23/06/2026
La battaglia passa ora alla camera, faremo di tutto contro una legge che rappresenta un grave e costante pericolo per tutti
Una sconfitta per il diritto, per l’etica, per l’umanità. Oggi il Senato della Repubblica ha approvato, con 80 voti favorevoli, 56 contrari e 2 astensioni, il cosiddetto DDL Caccia.
Un voto che pesa come una ferita.
Una scelta che arretra la civiltà giuridica, tradisce l’etica e calpesta i valori fondamentali dell’umanità. Il Parlamento ha deciso di sostenere una pratica che avrebbe dovuto essere già consegnata alla storia delle barbarie: la caccia.
Un’attività che produce morte, sofferenza, pericolo.
Un’attività che ogni anno lascia dietro di sé animali uccisi, famiglie distrutte, incidenti, feriti, lutti.
Un’attività che l’85% degli italiani non vuole più, come attestano tutti i sondaggi indipendenti. Eppure oggi, proprio chi dovrebbe rappresentare la volontà popolare, ha scelto di ignorarla.