20/10/2026
Leal si unisce al dolore delle ragazze e dei ragazzi del rifugio Pasqualina&friends perla perdita del l'amato Vasco. Se nulla può colmare la perdita di un compagno cosi speciale, niente potrà mai cancellare l'amore che vi siete scambiati in questi anni. Vasco era e resta il simbolo di rinascita e di una realtà territoriale esemplare, che siamo grati e orgogliosi di avere per amica. In questa foto Vasco si mostra in tutta la gioia del sentirsi amato. Fai buon viaggio Vasco e un grande abbraccio alla tua famiglia umana ❤️
L’ultima foto di mille avventure vissute insieme. 💔🐾
Una galleria piena di foto e video, dal lontano 2016. Una vita intera di ricordi, di risate, di marachelle, di momenti che oggi fanno un male tremendo, ma che un giorno speriamo di riuscire a ricordare con il sorriso.
Ti sei ricordato Pasqualina, Vasco. Hai visto dei ragazzi giovani, pieni di sogni e di voglia di fare, dare vita con fatica, giorno dopo giorno, a qualcosa di grande, di immenso, di importante. Hai visto nascere un posto che, senza che ce ne accorgessimo, sarebbe diventato anche casa tua. La tua casa, e quella di tantissimi altri amici che sono passati dal rifugio, lasciando ognuno un pezzetto di sé.
Tu, però, non eri uno qualunque. Tu eri VASCO. ❤️
Un amico eccezionale, amato da tutti, perché eri un gran paraculo, diciamocelo, e sapevi venderti benissimo!
Ma non nascondiamolo: eri anche una gran testa calda. E con la tua fidanzatina Teti quante ne avete combinate? Quante volte ci avete fatto impazzire, quante volte ci avete messo alla prova, quante volte ci avete fregato!
Hai avuto una vita piena, Vasco nostro. Siamo stati in montagna, al fiume, in televisione. Siamo scappati, siamo evasi, ci hai fatto disperare per un tempo interminabile, finché non abbiamo dovuto inventarci una vera e propria rete anti-Vasco. E anche allora, quante volte ci hai battuti!
Ci hai fregati mille e mille volte, e oggi pagheremmo tutto l’oro del mondo per averti ancora qui, a combinarne un’altra delle tue. Per poterti sgridare ancora, rincorrerti ancora, chiamarti ancora per nome e vederti arrivare con quella faccia da furbo che conoscevamo così bene.
Perché è questo il dolore più grande: sapere che non ci saranno più altre avventure, altre fughe, altri rimproveri. Che quel posto in cui ti abbiamo visto vivere, crescere e diventare il Vasco che tutti conoscevano, adesso è pieno della tua assenza.
E fa malissimo.
Non sappiamo se ci riprenderemo mai davvero. Non sappiamo come si faccia ad abituarsi a un vuoto così grande, in un luogo che forse è stato più tuo di quanto sia mai stato di chiunque altro. Perché tu non eri semplicemente un cane del rifugio. Eri parte della nostra storia, della nostra quotidianità, della nostra famiglia. Eri uno di quei pezzi di vita che non pensi possano mancare, finché un giorno non ci sono più.
La nostra unica speranza è che, prima o poi, questi ricordi così dolorosi tornino a essere sorrisi. Che riguardando i tuoi video riusciremo a ridere delle tue imprese, a raccontare le tue marachelle senza piangere, a ricordarti non soltanto per il dolore di averti perso, ma per la fortuna immensa di averti avuto.
Perché se ne va un pezzo di cuore. Se ne va un pezzo della storia di Pasqualina & Friends. Ma, soprattutto, se ne va un amico che ha lasciato un segno impossibile da cancellare.
E speriamo, Vasco, che tu abbia capito davvero quanto sei stato amato. Anche quando ti sgridavamo, anche quando ci facevi disperare, anche quando sembrava che non volessi proprio saperne di ascoltarci. Dietro ogni rimprovero c'era la paura che ti succedesse qualcosa, dietro ogni corsa per venirti a riprendere c'era l'amore di chi non avrebbe mai voluto perderti.
Sono arrivati tantissimi messaggi per te. Parole, ricordi, lacrime di persone che magari ti hanno incontrato anche solo una volta, ma che non ti hanno più dimenticato. Perché tu eri Vasco. E Vasco non passava inosservato. Vasco si faceva amare, a modo suo, con quel carattere impossibile, quella simpatia travolgente e quella capacità tutta tua di entrare nel cuore delle persone senza chiedere il permesso.
E questo non lo cancellerà nessuno.
Forse il fatto che nessuno ti abbia mai chiesto in adozione era davvero un segno. Forse, senza saperlo, eri già destinato a rimanere lì, in quel posto che conoscevi così bene, tra quelle persone che erano diventate la tua famiglia. Forse la tua storia doveva andare proprio così: non appartenere a una sola persona, ma essere il Vasco di tutti.
Il Vasco di Pasqualina & Friends. Il Vasco di chi ti ha accudito, di chi ti ha rincorso, di chi ha riso per le tue imprese, di chi si è innamorato di te anche solo guardandoti da lontano. Il Vasco di tutti quelli che, in questi anni, ti hanno voluto bene.
E allora sì, Vasco nostro, sarai sempre adottato da noi. Perché certe adozioni non hanno bisogno di un documento, di una firma o di una data. Si fanno nel cuore, e lì rimangono per sempre.
Corri libero, amore nostro. Fai il furbo anche lassù, combina qualche guaio e fatti voler bene come soltanto tu sapevi fare.
Noi rimaniamo qui, con una galleria piena di te, una quantità infinita di ricordi e un vuoto che oggi sembra impossibile da colmare.
Ci manchi da morire. Non eravamo pronti a salutarti, e forse non lo saremo mai.
Grazie per aver fatto parte della nostra vita. Grazie per ogni avventura, ogni risata, ogni follia. Grazie per essere stato così tanto, senza forse renderti mai conto di quanto fossi importante.
Ciao, Vasco nostro. Non sarai mai stato soltanto un cane del rifugio. Sei stato casa, famiglia, storia, amore. E lo sarai per sempre. 🌈🐾
Con tutto l'amore che abbiamo,
Pasqualina & Friends ❤️