Fondazione Franco Albini

Fondazione Franco Albini Fondazione di design e architettura “É più dalle nostre opere che diffondiamo delle idee che non attraverso noi stessi” sosteneva Franco Albini.

E sono proprio le sue opere che ci parlano di lui, della filosofia sottostante il suo lavoro; di una tensione sociale forte, espressa senza ridondanze, perseguendo la cura ossessiva del dettaglio ed il costante perfezionamento di un’idea capace di coniugare la razionalità con la fantasia, dando vita ad un mondo poetico e funzionale al tempo stesso. Albini parlava poco e non scriveva quasi per nien

te, ma è riuscito a comunicarci “valori” attraverso un linguaggio fatto di atti concreti, capaci di segnare la storia dell’architettura italiana ed internazionale. E’ il suo modo di progettare, “onesto ed etico”, finalizzato al miglioramento della qualità della vita; sono le sue invenzioni museali che mirano all’educazione dello spettatore; sono i suoi pezzi di design capaci di coniugare artigianato e serializzazione e i suoi progetti urbanistici che rispecchino le esigenze della civiltà moderna, che oggi ci raccontano di lui. E’ per divulgare questi valori che la Fondazione Franco Albini nasce a 30 anni dalla morte dell’ architetto di cui porta il nome, di un “artigiano” (come preferiva essere chiamato), che molti hanno indagato ma che nessuno è ancora riuscito ad afferrare nella sua totalità. A seguito del riconoscimento del valore della sua opera vincolata dallo Stato Italiano come Patrimonio storico nazionale, si costituisce oggi un’istituzione che ne valorizzi gli aspetti tuttora attuali e ne approfondisca le infinite possibilità di indagine offerte dai documenti d’archivio:

- La Fondazione nasce a Milano nella sede originale di Franco Albini e Franca Helg in via Telesio 13 e contiene al suo interno, oltre a numerose collane delle più rinomate riviste dell’epoca, i disegni originali su carta da lucido nei formati A4, A3, A2, A1, A0, e la documentazione dei progetti dal 1935 al 1977 (Franco Albini) e dal 1977 ad oggi (Studio Albini-Helg-Piva).

- I progetti firmati Franco Albini contano un totale di circa 22.000 disegni, l’archivio fotografico più di 46.000 foto d’epoca e 2.500 diapositive, oltre a modelli, scritti, lettere, relazioni tecniche, libri e riviste appartenute alla biblioteca di studio, sono il patrimonio da cui partire per divulgare un pezzo della nostra memoria storica.

- La Fondazione conserva inoltre al suo interno alcuni tra i più famosi pezzi di design, quali: la radio in cristallo (presentata al concorso “Wohnbedarf”nel 1940, esposta al Museo del Design della Triennale di Milano), il Televisore Orion Brionvega (1961-62) , la lampada Mitragliera (1938), la poltroncina Luisa (premio compasso d’Oro 1955), la sedia in vimini Margherita (1951-52), la poltrona Tre Pezzi (1959), la poltrona Fiorenza seconda versione (1956), il tavolo Cicognino (1953), la libreria a montanti ed altri. La Fondazione nasce per conservare, tutelare, rendere accessibile e comprensibile al pubblico l’archivio di Franco Albini. Allo stesso tempo ha come finalità il sostegno della ricerca e la promozione di iniziative culturali legate al mondo dell’arte e dell’architettura contemporanea.

Forse non sapevi che...Nel 1948 Franco Albini insieme a Luisa Castiglioni e Giancarlo De Carlo partecipano al concorso p...
20/08/2026

Forse non sapevi che...
Nel 1948 Franco Albini insieme a Luisa Castiglioni e Giancarlo De Carlo partecipano al concorso per l’arredamento della turbonave Conte Biancamano.
I tre progettisti non vinsero il concorso e il progetto non venne realizzato. Sopra i disegni per la piscina di prima e di seconda classe conservati in Archivio.
You may not have known that... In 1948, Franco Albini, along with Luisa Castiglioni and Giancarlo De Carlo, entered a competition to design the interiors of the turbo-ship Conte Biancamano. The three designers did not win the competition, and the project was never carried out. Above are the drawings for the first-class and second-class swimming pools, preserved in the Archive.

Sopra una rara fotografia conservata in Archivio di Franco Albini con alcuni amici nei primi anni Trenta. Above a rare p...
18/08/2026

Sopra una rara fotografia conservata in Archivio di Franco Albini con alcuni amici nei primi anni Trenta.
Above a rare photograph from the Franco Albini Archive showing him with some friends in the early 1930s.

Una poltrona Margherita e una poltrona Gala esposte allo Jiayuanhai (JYH) Art Museum di Shanghai presso la mostra  “THE ...
14/08/2026

Una poltrona Margherita e una poltrona Gala esposte allo Jiayuanhai (JYH) Art Museum di Shanghai presso la mostra  “THE DAY I SAW A HANDSOME CHAIR” curata da Ricky Lau.
A Margherita armchair and a Gala armchair on display at the Jiayuanhai (JYH) Art Museum in Shanghai as part of the exhibition “THE DAY I SAW A HANDSOME CHAIR,” curated by Ricky Lau.

Forse non sapevi che...Tra il 1969 e il 1971 Franco Albini insieme a Franca Helg si sono occupati del progetto di Casa B...
12/08/2026

Forse non sapevi che...
Tra il 1969 e il 1971 Franco Albini insieme a Franca Helg si sono occupati del progetto di Casa Bellandi a Padenghe sul Garda.
Sopra alcune fotografie conservate in Archivio degli esterni della casa e un interno.
You might not know that...
Between 1969 and 1971, Franco Albini, together with Franca Helg, worked on the design of Casa Bellandi in Padenghe sul Garda.
Above are some photographs from the archive showing the house’s exterior and an interior view.

Forse non sapevi che...Tra il 1964-70 Franco Albini insieme a Franca Helg si occupano del progetto delle Terme di Salsom...
10/08/2026

Forse non sapevi che...
Tra il 1964-70 Franco Albini insieme a Franca Helg si occupano del progetto delle Terme di Salsomaggiore. Da relazione di progetto si sottolinea il legame con la natura e con le terme preesistenti: “Collocato in bella posizione, nel parco Corazza, tra la stazione ferroviaria e il centro  mondano; attiguo al fastoso edificio termale Berzeri, costruito nel 1923 da Ugo Giusti e pieno di dettagli fantasiosi dal gusto post-klimtiano, l’edificio delle nuove terme nasceva con due riferimenti obbligati, la natura e le vecchie terme”. 
Sopra una fotografia e un disegno conservati in archivio.
Perhaps you didn’t know that…
Between 1964 and 1970, Franco Albini, together with Franca Helg, worked on the design of the Salsomaggiore Thermal Baths. The project report emphasizes the connection with nature and with the existing thermal baths: “Situated in a beautiful location in Corazza Park, between the train station and the fashionable center; adjacent to the magnificent Berzeri spa building, constructed in 1923 by Ugo Giusti and full of imaginative details in the post-Klimt style, the new spa building was conceived with two essential references: nature and the old spa.” 
Above are a photograph and a drawing preserved in the archives.

Forse non sapevi che...Tra il 1945 e il 1946 Franco Albini progetta una serie di arredi mobili e fissi per Astra. Tra qu...
04/08/2026

Forse non sapevi che...
Tra il 1945 e il 1946 Franco Albini progetta una serie di arredi mobili e fissi per Astra. Tra queste proposte troviamo alcune soluzioni per il progetto di una cabina.
Sopra alcuni disegni conservati in Archivio.
You may not have known that...
Between 1945 and 1946, Franco Albini designed a series of movable and fixed furnishings for Astra. Among these designs were several solutions for a cabin project.
Above are some drawings preserved in the Archive.

La Fondazione Franco Albini chiude per la pausa estiva, ci vediamo dal 1 settembre con tanti nuovi progetti. Sopra un ra...
31/07/2026

La Fondazione Franco Albini chiude per la pausa estiva, ci vediamo dal 1 settembre con tanti nuovi progetti. Sopra un raro scatto di Franca Helg in Sardegna datato 1965 ca. e conservato in Archivio.
The Fondazione Franco Albini is closing for the summer break; we’ll see you again on September 1 with lots of new projects. Above is a rare photo of Franca Helg in Sardinia, taken around 1965.

he 3rd edition of the “Progettare Futuri Possibili” competition is officially open. This year, participants are invited ...
30/07/2026

he 3rd edition of the “Progettare Futuri Possibili” competition is officially open. This year, participants are invited to revisit one of the iconic pieces from the Bentley Home collection, the Galloway sofa, and reinterpret it according to the philosophy and principles of the Albini Method (deconstruct, seek the essence, reconstruct, verify, act with social responsibility).
Who can participate:
- Young architects under 35
- College students studying design, architecture, and related disciplines
Applied to the Galloway sofa, the method aims to produce a new vision of contemporary luxury: minimalist, sustainable, and rooted in design culture.

Deadline: November 3, 2026, at 11:59 p.m. (CET)

Prizes:
- €1,500;
- Awards ceremony at the Triennale;
- 8 days of intensive training in Milan at the Fondazione Franco Albini, as well as at the Bentley Home headquarters and Casa Albini in Sardinia;
- Exhibition during Design Week 2027 on Corso Venezia and at the Fondazione;
- Production of the final project;
- Dedicated communications and press office.

An initiative conceived by Albini Paola and promoted by the Fondazione Franco Albini in collaboration with the Franco Albini Academy, Casa Albini, and Studio Albini Associati in partnership with Bentley Home (born from the collaboration between Bentley’s design team and Luxury Living Group, leader in the design, manufacture and distribution of luxury furniture)
Bentley Motors Luxury Living Group

In collaboration with:
⁃ School of Design – Politecnico di Milano Scuola del Design - Politecnico di Milano Department of Design - Politecnico di Milano
⁃ Professione Architetto professione architetto
Under the patronage of:
⁃ Salone del Mobile. Milano Salone del Mobile.Milano
⁃ ADI - (Industrial Design Association) Ass. per il Dis. Industriale
With the support of:
⁃ Triennale Triennale Milano

Forse non sapevi che...Nel 1936 Franco Albini si occupa del progetto per l’appartamento Minetti a Milano. In questi anni...
27/07/2026

Forse non sapevi che...
Nel 1936 Franco Albini si occupa del progetto per l’appartamento Minetti a Milano.
In questi anni Albini sta sperimentando e immaginando nuovi modi di disegnare gli spazi; la Mostra dell’Antica Oreficeria Italiana (VI Triennale) ne è un esempio. Una ricerca di leggerezza che trova spesso una sua declinazione nello spazio domestico, come in casa Minetti in cui si frammenta il grande soggiorno grazie a raffinate pareti in marmo verde alpi e leggere librerie che reinterpretato il gioco dei tubi bianchi.
Sopra due fotografie conservate in archivio del soggiorno e la planimetria.
Perhaps you didn’t know that…In 1936, Franco Albini took on the project for the Minetti apartment in Milan. During these years, Albini was experimenting with and envisioning new ways of designing spaces; the Exhibition of Ancient Italian Goldsmithing (6th Triennale) is one example. This pursuit of lightness often found expression in domestic spaces, as in the Minetti home, where the large living room is divided by refined walls of Verde Alpi marble and light bookshelves that reinterpret the interplay of white tubes. Above are two photographs from the archives of the living room and a floor plan.

Forse non sapevi che...Tra il 1948-50 Franco Albini si occupa del progetto per gli uffici S.A.M.R. (Società Anonima Mate...
21/07/2026

Forse non sapevi che...
Tra il 1948-50 Franco Albini si occupa del progetto per gli uffici S.A.M.R. (Società Anonima Materiali Refrattari) in via Lombardini 13 a Milano. Albini interviene trasformando tre ambienti dell’ultimo piano di un fabbricato già esistente. Da relazione di progetto conservata in Archivio vediamo alcuni raffinati dettagli dell’interno: “I tre uffici sono separati da vetrate che permettono la completa visibilità. Pareti divisorie in legno massiccio di olmo. Pavimento di ceramica verde e azzurro. Mobili in mogano”. Sopra alcune fotografie dell’interno conservate in Archivio.
You might not know that...
Between 1948 and 1950, Franco Albini worked on the design for the S.A.M.R. (Società Anonima Materiali Refrattari) offices at Via Lombardini 13 in Milan.
Albini transformed three rooms on the top floor of an existing building. A project report held in the archives reveals some refined interior details: “The three offices are separated by glass partitions that allow for complete visibility. Solid elm wood partition walls. Green and blue ceramic flooring. Mahogany furniture.”
Above are some photographs of the interior held in the archives.

Indirizzo

Via Telesio N. 13
Milan
20145

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+39-02-4982378

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