28/09/2026
LA SOCIETÀ DELLA SORVEGLIANZA
Assemblea annuale di CNA Pensionati Lombardia - Milano, 18 sett. 2026
Argomento complesso, spigoloso e forse anche un po’ compromettente, poiché dire la verità circa quello che succede di questi tempi agli esseri umani, può essere conturbante. Certamente se si ha qualcosa da nascondere, ma anche se si ha una vita trasparente, mettere a disposizione di altri le informazioni sensibili, e anche quelle non sensibili che ci riguardano, non è certo cosa tranquillizzante.
Ma viviamo ormai in un mondo fatto così:
- telefoni con GPS in grado di stabilire la nostra posizione e tutti i nostri movimenti;
- applicazioni di messaggistica che possono accedere alla nostra rubrica, quindi ai contatti delle persone che conosciamo e con cui comunichiamo;
- indirizzo e-mail gentilmente messo a nostra disposizione da una società multinazionale che conserva nei suoi data center tutto quello che scriviamo e che riceviamo, compreso quello che cancelliamo;
- account di social network che ci consentono di mettere in piazza, a disposizione di amici e conoscenti, le foto che scattiamo e tutto quello che ci viene in mente;
- piattaforme video che memorizzano ciò che vediamo e che ciò che ci piace, profilandoci;
- piattaforme di commercio elettronico che codificano tutto ciò che compriamo;
- account bancari che servono per i pagamenti elettronici ed anche sapere da chi compriamo e quando compriamo.
Ci fermiamo qui, ma si potrebbe andare avanti.
Si è parlato di tutto questo all’Assemblea annuale di CNA Pensionati Lombardia che si è tenuta il 18 settembre a Milano, non in centro città nei pressi dei nuovi alti edifici che caratterizzano ormai il capoluogo lombardo, bensì in una delle poche cascine rimaste nel territorio comunale, anche se ormai adibita ad altra funzione. Abbiamo scelto questo luogo per, come dire, “stare con i piedi per terra, a contatto con la natura, con la realtà”. Una realtà fatta non solo di dispositivi e programmi digitali, ma anche di agricoltura, di prodotti della terra che servono, scusate se è poco, a nutrirci. Non volevamo comunque nasconderci, anche perché sarebbe impossibile.
Il tema scelto per l’Assemblea è stato motivato da Antonio Mecca, segretario regionale CNA Pensionati che, subito dopo aver salutato e dato il benvenuto ai partecipanti, insieme a Matteo Reale, presidente CNA Milano e Diana De Marchi, delegata per il Comune di Milano per la Città Metropolitana, ha presentato e passato la parola a Ludovica Taurisano, giovane politologa che, attraverso i suoi studi, ha maturato una notevole conoscenza delle modalità attraverso le quali i nostri movimenti e le nostre azioni possono essere controllate. Un’esposizione molto esauriente, fondata su basi scientifiche ma condotta con un linguaggio comprensibile, che ha tenuto tutti i presenti incollati alle proprie sedie.
Così come è successo anche con la tavola rotonda (meglio chiamarla conversazione) tra Giovanni Bozzini, presidente regionale CNA, Eleonora Rigotti, vicepresidente nazionale CNA, Lorenzo Marchetti, presidente nazionale CNA Pensionati.
Tutti e tre sono utenti delle nuove tecnologie, ormai indispensabili per lavorare e vivere, strumenti di cui non bisogna avere paura ma che occorre utilizzare con consapevolezza. Essere connessi con la famiglia, con gli amici e con il resto del mondo per lavoro o per interessi personali è certamente una grande opportunità. Occorre però farlo con attenzione: non agire con leggerezza, non fidarsi di tutto e di tutti, non fare abusi e stare attenti a non subirne da parte di persone esperte di tecnologia e malintenzionate.
L’intervento del filosofo Silvano Petrosino, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, una personalità “che ci sa fare con le parole”, ha catalizzato l’attenzione di tutti, anche sdrammatizzando lo spinoso argomento della “sorveglianza” forse consapevole di parlare ad una platea attenta, costituita anche da molte persone che, per la loro età, sono state probabilmente protagoniste della ricostruzione del Paese nel dopoguerra, persone che che non si spaventano facilmente.
Il presidente Franco Nicefori ha concluso la ricca mattinata osservando che i pensionati di CNA sono tutt’altro che persone a riposo. Gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro dimostrano, infatti, che sono ben vigili e interessati anche a temi nuovi come quello affrontato oggi, che coinvolge sia le giovani generazioni sia gli anziani e, quindi, riguarda tutti. Ha poi sottolineato l’apporto che i “vecchi associati CNA”, ora in pensione, continuano a dare alla loro Associazione mettendo a disposizione le loro esperienze e competenze. Ha aggiunto infine che, così come è avvenuto dall’inizio dell’anno, anche in questi ultimi mesi CNA Pensionati ha in programma diverse iniziative sia a livello nazionale che regionale.
Qui in Lombardia si svolgerà in ottobre un seminario sul tesseramento e in dicembre un Concerto Gospel per scambiare gli auguri di Natale e di Buone Feste, con l’augurio che il nuovo anno sia migliore di quello passato al quale, voi tutti sarete invitati.