Unione Femminile

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Unione Femminile Dal 1899, uno spazio di cittadinanza attiva per le donne e gli uomini della città

Grazie a tutte le persone che hanno reso calda e partecipata l’inaugurazione dell’evento diffuso a ottant’anni dal primo...
01/10/2026

Grazie a tutte le persone che hanno reso calda e partecipata l’inaugurazione dell’evento diffuso a ottant’anni dal primo voto democratico nella storia del nostro Paese. Il primo voto per le donne, un momento di arrivo di tante lotte ma anche di inizio di nuove.
Un ringraziamento speciale va a Marina Cattaneo, della Fondazione Anna Kuliscioff, che con pazienza e tenacia ha tessuto i fili fra le tante organizzazioni che compongono il puzzle di “1946: il voto alle donne. La storia di un lungo percorso”. Tante saranno le iniziative nelle settimane a ve**re. Trovate i dettagli su votodonne.it.

29/09/2026

Preparativi per l’inaugurazione all’unione femminile della mostra (le mostre!) che inaugura l’evento diffuso “1946: il voto alle donne. Storia di un lungo percorso”.
Vi aspettiamo giovedì 1 ottobre dalle 17.30 alle 19.30 in Corso di Porta Nuova 32, Milano.

A partire dal 1 ottobre, la sede dell’Unione femminile sarà tra quelle in cui si articola l’evento diffuso, tra mostre, ...
18/09/2026

A partire dal 1 ottobre, la sede dell’Unione femminile sarà tra quelle in cui si articola l’evento diffuso, tra mostre, installazioni, seminari, dibattiti. Nell’ottantesimo anniversario del voto alle donne, un’occasione per riflettere sulla storia, gli sviluppi e gli aspetti della partecipazione elettorale, un diritto alla base della democrazia nel nostro Paese che oggi vede troppo spesso una grave disaffezione, soprattutto da parte di giovani e donne.

L’inaugurazione dell’evento diffuso si terrà nella nostra sede in Corso di Porta Nuova 32 a Milano, lunedì 1 ottobre a partire dalle 17.30 alle 19.30, dove saranno allestite la mostra documentaria Suffragette italiane verso la cittadinanza, la mostra dei disegni realizzati su iniziativa dell’Anpi Barona dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole medie “Ilaria Alpi” sul tema del diritto di voto, e SIMUL, installazione artistica di Livia Spinolo.

L’evento diffuso coinvolge numerose istituzioni milanesi e si realizza in altrettanti luoghi: l’Archivio di Stato di Milano, l’Università degli studi di Milano-Bicocca, l’Università degli Studi di Milano, il Museo del Risorgimento, la Fondazione Elvira Badaracco, la Fondazione AEM, la Fondazione Asilo Mariuccia, l’Istituto nazionale Ferruccio Parri.

Qui il programma delle iniziative all'Unione femminile: https://unionefemminile.it/1946-il-voto-alle-donne-storia-di-un-lungo-percorso-evento-diffuso-dal-1-ottobre/

Qui il programma generale: https://www.votodonne.it/

Giovedì 24 settembre 2026, ore 18.30. Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova 32, MilanoPresentazione del libro...
17/09/2026

Giovedì 24 settembre 2026, ore 18.30. Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova 32, Milano
Presentazione del libro di

Anna Chiara Cimoli
Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo. Museo, fotografia, colonialismo (Nomos, 2026)
Ne parleranno con l’autrice: Pietro Barbetta, Paola Gandolfi, Eleonora Cirant. Modera Maria Elena Colombo

È possibile studiare il museo dall’ospedale psichiatrico? Donna, nubile, approdata al museo senza titoli di studio o credenziali, Thérèse Rivière vive in pieno la stagione in cui i malati mentali internati d’ufficio vengono trattati con l’elettrochoc. La memoria, strumento principe per chi lavora con i documenti storici, viene erosa e resta l’immaginazione, in lei vivissima.

Anna Chiara Cimoli ricostruisce il profilo dell’etnografa, della curatrice, della fotografa, dell’operatrice culturale attraverso gli strumenti della cultura visiva. Attraverso uno studio rigoroso dei documenti d’archivio, dalla sua ricca produzione fotografica (più di novemila scatti) a quella filmica, dall’attività curatoriale in museo alla scrittura scientifica e privata, fino alla progettazione culturale persino dentro le strutture psichiatriche, il volume segue lo sguardo di Thérèse Rivière, tracciandone la storia: una storia mobile e frammentaria, lo sb****re di palpebre dell’autrice su quello dell’etnologa.

Tanti fili si intrecciano in questo tessuto, che è insieme storico e poetico: il colonialismo, l’abbraccio fra etnologia e museo negli anni delle dittature, l’autodeterminazione femminile, i modi della cura, la possibilità di essere una cosa e tante altre insieme. Fuori da ogni gabbia e categoria, lo sguardo di Thérèse Rivière indica una strada, luminosa e attuale, di paradossale libertà.

Anna Chiara Cimoli, storica dell’arte e museologa, insegna all’Università degli studi di Bergamo. Specializzata in museologia all’Ecole du Louvre di Parigi, ha svolto un dottorato in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica al Politecnico di Torino. Si occupa in particolare della relazione fra museologia sociale, migrazioni e pratiche partecipative.

Ci uniamo al lutto corale per la perdita di Emma Bonino, una vita spesa nella difesa dei diritti civili e per il diritto...
11/09/2026

Ci uniamo al lutto corale per la perdita di Emma Bonino, una vita spesa nella difesa dei diritti civili e per il diritto di autodeterminazione dei corpi e dei popoli, sempre all'insegna della non violenza.

Biblioteca, archivi, sportello legale e amministrazione riaprono a settembre. Buone vacanze!
29/07/2026

Biblioteca, archivi, sportello legale e amministrazione riaprono a settembre. Buone vacanze!

Giuseppe Mentessi fu uno dei protagonisti della vita culturale, artistica e sociale della Milano a cavallo tra Ottocento...
23/07/2026

Giuseppe Mentessi fu uno dei protagonisti della vita culturale, artistica e sociale della Milano a cavallo tra Ottocento e Novecento: pittore e docente presso l’Accademia di Brera fu amico intimo di Ersilia Bronzini e Luigi Majno e, come loro, impegnato in attività assistenziali ed educative in favore delle classi lavoratrici. Fece parte del gruppo fondatore dell’Unione femminile, nel 1899.

La documentazione del fondo archivistico, conservato all'Unione femminile nazionale, è costituita da corrispondenza, documenti personali e di famiglia, documenti relativi all’attività lavorativa (privata e come insegnante) e a mostre ed esposizioni, periodici raccolti e conservati dal pittore.

Particolarmente corpose e rilevanti le due serie della corrispondenza, la prima frutto del rapporto trentennale con la famiglia Majno, la seconda con il resto dei e delle corrispondenti, tra cui artisti, artiste ed ex allievi.

In questi giorni abbiamo avuto la bella occasione di confrontarci sulla didattica della storia con una delegazione sud c...
21/07/2026

In questi giorni abbiamo avuto la bella occasione di confrontarci sulla didattica della storia con una delegazione sud coreana.

La delegazione era formato da Jiyoung Ahn (Head of the Understanding Korea Project, sottodivisione del Center for International Affairs), Jae-Yun Jeong (Principal Researcher of the Understanding Korea Project), Hyejin Jang (Researcher of the Understanding Korea Project), e l'interprete.

Per Clio ’92 sono intervenuti Paolo Ceccoli e Ivo Mattozzi, presidente dell'associazione.

Per IRIS hanno partecipato M. Rita Stallenghi, Laura Terni e Maurizio Gusso, presidente dell'associazione. Per l'Unione femminile è intervenuta Concetta Brigadeci. Era presente anche Marco Fossati, autore di manuali di Storia per Bruno Mondadori, già invitato in Corea dall'Accademia di studi coreani per discutere dei contenuti di storia coreana presente nei manuali italiani.

La delegazione era interessata a conoscere le nuove linee dei programmi di storia e il dibattito che ne è seguito, a cui hanno ampiamente risposto Ivo Mattozzi e Laura Terni; e soprattutto era interessata alla storia delle donne e di genere in Italia su cui si è soffermata Concetta Brigadeci, parlando anche della storia dell'Unione femminile.
La delegazione ha mostrato grande interesse per la nostra storia e ha proposto un approfondimento comparato per temi e questioni in Italia e in Corea.

Clio'92
IRIS - Didattica della Storia

Carlotta (1884-1905) e Maria (1888-1901) – Mariuccia e Lotta o Carlottina, come venivano chiamate in famiglia – primogen...
21/07/2026

Carlotta (1884-1905) e Maria (1888-1901) – Mariuccia e Lotta o Carlottina, come venivano chiamate in famiglia – primogenita e terzogenita di Ersilia Bronzini e Luigi Majno, ebbero vite brevi, stroncate improvvisamente dalla malattia.

Le loro carte sono arrivate all'Unione femminile nazionale insieme alle altre che compongono il vasto complesso documentario dell'Archivio famiglia Majno.

Quaderni di appunti scolastici, pagelle e attestati e, soprattutto, le lettere di Carlotta con la cerchia amicale e familiare dischiudono una porta sugli interessi, le attese, i pensieri e i desideri di ragazze di una famiglia borghese e socialista milanese di primo Novecento.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

L’UFN conserva un ricco patrimonio documentario, prodotto nel corso della propria attività istituzionale o pervenuto e acquisito a vario titolo, in particolare a partire dagli anni Novanta del secolo scorso.

Per saperne di più, consulta il nostro sito web

°°°°°°°°°°°°°°

The National Women’s Union holds a rich collection of documents, produced in the course of its institutional activities or received and acquired in various ways, particularly since the 1990s.

These are archival collections relating to individuals and organisations that are significant for the study of social movements of the last century.

To find out more, please visit our website

Indirizzo

Corso Di Porta Nuova 32
Milan
20121

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Unione Femminile pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Unione Femminile:

Scelte rapide

Condividi