21/05/2026
UNA SOCIETÀ PER TUTTE LE ETÀ
É intitolato così il White Paper (libro bianco) ritirato al primo incontro (tenuto il 14 maggio) della “Schola Bassetti”, iniziativa promossa dalla Fondazione Giannino Bassetti, Fondazione Ravasi Garzanti e MEET Digital Culture Center, tre strutture che operano a Milano e che si propongono di approfondire e sviluppare insieme a “università, imprese, società civile e istituzioni, modelli che affrontino concretamente le sfide più importanti dell’oggi”.
Una di queste sfide “le modalità organizzative richieste dai grandi centri urbani” come ad esempio Milano, le cui necessità superano sempre più il perimetro del Comune e forse anche quelli della Città Metropolitana. Ritorna alla mente la “Città infinita” di Aldo Bonomi e Alberto Abruzzese, la descrizione del vasto territorio produttivo e ipermoderno che si estendeva allora nel 2003, da Varese a Orio a Serio, raccontato da un libro e da una grande Mostra allestita alla Triennale di Milano.
Ma ritornando ad oggi, vi è davvero piena consapevolezza da parte della politica e delle istituzioni che amministrano i nostri territori circa le esigenze di una società alle prese con un forte calo delle nascite e che ha al suo interno un gran numero di persone anziane ?
Anziani, non tutti come il famoso artista giapponese Katsuscika Houkusai, che come riportato nella prima pagina del libro bianco dice:
“Dall'età di sei anni ho avuto la mania di disegnare. Verso i cinquanta avevo pubblicato un'infinita quantità di disegni, ma tutto ciò che avevo fatto prima dei settantatré anni non è degno che se ne parli. Verso l'età di settantatrè anni circa ho compreso qualche cosa della vera natura degli animali, delle erbe, dei pesci, degli insetti. Di conseguenza a ottant'anni avrò fatto ancora dei progressi, a novanta penetrerò il mistero delle cose, e quando ne avrò centodieci tutte le cose mie, anche una semplice linea o un punto, saranno cose vive”.
Ma una consapevolezza certamente presente nella mente di Piero Bassetti, primo presidente di Regione Lombardia, che nato nel 1928 continua ad essere un attivo punto di riferimento ancora impegnato a stimolare la città e il mondo con approfondite riflessioni come quelle riportate nel volume “Oltre lo specchio di Alice - Governare l’innovazione nel cambiamento d’epoca”. AM