Ledha, per i diritti e la dignità delle persone con disabilità

  • Casa
  • Italia
  • Milan
  • Ledha, per i diritti e la dignità delle persone con disabilità

Ledha, per i diritti e la dignità delle persone con disabilità Difendiamo i diritti delle persone con disabilità in Lombardia da 40 anni. LEDHA APS Delegazione FISH

Il DAMA garantisce percorsi di cura personalizzati alle persone con gravi disabilità cognitive, comunicative e neuromoto...
12/06/2026

Il DAMA garantisce percorsi di cura personalizzati alle persone con gravi disabilità cognitive, comunicative e neuromotorie. Nato nel 2000 all'ospedale San Paolo di Milano su iniziativa di LEDHA, oggi è presente in 14 ASST lombarde su 27.
Erano 10 nel 2023).
Un segnale positivo. Ma non ancora sufficiente.

La nuova indagine condotta da LEDHA e UILDM Monza e Brianza mostra che intere aree della Lombardia restano scoperte: il Pavese, la Valtellina, il Comasco, parti di Bergamo e Brescia. Le modalità di accesso variano da territorio a territorio. In oltre la metà delle ASST non esiste nemmeno una pagina web dedicata al servizio.
Non basta che il DAMA esista: deve essere accessibile, riconoscibile e uniforme ovunque.

Per questo LEDHA e Uildm Monza e Brianza chiedono alle autorità competenti di estendere il servizio a tutte le 27 ASST lombarde, di uniformare le procedure di accesso e di garantire informazioni chiare e raggiungibili per ogni area.

Ogni persona con disabilità grave ha diritto a cure adeguate. Sempre. Ovunque.

Leggi il nostro approfondimento nel link al primo commento

La disabilità non può essere un ostacolo alla cittadinanza.Il Consiglio di Stato ha riconosciuto come discriminatoria la...
26/05/2026

La disabilità non può essere un ostacolo alla cittadinanza.
Il Consiglio di Stato ha riconosciuto come discriminatoria la prassi del Ministero dell'Interno di applicare in modo rigido i requisiti reddituali a chi non può lavorare per ragioni di salute.

È il caso di Maria, donna straniera con invalidità al 75%, assistita dal nostro Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi: la sua unica fonte di reddito è l'assegno di invalidità che, è importante ricordarlo, non costituisce reddito.

Un paradosso: lo Stato le riconosce già un sussidio, ma non la riconosce come cittadina.

Questa sentenza è un precedente importante. LEDHA auspica che il Ministero dell'Interno ne tenga conto per tutti i casi analoghi.

Per saperne di più leggi la notizia nel primo commento 👇

📚 **Insegnante di sostegno: possibile la conferma per il prossimo anno scolastico**📆 Anche per il prossimo anno scolasti...
21/05/2026

📚 **Insegnante di sostegno: possibile la conferma per il prossimo anno scolastico**

📆 Anche per il prossimo anno scolastico le famiglie di alunni e studenti con disabilità possono chiedere la conferma dello stesso insegnante di sostegno già assegnato quest’anno.

✏ Si tratta di una possibilità che riguarda i docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto 2026 (anche su spezzoni orari) e include sia insegnanti specializzati presenti nelle graduatorie previste dalla normativa, sia – in alcuni casi – docenti non specializzati individuati tramite graduatorie provinciali o incrociate.

⚠ Attenzione però: la conferma non è automatica.
Per attivare la procedura è necessario presentare una richiesta formale alla scuola frequentata dall’alunno o studentessa entro il **31 maggio 2026**.

A ricordarlo è la FISH (Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie), che invita le famiglie interessate a contattare quanto prima la segreteria scolastica per ricevere indicazioni su modalità e tempi della domanda.

L’obiettivo della misura è garantire continuità didattica e relazionale, un elemento centrale per il benessere, l’apprendimento e l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.

📣 Avete commentato in tanti il nostro post sui centri estivi.Dal confronto è emersa una cosa chiara: per molte famiglie ...
20/05/2026

📣 Avete commentato in tanti il nostro post sui centri estivi.

Dal confronto è emersa una cosa chiara: per molte famiglie questo periodo dell'anno porta con sé fatiche extra, sacrifici economici e tanta incertezza nel veder garantiti i diritti dei propri figli. Sono arrivate anche molte domande e alcune affermazioni che meritano una risposta.
Abbiamo deciso di rispondere pubblicamente, perché certe questioni non riguardano solo chi ha scritto: riguardano tutti. Lo facciamo in forma anonima, e abbiamo rielaborato i commenti per renderli più generali. Ma la sostanza è quella che ci avete scritto voi.

👇 Ecco le domande e le nostre risposte.

1️⃣ "Mio figlio ha bisogno di assistenza in rapporto 1:1. In un centro estivo privato chi deve pagare? Non posso obbligare il centro a pagare il suo assistente… o no?”

Un centro estivo privato deve accogliere l’iscrizione dei bambini e dei ragazzi con disabilità, e adottare ogni accomodamento ragionevole idoneo per permettere la loro piena partecipazione, senza chiedere alle loro famiglie di aggiungere una quota integrativa alla retta che è già prevista per il servizio. Anche nel caso in cui sia necessario un rapporto 1:1. Il rifiuto da parte del centro estivo di fornire il servizio o la richiesta alle famiglie di un pagamento ad hoc per l’assistenza costituisce una forma di discriminazione

2️⃣ “Tutto questo vale solo per i centri pubblici. Se non c’è personale, come fa un centro privato a gestire un bambino con disabilità? Soprattutto se necessita di assistenza in rapporto 1:1. Se non provvede il Comune il centro privato non può farsene carico, perché non ha le risorse”

No. Tutti gli enti gestori, pubblici o privati, sono tenuti a garantire ai bambini e ai ragazzi con disabilità la possibilità di partecipare alle attività in condizioni di pari opportunità rispetto agli altri. In questi anni abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di famiglie alle quali i gestori di centri estivi privati avevano indicato di rivolgersi al Comune per ottenere la copertura dei costi dell’assistenza educativa.
Si tratta però di una pratica scorretta: il fatto che il Comune possa intervenire con contributi o forme di sostegno, in un’ottica di collaborazione e sussidiarietà, non sposta la responsabilità del servizio al Comune o alla famiglia. Resta infatti l’ente gestore del centro estivo il soggetto tenuto a garantire l’accesso e la partecipazione del minore con disabilità, predisponendo gli accomodamenti necessari, compresa l’assistenza educativa quando richiesta dalla situazione concreta.

Nei casi di esclusione, richiesta di costi aggiuntivi o rifiuto di attivare il supporto necessario, le famiglie possono rivolgersi al Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi per ricevere supporto e valutare eventuali azioni di tutela nei confronti dell’ente gestore del centro estivo.

3️⃣ “I Comuni devono farsi carico del costo dell’educatore se il centro estivo è gestito dall’oratorio o da un privato?”

Il Comune può prevedere forme di sostegno o contributi per favorire la partecipazione dei minori con disabilità anche ai centri estivi privati o degli oratori. Tuttavia, questo non significa che la responsabilità dell’assistenza educativa ricada esclusivamente sul Comune.

I gestori privati sono tenuti a garantire la partecipazione dei bambini e dei ragazzi con disabilità in condizioni di pari opportunità, predisponendo i supporti necessari sulla base dei bisogni della persona.

4️⃣ “Posso usare le risorse della Misura B2 per pagare l’assistenza a mio figlio che frequenta un centro estivo?”

Dipende da come è stato costruito il progetto individuale previsto dalla Misura B2. In alcuni casi le risorse possono essere utilizzate anche per sostenere la partecipazione al centro estivo, ad esempio coprendo interventi educativi o di assistenza.

È però importante ricordare che la responsabilità di garantire l’accesso e la partecipazione del minore con disabilità resta in capo all’ente gestore del centro estivo e non può essere scaricata sulla famiglia.

Ogni anno la storia si ripete. Famiglie che provano a iscrivere i propri figli ai centri estivi e si sentono dire:💬 “non...
13/05/2026

Ogni anno la storia si ripete. Famiglie che provano a iscrivere i propri figli ai centri estivi e si sentono dire:
💬 “non siamo attrezzati”
💬 “serve un educatore che dovete portare voi”
💬 “c’è un costo in più”

Non è un problema organizzativo.

La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità è chiara:
📣 tutti i bambini hanno diritto a partecipare alle attività ricreative su base di uguaglianza con gli altri, anche attraverso gli accomodamenti necessari.

Questo significa che:
❌ i centri estivi non possono rifiutare l’iscrizione
❌ non possono scaricare sulle famiglie il costo o l’organizzazione del supporto
❌ non possono chiedere contributi aggiuntivi legati alla disabilità

Se succede, non è una “regola del centro”. È discriminazione.

Le legali del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi offrono consulenza legale gratuita alle famiglie che si trovano in queste situazioni. Perché conoscere i propri diritti è il primo passo per tutelarli

Noi siamo al tuo fianco per farli rispettare.
Se pensi di aver bisogno di aiuto, non esitare a contattarci: [email protected]

Leggi il parere del nostro Centro Antidiscriminazione 👇
https://ledha.it/page.asp?menu1=4&menu2=3¬izia=11692&page=1

Perché parlare di sessualità con ragazzi e ragazze con disabilità? Perché è un tema che  riguarda diritti, educazione, a...
27/04/2026

Perché parlare di sessualità con ragazzi e ragazze con disabilità?

Perché è un tema che riguarda diritti, educazione, autodeterminazione e prevenzione della violenza. Parlarne è importante perché, nonostante tutto questo, resta un tema spesso ignorato o affrontato solo in termini di problema.

LEDHA e organizzano -nell'ambito del progetto PRIDE- due incontri per discutere del tema, superando stereotipi e approcci che lo trattano solo come un problema, per riconoscerlo come parte della vita delle persone con disabilità.

Parlare di sessualità significa parlare di libertà, di accesso alle informazioni, di possibilità di scegliere. Significa, in fondo, riconoscere pienamente la persona.

Un’occasione di confronto aperta a operatori, famiglie e cittadinanza, appuntamento a Cusano Milanino il 30 aprile e l’8 maggio.

Parlarne è già un primo passo. Farlo insieme è necessario.

📍 Milano
📅 30 aprile e 8 maggio

Milano

Perché parlare di sessualità con ragazzi e ragazze con disabilità? Perché è un tema che  riguarda diritti, educazione, a...
27/04/2026

Perché parlare di sessualità con ragazzi e ragazze con disabilità? Perché è un tema che riguarda diritti, educazione, autodeterminazione e prevenzione della violenza. Parlarne è importante perché, nonostante tutto questo, resta un tema spesso ignorato o affrontato solo in termini di problema.

LEDHA e CBM Italia organizzano -nell'ambito del progetto PRIDE- due incontri per discutere del tema, superando stereotipi e approcci che lo trattano solo come un problema, per riconoscerlo come parte della vita delle persone con disabilità.

Parlare di sessualità significa parlare di libertà, di accesso alle informazioni, di possibilità di scegliere. Significa, in fondo, riconoscere pienamente la persona.
Un’occasione di confronto aperta a operatori, famiglie e cittadinanza, appuntamento a Cusano Milanino il il 30 aprile e l’8 maggio.

Link nel primo commento

🎬 Il cinema racconta la disabilità da sempre. Ma la domanda è: come lo fa?Esistono centinaia di film - spesso poco conos...
22/04/2026

🎬 Il cinema racconta la disabilità da sempre. Ma la domanda è: come lo fa?

Esistono centinaia di film - spesso poco conosciuti o difficili da trovare - che offrono uno sguardo più complesso, lontano dagli stereotipi più diffusi.

Per questo esiste la Mediateca di LEDHA: uno spazio che raccoglie, conserva e rende accessibile questo patrimonio. Non è un archivio per pochi specialisti, ma un servizio aperto a tutte e tutti.

📚 Come funziona?
Puoi iscriverti gratuitamente compilando il modulo e richiedendo la tessera. Una volta iscritto, puoi consultare il catalogo e prendere in prestito film e libri.

📦 Anche a distanza
Se non sei a Milano, puoi ricevere i materiali per posta. In alternativa, puoi ritirarli in sede (su appuntamento).

💡 Perché usarla
Per andare oltre i titoli più noti e iniziare a guardare il cinema sulla disabilità con uno sguardo più consapevole.

📩 E se vuoi approfondire, puoi iscriverti alla newsletter di LEDHA: recensioni, consigli e nuove uscite raccontate con uno sguardo critico.

👉 Visita la pagina della Mediateca sul sito di LEDHA e iscriviti alla nostra newsletter che una volta al mese ha un'edizione speciale dedicata al cinema!

Link nel primo commento

Dal 31 ottobre 2025, la Misura B1 è di fatto bloccata per i nuovi accessi.Il motivo è un ritardo nell’entrata in vigore ...
14/04/2026

Dal 31 ottobre 2025, la Misura B1 è di fatto bloccata per i nuovi accessi.

Il motivo è un ritardo nell’entrata in vigore del Piano Nazionale per la Non Autosufficienza che sta fermando, a cascata, anche i livelli regionali creando gravi problemi a persone con disabilità con bisogni di sostegno intensivi e continuativi e famiglie che oggi restano senza risposte.

Chi ha visto peggiorare la propria condizione in questi mesi
❌ non può accedere ai sostegni
❌ non può avviare valutazioni
❌ resta escluso

LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità, Fand Lombardia, Anffas Lombardia e Uildm Lombardia insieme al Forum Terzo Settore Lombardia chiedono un intervento urgente da parte di Regione Lombardia, anche anticipando le risorse nazionali, per riaprire subito la Misura B1.

La continuità dei servizi già attivi è stata garantita fino al 30 giugno. Ma chi è rimasto fuori continua ad aspettare. E questa attesa non è sostenibile.

Clicca sul link nel primo commento per leggere la notizia

Indirizzo

Via Livigno 2
Milan
20158

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Martedì 09:30 - 13:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
Giovedì 09:30 - 13:00
Venerdì 09:30 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ledha, per i diritti e la dignità delle persone con disabilità pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi