava morendo e che di lì a poco sarebbero passati i netturbini.

La donna sarebbe stata IDENTIFICATA e verrà denunciata per maltrattamento.

Il fatto che un essere vivente sia malato o prossimo alla morte NON AUTORIZZA NESSUNO A TRATTARLO COME UN RIFIUTO.

Adesso ci aspettiamo che la denuncia faccia il suo corso e che vengano accertate tutte le responsabilità, anche alla luce dell’art. 544-ter c.p.

Fonte – L’Occhio di Salerno, 15/08/2026:
https://www.occhiodisalerno.it/article/ora-passano-i-netturbini-tanto-muore-sente-muovere-il-sacchetto-della-spazzatura-e-ci-trova-un-gatto-vivo/ERQVO3B3-a

✅ CANE VAGANTE SULLA EX SS 267: RECUPERATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE. IL PROPRIETARIO È STATO SANZIONATOCAMPANIA – AGROPO...
22/08/2026

✅ CANE VAGANTE SULLA EX SS 267: RECUPERATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE. IL PROPRIETARIO È STATO SANZIONATO

CAMPANIA – AGROPOLI – PROV. SA – 17/08/2026

Un cane vagava sulla ex SS 267, in località Marrota, esposto al concreto rischio di essere investito e di provocare un incidente. La Polizia Municipale di Agropoli è intervenuta dopo una segnalazione, lo ha messo in sicurezza e, attraverso la lettura del microchip, è risalita al proprietario. Il cane è stato restituito e AL PROPRIETARIO È STATA ELEVATA UNA SANZIONE PER OMESSA CUSTODIA. (Occhio Notizie)

RICORDIAMO A CHI NON LO SAPESSE CHE LE FORZE DELL’ORDINE NON SONO UN SERVIZIO DI CATTURA A DISPOSIZIONE DI CHI NON CUSTODISCE CORRETTAMENTE I PROPRI CANI. Quando intervengono in situazioni di questo tipo devono mettere in sicurezza la strada e il cane, identificarne il responsabile e, quando ne ricorrono i presupposti, APPLICARE LE SANZIONI PREVISTE.

L’art. 672 del Codice penale disciplina l’“OMESSA CUSTODIA E MAL GOVERNO DI ANIMALI” e prevede una sanzione amministrativa per chi lascia liberi o non custodisce con le dovute cautele animali che, per caratteristiche o circostanze concrete, possano costituire un pericolo. La fattispecie è stata depenalizzata dalla legge 689/1981, ma la sanzione amministrativa resta.

Attenzione poi a non confondere OMESSA CUSTODIA e ABBANDONO: sono fattispecie diverse. Se viene accertato un vero abbandono, entra in gioco l’ART. 727 C.P. La disciplina è stata inoltre inasprita dalla legge 177/2024: se l’abbandono avviene su strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo; se viene commesso utilizzando un veicolo, è prevista anche la sospensione della patente da 6 mesi a un anno.

E LE CONSEGUENZE POSSONO DIVENTARE MOLTO PIÙ SERIE. Se dall’abbandono di un cane sulla strada deriva un incidente con lesioni personali gravi o gravissime, trovano applicazione le disposizioni dell’ART. 590-BIS C.P.; se l’incidente provoca la morte di una persona, l’ART. 589-BIS C.P. prevede la reclusione da 2 a 7 anni.

Quindi bene il recupero, BENE ANCHE LA SANZIONE. Il cane è stato messo in sicurezza, il proprietario individuato e la responsabilità accertata non è stata fatta passare come un semplice “cane scappato”.

Possedere un cane significa anche IMPEDIRE CHE VAGHI SULLE STRADE, mettendo a rischio se stesso e gli altri.

FONTI:

L’Occhio di Salerno – Agropoli, cane vaga sulla ex SS 267 e rischia di essere investito: salvato dalla Polizia e restituito al proprietario

Napoli Cityrumors – Agropoli, intervento della Polizia Municipale: cane recuperato

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Sicurezza stradale: nuove norme anche sull’abbandono di animali

Ministero della Salute – Informazioni su microchip e anagrafe degli animali d’affezione

21/08/2026

Abbandonato quando era ancora un bambino, Marcos Rodríguez Pantoja trascorse più di dodici anni sulle montagne della Sierra Morena, lontano dagli esseri umani e accanto a una comunità di lupi. Imparò a procurarsi il cibo, a muoversi nella natura e persino a comunicare attraverso suoni e ululati, fino a diventare uno dei più noti casi documentati di “bambino selvaggio” in Spagna. È morto a 80 anni a Rante, in Galizia, portando con sé il ricordo di quella vita che, nonostante tutto, continuò a considerare la più felice della sua esistenza. https://ow.ly/wFkS50ZCiGg

🔴 IL DDL CACCIA È ANCORA SUL TAVOLO. 🔴 LE REGIONI, INTANTO, CORRONO.Il disegno di legge nazionale che modifica la legge ...
20/08/2026

🔴 IL DDL CACCIA È ANCORA SUL TAVOLO. 🔴 LE REGIONI, INTANTO, CORRONO.

Il disegno di legge nazionale che modifica la legge 157/1992 sulla caccia non è ancora legge. Approvato dal Senato il 23 giugno 2026, è passato alla Camera come C.2984 ed è ancora nell’iter parlamentare. A luglio erano ancora in corso audizioni in Commissione.

Eppure, mentre il provvedimento nazionale attende di completare il proprio iter, sui territori la macchina amministrativa sembra MUOVERSI RAPIDAMENTE IN AUTONOMIA.

Da giugno ad agosto abbiamo trovato, DA NORD A SUD e in Regioni governate da schieramenti politici differenti, una successione di calendari venatori, preaperture, deroghe, piani di prelievo e provvedimenti specie per specie.

TOSCANA, LOMBARDIA, VENETO, EMILIA-ROMAGNA, PUGLIA, CALABRIA, SICILIA, PIEMONTE, CAMPANIA, MARCHE, ABRUZZO, MOLISE, VALLE D’AOSTA e altre ancora.

Date precise. Specie precise. Giornate precise. Contingenti. Modalità di prelievo. Territori.

LA MACCHINA FUNZIONA RAPIDAMENTE.
E funziona mentre il PAESE BRUCIA.

Secondo ISPRA/SNPA, già al 28 luglio 2026 erano stati rilevati oltre 1.070 grandi incendi e circa 74.100 ETTARI percorsi dal fuoco. SICILIA, CALABRIA e PUGLIA rappresentavano da sole il 73% della superficie nazionale interessata.

Habitat distrutti. Fauna costretta a spostarsi. Ecosistemi sottoposti a una pressione enorme.

E nonostante questo scenario di devastazione si programmano PREAPERTURE, DEROGHE E PRELIEVI.

Ma c’è un’altra Italia sulla quale questa stessa efficienza amministrativa improvvisamente RALLENTA.

È quella del RANDAGISMO.

Cani vaganti e investiti. Cucciolate incontrollate. Cuccioli malati. Colonie che aspettano mesi per essere censite e STERILIZZATE. Gatti schiacciati sulle strade. Rifugi pieni. Volontari (e non) che spostano cani e gatti da una Regione all’altra perché sul territorio di origine non trovano (o non vogliono trovare) risposte sufficienti. Lucro a danno di queste creature che DILAGA.

E SOLDI PUBBLICI CHE CONTINUANO A ESSERE SPESI PER INSEGUIRE LE CONSEGUENZE DI UN FENOMENO CHE DOVREBBE ESSERE PREVENUTO.

La CALABRIA ha istituito nel 2026 una TASK FORCE PER L’EMERGENZA RANDAGISMO, richiamando l’aumento di segnalazioni e la necessità di intervenire anche per la PUBBLICA INCOLUMITÀ. I RISULTATI?

L’ABRUZZO ha messo nero su bianco che uno dei limiti alle STERILIZZAZIONI è rappresentato dai veterinari ASL già assorbiti dalle altre attività. LA SOLUZIONE?

In LOMBARDIA la stessa politica regionale ha chiesto conto della capacità effettiva delle ATS di sostenere il numero di STERILIZZAZIONI necessario per controllare la popolazione felina. I NUMERI E I BENEFICI?

COME MAI, QUANDO SI TRATTA DI CACCIA, RIUSCIAMO A PRODURRE ATTI IN SERIE, CON DATE, SPECIE, CONTINGENTI, DEROGHE E PREAPERTURE, MENTRE SUL RANDAGISMO CONTINUIAMO A PARLARE DI CARENZA DI PERSONALE, RISORSE INSUFFICIENTI, CENSIMENTI LENTI E CAPACITÀ DI INTERVENTO DA POTENZIARE?

Non chiediamo alle Regioni di non esercitare le proprie competenze.

CHIEDIAMO PERCHÉ ALCUNE COMPETENZE SEMBRINO MERITARE UNA VELOCITÀ CHE ALTRE NON CONOSCONO.

E agosto è sempre agosto.

Sul territorio le cucciolate non vanno in ferie.
I cani vaganti non vanno in ferie.
I gatti malati non vanno in ferie.
Gli incidenti stradali non vanno in ferie.
Chi raccoglie un gatto agonizzante sull’asfalto non può aspettare settembre perché uffici e servizi funzionino a regime ridotto.

E NON VANNO IN FERIE NEMMENO GLI INCENDI.

‼️Per la caccia, invece, le amministrazioni stanno riuscendo perfettamente a preparare settembre.

Destra o sinistra qui interessa relativamente poco: GLI ATTI PARLANO.

Ora vogliamo la stessa precisione per il RANDAGISMO, CON GLI STESSI RAPIDI TEMPI CON ETICA, PREPARAZIONE ADEGUATA E TRASPARENZA.

Perché se sappiamo stabilire IL 2, IL 6 E IL 13 SETTEMBRE quando e cosa si può abbattere, possiamo anche stabilire QUANTE STERILIZZAZIONI DEVONO ESSERE ESEGUITE ENTRO IL 31 DICEMBRE.

Questa non è una battaglia ideologica contro la caccia.

È una domanda sulle PRIORITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

E, arrivati a questo punto, pretendiamo una risposta.

📍CI PREPARIAMO ALLE ELEZIONI?

Una domanda, a questo punto, è inevitabile: A CHI STANNO PARLANDO QUESTE SCELTE? DA CHI PENSANO DI RACCOGLIERE CONSENSO E VOTI?

Forse da categorie considerate tradizionalmente più compatte, organizzate e presenti alle urne, mentre una parte enorme della popolazione è talmente sfiduciata da aver smesso perfino di credere che votare possa cambiare qualcosa?

‼️ Se la strategia fosse questa, attenzione: NON È DETTO CHE FUNZIONI ANCORA.

Perché esiste anche un elettorato che guarda agli incendi, alla tutela del territorio, al RANDAGISMO, alla sicurezza, alla spesa pubblica e alla capacità delle amministrazioni di stabilire delle priorità.

E vorremmo ricordarvi che ANCHE QUESTE PERSONE VOTANO!

FONTI:

Camera dei Deputati – iter C.2984:
https://www.camera.it/leg19/126?idDocumento=2984

ISPRA/SNPA – incendi boschivi 2026, aggiornamento al 28 luglio:
https://www.snpambiente.it/notizie/incendi-boschivi-il-fuoco-lascia-il-segno-sugli-ecosistemi-forestali/

Ministero della Salute – dati regionali sul randagismo:
https://www.salute.gov.it/new/it/tema/animali-daffezione/dati-regionali-sul-randagismo/

Regione Calabria – Task Force emergenza randagismo:
https://www.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2026/04/Atto_numero_7025_del_24-04-2026.pdf

Indirizzo

Milan

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