EMERGENCY

EMERGENCY Curiamo persone. Bene e gratis. E andremo avanti finché ci sarà bisogno di noi.

05/06/2026

Quella di Amendolara non è una tragedia: «è l’ennesimo epilogo estremo di una condizione strutturale di sfruttamento agricolo e di negazione dei diritti fondamentali della persona».

Il commento di Michele Iacoviello, staff del nostro Programma Italia, dopo il caso dei lavoratori agricoli morti bruciati in un’auto.

Con il nostro lavoro di assistenza sanitaria alla popolazione bracciantile in diverse regioni, compresa la Calabria, denunciamo da anni le condizioni inaccettabili in cui vivono e lavorano migliaia di persone nel nostro Paese. Condizioni che in un Paese civile non dovrebbero esistere.

04/06/2026

“All’andata pensavo a tutto quello che avrei trovato a Gaza. Ma tornando indietro…”

Alessandro Lamberti, al termine della sua missione nella Striscia, racconta le sensazioni che lo accompagnano nel viaggio verso casa.

Le immagini che Gaza ti costringe a vedere.
Le domande che ti lascia addosso.
Le responsabilità che restano anche dopo aver attraversato il confine.

Ascolta il suo diario da Gaza.

I conflitti armati sono il quarto inquinatore del pianeta, una stima al ribasso visto che la segretezza delle operazioni...
03/06/2026

I conflitti armati sono il quarto inquinatore del pianeta, una stima al ribasso visto che la segretezza delle operazioni militari rende impossibile avere tutti i dati.

👉 “Ambiente: il costo occulto della guerra”: leggi il "Quotidiano Bellico" di questa settimana sul sito di R1PUD1A, trovi il link nel primo commento

Nel 2025, 318.543 persone hanno scelto di destinare il proprio 5x1000 a EMERGENCY. GRAZIE per quello che avete già fatto...
03/06/2026

Nel 2025, 318.543 persone hanno scelto di destinare il proprio 5x1000 a EMERGENCY.

GRAZIE per quello che avete già fatto. GRAZIE per quello che insieme potremo rendere possibile.

In un tempo in cui tutto sembra frammentato, in cui anche i capisaldi del vivere insieme sembrano sgretolarsi a causa della guerra che soffoca i diritti e il futuro, dell’odio e dell’indifferenza che diventano sempre più sistemici, questa scelta testimonia la necessità di non restare a guardare, di fare qualcosa di concreto e di essere parte attiva di un progetto di cura e di pace e di cambiamento.

Il 5x1000 è un gesto apparentemente piccolo, una firma, ma si trasforma in un aiuto enorme. E quando quel gesto si moltiplica, può cambiare davvero la vita delle persone. A Gaza, in Ucraina, in Afghanistan, in Sudan, in Iraq, in Sierra Leone, in Uganda, in Eritrea, nel Mediterraneo e in Italia.

Continueremo a usare il vostro 5x1000 per fare quello per cui siamo nati, curare bene e gratuitamente le vittime di guerra e povertà e costruire un’idea collettiva di civiltà che ripudia la guerra.

Ma serve l’aiuto di tutte e tutti per continuare: anche quest’anno, puoi scegliere EMERGENCY per il tuo 5x1000. Il nostro codice fiscale è: 97147110155.

Non costa nulla, ma per chi ha bisogno vale moltissimo.

Il nostro “tricolore” speciale.Ci è arrivato da Giorgio, Sara e Irdi, parte del team di EMERGENCY al lavoro nella Strisc...
02/06/2026

Il nostro “tricolore” speciale.

Ci è arrivato da Giorgio, Sara e Irdi, parte del team di EMERGENCY al lavoro nella Striscia di Gaza.

Anche da qui – soprattutto da qui – vogliamo ricordare i principi su cui si regge la nostra Repubblica:

Una Repubblica che accoglie, che non discrimina, che cura e che ripudia la guerra.

Buon 2 giugno.

Obiezione di coscienza al servizio militare: dalla Germania a Israele passando dagli Usa.👉 “Cominciare a dire NO”: leggi...
29/05/2026

Obiezione di coscienza al servizio militare: dalla Germania a Israele passando dagli Usa.

👉 “Cominciare a dire NO”: leggi il "Quotidiano Bellico" di questa settimana sul sito di R1PUD1A, trovi il link nel primo commento

29/05/2026

🔴 “Sembrano essersi intensificati i bombardamenti nella Striscia di Gaza. Da ieri sera a questa mattina ne abbiamo contati quattro.

È arrivato un ordine di evacuazione anche nella città di Deir - Al Balah, a circa 1.5 km dalla nostra Guest House, abbiamo sentito chiaramente il bombardamento da casa nostra.

La situazione sembra molto instabile. Una vera tregua non c’è mai stata ma adesso la paura delle persone è che la situazione possa precipitare e i bombardamenti intensificarsi ancora di più, allontanando ogni possibilità di una pace duratura.”

La testimonianza di Irdi Memaj, medico di EMERGENCY.

ANCHE LA TOSCANA R1PUD1A LA GUERRA. Da oggi, lo striscione della campagna R1PUD1A sventola sulle pareti di Palazzo Cerre...
28/05/2026

ANCHE LA TOSCANA R1PUD1A LA GUERRA. Da oggi, lo striscione della campagna R1PUD1A sventola sulle pareti di Palazzo Cerretani.

“La Toscana – spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - ha sempre scelto la pace, la diplomazia e il rispetto dei diritti umani. Aderire alla campagna R1PUD1A significa dire no alla follia dei conflitti e sì alla cultura della cura e del dialogo. Ogni guerra è una sconfitta per l’umanità, e come Regione vogliamo essere in prima linea per ricordarlo, partendo dalle nuove generazioni e dalla forza della società civile”.

Dopo l’Umbria, è la seconda regione d’Italia che sceglie di aderire alla nostra campagna , per rivendicare il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione italiana. La campagna R1PUD1A, per noi, significa ritrovare persone, comunità ed enti locali intorno al dettato della costituzione con il suo messaggio inequivocabile.

Tutti possono aderire e partecipare a R1PUD1A: persone, scuole, università, istituzioni, spazi culturali e non... Scopri di più sul nostro sito e unisciti a noi per dire NO alla guerra. Sempre e comunque.

IN CHE MONDO VIVIAMO? | Parole per disarmare il mondo📍29 maggio | ore 18.30Palazzo Esposizioni Roma, Sala CinemaIn quest...
25/05/2026

IN CHE MONDO VIVIAMO? | Parole per disarmare il mondo

📍29 maggio | ore 18.30
Palazzo Esposizioni Roma, Sala Cinema

In questo incontro proviamo a capire perché continuiamo a non uscire dalla logica della guerra e quali parole possano aiutarci a sottrarci alla sua inevitabilità. Perché forse il primo passo per disinnescare la guerra è sottrarla alle narrazioni che la rendono accettabile.

Con Nicola Lagioia, scrittore e Paola Caridi, saggista e giornalista

Modera Francesca Sforza, caporedattrice La Stampa

In collaborazione con Palazzo Esposizioni

SAVE THE DATE: 4, 5 e 6 settembre a Reggio Emilia torna il Festival di EMERGENCY. Quest’anno il tema è IL CORAGGIO.  Gue...
25/05/2026

SAVE THE DATE: 4, 5 e 6 settembre a Reggio Emilia torna il Festival di EMERGENCY. Quest’anno il tema è IL CORAGGIO.

Guerre che si moltiplicano, diritti che arretrano, un pianeta sfruttato oltre ogni limite. Qualcuno dice che è inevitabile, che questa è la nostra storia.

Ma la storia cambia quando qualcuno sceglie.

Il coraggio, oggi, sta nel difendere i diritti di tutti, prendere posizione, ascoltare le storie di chi cura sotto le bombe, di chi attraversa i confini per sopravvivere e di chi obietta e si oppone alla logica e alla pratica della guerra.

Nei tre giorni del Festival di EMERGENCY parleremo di scelte coraggiose. Di cosa significhi, oggi, investire sulle persone e non sulle armi. Di cura, di diritti e di obiezione.

Si tratta di decidere che tipo di umanità vogliamo essere. Siamo noi la possibilità di cambiare rotta. Siamo noi la specie che può scegliere di non distruggere sé stessa.

In collaborazione con Comune di Reggio Emilia

Indirizzo

Via Santa Croce 19
Milan
20122

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