11/05/2024
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Associazione di Promozione Sociale "quelli del Villaggio" (A.P.S.) Tra le attività più apprezzate avviate da “quelli del Villaggio”, figura il G.A.S.
Via Don Bertolomeo Grazioli, 33
Milan
20161
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“quelli del Villaggio” Associazione di Promozione Sociale via Grazioli 33, MM3 Affori-Centro [email protected] All’interno del Villaggio Cooperativo di via Grazioli, nel quartiere di Affori, dal 2010 è nata un’associazione di abitanti aperta a tutti i cittadini. Oggi l’associazione conta più di 250 soci e le attività che propone si sviluppano nel corso di tutte le giornate, dal pomeriggio alla sera. Il successo di questa piccola ma significativa esperienza è da attribuire anche alla peculiarietà del luogo dove “quelli del Villaggio” opera. La sua nascita all’interno di un mondo come quello della cooperazione, in cui esperienze come questa trovano terreno fertile per crescere e svilupparsi, hanno fatto sì che l’Associazione potesse partire con un forte slancio ed essere fin da subito riconosciuta nell’albo zonale delle associazioni del territorio. Tra le attività più apprezzate avviate da “quelli del Villaggio”, figura il G.A.S. (gruppo di acquisto solidale), che promuove l’acquisto di gruppo di prodotti biologici a filiera corta e, più in generale, un consumo etico, critico e responsabile. Gli acquisti, effettuati con cadenza settimanale, coinvolgono un ampio ventaglio di prodotti: non solo frutta, verdura, carne (proveniente rigorosamente da allevamenti biodinamici) e formaggi, ma anche miele, marmellata, olio, farine e prodotti per la cura e l’igiene della persona. Sono altresì numerose le attività che l’Associazione propone, attività diurne e serali: come quelle dell’appuntamento mensile con il cineforum, di inglese, yoga e ginnastica dolce, tango, taglio e cucito, laboratori di teatro, lezioni di informatica di base e di grafica. Frequentatissima, soprattutto da “nonni e nipoti”, è inoltre la sala ricreativa, dove si svolgono tornei di carte e dove i bambini, tutti i pomeriggi, possono divertirsi con i tanti giocattoli a loro disposizione e dove i soci possono servirsi della biblioteca posta al suo interno, ovviamente gratuita. Tra gli incontri e gli eventi cui l’Associazione ha dato vita fino ad oggi, citiamo le feste in occasione del Natale, del Carnevale e della Primavera, gli appuntamenti con il Teatro nei Cortili organizzati con la collaborazione del Teatro della Cooperativa, dibattiti sulla Shoah e la visita al Memoriale, in occasione della Giornata della Memoria. E’ consolidato il periodico appuntamento con l’Avis: ogni tre mesi viene ospitata una postazione mobile per la donazione del sangue. Ma il vero valore aggiunto di “quelli del Villaggio” è il desiderio di creare momenti di incontro, divertimento, svago e riflessione all’interno di un grande complesso abitativo; far conoscere le persone, condividere esperienze, scambiare le proprie competenze, migliorare la qualità della vita che, in città come Milano, troppo spesso è limitata alla sola sfera famigliare. Oggi l’Associazione sta affrontando la sua “piccola” nuova sfida: aprirsi maggiormente al quartiere; fare rete con le altre realtà, crescere al suo interno, sia coinvolgendo gli abitanti nelle proprie attività sia dando vita a nuovi progetti in collaborazione con le altre realtà della zona. Il modello Villaggio La casa è un bisogno primario, ma è anche uno spazio nel quale le persone vivono. La casa non è un’isola, un prodotto decontestualizzato, ma è invece la cellula che sta alla base di un sistema di relazioni, di bisogni, di attese che pone al centro chi vi abita. Si tratta di pensare una soluzione abitativa che favorisca uno stile di vita coerente con i valori e i principi di cooperazione, integrazione, mutualità che Abitare sposa e che ne costituisce la ragion d’essere. Da una filosofia unica e particolare, capace di declinare i principi cooperativi in uno stile di vivere all’interno della città, nasce il progetto del Villaggio Cooperativo Grazioli. La filosofia del Villaggio nulla ha a che vedere con le logiche condominiali e, anzi, intende proporre un modello innovativo capace di dare sostegno alle relazioni tra le famiglie, risposte ai bisogni sociali più impellenti, stimoli a favorire l’integrazione, soluzioni per opporsi al processo di impoverimento relazionale avvertito da più parti come emergenza sociale. Il Villaggio è la sintesi di come si può conciliare l’abitare in proprietà e l’assegnazione in godimento (248 alloggi metà di proprietà delle cooperative che hanno assegnato gli appartamenti in locazione, l’altra metà venduti in edilizia sia libera che convenzionata). Il valore di un modello concerne la sua replicabilità: il Villaggio Cooperativo Grazioli ha fatto da apripista alla riqualificazione ambientale dell’intero quartiere. La qualità abitativa apportata all’interno dell’area è stata da stimolo per la crescita dell’area stessa, comprendendo interventi abitativi adiacenti, aumento dei servizi, attenzione all’ambiente. Il Villaggio Cooperativo Grazioli si è dimostrato, pertanto, un intervento capace di valorizzare il tessuto urbano della periferia Nord di Milano e tale investimento è possibile e replicabile in tante altre zone della città e in altre metropoli. Ma c’è di più, ed è la capacità del modello Villaggio di creare una rete di servizi, anche semplici e di prima necessità, che si ripercuotono in senso positivo sul carico di interventi sociali ai quali dovrebbe provvedere la Pubblica Amministrazione. La creazione di spazi e servizi comuni, la proposta continua di attività culturali e ricreative, l’attenzione alle aree verdi e alla qualità del vivere insieme rappresentano l’opportunità di generare relazioni tra le persone e ciò impatta in misura tangibile sulla qualità della vita.