19/08/2026
🍇 Le avventure di viticoltura rigenerativa continuano nelle Marche presso La Calcinara - Viticoltori nel Conero, dove l'agronomo Gherardo Biancofiore è impegnato e scorrazza tra i vigneti del primo entroterra anconetano e quelli a picco sul mare del Conero.
Leggendo ed esplorando i sintomi di apparati viticoli esausti e le conseguenze del susseguirsi di stagioni plasmate dalla crisi climatica, si scelgono strategie e strumenti per riattivare e potenziare i processi vitali dell'ecosistema vigneto.
In alcuni vigneti la nuova distorta sinfonia è molto simile, disturbi di processi fisiologici che si susseguono a intermittenza, con poca linearità ed armonia, malattie e parassiti dal decorso imprevedibile, con risultati visibili come scarso accumulo di riserve, tralci sgonfi ed esausti, e chi più ne ha più ne metta.
Si parte sempre da lì, il battito nascosto, il suolo.
Armati di trivella e vanga abbiamo analizzato la situazione pedologica di diversi appezzamenti, per comprendere stato di salute, movimenti dell'acqua e processi biologici, a livello empirico.
Per poi passare ad analisi di laboratorio per un dialogo approfondito.
Una visione sistemica implica un lavoro di rigenerazione sia del suolo che del sistema sistema pianta.
Alcune soluzioni:
- mix di ammendanti autoprodotti con risorse aziendali;
- meccanizzazione appropriata e gestione dell'inerbimento risvegliano i cicli essenziali, mantenendo piante efficienti a livello fisiologico con fogliari e biostimolanti;
Il tutto senza tralasciare basi agronomiche come gestione della parete fogliare o zonazione fitosanitaria.
La prospettiva futura è ampia e carica di nuove note, dall'affinamento del compostaggio di matrici e sottoprodotti aziendali e del territorio, all'autoproduzione di prodotti biostimolanti e microbici!