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Dal 1994 lavoriamo sul metodo per rendere la complessità una risorsa, la sostenibilità un linguaggio, la creatività un’espressione, la politica una visione concreta.

Quante persone ci sono dietro un morso?Quando mangiamo un pezzo di pane, pensiamo a pochi ingredienti: farina, acqua e l...
24/09/2026

Quante persone ci sono dietro un morso?

Quando mangiamo un pezzo di pane, pensiamo a pochi ingredienti: farina, acqua e lievito. Ma dietro quel semplice gesto ci sono agricoltori che coltivano il grano, persone che lo trasformano, lo trasportano, lo distribuiscono e lo portano fino alla nostra tavola.
Ogni alimento è il risultato di una filiera fatta di lavoro, competenze e relazioni che spesso rimangono invisibili.

Con "Il Cibo Racconta" continuiamo il nostro viaggio alla scoperta di ciò che non vediamo: perché conoscere il cibo significa anche conoscere le persone e il lavoro che ne rendono possibile la produzione.
Educare i più giovani a riconoscere questo valore significa aiutarli a diventare cittadini più consapevoli e responsabili.

Dietro ogni morso c'è molto più di un alimento: c'è una comunità.

Progetto ideato e curato da ACTA – Sensi Contemporanei e CRESPI CULTURA • Villaggio Crespi d'Adda , in collaborazione con ERSAF Lombardia – Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste della Lombardia.

Dal 27 settembre, con l’applicazione della Direttiva EU   –  Empowering Consumers for the Green Transition, cambia la co...
01/09/2026

Dal 27 settembre, con l’applicazione della Direttiva EU – Empowering Consumers for the Green Transition, cambia la comunicazione della : un marchio potrà essere rivolto ai consumatori solo se il sistema di certificazione che lo sostiene rispetta precisi requisiti di e . Un cambiamento che riguarda direttamente imprese turistiche, destinazioni, tour operator, sistemi di distribuzione.

Di questo si è parlato questa mattina nel DTV-Impuls "Zertifikate im Check", format promosso dal Deutscher Tourismusverband (DTV), associazione nazionale che rappresenta gli interessi delle destinazioni e organizzazioni turistiche tedesche. Il webinar è stato condotto da Sven Wolf del DTV, con l'introduzione al tema del Prof. Martin Balas, Hochschule für nachhaltige Entwicklung Eberswalde, e l'intervento di Herbert Hamele, Presidente di ECOTRANS.

Hamele pone al centro una domanda: come distinguere, nel complesso panorama europeo di marchi e certificazioni, i sistemi capaci di fornire verificabili? EmpCo indica quattro criteri: accesso trasparente, coinvolgimento di esperti e stakeholder, procedure pubbliche per le non conformità e monitoraggio continuativo attraverso audit indipendenti.

ECOTRANS, con FAIRWEG, ha avviato un’indagine sui Certification Programmes europei, incrociando i dati raccolti grazie ai Free Service Agreements con circa 30 programmi internazionali. I primi risultati presentati questa mattina sulla sono significativi: tra i 18 programmi considerati nell'indagine, 3 programmi pubblici, pari al 16,6% del totale (EU Ecolabel, EMAS e Austrian Ecolabel) risultano conformi per la loro stessa natura istituzionale; per il 66,7% dei CPs è già disponibile una conferma di conformità, mentre per il restante 16,6% le informazioni raccolte non consentono ancora di completare la verifica.

I dati confermano che è necessario un passo successivo. ECOTRANS sta infatti lavorando a una ricerca più ampia sui Certificati presenti in Europa per comprendere caratteristiche, modalità operative, governance, diffusione e capacità di produrre evidenze comparabili. È un percorso al quale ACTA contribuisce: membro fondatore di ECOTRANS, partecipa oggi alla governance e allo sviluppo, con Lorenzo Canova nel Board e Elena Viani nell'Oversight Committee. Al centro, una questione essenziale: costruire in Europa una base informativa e sui programmi di certificazione, capace di trasformare i dati, attraverso aggregazione e analisi, in conoscenza. In questa direzione si muove anche il Going Green Check, sviluppato nell’ambito di Horizon Europe - Futural project. Il programma di lavoro di Ecotrans proseguirà nei prossimi mesi con il completamento dell'indagine e l'aggiornamento dei profili nel Certification Quickfinder e nella Travel Green Maps.

Ci sono molti modi per discutere di Destination Management Organisations (DMO).Negli ultimi anni questo tema è diventato...
06/07/2026

Ci sono molti modi per discutere di Destination Management Organisations (DMO).

Negli ultimi anni questo tema è diventato centrale nel dibattito internazionale, perché alle destinazioni turistiche è sempre più richiesto di governare processi complessi: sostenibilità, cambiamento climatico, trasformazione digitale, partecipazione delle comunità locali e nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato.

Dal 2008 ACTA partecipa all'Advances in Destination Management (ADM), il forum scientifico promosso dall'Università di San Gallo che, con cadenza biennale, riunisce ricercatori e practitioner provenienti da numerosi Paesi del mondo. La scelta di questo contesto non è casuale. L'ADM si distingue per un metodo consolidato che mette in dialogo ricerca scientifica ed esperienze applicate, favorendo un confronto informato tra università e professionisti. La cadenza biennale consente di osservare le trasformazioni con il giusto distacco, mentre il percorso di revisione collettiva dei contributi, che prosegue nei mesi successivi all'incontro, porta alla pubblicazione di un paper scientifico che alimenta nuove attività di ricerca e nuove sperimentazioni.

L'edizione 2026, ospitata dalla Linnaeus University di Kalmar (Svezia), ha affrontato alcune delle questioni oggi più aperte nel destination management. Tra queste, il ruolo delle certificazioni di sostenibilità, la governance delle destinazioni, la gestione dei dati e il contributo degli strumenti digitali nei processi di trasformazione territoriale.

In questo contesto abbiamo presentato l'esperienza sviluppata con Valdichiana4Green, il progetto Horizon Europe realizzato in Valdichiana Senese, prendendo avvio da una domanda emersa proprio durante l'edizione precedente dell'ADM: le certificazioni di sostenibilità sono davvero strumenti capaci di accompagnare la transizione ecologica delle destinazioni oppure rischiano di trasformarsi in un semplice adempimento? E quale ruolo può svolgere la trasformazione digitale in questo processo?

La sperimentazione in Valdichiana suggerisce un cambio di prospettiva. L'esperienza maturata con 14 micro e piccole imprese mostra infatti come uno strumento digitale, il Going Green Check, può assumere un ruolo se inserito all'interno di un processo di accompagnamento, partecipazione e apprendimento attento e curato.

Questo ci conferma che, per affrontare la "giungla" delle certificazioni esistenti, si rende necessario creare elementi di consapevolezza affinchè l'operatore possa compiere una scelta critica e informata.

Quando mangiamo una mela, stiamo mangiando solo una mela?Oppure stiamo assaporando un territorio, una stagione, il lavor...
02/07/2026

Quando mangiamo una mela, stiamo mangiando solo una mela?
Oppure stiamo assaporando un territorio, una stagione, il lavoro di chi coltiva, l'acqua che l'ha fatta crescere, il percorso che l’ha portata fino a noi?

Spesso vediamo il prodotto finale, ma non la storia che lo rende possibile.

“Il Cibo Racconta” – progetto ideato e curato da ACTA – Sensi Contemporanei e CRESPI CULTURA • Villaggio Crespi d'Adda, in collaborazione con ERSAF Lombardia – Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste della Lombardia - nasce da qui: dalla volontà di scoprire ciò che non vediamo e di scoprire i legami che uniscono cibo, territorio, filiera di produzione, e sostenibilità.

Perché ogni alimento porta con sé molto più del suo valore nutrizionale: custodisce, genera e alimenta relazioni, conoscenze, scelte e responsabilità che riguardano tutti noi. Il cibo ci riguarda e ci chiede rispetto e responsabilità nelle scelte di acquisto, di uso e di consumo.

"Il Cibo Racconta" fa parte del "vivaio della Next Generation", il filone progettuale con cui ACTA promuove e sviluppa iniziative dedicate alle nuove generazioni. Questo perché ogni alimento può diventare una storia da esplorare; che può educare, oggi, gli adulti di domani ad un rapporto più consapevole con il cibo.
La Lombardia custodisce un patrimonio agricolo e alimentare fatto di saperi, paesaggi e relazioni: conoscerlo significa riconoscere le connessioni che uniscono cibo, territorio, comunità e ambiente.
Nei prossimi mesi intraprenderemo un percorso di incontri, racconti e scoperte per osservare il cibo da una prospettiva diversa: come una lente attraverso cui ripercorre la Lombardia, le sue filiere agroalimentari e il valore delle risorse che sostengono la vita di tutti noi.

Ogni alimento racconta una storia. E ogni storia può insegnarci a prenderci più cura del futuro.

Venerdì 19 giugno abbiamo partecipato a una delle giornate tematiche del Forum nazionale Insieme per le Montagne. Dagli ...
23/06/2026

Venerdì 19 giugno abbiamo partecipato a una delle giornate tematiche del Forum nazionale Insieme per le Montagne. Dagli Appennini alle Alpi, promosso dall' Università degli studi di Bergamo.

La giornata in Val Taleggio è stata un'occasione di incontro tra università, comunità locali, operatori economici e istituzioni. Una piccola ma significativa espressione di quella che l'Unione europea definisce Quadrupla Elica: conoscenza, istituzioni, sistema economico e società civile che entrano in relazione per produrre apprendimento reciproco e nuove visioni territoriali.

Abbiamo avuto modo di incontrare e poi ascoltare i progetti elaborati dagli studenti del CREO-LAB Tourism and Creative Industries dell'Unibg e incontrato persone e luoghi che raccontano come i territori montani sappiano continuamente reinterpretarsi.

Tra questi, Borgo Zen, che quest'anno compie cento anni. Una storia che ricorda come le trasformazioni più profonde non avvengano improvvisamente, ma prendano forma nel tempo lungo, attraverso adattamenti, apprendimenti e la capacità di leggere il cambiamento. Negli anni Novanta, ACTA e lo studio di architettura TEAM ebbe l'opportunità di accompagnare uno dei passaggi più significativi della sua evoluzione: il giovane proprietario Walter Martinelli avviò un ripensamento strategico dell'allora Hotel della Salute, rileggendo il rapporto tra ospitalità, benessere e territorio e promuovendo una profonda riqualificazione della struttura in chiave ecologica. In questo contesto prese forma una delle prime sperimentazioni europee di certificazione integrata nel settore turistico, che riuniva in un unico processo la gestione ambientale, la sicurezza alimentare e la sicurezza sul lavoro. Un'esperienza pionieristica, presentata anche in sedi internazionali e al Parlamento europeo nel 1998, che durante la serata ha suscitato particolare interesse e alimentato il dibattito con i presenti.

Ed è forse questa una delle domande che la montagna continua a porci: come creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano non soltanto abitare questi territori, ma contribuire a immaginarne e costruirne il futuro?

Grazie all'Università degli Studi di Bergamo, ai docenti, agli studenti e a tutti gli attori della Val Taleggio per questa occasione di confronto e di apprendimento condiviso.

Dopo un anno di attività in Valdichiana Senese, settimana scorsa ci siamo ritrovati, nella cornice di Castiglioncello de...
01/06/2026

Dopo un anno di attività in Valdichiana Senese, settimana scorsa ci siamo ritrovati, nella cornice di Castiglioncello del Trinoro dove opera Monteverdi Tuscany , una delle imprese partner, per valorizzare il percorso realizzato insieme, celebrarne gli esiti e definire le prossime azioni utili a dare continuità alla sperimentazione di Valdichiana4Green.

Fin dall'inizio, il progetto ha assunto la forma di una sperimentazione applicata, nel quale la tecnologia diventa strumento di accompagnamento e favorisce l'adozione di comportamenti collettivi verso la transizione ecologica. Finanziato nell'ambito dell'iniziativa Futural project del programma europeo Horizon Europe, Valdichiana4Green è stato sviluppato da un partenariato composto da ACTA Sensi Contemporanei, Unione dei Comuni della Valdichiana Senese , Strada Vino Nobile Montepulciano e Sapori Valdichiana Senese ed ECOTRANS.

La Valdichiana Senese è stata scelta come territorio di sperimentazione non per caso. Negli ultimi anni ha costruito una rete stabile di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, imprese e soggetti intermedi, sviluppando una crescente attenzione verso i temi della sostenibilità, della valorizzazione delle filiere locali e della cooperazione territoriale. La presenza della Strategia Nazionale per le Aree Interne, il lavoro svolto attraverso il programma LEADER, il percorso di certificazione GSTC del Comune di Montepulciano, il ruolo della Strada come soggetto di coordinamento territoriale e dell'Unione quale referente dei policy maker locali hanno rappresentato le condizioni ideali per verificare se strumenti digitali innovativi potessero rafforzare processi già in corso e generare nuove forme di collaborazione tra gli attori locali.

Al centro del progetto il Going Green Check, un software sviluppato dalla rete europea ECOTRANS e applicato in via sperimentale in Germania, che consente alle imprese di valutare in modo autonomo le proprie pratiche di sostenibilità, in relazione ai principali standard di certificazione europei. Le imprese coinvolte lo hanno testato e hanno soprattutto contribuito al miglioramento dello strumento digitale: l'interfaccia è stata semplificata, sono stati introdotte funzioni di supporto per la misurazione e piani di miglioramento personalizzati utilizzabili anche come pre-audit. La partecipazione delle imprese ai diversi workshop ha favorito, inoltre, un confronto che è andato ben oltre l'adozione della tecnologia. Attraverso il lavoro collettivo sono emersi bisogni, criticità e opportunità condivise che riguardano non solo le singole attività economiche, ma più in generale il futuro del territorio: dalla mobilità sostenibile alle certificazioni, dalla collaborazione tra imprese alla promozione delle filiere locali, fino al rafforzamento del dialogo tra soggetti pubblici e privati. Queste istanze sono state presentate e discusse durante l'evento finale dalle stesse imprese insieme ai 10 Sindaci dell' Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e le associazioni di categoria, aprendo un successivo confronto sulle possibili azioni da sviluppare nei prossimi mesi. Ad animare il confronto, la presenza dell' Università di Pisa , uno dei 21 partner di Futural, che ha contribuito alla lettura dei risultati nel più ampio quadro delle politiche europee per le aree rurali e della transizione ecologica. Il progetto non si ferma qua, oltre ai prossimi appuntamenti internazionali di Futural, a breve presenteremmo una visual novel interattiva, utilizzando la gamification come strumento di racconto e apprendimento collettivo: con lo studio Open Lab stiamo adottando nuovi linguaggi per la disseminazione.

Valdichiana4Green ha avviato una nuova fase, orientata a trasformare gli apprendimenti in azioni, grazie alla cooperazione e attraverso la programmazione.

Gli strumenti e il racconto del processo sono disponibili sul sito:
https://www.actanet.it/valdichiana4green-il-progetto/

Nel documento europeo “A Long-Term Vision for the EU’s Rural Areas – Towards stronger, connected, resilient and prospero...
11/05/2026

Nel documento europeo “A Long-Term Vision for the EU’s Rural Areas – Towards stronger, connected, resilient and prosperous rural areas by 2040” (Commissione Europea, 2021) e nelle policy sugli Smart Villages, l’Unione Europea invita territori e comunità rurali a contribuire attivamente alla costruzione di nuove visioni per il futuro di queste aree, affrontando in modo integrato due grandi sfide: la transizione ecologica e la trasformazione digitale. È in questa cornice che abbiamo portato il contributo dell’esperienza di Valdichiana4Green al 2° EU Rural Innovation Forum di Jonava, in Lituania, presentando come il Going Green Check stia sperimentando, in Valdichiana, un modello di innovazione territoriale coerente con queste politiche europee.

L'evento internazionale, promosso dal progetto europeo FUTURAL – finanziato da Horizon Europe, ha riunito reti rurali, istituzioni, università e progetti pilota provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Lituania, Romania, Grecia, Spagna, Finlandia e Irlanda. All’apertura dei lavori è intervenuta la Vice Ministra dell’Agricoltura lituana, presentando le strategie nazionali per l’innovazione e la digitalizzazione delle aree rurali.

Il tema centrale del Forum era il ruolo dell’innovazione digitale come leva di sviluppo per le comunità rurali europee: dagli Smart Villages ai nuovi strumenti per rafforzare sostenibilità, servizi e cooperazione territoriale. E proprio le diverse Smart Solutions sviluppate nei tre anni di sperimentazione di FUTURAL nelle aree rurali europee sono state oggetto di confronto.

Abbiamo contribuito portando l’esperienza di Valdichiana4Green e il percorso costruito con le imprese della Valdichiana Senese attraverso il Going Green Check. Nato come software di autovalutazione per accompagnare le PMI nella complessità degli standard di sostenibilità, il Going Green Check ha progressivamente assunto una funzione più ampia: non solo strumento digitale, ma spazio di relazione, confronto e costruzione collettiva di visioni territoriali condivise.

È emerso con chiarezza un elemento centrale del nostro lavoro: ciò che rende davvero “smart” una soluzione non è soltanto la tecnologia in sé, ma la capacità delle comunità locali di adottarla, reinterpretarla e integrarla rispetto ai propri bisogni e alle proprie dinamiche territoriali. In questo senso, il progetto si è mosso pienamente nello spirito di Horizon Europe, sviluppando una sperimentazione che unisce innovazione digitale e scienze sociali.

Il confronto con i partner europei è stato inoltre importante per definire come integrare il Going Green Check all’interno della futura Meta Search Platform europea, sviluppata dall’Università di Bucarest, dove il servizio potrà essere presentato come possibile strumento di supporto per altre comunità rurali europee.

Dal confronto internazionale è emerso un forte interesse verso il modello sviluppato in Valdichiana, considerato da diversi partner un’esperienza che ha superato gli output inizialmente previsti dal progetto. Il dialogo proseguirà ora nell’evento finale di Valdichiana4Green, previsto a fine maggio in Valdichiana, al quale sono stati invitati anche i partner europei di FUTURAL per discutere insieme i prossimi sviluppi del percorso.

Il programma di Futural non si esaurisce qui: il prossimo anno, a marzo 2027, ci ritroveremo tutti per discutere delle Smart Solution sviluppate. Il nostro auspicio è che l’evento di maggio si concluda con un nuovo inizio. L’anno prossimo celebreremo la realizzazione della Visual Novel che con i nostri amici di Open Lab ci apprestiamo a realizzare.

Futural project | Unione dei Comuni della Valdichiana Senese | Strada Vino Nobile Montepulciano e Sapori Valdichiana Senese

Per il secondo anno consecutivo siamo tornati all’Università Cattolica di Brescia, ospiti del corso di Sociologia del Tu...
20/04/2026

Per il secondo anno consecutivo siamo tornati all’Università Cattolica di Brescia, ospiti del corso di Sociologia del Turismo del prof. Valerio Corradi. Un appuntamento che per noi è diventato un momento importante: portare in aula progetti sviluppati sui territori e metterli in dialogo con gli strumenti teorici e metodologici affrontati durante il corso. Lo scorso anno con Sabbioneta Open City, quest’anno con Valdichiana4Green.

La socia Elena Viani ha condiviso con gli studenti il rapporto tra ricerca teorica e ricerca applicata, mostrando come i modelli prendano forma nei processi reali, adattandosi alle identità dei territori e alle dinamiche tra gli attori, che di volta in volta contribuiscono a definire traiettorie di cambiamento uniche e distintive.

Nel caso di Valdichiana4Green, questo ha significato riflettere su come la transizione ecologica e la trasformazione digitale nel turismo si sviluppino attraverso processi graduali, fatti di confronto, adattamento e apprendimento collettivo. Il Going Green Check, in questo senso, è stato presentato non solo come strumento tecnico, ma come dispositivo capace di attivare il dialogo tra imprese e, progressivamente, anche con le istituzioni, facendo emergere bisogni, criticità e possibilità di azione condivisa.

In aula, la discussione si è concentrata proprio su questo: cosa accade quando i modelli incontrano la realtà e quali condizioni rendono possibile attivare processi di trasformazione in cui territori, imprese e amministrazioni siano protagonisti.

Elisabetta Cavagnini ha inoltre richiamato il tema della comunicazione e della trasparenza: quando entrano in gioco contributi pubblici, raccontare in modo chiaro e responsabile diventa parte integrante del processo.

Grazie al prof. Corradi e agli studenti per aver reso anche quest’anno questo spazio un luogo di confronto aperto, in cui teoria e pratica si incontrano e si interrogano reciprocamente.

Il percorso di Valdichiana4Green ha fatto un altro passo avanti. Mercoledì 8 aprile ci siamo ritrovati con i Sindaci del...
15/04/2026

Il percorso di Valdichiana4Green ha fatto un altro passo avanti. Mercoledì 8 aprile ci siamo ritrovati con i Sindaci dell'Unione dei Comuni Valdichiana Senese. L'ultima volta era luglio 2025 e ci eravamo lasciati con alcune domande aperte.
Questo incontro ha avuto la finalità di restituire quanto realizzato in questi mesi e cosa ha generato il percorso con le imprese.
Le attività con le imprese partecipanti alla sperimentazione hanno fatto emergere qualcosa che non avevamo previsto: il Going Green Check non è rimasto uno strumento di autovalutazione individuale, bensì ha facilitato il confronto. La compilazione individuale ha aperto una fase collettiva, in cui i problemi comuni sono venuti a galla in modo concreto. Le imprese hanno espresso esigenze reali, alcune legate alle loro pratiche interne, altre che toccano ambiti pubblici e istituzionali.
A raccontarlo ai Sindaci presenti sono state le imprese stesse che sono intervenute in prima persona, condividendo la propria esperienza, i benefici percepiti, ed esprimendo il bisogno di proseguire nel lavoro futuro, insieme, verso un percorso di sostenibilità maggiormente aperto al territorio.

Il passo successivo? A maggio saremo in Lituania per un incontro con i partner di Futural. L'approccio di coinvolgimento delle imprese, alla base di Valdichiana4Green, è già stato riconosciuto come elemento di differenziazione rispetto agli altri sub-project.

Valdichiana4Green è finanziato da Futural project nell'ambito del programma Horizon Europe.

Unione dei Comuni della Valdichiana Senese | Strada Vino Nobile Montepulciano e Sapori Valdichiana Senese

Martedì 25 marzo ci siamo ritrovati con le imprese della Valdichiana Senese per il quarto appuntamento del progetto Vald...
30/03/2026

Martedì 25 marzo ci siamo ritrovati con le imprese della Valdichiana Senese per il quarto appuntamento del progetto Valdichiana4green e il percorso verso la sostenibilità ha fatto un altro passo avanti.

Il cuore del workshop è stata la presentazione di una funzione specifica del Going Green Check: il compare compliance. Le imprese avevano già completato il primo step - un'autovalutazione rispetto ai criteri del GSTC Industry Standard. Ora il software ha restituito qualcosa di concreto: incrociando quelle risposte con i criteri delle principali certificazioni di sostenibilità europee, ha misurato automaticamente il grado di conformità di ciascuna impresa, offrendo una panoramica più chiara rispetto agli indirizzi strategici che ogni realtà può intraprendere.

Perché farlo? Con le direttive europee EMPCO e Green Claims sempre più vicine, sapere esattamente a che punto si è non è un esercizio teorico. Il Going Green Check apre due strade: chi vuole intraprendere un percorso di certificazione ha già un quadro chiaro di quanto sia preparato senza perdersi nella giungla delle certificazioni; chi preferisce lavorare dall'interno ha uno strumento per misurare e migliorare le proprie pratiche nel tempo.

Abbiamo poi condiviso con ciascuna impresa una scheda di miglioramento personalizzata: uno strumento di confronto da costruire insieme, per sviluppare un programma di lavoro concreto e graduale nel tempo.

E poi c'è il valore che non si vede nei numeri: il Going Green Check è lo strumento digitale che funziona come un mediatore e permette il dialogo. Fa emergere problemi comuni e collettivi, stimola domande e interrogativi, fornisce informazioni sulla sostenibilità per poi capire insieme se esistono soluzioni che possano essere intraprese come comunità.

Valdichiana4Green è finanziato da Futural project nell'ambito del programma Horizon Europe.

Indirizzo

Via Tadino, 52
Milan
20124

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