09/06/2026
Ricerca sulla comunicazione nelle malattie rare | Focus su EDS/HSD.
🤔 Come viene vissuta la comunicazione tra pazienti e professionisti sanitari durante il percorso diagnostico e assistenziale?
Per contribuire a rispondere a questa domanda, segnaliamo un progetto di ricerca sviluppato nell'ambito di una tesi specialistica dell'Università degli Studi di Brescia, dedicato alla comunicazione nelle malattie rare, con particolare attenzione alla Sindrome di Ehlers-Danlos (EDS) e agli Hypermobility Spectrum Disorders (HSD).
🎯 Lo studio si propone di approfondire aspetti fondamentali del percorso di cura, tra cui:
🔹 la qualità della comunicazione tra professionisti sanitari e pazienti.
🔹 la comprensione della malattia.
🔹 il linguaggio utilizzato nella pratica clinica.
🔹 l'impatto della comunicazione sull'esperienza di cura.
CHI PUÒ PARTECIPARE?
👤 Persone affette da EDS/HSD:
🔹età pari o superiore a 18 anni.
🔹diagnosi di EDS/HSD oppure percorso diagnostico in corso.
🔹conoscenza della lingua italiana o inglese.
👩⚕️ Professionisti sanitari:
🔸medici.
🔸infermieri.
🔸OSS.
🔸fisioterapisti.
🔸psicologi.
🔸altre professioni sanitarie.
📝 La partecipazione è volontaria e completamente anonima.
⏱️ Tempo di compilazione: circa 12-15 minuti.
Ogni risposta può contribuire a comprendere meglio le difficoltà che le persone con malattie rare incontrano nel loro percorso e a promuovere una comunicazione più efficace, consapevole e centrata sulla persona.
💛 Partecipare alla ricerca significa contribuire a costruire una maggiore comprensione delle esperienze vissute da pazienti e professionisti.
📧 Per informazioni:
Michela Noli
Università degli Studi di Brescia – Dipartimento di Economia e Management
✉️ [email protected]
🔗 Link al questionario nel primo commento.