Acacia - Associazione Amici Arte Contemporanea

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Acacia - Associazione Amici Arte Contemporanea L'Associazione, costituita nel 2003 da Gemma Testa che tutt'ora la presiede, opera affinché l'arte contemporanea italiana venga sostenuta e valorizzata.

Lo scopo principale dell’Associazione ACACIA Amici Arte Contemporanea Italiana è quello di promuovere l’arte e, soprattutto, coincide con la volontà di stimolare la costituzione di un museo pubblico di arte contemporanea a Milano, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni cittadine. La stessa Associazione ha già creato una collezione di opere, visibili a rotazione, presso il Museo del Novecento di Milano. ACACIA sin dalla sua nascita ha lavorato per promuovere gli artisti e i loro progetti attraverso mostre, premi e conferenze, con l’intento di creare a Milano un terreno comune, nell’ottica di facilitare la dimestichezza con l’arte contemporanea e di stimolare la curiosità attorno a questa, affinché si sentisse l’esigenza pubblica di realizzare una struttura, il museo, che rappresenti un insieme di eccellenza nel panorama dell'arte contemporanea italiana. Attualmente la collezione di ACACIA è composta dalle opere di giovani artisti italiani già affermati a livello internazionale ed emergenti in rapida crescita, i quali rappresentano adeguatamente il fermento dell’arte contemporanea italiana. VUOI FARNE PARTE ANCHE TU? SCRIVICI!

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21/09/2026

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Venerdì 18 settembre, l'artista Paola Pivi dialoga con Gianfranco Maraniello, Direttore del Museo del Novecento, per il ...
15/09/2026

Venerdì 18 settembre, l'artista Paola Pivi dialoga con Gianfranco Maraniello, Direttore del Museo del Novecento, per il talk "Ritorno al Futuro". Modera la nostra Socia Dolly Predovic. Ad aprire l'incontro, un'esibizione solista al flauto di Karma Culture Brothers Karma Culture Brothers

Le opere di Paola Pivi nascono spesso dalla sua vita. Nel 1998, pochi anni dopo aver lasciato ingegneria, avvia la serie dei bassorilievi fatti di perle — il lavoro, dice lei stessa, è il più intrinsecamente legato alla sua formazione scientifica: migliaia di perle disposte precisamente in file ravvicinate, che prendono forma sotto l'azione della gravità. Nata a Milano, ha vissuto in molti luoghi inusuali, come Shanghai negli anni '90, Alicudi per tre anni, in Alaska come luogo costante di appartenenza, in India per quattro anni per una lunga causa presso le corti indiane, più recentemente alle Hawaii, solo per citarne alcuni.

Le opere, sempre diverse e sorprendenti, dimostrano l’influenza dei luoghi geografici e delle culture sull’artista. I famosi orsi polari piumati, l’elicottero sottosopra, il tunnel invertito di denim su cui giocare (in mostra al Castello di Rivoli da due anni), la collezione di 25 mila battute sul Covid in mostra al MAXXI di Roma, l'asino sulla barca ritratto in foto, sono stati esposti in musei e gallerie nel mondo.

Da quando Paola ha conosciuto suo marito Karma Culture Brothers — musicista, poeta e attivista — molte delle sue opere e mostre 'ospitano' titoli poetici creati da lui, come per esempio "My religion is kindness. Thank you, see you in the future" per la sua personale alla Fondazione Trussardi nel 2006.

Di cambiamenti ed evoluzioni parleremo venerdì

📷 "Why not? (III)”, 2022, perle naturali crema, ex. unico
📷 “Senza titolo (perle)”, 2008, perle in plexiglass

Photo credit: Alessandro Zambianchi Courtesy MASSIMODECARLO e l'artista

Un momento speciale con le artiste Alek O. e Marta Ravasi, artiste esposte nel progetto INSIDE, concepito da Isabella Pa...
24/06/2026

Un momento speciale con le artiste Alek O. e Marta Ravasi, artiste esposte nel progetto INSIDE, concepito da Isabella Paghera nello show-room Ornare a Milano.

Alek e Marta ci hanno parlato della loro ricerca artistica e dei lavori esposti, che insieme alle opere di Serena Vestrucci, Zoe Williams, Helene Appel e Edson Chagas, restituiscono delle suggestioni intorno al tema dell’abitare e della dimensione domestica. Grazie a Isabella che ci ha raccontato la genesi del progetto e che ci ha accompagnato negli spazi.

18/06/2026
🗒️Martedì 16 giugnoMarcello Abbiati, co‑curatore della mostra "Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975–1987" insieme a Leo...
18/06/2026

🗒️Martedì 16 giugno

Marcello Abbiati, co‑curatore della mostra "Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975–1987" insieme a Leo Guerra, ci ha accompagnato tra le opere esposte negli spazi di Galleria Crédit Agricole, raccontandoci la genesi del progetto in un luogo simbolico nella biografia dell’artista.

Il Refettorio delle Stelline, in Corso Magenta, riporta idealmente al 22 gennaio 1987, quando Warhol inaugurò qui la mostra dedicata alla sua interpretazione del Cenacolo di Leonardo. E la mostra presenta una serigrafia in rosa accesso della serie "The Last Supper", parte della collezione Crédit Agricole.

L’esposizione dedica inoltre un focus al rapporto di Warhol con tre figure chiave per la sua presenza in Italia: il mercante Alexander Iolas e i galleristi Luciano Anselmino e Lucio Amelio, protagonisti di una stagione fondamentale per l’arte contemporanea.

🗒️ Sabato 6 giugno Un gruppo di soci in visita nella nuova sede del CASVA - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive.In mo...
17/06/2026

🗒️ Sabato 6 giugno
Un gruppo di soci in visita nella nuova sede del CASVA - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive.
In mostra, "Atlante Ginouhliac. Modus operandi" un'esposizione a cura di Francesco Ginoulhiac e Teresa Arslan.

Grazie a Sofia Redaelli per averci accompagnato, anche negli archivi dove abbiamo scoperto il processo di acquisizione, conservazione e studio di nuovi fondi.

La mostra Atlante Ginouhliac ripercorre la carriera degli architetti, Teresa Arslan (Bolzano 1934) e Francesco Ginouhliac (Napoli 1935 – Bergamo 2003), particolarmente legati alla città di Bergamo e raccoglie vari progetti del duo, non solo abitazioni e costruzioni, ma anche mobili, veicoli, libri e gioielli. Una creatività senza confini!

𝗖𝗼𝗻 𝘁𝗲, 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 è il titolo della mostra del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026, promosso dalla Direzione Gener...
12/05/2026

𝗖𝗼𝗻 𝘁𝗲, 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 è il titolo della mostra del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che vede protagonista 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗼𝗻𝗶 (Piacenza, 1974) con un progetto curato da 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗶.

ACACIA è felice di aver partecipato in qualità di donor a questo importante progetto, aperto al pubblico fino al 22 novembre 2026.

𝗖𝗼𝗻 𝘁𝗲, 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼
L’idea di moltitudini, evocata dal titolo, si riflette negli spazi del Padiglione popolati dalle sculture di Camoni. In uno degli ambienti, una serie di figure antropomorfe, esposte in penombra e avvolte da un’aura quasi sacrale, instaura un dialogo diretto con il corpo delle visitatrici e dei visitatori. Nello spazio adiacente, l’atmosfera diventa più domestica: le opere si alternano a mobili, materiali riciclati e a un’area dedicata al Disco Tornio, che sarà attivato dal pubblico durante il periodo espositivo.

Installation view, CON TE CON TUTTO, Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ph Camilla Maria Santini



Tetti innevati, laghi, delfini che saltano, piscine affollate, rulli inchiostrati e macchine da taglio: sono alcune dell...
24/04/2026

Tetti innevati, laghi, delfini che saltano, piscine affollate, rulli inchiostrati e macchine da taglio: sono alcune delle immagini che scorrono sul grande ledwall in 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗰𝗲𝗻𝘁𝗼, componendo il lavoro 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁! 𝗵𝗮𝗹𝗹𝗼! 𝗵𝗲𝗹𝗹𝗼! 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗲𝗴𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼𝗻, artista vincitore del 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗔𝗖𝗔𝗖𝗜𝗔 diretto da

Le cartoline turistiche che sfilano nel video non documentano la realtà, ma la citano e la teatralizzano, suggerendo una serie di contraddizioni: sono romantiche e banali, a tratti kitsch e spettrali. Prodotte in serie attraverso un processo meccanico che l’artista documenta fino a tradurlo in una composizione astratta, le cartoline diventano il centro di una riflessione sulla cristallizzazione dell’immagine.

Le suggestioni del video si intensificano nello spazio della Sala Fontana, con l’affaccio su Piazza del Duomo: qui i visitatori scattano a loro volta fotografie, entrando in un gioco di rimandi tra rappresentazione, consumo visivo e memoria.

📍 Sala Fontana
Museo del Novecento, Milano
9-26 aprile 2026

marcon


Immagini 1-3 installation view di Andrea Rossettieu

   In Sala Fontana al MUSEO DEL NOVECENTO , è proiettato il video "salut! hallo! hello!" di Diego Marcon, artista vincit...
13/04/2026


In Sala Fontana al MUSEO DEL NOVECENTO , è proiettato il video "salut! hallo! hello!" di Diego Marcon, artista vincitore del Premio ACACIA 2026, diretto da Gemma De Angelis Testa.

L’opera fa parte di una serie di lavori giovanili di taglio documentaristico realizzati dall'artista con la collaborazione di Federico Chiari per la parte sonora.

"salut! hallo! hello!", girato all'interno di una tipografia specializzata nella produzione di cartoline turistiche, indaga, con uno sguardo analitico il processo di produzione dell’immagine.

Visite Guidate
Mercoledì 15 aprile h18.30
Venerdì 17 aprile h10.30
📍Museo del Novecento, Milano
info e prenotazioni scrivendo a [email protected]

In occasione di Milano Art Week abbiamo organizzato due visite guidate per approfondiremo l'opera di Diego Marcon e la storia di ACACIA e del suo Premio

Installation view di .eu

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Indirizzo

Milan
20129

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