12/08/2026
⚫️ In Poste Italiane oggi si piange la scomparsa di un'altra portalettere, deceduta ieri pomeriggio mentre prestava il proprio servizio di linea business a Pistoia.
Una notizia che ci lascia sgomenti, mentre siamo ancora attoniti per il tragico incidente che aveva visto perdere la vita a una giovane collega di Caserta.
Oggi un'altra donna, un'altra madre, un'altra lavoratrice che prestava un servizio essenziale per la comunità, consegnando la posta in ogni condizione climatica su strada, non farà mai rientro a casa.
Le autorità stanno svolgendo le indagini per capire le dinamiche dell'incidente e noi ci stringiamo attorno alla famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità postale di Pistoia in questo momento di enorme dolore.
Ancora una volta, al cordoglio non si può però non unire la riflessione, che si sedimenta sempre di più nel profondo di ognuno di noi e che deve inevitabilmente guidare le azioni di chi opera in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori: il portalettere è un lavoro su strada e comporta rischi e una gravosità che devono essere valutati diversamente dalla normativa vigente, compresa quella sui lavori gravosi, dove il portalettere oggi non è annoverato.
Ora è il momento del cordoglio e del silenzio, nel rispetto della persona e della famiglia.
Resta chiaro ad ognuno di noi che tutelare in modo efficace un lavoro esposto ai rischi della strada è una responsabilità forte e ineludibile.
Uilfpc Nazionale