LEAL Lega Antivivisezionista

Chiama Indicazioni Sito Web

LEAL Lega Antivivisezionista LEAL Lega Antivivisezionista, nasce a Milano nel 1978, fondata da Kim Buti.

LEAL ha come scopo statutario l’abolizione della vivisezione e la sua sostituzione con metodi scientifici che non usino il modello animale e siano quindi più sicuri e più etici. Nel giro di pochi anni ha acquisito soci in ogni parte di Italia, contando anche alcune delegazioni in varie città. Totalmente apolitica, gestita esclusivamente da volontari, ha come uniche fonti di finanziamento le donazioni insieme con i contributi dei soci e dei simpatizzanti. La LEAL ha per scopo statutario l’abolizione della vivisezione e la sua sostituzione con altri mezzi più sicuri scientificamente e più accettabili moralmente. Diceva George Bernard Shaw : “Non si deve valutare se un esperimento su un animale è giustificato o meno, semplicemente dimostrando che è di una qualche utilità. La distinzione non è tra esperimenti utili ed inutili, ma tra comportamenti barbari e civili. La sperimentazione su animali è un male sociale perché anche se comportasse un avanzamento del sapere umano, lo otterrebbe a spese dell’umanità delle persone”. Gli esseri umani non hanno il monopolio della sofferenza, del terrore e della disperazione o quello dell’amore e della lealtà; gli animali sono come noi capaci di godere e di soffrire, ma non sono capaci di esprimere a parole il dolore cui molto spesso l’uomo li costringe. E’ per questo motivo che la nostra associazione è pronta a collaborare ad ogni azione volta a combattere realtà come la caccia, il commercio di pellicce, l’ abbandono e il randagismo conseguente, le corride, i circhi e gli zoo e tutte le situazioni nelle quali gli animali vengono sfruttati.

21/10/2026

Alan e Larry uccisi: il fallimento della vivisezione.
La notizia della soppressione di Alan e Larry nei laboratori dell’Università di Parma, resa nota al TAR del Lazio, lascia un vuoto incolmabile e una profonda ingiustizia nell’anima.

Dal 2019 questi due macachi erano prigionieri del progetto LightUp, sottoposti a interventi invasivi e a una dolorosa agonia in nome di una ricerca cruenta.

Noi di LEAL Lega Antivivisezionista ci schieriamo, come sempre e senza riserve, dalla parte degli animali. Per anni abbiamo lottato in prima linea con esposti, diffide e azioni legali per chiedere la loro liberazione e l’affidamento a strutture di recupero.

È inaccettabile che in nome di pratiche crudeli ed obsolete si continui a perpetrare un simile abominio su esseri senzienti, ignorando la reale disponibilità di metodi alternativi etici e scientificamente validi — come organoidi, tessuti 3D e intelligenza artificiale.

Come sottolineato dalla nostra dirigenza, l’uccisione di Alan e Larry dimostra una scienza priva di coscienza, che firma col sangue il proprio fallimento e frena il vero progresso medico. Dare un nome a queste vittime non attenua l’orrore per una scelta dettata da interessi economici e logiche antropocentriche.

Non ci fermeremo: il loro sacrificio deve spingerci a cancellare l’uso delle gabbie e a costruire un futuro in cui nessuna specie debba subire la condanna della tortura.

Caccia in Sicilia: LEAL in prima linea al TAR contro il calendario venatorio 2026/2027, insieme a Federazione Nazionale ...
21/10/2026

Caccia in Sicilia: LEAL in prima linea al TAR contro il calendario venatorio 2026/2027, insieme a Federazione Nazionale Pro Natura e con il supporto di CABS, Green Impact e AGR per promuovere il fondamentale ricorso contro il calendario venatorio della Regione Siciliana 2026/2027, la cui udienza di merito si è tenuta al TAR Palermo.

La nostra battaglia legale ha già ottenuto importanti risultati: il TAR ne aveva decretato la sospensione, mentre il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGARS) ha successivamente confermato il divieto di caccia alla tortora selvatica in preapertura, ribadendo la preminenza della tutela ambientale sugli interessi economico-sportivi.

Al centro delle nostre contestazioni vi è un dato gravissimo: la Regione autorizza le attività venatorie basandosi su un piano faunistico scaduto dal 2018 e su dati frammentari, discostandosi dai pareri dell’ISPRA. Manca un monitoraggio indipendente e reale, poiché i controlli si affidano alle sole autodichiarazioni dei cacciatori o ai tesserini cartacei raccolti a fine stagione.

Durante l’udienza abbiamo ribadito la necessità di tutelare anche l’allodola, specie in cattivo stato di conservazione, e l’importanza di una decisione di merito che faccia giurisprudenza per il futuro.

Come LEAL, continuando la nostra azione in difesa degli animali, chiediamo alla Regione un piano aggiornato che escluda subito dal prelievo le specie minacciate e introduca controlli efficaci e terzi.

ALAN E LARRY SONO STATI UCCISI. QUANDO LA SCIENZA DIVENTA TORTURAAlan e Larry, i due macachi rinchiusi nei laboratori de...
21/10/2026

ALAN E LARRY SONO STATI UCCISI. QUANDO LA SCIENZA DIVENTA TORTURA

Alan e Larry, i due macachi rinchiusi nei laboratori dell’Università di Parma sono stati uccisi.

La notizia è stata resa nota durante un’udienza al TAR del Lazio. LEAL Lega Antivivisezionista, è profondamente addolorata per questa triste notizia, dopo anni di battaglie per la loro liberazione. Dal 2019 i due esemplari erano stati sottoposti a interventi chirurgici e all’applicazione di dispositivi per registrare i movimenti oculari. Alan e Larry erano arrivati dall’Olanda con altri 4 compagni di sventura.

Leggi tutto qui sotto 👇👇👇

  Alan e Larry, i due macachi rinchiusi nei laboratori dell’Università di Parma sono stati uccisi. La notizia è stata resa nota durante un’udienza al TAR del Lazio. LEAL Lega Antivivisezionista, è profondamente addolorata per questa triste notizia, dopo anni di battaglie per la loro liberazi...

RICORSO CONTRO CACCIA IN SICILIACaccia in Sicilia, ieri l’udienza di merito sul calendario venatorio 2026/2027. Le Assoc...
21/10/2026

RICORSO CONTRO CACCIA IN SICILIA

Caccia in Sicilia, ieri l’udienza di merito sul calendario venatorio 2026/2027. Le Associazioni: “Piano faunistico scaduto dal 2018 e dati frammentari. Senza piano e senza monitoraggio efficace non si può cacciare”

​Roma, 20 ottobre 2026 – Si è tenuta oggi davanti al TAR Palermo l’udienza di merito sul ricorso contro il calendario venatorio della Regione Siciliana 2026/2027, promosso da Federazione Nazionale Pro Natura APS e LEAL Lega Antivivisezionista ETS, con il supporto di CABS, Green Impact ETS e Attivisti Gruppo Randagio (AGR). La sentenza è attesa nelle prossime settimane. Il calendario era stato sospeso dal TAR Palermo (ord. n. 481 del 29 luglio 2026).

Leggi tutto qui sotto 👇👇👇

Per sostenere le nostre battaglie vai al link in bio

Caccia in Sicilia, ieri l’udienza di merito sul calendario venatorio 2026/2027. Le Associazioni: “Piano faunistico scaduto dal 2018 e dati frammentari. Senza piano e senza monitoraggio efficace non si può cacciare” ​Roma, 20 ottobre 2026 – Si è tenuta oggi davanti al TAR Palermo l’udie...

20/10/2026

Leal si unisce al dolore delle ragazze e dei ragazzi del rifugio Pasqualina&friends perla perdita del l'amato Vasco. Se nulla può colmare la perdita di un compagno cosi speciale, niente potrà mai cancellare l'amore che vi siete scambiati in questi anni. Vasco era e resta il simbolo di rinascita e di una realtà territoriale esemplare, che siamo grati e orgogliosi di avere per amica. In questa foto Vasco si mostra in tutta la gioia del sentirsi amato. Fai buon viaggio Vasco e un grande abbraccio alla tua famiglia umana ❤️

Leal si unisce al dolore delle ragazze e dei ragazzi del rifugio Pasqualina&friends perla perdita del l'amato Vasco. Se ...
20/10/2026

Leal si unisce al dolore delle ragazze e dei ragazzi del rifugio Pasqualina&friends perla perdita del l'amato Vasco. Se nulla può colmare la perdita di un compagno cosi speciale, niente potrà mai cancellare l'amore che vi siete scambiati in questi anni. Vasco era e resta il simbolo di rinascita e di una realtà territoriale esemplare, che siamo grati e orgogliosi di avere per amica. In questa foto Vasco si mostra in tutta la gioia del sentirsi amato. Fai buon viaggio Vasco e un grande abbraccio alla tua famiglia umana ❤️

L’ultima foto di mille avventure vissute insieme. 💔🐾
Una galleria piena di foto e video, dal lontano 2016. Una vita intera di ricordi, di risate, di marachelle, di momenti che oggi fanno un male tremendo, ma che un giorno speriamo di riuscire a ricordare con il sorriso.
Ti sei ricordato Pasqualina, Vasco. Hai visto dei ragazzi giovani, pieni di sogni e di voglia di fare, dare vita con fatica, giorno dopo giorno, a qualcosa di grande, di immenso, di importante. Hai visto nascere un posto che, senza che ce ne accorgessimo, sarebbe diventato anche casa tua. La tua casa, e quella di tantissimi altri amici che sono passati dal rifugio, lasciando ognuno un pezzetto di sé.
Tu, però, non eri uno qualunque. Tu eri VASCO. ❤️
Un amico eccezionale, amato da tutti, perché eri un gran paraculo, diciamocelo, e sapevi venderti benissimo!
Ma non nascondiamolo: eri anche una gran testa calda. E con la tua fidanzatina Teti quante ne avete combinate? Quante volte ci avete fatto impazzire, quante volte ci avete messo alla prova, quante volte ci avete fregato!
Hai avuto una vita piena, Vasco nostro. Siamo stati in montagna, al fiume, in televisione. Siamo scappati, siamo evasi, ci hai fatto disperare per un tempo interminabile, finché non abbiamo dovuto inventarci una vera e propria rete anti-Vasco. E anche allora, quante volte ci hai battuti!
Ci hai fregati mille e mille volte, e oggi pagheremmo tutto l’oro del mondo per averti ancora qui, a combinarne un’altra delle tue. Per poterti sgridare ancora, rincorrerti ancora, chiamarti ancora per nome e vederti arrivare con quella faccia da furbo che conoscevamo così bene.
Perché è questo il dolore più grande: sapere che non ci saranno più altre avventure, altre fughe, altri rimproveri. Che quel posto in cui ti abbiamo visto vivere, crescere e diventare il Vasco che tutti conoscevano, adesso è pieno della tua assenza.
E fa malissimo.
Non sappiamo se ci riprenderemo mai davvero. Non sappiamo come si faccia ad abituarsi a un vuoto così grande, in un luogo che forse è stato più tuo di quanto sia mai stato di chiunque altro. Perché tu non eri semplicemente un cane del rifugio. Eri parte della nostra storia, della nostra quotidianità, della nostra famiglia. Eri uno di quei pezzi di vita che non pensi possano mancare, finché un giorno non ci sono più.
La nostra unica speranza è che, prima o poi, questi ricordi così dolorosi tornino a essere sorrisi. Che riguardando i tuoi video riusciremo a ridere delle tue imprese, a raccontare le tue marachelle senza piangere, a ricordarti non soltanto per il dolore di averti perso, ma per la fortuna immensa di averti avuto.
Perché se ne va un pezzo di cuore. Se ne va un pezzo della storia di Pasqualina & Friends. Ma, soprattutto, se ne va un amico che ha lasciato un segno impossibile da cancellare.
E speriamo, Vasco, che tu abbia capito davvero quanto sei stato amato. Anche quando ti sgridavamo, anche quando ci facevi disperare, anche quando sembrava che non volessi proprio saperne di ascoltarci. Dietro ogni rimprovero c'era la paura che ti succedesse qualcosa, dietro ogni corsa per venirti a riprendere c'era l'amore di chi non avrebbe mai voluto perderti.
Sono arrivati tantissimi messaggi per te. Parole, ricordi, lacrime di persone che magari ti hanno incontrato anche solo una volta, ma che non ti hanno più dimenticato. Perché tu eri Vasco. E Vasco non passava inosservato. Vasco si faceva amare, a modo suo, con quel carattere impossibile, quella simpatia travolgente e quella capacità tutta tua di entrare nel cuore delle persone senza chiedere il permesso.
E questo non lo cancellerà nessuno.
Forse il fatto che nessuno ti abbia mai chiesto in adozione era davvero un segno. Forse, senza saperlo, eri già destinato a rimanere lì, in quel posto che conoscevi così bene, tra quelle persone che erano diventate la tua famiglia. Forse la tua storia doveva andare proprio così: non appartenere a una sola persona, ma essere il Vasco di tutti.
Il Vasco di Pasqualina & Friends. Il Vasco di chi ti ha accudito, di chi ti ha rincorso, di chi ha riso per le tue imprese, di chi si è innamorato di te anche solo guardandoti da lontano. Il Vasco di tutti quelli che, in questi anni, ti hanno voluto bene.
E allora sì, Vasco nostro, sarai sempre adottato da noi. Perché certe adozioni non hanno bisogno di un documento, di una firma o di una data. Si fanno nel cuore, e lì rimangono per sempre.
Corri libero, amore nostro. Fai il furbo anche lassù, combina qualche guaio e fatti voler bene come soltanto tu sapevi fare.
Noi rimaniamo qui, con una galleria piena di te, una quantità infinita di ricordi e un vuoto che oggi sembra impossibile da colmare.
Ci manchi da morire. Non eravamo pronti a salutarti, e forse non lo saremo mai.
Grazie per aver fatto parte della nostra vita. Grazie per ogni avventura, ogni risata, ogni follia. Grazie per essere stato così tanto, senza forse renderti mai conto di quanto fossi importante.
Ciao, Vasco nostro. Non sarai mai stato soltanto un cane del rifugio. Sei stato casa, famiglia, storia, amore. E lo sarai per sempre. 🌈🐾

Con tutto l'amore che abbiamo,
Pasqualina & Friends ❤️

Martedì 20 ottobre in Aula Consiliare per “La penna di Noè”, Riccardo Manca, responsabile Leal Roma, insieme a giuristi,...
17/10/2026

Martedì 20 ottobre in Aula Consiliare per “La penna di Noè”, Riccardo Manca, responsabile Leal Roma, insieme a giuristi, veterinari e associazioni a confronto sul nuovo regolamento europeo per cani e gatti.

LEAL, Lega Antivivisezionista, sarà presente martedì 20 ottobre al convegno “Il benessere e la tutela degli animali. Profili sanitari e giuridici”, in programma dalle 16 alle 19 nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino. Nella seconda sessione, dedicata alle associazioni e alla scrittura, interverrà Riccardo Manca, attivista per i diritti degli animali e responsabile della Sezione LEAL di Roma, che presenterà il progetto “Codice Vegan”, da lui fondato. Il rispetto per ogni essere vivente, è alla base del progetto antispecista, un percorso costruito sulla coerenza, l’empatia e il diritto alla vita, senza distinzione di specie.
L’incontro è promosso dall’associazione Valore Sociale insieme al nuovo premio letterario nazionale “La Penna di Noè”, che LEAL sostiene con il proprio patrocinio.

Leggi tutto qui sotto 👇👇👇

Martedì 20 ottobre in Aula Consiliare per “La penna di Noè”, Riccardo Manca, responsabile Leal Roma, insieme a giuristi, veterinari e associazioni a confronto sul nuovo regolamento europeo per cani e gatti. LEAL, Lega Antivivisezionista, sarà presente martedì 20 ottobre al convegno “Il ben...

17/10/2026

LEAL denuncia con forza il comportamento gravemente irresponsabile dei cacciatori.
L’11 ottobre 2026 a Stazzano (AL), comune in zona rossa per la Peste Suina Africana (PSA), Ugo Bettio, referente LEAL, ha assistito a una scena sconcertante davanti a casa sua: dei cacciatori hanno trascinato a terra un cinghiale abbattuto, lasciando un’ampia scia di sangue sul terreno e sull’asfalto davanti alle abitazioni private.

Le normative di biosicurezza vietano tassativamente il trasporto a contatto con il suolo di suidi, che devono essere riposti in contenitori stagni. Il sangue ha un’elevatissima carica virale: contaminando i passaggi pedonali e carrai, i cacciatori espongono residenti, veicoli e passanti al rischio di veicolare e diffondere ovunque il virus della PSA.

A questo pericolo sanitario si aggiunge la minaccia per la sicurezza e la sensibilità dei cittadini. L’uccisione è avvenuta nei pressi del “Sentiero dei Santuari”, meta frequentata da fedeli, turisti con bambini, escursionisti e runner.

LEAL sottolinea l’incompatibilità tra la presenza di persone armate e la sicurezza della comunità, oltre alla gravissima violazione delle regole: cartelli affissi abusivamente su recinzioni private e fucili trasportati fuori dalla custodia tra le case abitate. Un’azione incivile che calpesta la legalità e la salute di tutti.

15/10/2026

Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa (TRGA) di Bolzano ha accolto il ricorso di LEAL e Pro Natura, sospendendo il decreto del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano che prevedeva l’abbattimento di un terzo lupo nei comuni di Ultimo e Castelbello-Ciardes per il 2026.

I giudici hanno riscontrato carenze di motivazione e di istruttoria nel provvedimento, bloccando l’esecuzione per evitare danni irreversibili al patrimonio naturale protetto. La decisione di merito è stata rinviata all’udienza pubblica del 27 gennaio 2027.

L’avvocata Aurora Loprete (LEAL) ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come la pronuncia del TRGA confermi che le deroghe alla tutela della fauna protetta debbano rispettare le normative europee e nazionali senza scorciatoie. Le associazioni ribadiscono che la corretta strada per la convivenza interspecifica e la salvaguardia degli allevamenti risiede negli strumenti di prevenzione — come cani da guardiania e recinzioni — e non nella soppressione degli animali.

Leggi l’articolo 👇

https://leal.it/vittoria-per-i-lupi-in-alto-adige-sospeso-labbattimento-il-trga-di-bolzano-accoglie-il-ricorso-di-leal-e-pro-natura/

Il terzo lupo è salvo. E' stata una dura battaglia nei tribunali di Bolzano, ma l'impegno premia! State sempre dalla nos...
15/10/2026

Il terzo lupo è salvo. E' stata una dura battaglia nei tribunali di Bolzano, ma l'impegno premia! State sempre dalla nostra parte aiutateci a salvaguardare la fauna selvatica.

Leggi tutto l'articolo cliccando sotto 👇👇👇👇👇

Anche il terzo lupo è salvo, vittoria di LEAL e Pro Natura Il terzo lupo è salvo. Con l’ordinanza cautelare n. 102/2026, pubblicata oggi, il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa (TRGA), sezione autonoma di Bolzano, ha accolto l’istanza di LEAL, Lega Antivivisezionista e della Federa...

Indirizzo

Via De Andreis, 13
Milan
20137

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando LEAL Lega Antivivisezionista pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi