28/07/2026
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*NOTA UILFPC INCONTRO TIM – OO.SS. DEL 28 LUGLIO 2026*
Terminato incontro tra la direzione aziendale TIM e le Organizzazioni Sindacali (con il Coordinamento Nazionale RSU TIM) per affrontare i temi cruciali della contrattazione di II livello e la regolamentazione dell'Articolo 57 e 22 bis del CCNL TLC.
Stravolto ordine del giorno, non si è parlato della chiusura delle sedi come della proposta di lavoro aziendale, ma si è palesemente evidenziata una posizione di TIM fin troppo prudente rispetto alle legittime rivendicazioni sindacali
*1. CONTRATTAZIONE DI II LIVELLO: CHIUSURE E APERTURE INSUFFICIENTI*
L’Azienda ha fornito i propri sommari riscontri sulla piattaforma presentata, delineando un perimetro di "negoziabilità" che non soddisfa le reali esigenze della forza lavoro, generiche aperture e rimandi a futuri confronti che non hanno chiarito concretamente quale siano le reali disponibilità:
*Buono Pasto*: L'azienda riconosce la rilevanza dell'istituto (ricordando che ogni euro di incremento comporta un impatto di 2,5 milioni di euro all'anno), ma esclude nettamente il riconoscimento della maturazione anche per i part time a 4 ore.
*Premio di Risultato (PdR) e Welfare*: Se da un lato c'è l'apertura a tutelare i lavoratori con invalidità ≥ 66% ed a portare al 20% la maggiorazione per chi converte il PdR in welfare, dall'altro si registra la totale indisponibilità a trattare l'inclusione di PIV e Canvass nel premio di risultato.
*Maggiorazioni e Flessibilità Oraria*: L'azienda dichiara negoziabile unicamente lo straordinario, sbarrando la strada ad alcun intervento sulle maggiorazioni per festivi e notturni. Respinte con fermezza le richieste di flessibilità sui permessi per visite mediche o sulle assenze di 1 singolo giorno per malattia.
*Lavoro Agile e Customer Care*: Nessuna intenzione di definire un accordo strtturale, quindi senza scadenza, per il Lavoro Agile. No anche all’estensione dello stesso ai venditori.
Per il Customer Care, il superamento della timbratura in postazione viene subordinato all'affiancamento da remoto. Il resto delle tematiche (turnistica, cambi turno e bilanciamento attività) viene ancora una volta rinviato a trattative specifiche, salvo poi riavvolgere il nastro delle azioni unilaterali degli ultimi mesi, per trovare modifiche peggiorative in termini di cambi turno, bilanciamento fe/bo, percentuali ferie.
*2. ACCORDO QUADRO ART. 57 CCNL TLC: NO AL CONTROLLO E ALL'USO IMPROPRIO DEI DATI!*
L'azienda ha presentato una bozza di accordo quadro ai sensi dell'Art. 57 del CCNL TLC , volta a disciplinare l'estrazione e l'uso dei dati dai sistemi informatici aziendali (tra cui CRM e Piattaforma Microsoft Teams) con la motivazione di "migliorare la qualità del servizio, la produttività e avviare percorsi di reskilling/formazione".
Sebbene nelle presentazioni aziendali si dichiari che i dati individuali non verranno utilizzati per avanzamenti di carriera o fini disciplinari (fatte salve le eccezioni legali) e si proponga una commissione congiunta Azienda/RSU:
Vigilanza sui sistemi: L'inserimento dell'estrazione dati fino a livello individuale da strumenti di lavoro quotidiano come Microsoft Teams e i CRM rappresenta un perimetro delicatissimo per la riservatezza e la dignità dei lavoratori.
Piena tutela della dignità: Il ricorso alle nuove tecnologie ed all'Intelligenza Artificiale deve servire esclusivamente a qualificare il lavoro e a migliorare la salute e sicurezza, mai a creare forme indirette di monitoraggio o pressione prestazionale.
*3. ACCORDO QUADRO ART. 22 bis CCNL TLC*
L'azienda ha presentato una bozza di accordo quadro ai sensi dell'Art. 22bis del CCNL TLC , volta a disciplinare l'estrazione e l'uso dei dati dai sistemi informatici aziendali.
*Per la UILFPC il potere d'acquisto dei lavoratori, la flessibilità organizzativa e la conciliazione vita-lavoro (specialmente in tema di genitorialità, tutela fragili e lavoro agile) devono trovare soluzioni concrete e non semplici rinvii o "valutazioni di fattibilità"!*
*La UILFPC rimanda al mittente qualsiasi proposta mini la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori! Adeguarsi ai tempi non vuol dire andare ad intaccare quanto sancito e difeso dallo Statuto dei Lavoratori, alimentando una cultura del sospetto che è esattamente all’opposto del rapporto fiduciario alla base del lavoro agile.*
*L’azienda ha già oggi la possibilità di gestire comportamenti non consoni rispetto a quel rapporto fiduciario, e non è assolutamente necessario introdurre sistemi di controllo ulteriori.*
*In questo specifico momento, ad Opas in corso, le valutazioni rispetto alle proposte dell’attuale management devono tenere in considerazione i possibili cambiamenti che potrebbero verificarsi nel breve.*
*Ancor più in considerazione delle azioni unilaterali che hanno visto il Gruppo TIM mettere in discussione il modello di relazioni industriali su cui poggia l’intero settore*
*Le RSU UILFPC del Coordinamento*