01/09/2026
Dal 27 settembre, con l’applicazione della Direttiva EU – Empowering Consumers for the Green Transition, cambia la comunicazione della : un marchio potrà essere rivolto ai consumatori solo se il sistema di certificazione che lo sostiene rispetta precisi requisiti di e . Un cambiamento che riguarda direttamente imprese turistiche, destinazioni, tour operator, sistemi di distribuzione.
Di questo si è parlato questa mattina nel DTV-Impuls "Zertifikate im Check", format promosso dal Deutscher Tourismusverband (DTV), associazione nazionale che rappresenta gli interessi delle destinazioni e organizzazioni turistiche tedesche. Il webinar è stato condotto da Sven Wolf del DTV, con l'introduzione al tema del Prof. Martin Balas, Hochschule für nachhaltige Entwicklung Eberswalde, e l'intervento di Herbert Hamele, Presidente di ECOTRANS.
Hamele pone al centro una domanda: come distinguere, nel complesso panorama europeo di marchi e certificazioni, i sistemi capaci di fornire verificabili? EmpCo indica quattro criteri: accesso trasparente, coinvolgimento di esperti e stakeholder, procedure pubbliche per le non conformità e monitoraggio continuativo attraverso audit indipendenti.
ECOTRANS, con FAIRWEG, ha avviato un’indagine sui Certification Programmes europei, incrociando i dati raccolti grazie ai Free Service Agreements con circa 30 programmi internazionali. I primi risultati presentati questa mattina sulla sono significativi: tra i 18 programmi considerati nell'indagine, 3 programmi pubblici, pari al 16,6% del totale (EU Ecolabel, EMAS e Austrian Ecolabel) risultano conformi per la loro stessa natura istituzionale; per il 66,7% dei CPs è già disponibile una conferma di conformità, mentre per il restante 16,6% le informazioni raccolte non consentono ancora di completare la verifica.
I dati confermano che è necessario un passo successivo. ECOTRANS sta infatti lavorando a una ricerca più ampia sui Certificati presenti in Europa per comprendere caratteristiche, modalità operative, governance, diffusione e capacità di produrre evidenze comparabili. È un percorso al quale ACTA contribuisce: membro fondatore di ECOTRANS, partecipa oggi alla governance e allo sviluppo, con Lorenzo Canova nel Board e Elena Viani nell'Oversight Committee. Al centro, una questione essenziale: costruire in Europa una base informativa e sui programmi di certificazione, capace di trasformare i dati, attraverso aggregazione e analisi, in conoscenza. In questa direzione si muove anche il Going Green Check, sviluppato nell’ambito di Horizon Europe - Futural project. Il programma di lavoro di Ecotrans proseguirà nei prossimi mesi con il completamento dell'indagine e l'aggiornamento dei profili nel Certification Quickfinder e nella Travel Green Maps.