13/06/2026
"Basta il pensiero", quante volte abbiamo ricorso a questo luogo comune in occasione di un compleanno.
Oggi Carolina avrebbe spento 28 candeline, per questa occasione, ai filmati e alle fotografie abbiamo preferito le "parole". Quelle che ci ha lasciato Caro, ma anche quelle di suo padre, oggi chiamato dalle giovani generazioni "papà Picchio".
Un messaggio commosso, ma anche lucido e puntuale sull'importanza di ricordare la storia di sua figlia, ma soprattutto sulla necessità di ritornare. Un ritorno alla parola, all'incontro e alla responsabilità di adulti oggi troppo distanti dalla vita dei ragazzi, non solo quella online.
Dietro quel "raccontàtelo!" c'è più di un semplice appello, ma un monito, condiviso con i giornalisti, gli esperti e le istituzioni presenti all'incontro su "La responsabilità della parola a tutela delle generazioni digitali". Una scossa partita da Novara, la città di Carolina, che arriva dritta al cuore, riportando al centro loro, i più giovani, i più esposti, i più collegati. Per dare voce alle speranze, ai sogni, alle fragilità e alle sofferenze che i nostri figli vorrebbero condividere, ma che affidano agli strumenti digitali in mancanza dell’ascolto, della presenza e dell’esempio del mondo adulto.
In un'epoca dove tutto è a portata di click, Paolo Picchio ci invita a prenderci del tempo per connetterci davvero gli uni con gli altri.
Basta un pensiero, una parola, magari accompagnata da un sorriso, come quello che non mancava mai sul volto di sua figlia.
🌟 Auguri Caro! 🌟