08/09/2026
📌 Siamo felici di aver partecipato alla conferenza stampa di presentazione dei risultati del primo anno di “Vulnerabili”, il progetto nato dalla collaborazione tra Novo Nordisk e Banco Farmaceutico per favorire l’accesso gratuito all’insulina alle persone con diabete in condizioni di fragilità socioeconomica. Si tratta di un’iniziativa importante e del tutto nuova, nel suo genere che, nel 2025, ha permesso di fornire oltre 5.500 insuline e 40.000 aghi a 9 realtà socio-assistenziali in 5 regioni italiane, raggiungendo persone che, a causa della loro condizione economica, rischiano di rimanere escluse da cure indispensabili.
Il progetto, nel frattempo, cresce: nel 2026 saranno 18 le associazioni coinvolte, in 13 comuni e 10 regioni, con oltre 6.200 dispositivi con insulina e 46.000 aghi messi a disposizione da Novo Nordisk. Banco Farmaceutico continuerà a occuparsi della logistica e del trasporto, senza alcun costo per le strutture coinvolte.
«Esiste una fascia di persone particolarmente fragile, che vive in condizioni di povertà economica e sanitaria e, pur avendo bisogno di terapie indispensabili come l'insulina, rischia di rimanerne esclusa. Il progetto Vulnerabili nasce proprio per rispondere a questa emergenza, e lo fa mettendo in rete un'impresa e le realtà socioassistenziali che ogni giorno si prendono cura degli ultimi. Questa collaborazione non solo esprime un metodo che ha determinato importanti risultati, ma dimostra come lavorare insieme per costruire il bene comune contribuisca a infondere speranza in tutta la società», ha detto, durante la conferenza stampa, Francesco Di Molfetta, consigliere della Fondazione Banco Farmaceutico.
Grazie a Novo Nordisk per aver scelto di costruire insieme a noi questa iniziativa e per averne rilanciato l’impegno anche nel 2026.
https://www.adnkronos.com/salute/poverta-sanitaria-in-aumento-banco-farmaceutico-con-vulnerabili-cure-e-screening-per-chi-non-accede-al-sistema-sanitario_4XGjF7r2naMpqRUQXJOmeG
Giorgio Mulè, Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS
'La povertà sanitaria in Italia è molto diffusa e va di pari passo con l'aumento della povertà assoluta. Oggi, con questo progetto, ci troviamo nelle condizioni di poter e di voler aiutare le persone più fragili'. Così Francesco Di Molfetta, consigliere di amministrazione della