Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber - IALCA

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Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber - IALCA L'amaurosi congenita di Leber (ACL) è la più precoce forma di distrofia retinica ereditaria e rappresenta una delle più frequenti cause di cecità congenita.

L'Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber (I.A.L.C.A) è un'associazione di promozione sociale; non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente e direttamente i suoi fini di utilità sociale a favore di associati o di terzi. L'Associazione Italiana Amaurosi Congenita di Leber - I.A.L.C.A., è stata costituita il 27 maggio 1999 per volontà del Professor Giovanni Lanzi, allora Direttore dell

a clinica di Neuropsichiatria infantile - Università degli Studi di Pavia - IRCCS "Casimiro Mondino", unitamente ad altre personalità del mondo scientifico e sociale: la Professoressa Elisa Fazi, il Professor Paolo Emilio Bianchi, la Signora Fiammetta Boni e il Signor Nicola Stilla. La I.A.L.C.A. non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente e direttamente i suoi fini di attività sociale a favore degli associati o di terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli stessi.

26/03/2026

A Palazzo Lombardia la seduta della Conferenza del servizio taxi del bacino aeroportuale con l'assessore regionale Lucente

19/02/2026
28/01/2026
28/01/2026

👁️ La tua vista merita cura, tempo e attenzione.
Sappiamo quanto sia importante non sentirsi soli quando si affrontano difficoltà visive. Per questo, con il progetto "La Sfida - Vedere Oltre", offriamo un percorso di riabilitazione visiva completamente personalizzato.
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22/01/2026
22/01/2026

Sabato sera a teatro, tra guantoni e solidarietà.
Avete capito bene: andrà di scena la boxe. E i pugni, questa volta, faranno del bene. Tanto bene. Il ricavato della serata verrà infatti devoluto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione Territoriale di Lodi.
L’appuntamento è per sabato 24 gennaio alle 19 al Teatro San Bernardo di Lodi (in viale Piacenza, 60 Lodi). Il biglietto d’ingresso costa 5 euro.
Andrà in scena “LEVITICO (The Mexican)”, uno spettacolo pensato per essere fruito anche dalle persone ipovedenti e non vedenti. È tratto da un testo de La Confraternita del Chianti, creato da Chiara Boscaro, Marco Di Stefano, con la regia di Marco Pezza. È la storia di un pugile, all’angolo di un ring, che attende il gong che darà l’inizio alla battaglia più importante della sua vita. I suoi occhi e i suoi pugni raccontano ben più di un semplice incontro di boxe.

Il testo si ispira al racconto breve di Jack London, LEVITICO (The Mexican) mostra un futuro distopico, fin troppo simile al presente, tra governi autoritari, migranti sfruttati, repressione e rivolte sul punto di esplodere. In una messa in scena essenziale e suggestiva, sette personaggi accompagnano lo spettatore attraverso un racconto di rabbia e redenzione, libertà e prigionia, ingiustizia e riscatto sociale.
A portarlo in scena la Compagnia amatoriale “TroppaTrama”, nata nel 2010 in seno al progetto europeo Connections. È formata da studenti ed ex studenti del liceo Gandini Verri di Lodi. Specializzata nella realizzazione di spettacoli in spazi non teatrali, collabora da sempre con le realtà culturali lodigiane, oltre a partecipare regolarmente a festival nazionali e internazionali.
Regia e coordinamento artistico di Stefano Benedetti.

22/01/2026

Nuovi incontri al "Caffè Letterario"!

Grazie alla collaborazione con CCR Monza e con il patrocinio del Comune di Monza, tanti nuovi incontri per parlare di libri, uno spazio di condivisione e confronto culturale aperto a tutti.

Vi aspettiamo:

➢ Giovedì 22/1/2026 ore 16.00 - Helga Schneider – “Lasciami andare madre”:
l’autrice ricorda quella madre che nel 1943 ha abbandonato due bambini per seguire la sua vocazione: essere a tempo pieno una SS e lavorare nei campi di concentramento del Führer.

➢ Giovedì 5/2/2026 ore 16.00 - Poesia e humour nell’opera di Stefano Benni: Comici e paradossali, avventurosi e fantastici: i libri di Stefano Benni mescolano sapientemente tutti questi ingredienti, riunendoli in pagine poetiche e visionarie.

➢ Giovedì 19/2/2026 ore 16.00 - Tahar ben Jelloun - “Il razzismo spiegato a mia figlia”: la figlia decenne dell’autore si rivolge al padre per cercare di chiarire a se stessa il significato della parola razzismo.

➢ Giovedì 5/3/2026 ore 16.00 - Concita De Gregorio - “Un’ultima cosa”: un coro di donne messe al bando, escluse, scandalose agli occhi del mondo, qui prendono la parola per l’ultima volta e raccontano di sé senza lasciare diritto di replica.

➢ Giovedì 12/3/2026 ore 16.00 - Melody E. Chavis – “Mai tornerò indietro”: è la storia di Meena, studentessa afghana, e del suo impegno svolto con coraggio assoluto in un’esistenza sempre più clandestina, perseguitata, fino al suo assassinio nel 1987 da parte dei fondamentalisti e del KGB.

➢ Giovedì 26/3/2026 ore 16.00 - Mary Shelley – “Frankenstein o il moderno Prometeo”: uno dei miti della letteratura, che affonda le sue radici nelle paure umane. La “creatura”, vita generata dalla morte, è l’incarnazione del diverso, dell’inconoscibile, e in quanto tale causa terrore.

➢ Giovedì 23/4/2026 ore 16.00 - Alessandro d’Avenia – “L’appello”: una classe di adolescenti difficili, da accozzaglia di strumenti isolati diventa un’orchestra diretta da un maestro cieco. Insegnante e ragazzi scopriranno insieme che le voci stonate del mondo sono tutte legate da un unico respiro.

➢ Giovedì 21/5/2026 ore 16.00 - Wayne W. Dyer – “Le vostre zone erronee”: come vincere le resistenze che ci separano dalla felicità e scegliere sempre secondo la nostra volontà, fugando i timori del futuro e vivendo con pienezza il nostro presente.

Possibilità di partecipare anche da remoto, via zoom.
Prenotazioni in segreteria, inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 039.2326644.

In foto: la locandina dell'iniziativa, con l'elenco degli incontri e una breve descrizione

12/01/2026

Nuovi permessi retribuiti per cure mediche dal 1° Gennaio 2026. Tutte le novità introdotte dalla legge 106 del 18 luglio 2025.

Care amiche, cari amici,

dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un'importante novità introdotta dalla legge n. 106 del 18 luglio 2025, ossia il diritto di ottenere dieci ore annue di permesso retribuito aggiuntive rispetto a quelle già previste dalla normativa vigente e dai contratti collettivi, a sostegno dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato affetti da gravi patologie, nonché ai genitori di figli minori nelle stesse condizioni.

La circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025 ha fornito le istruzioni operative per accedere a queste ore aggiuntive, che dovranno essere fruite specificamente per visite mediche, esami strumentali, analisi di laboratorio o cure frequenti e possono essere utilizzate solo a ore intere, senza frazioni.

Il beneficio spetta ai lavoratori con malattie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce, oppure con patologie invalidanti o croniche, anche rare, purché sia riconosciuto un grado di invalidità civile pari o superiore al 74percento. Per le persone non vedenti, non è applicabile l’equivalenza di invalidità prevista dalla tabella allegata al Decreto Ministeriale del 5 febbraio 1992; è invece espressamente richiesto il verbale di accertamento dell’invalidità civile).

Lo stesso diritto vale per i genitori di figli minorenni affetti dalle medesime patologie: in questo caso, il requisito di invalidità si considera soddisfatto se al minore è stata riconosciuta l'indennità di frequenza. Ogni genitore può fruire autonomamente delle proprie dieci ore per ciascun figlio (“Si specifica che il diritto del lavoratore di fruire delle dieci ore annue di permesso per ciascun figlio non è pregiudicato dall’eventuale fruizione del beneficio da parte dell’altro genitore lavoratore. Nei casi di più figli minori, le dieci ore annue sono riconosciute a ciascun genitore lavoratore per ogni figlio.”, cit. INPS circolare n. 152 del 2025, p. 4/8), e queste si aggiungono a eventuali permessi personali per la propria salute. Sono esclusi i lavoratori iscritti alla Gestione Separata e gli autonomi.

Per queste ore non viene erogata la retribuzione ordinaria, ma un’indennità a carico dell’INPS, calcolata come l’indennità di malattia: corrisponde al 66,66% della retribuzione media globale giornaliera, riparametrata su base oraria. Il datore di lavoro anticipa l’indennità direttamente in busta paga.

Per richiedere i permessi, il lavoratore pubblico e privato deve rivolgersi direttamente al proprio datore, seguendo le procedure aziendali e/o dell’Amministrazione, dichiarando di possedere i requisiti e allegando il verbale di invalidità (proprio o del figlio) e la prescrizione medica del medico di base o di uno specialista di struttura pubblica o accreditata. Dopo aver usufruito del permesso, va consegnata l’attestazione di presenza rilasciata dalla struttura sanitaria.

Tra le altre innovazioni della legge n. 106/2025, ricordiamo il congedo straordinario non retribuito fino a 24 mesi, continuativo o frazionato, per i lavoratori con invalidità almeno al 74 percento dovuta a patologie oncologiche, invalidanti o croniche. Durante questo periodo si conserva il posto di lavoro, con possibilità di riscatto contributivo, ma non maturano retribuzione, ferie, tredicesima o trattamento di fine rapporto. Il congedo inizia dopo l’esaurimento di altre assenze giustificate. Al rientro, il lavoratore ha priorità per l’accesso allo smart working, se compatibile con le mansioni, per favorire un reinserimento graduale. Va precisato che detto diritto di precedenza nell’accesso al lavoro agile (smart working) – specificatamente nei termini disciplinati dalla legge n. 106/2025 - è riservato ai lavoratori che abbiano usufruito del congedo straordinario di 24 mesi. In base al comma 4 dell’articolo 1, si legge infatti che, una volta concluso il periodo di congedo, il lavoratore dipendente ha il diritto di essere prioritariamente ammesso, compatibilmente con le caratteristiche delle proprie mansioni, alla modalità di lavoro agile prevista dalla legge n. 81/2017.

Un ulteriore passo avanti riguarda i lavoratori autonomi e titolari di partita IVA con le stesse gravi patologie: possono sospendere l'attività fino a un massimo di 300 giorni all’anno solare, evitando così il rischio di chiudere definitivamente il proprio lavoro in caso di malattia seria.

Tutto ciò considerato, sebbene la legge rappresenti un progresso verso una maggiore flessibilità nel conciliare salute e lavoro, emergono alcune criticità, come l’assenza di retribuzione per il congedo biennale e la limitata entità delle ore di permesso. Nel complesso però, questa riforma rafforza il sistema di tutela per chi affronta patologie gravi, promuovendo un approccio più attento alle esigenze della persona.

12/01/2026

INVITO ALLA VISITA GUIDATA “Capolavoro per Lecco – Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia”
Lecco, 28 gennaio ore 14:00

Care socie e Cari Soci,
siamo lieti di invitarvi a una visita guidata alla mostra “Capolavoro per Lecco – Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia”, ospitata presso il Palazzo delle Paure, in Piazza XX Settembre 22, a Lecco (palazzo della mostra). La mostra, parte della rassegna Capolavoro per Lecco 2025, offre un’esperienza unica nel cuore del Rinascimento veneziano attraverso tre capolavori realizzati dalla celebre famiglia di artisti Jacopo, Giovanni e Gentile Bellini, protagonisti dell’arte italiana del Quattrocento. L’esposizione propone un affascinante percorso di riflessione sulle relazioni artistiche e familiari all’interno della bottega rinascimentale, mettendo in dialogo opere di grande bellezza e di rilevante valore storico-artistico.

📍 Ritrovo: all’ingresso del museo 🕐 Ore di ritrovo: 13:45 🗓 Visita guidata: mercoledì 28 gennaio alle ore 14:00

👉 Per chi non conosce la zona o ha difficoltà a raggiungere il museo, su comunicazione preventiva andremo a prendervi alla stazione di Lecco, con arrivo previsto entro le ore 13:30, per poi spostarci insieme verso il Palazzo delle Paure. La visita sarà condotta, come sempre, con la tecnica del descrivedendo dalla prof.ssa Laura Polo D’Ambrosio.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione presso la Sezione Territoriale U.I.C.I. di Lecco entro venerdì 23 gennaio: 📞 telefonando in ufficio negli orari di apertura al numero 0341 28 43 28 📧 oppure via mail a: [email protected]

Vi invitiamo a non perdere questa occasione di scoprire insieme un evento culturale di grande interesse, arricchente sia per la conoscenza artistica sia per la riflessione sulla storia dell’arte e dei rapporti familiari nel contesto rinascimentale. Auspicando un’ampia partecipazione, vi aspettiamo numerosi! 😀

12/01/2026

VARESE, 9 gennaio 2026- di GIANNI BERALDO I monopattini non sono più solo semplici mezzi di trasporto, ma veri e propri proiettili che seminano il panico tra i pedoni. A Varese la situazione della mobilità 'selvaggia' su due ruote è arrivata al punto di rottura. Marciapiedi e aree pedonali, che d...

Indirizzo

Via Mozart, 16
Milan
20122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
14:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 12:30
14:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
14:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 12:30
14:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 12:30
14:00 - 17:00

Telefono

02/76011893

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