ARPA nasce dal desiderio del Dott. Rodolfo Reichmann di dar vita ad un’iniziativa insieme al suo maestro il prof. Cesare Musatti.
Il 24 settembre 1987 viene fondata l’Associazione per la Ricerca Psicologica Applicata. Musatti ne sarà presidente sino alla morte, e a lui succederà Reichmann.
Inizialmente prendono vita alcune collaborazioni con riviste di carattere culturale , cui segue la creazione di uno spazio per i pazienti.
Nel 1990 viene concordata la prima collaborazione clinica, con l’ASL di Monza. I volontari dell’Arpa lavorano alla costituzione del primo Centro Diurno e della prima Casa Alloggio della Psichiatria di Monza.
Nel frattempo si stipulano altre convenzioni per poter impiegare nell’Associazione gli obiettori di coscienza e i tirocinanti laureati in Psicologia dando così vita ad un luogo dove effettivamente iniziare ad applicare la professione, supervisionati da una équipe di esperti psicologi, psicoterapeuti, medici e psichiatri.
Il 25 aprile 1996 viene formalizzata la costituzione di Arpa Volontariato Onlus. Oltre all’iniziale progetto culturale e terapeutico, prende così il via anche un rilevante programma formativo che riguarda sia tirocinanti sia professionisti avviati. Si pensi ad esempio ai corsi di psicodiagnostica e alle giornate di studio organizzate presso la Casa della Cultura, luogo caro a Musatti.
Per qualche anno il Centro Diurno si trasferisce in via Savaré, dove la superficie più ampia consente di tenere insieme spazi per i pazienti, con tanto di cucina, e studi per colloqui e sedute. Motivazioni economiche porteranno a un successivo ridimensionamento del Centro, che ritorna in via Fontana mantenendo le attività proposte in precedenza, organizzandosi nei nuovi spazi.
A fine 2011, durante una giornata di studio all’Università Bicocca, vengono festeggiati i 25 anni di attività dell’Arpa.
Nel 2014, in seguito all’improvvisa scomparsa del Dott. Rodolfo Reichmann, la presidenza viene assunta dalla D.ssa Paola Beffa Negrini, socio fondatore di Arpa Volontariato e vice-presidente a quel momento.
Il 21 Aprile 2017 si festeggiano, nel corso di una giornata di studio dal titolo “La presa in carico del paziente grave: quando l’approccio psicodinamico pensa come sistema” i 30 anni di attività dell’Arpa.
Attualmente gli spazi di Arpa danno la possibilità di offrire un intervento ad hoc per la persona, proponendo la o le attività più adeguate per l’utente. Queste variano da quelle offerte presso il Centro Diurno ai Laboratori espressivi ed infine ai colloqui di sostegno psicologico e alle psicoterapie.