2NOVE9 Associazione vittime incidenti stradali - APS

2NOVE9 Associazione vittime incidenti stradali - APS Associazione no profit che offre gratuitamente sostegno legale, medico e psicologico alle vittime di

💚 Il nostro vecchio furgone ci ha abbandonati e abbiamo bisogno di ripartire. 🚐Il nuovo mezzo ci permetterà di continuar...
07/08/2026

💚 Il nostro vecchio furgone ci ha abbandonati e abbiamo bisogno di ripartire. 🚐

Il nuovo mezzo ci permetterà di continuare a raggiungere scuole, ospedali, piazze, vittime della strada e famiglie, portando materiali, attrezzature, ausili, prevenzione e sostegno.

Ma abbiamo fatto una scelta importante: ♿ il nuovo furgone sarà adattato anche per la guida e per il trasporto di persone con disabilità.

Perché non possiamo parlare di inclusione se non siamo noi i primi a metterla in pratica.

Tante persone hanno già scelto di salire a bordo di questo progetto. 💚

Grazie agli Amici del Masciocco, a Confezioni Manifattura Bini, a Franco Bobbiese e Paddock TV, agli Alpini Motociclisti e alle associazioni loro amiche, e a tutti i privati che stanno contribuendo, anche con pochi euro.

Ogni donazione è una goccia.
E ogni goccia ci avvicina al nostro nuovo furgone.

🙏 Aiutateci a continuare questo viaggio.
👉 Link alla raccolta GoFundMe nei commenti.

🏢 E se rappresenti un'azienda e vuoi fare qualcosa di concreto, scrivici: abbiamo pensato a un modo speciale per far viaggiare con noi, sul futuro furgone, il nome di chi avrà contribuito a renderlo possibile.

Non sarà semplicemente un logo.
Sarà il segno di chi ha scelto di stare dalla parte delle persone, della prevenzione e dell'inclusione.

💚 Grazie a chi è già salito a bordo. E a chi salirà.

Ci sono persone che lasciano un segno non per il rumore che fanno, ma per il tempo che scelgono di donare agli altri.Pur...
03/08/2026

Ci sono persone che lasciano un segno non per il rumore che fanno, ma per il tempo che scelgono di donare agli altri.

Purtroppo "Jambo" se n'è andato.

Per anni ha raccontato il mondo attraverso i documentari che sono giunti a noi attraverso riviste e canali noti, viaggiando e osservando la realtà con uno sguardo curioso e autentico. Proprio durante uno di quei viaggi, in Africa, una tribù gli diede il soprannome con cui tutti abbiamo imparato a conoscerlo: Jambo.

Successivamente ha messo la propria sensibilità al servizio della moda, dell'arte e, soprattutto, dell'impegno sociale.

È proprio in quella veste che abbiamo avuto il privilegio di incontrarlo.

Per diversi anni ha collaborato con 2NOVE9, contribuendo a raccontare la nostra missione attraverso immagini, video e contenuti che ancora oggi custodiscono momenti importanti della nostra storia.

Ma il suo contributo è andato ben oltre.

Grazie a lui abbiamo conosciuto persone straordinarie che ancora oggi collaborano con la nostra associazione o che, nel tempo, hanno scelto di sostenerla e di camminare al nostro fianco.

Di Jambo vogliamo ricordare soprattutto una frase che ripeteva spesso e che oggi assume un significato ancora più profondo:

"Qual è il tesoro più grande? Il bene più prezioso? È il tempo. Decido io a chi dedicarlo e a chi donare il tempo che mi rimane e voi meritate il mio tempo."

Grazie, Jambo.

Grazie per aver scelto di donare una parte del tuo tempo a noi, alle persone che aiutiamo e ai valori in cui hai creduto.

Se oggi possiamo farti un ultimo regalo, è quello di condividere il tuo insegnamento con chi ci legge: ricordare che il tempo è il bene più prezioso che possediamo e che il modo migliore per onorarlo è scegliere ogni giorno a chi e a cosa dedicarlo.

Perché il tempo donato agli altri non va mai perduto.

Buon viaggio, Jambo. 💚

Desideriamo ringraziare Monza Brianza - Il Giorno per aver dato spazio alla nostra segnalazione, contribuendo a mantener...
03/08/2026

Desideriamo ringraziare Monza Brianza - Il Giorno per aver dato spazio alla nostra segnalazione, contribuendo a mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza delle infrastrutture stradali.

🛡️ Nell'articolo e nella rapida gallery fotografica sono ben visibili le condizioni di degrado di alcune barriere lungo la pista ciclopedonale di via Ratti, tra Lesmo e Camparada, una situazione che abbiamo formalmente segnalato agli Enti competenti chiedendo non solo il ripristino delle parti ammalorate, ma anche una riflessione sulla manutenzione preventiva delle infrastrutture.

Purtroppo, a meno di due ore dalla trasmissione del nostro documento, si è verificato un grave incidente all'incrocio tra via Ratti e viale Brianza, in direzione Arcore.

Non conosciamo ancora la dinamica e non intendiamo attribuire responsabilità, che saranno accertate dalle autorità competenti. Tutto lascia pensare che possa essersi trattato di un errore umano. Tuttavia, questo episodio riporta inevitabilmente l'attenzione su un tema che riteniamo meriti un approfondimento: la visibilità dell'intersezione per chi proviene da Camparada e svolta verso Arcore.

La presenza della barriera della pista ciclopedonale limita infatti il campo visivo e rende più complessa la valutazione del traffico in arrivo. Per questo motivo riteniamo che, in futuro, possa essere utile valutare possibili interventi migliorativi, in quanto l'unica soluzione per l'attraversamento in sicurezza sembra sia l'arresto completo dei veicoli provenienti da Camparada in prossimità dell'intersezione oppure la realizzazione di una piccola rotatoria, con una leggera modifica della traiettoria di marcia.

Siamo consapevoli che un'opera di questo tipo richiederebbe importanti valutazioni tecniche, economiche e probabilmente anche l'acquisizione di aree private. Non si tratta quindi di una soluzione semplice o immediata.

Crediamo però che ogni incidente debba rappresentare un'occasione per analizzare il territorio e capire se esistano margini di miglioramento, affinché gli errori umani non si trasformino in tragedie.

Continueremo a collaborare con le istituzioni, come abbiamo sempre fatto, proponendo osservazioni e possibili soluzioni con un unico obiettivo: rendere le nostre strade sempre più sicure per tutti.

🔗 Articolo de Il Giorno Monza e Brianza:
https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/quando-le-barriere-non-difendono-2da7600e

Lungo la provinciale tra Lesmo e Camparada, la denuncia del gruppo 2Nove9

Nel febbraio del 2017 eravamo nati da appena un mese. Tra i primi a farci arrivare un messaggio di vicinanza ci fu  .Per...
31/07/2026

Nel febbraio del 2017 eravamo nati da appena un mese. Tra i primi a farci arrivare un messaggio di vicinanza ci fu .

Per una realtà così giovane, ricevere le parole di uno dei più grandi campioni della storia del calcio italiano rappresentò un incoraggiamento che non abbiamo mai dimenticato.

Oggi apprendiamo con profonda tristezza della sua scomparsa.

Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutto il mondo rossonero.

Vogliamo ricordarlo anche attraverso le parole che ci dedicò allora: i complimenti per il nostro impegno e l'invito a continuare con lo stesso spirito di dedizione verso le vittime degli incidenti stradali e la prevenzione sono stati, fin dal primo giorno, uno stimolo a fare sempre di più.

A distanza di quasi dieci anni, quel messaggio continua ad accompagnare il nostro cammino.

Grazie di cuore, Franco, per la sensibilità, l'attenzione e l'umanità che hai dimostrato nei confronti della nostra associazione.

Ciao Capitano. ❤️🖤

Dietro ogni incidente c'è una persona, una famiglia, una vita che può cambiare per sempre. Per questo non possiamo perme...
29/07/2026

Dietro ogni incidente c'è una persona, una famiglia, una vita che può cambiare per sempre. Per questo non possiamo permettere che sulla sicurezza si scenda a compromessi.

Grazie al prezioso supporto dell'Avvocato Ornella Perongini, abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica di Torino un esposto integrativo relativo alla vicenda dei caschi recanti presunte false omologazioni.

L'obiettivo non è solo fare luce sulle eventuali responsabilità, ma contribuire affinché vengano approfonditi tutti gli aspetti che potrebbero aver messo a rischio l'incolumità di migliaia di motociclisti e ciclisti che hanno acquistato quei dispositivi confidando nella loro capacità di proteggere la vita.

Come 2NOVE9 continueremo a fare la nostra parte, portando all'attenzione delle Istituzioni tutte quelle situazioni che possono incidere concretamente sulla sicurezza degli utenti della strada.

La prevenzione non significa soltanto educazione: significa anche vigilare, segnalare e agire quando è necessario.

Un sentito grazie all'Avvocato Ornella Perongini per la professionalità, la disponibilità e la sensibilità dimostrate nel sostenere questa iniziativa.

Complimenti ai Wild Pack per l'organizzazione della presentazione del libro dedicato alla storia di Stefania Pepe, scrit...
27/07/2026

Complimenti ai Wild Pack per l'organizzazione della presentazione del libro dedicato alla storia di Stefania Pepe, scritto da Stefano Menga, un momento intenso che ha saputo unire persone, storie ed esperienze attorno a un messaggio di rinascita e consapevolezza.

Per noi di 2NOVE9 è stato un piacere essere presenti accanto a Stefania, che stiamo supportando gratuitamente attraverso specifiche attività professionali all'interno del suo percorso di recupero. Un impegno iniziato ben prima di questo evento e che proseguirà con la convinzione che ogni persona meriti di essere accompagnata nella ricostruzione della propria vita.

Quello di Stefania è un percorso unico, nato dopo un gravissimo incidente stradale che le ha lasciato una pesante invalidità. Un percorso che stiamo seguendo da vicino e che, una volta consolidato, potrà rappresentare un modello concreto per aiutare altre persone che si troveranno ad affrontare situazioni analoghe.

Un grazie speciale a Stefania anche per un gesto tutt'altro che scontato: aver scelto di devolvere il ricavato del libro a 2NOVE9. Un segno di fiducia che ci emoziona e che ci permetterà di continuare a trasformare il sostegno ricevuto in nuovi progetti per le vittime della strada.

Un sincero ringraziamento anche al Sindaco e al Vicesindaco di Novedrate, che hanno dedicato del tempo ad ascoltare il nostro Vicepresidente Alessandro Alberti. A settembre torneremo a confrontarci con l'obiettivo di individuare azioni concrete per il territorio.

Il nostro auspicio è che da questo dialogo possano nascere iniziative capaci di ridurre il rischio che tragedie come quella vissuta da Stefania possano ripetersi. Prevenzione significa certamente educazione, ma anche attenzione alle infrastrutture, alla loro manutenzione e alla loro capacità di proteggere le persone quando un errore o un imprevisto si verificano.

Grazie infine a tutti i volontari, ai cittadini e ai motociclisti presenti. Ogni occasione di confronto è un passo in più verso una cultura della sicurezza che mette al centro la vita delle persone. 💚

Ci sono progetti che nascono da un'idea.E poi ci sono progetti che nascono da una domanda: come possiamo far riflettere ...
27/07/2026

Ci sono progetti che nascono da un'idea.

E poi ci sono progetti che nascono da una domanda: come possiamo far riflettere senza giudicare?

Questo video è nato diversi anni fa grazie all'impegno di Alex Oriani, che ha creduto fin dall'inizio nel suo valore educativo, e alla regia di Matteo Dotti, che ha saputo trasformare un messaggio in un racconto capace di parlare alle emozioni.

Con il patrocinio dei Comuni di Camparada, Lesmo e Caslino d'Erba, il progetto è stato portato nelle scuole come strumento di didattica emotiva.

Ed è importante chiarire un aspetto.

Questo video, da solo, non racconta il progetto.

Nelle scuole viene sempre accompagnato da un percorso di confronto con gli studenti, durante il quale analizziamo insieme ciò che accade nella mente di un motociclista, la percezione del rischio, il rapporto con il gruppo, la pressione sociale, la fiducia nelle proprie capacità e, soprattutto, il fatto che la strada è un luogo condiviso, dove anche gli errori degli altri fanno parte della nostra guida.

Da quei confronti emergono ogni volta riflessioni straordinarie.

Sono proprio gli studenti a farci notare quante cose diamo per scontate. Non per cattiveria, ma perché spesso non ci fermiamo a pensare che una nostra scelta possa trasformarsi in un problema per noi e per gli altri.

Vorremmo anche provare a restituire il vero significato di una frase che tutti conoscono:

"La strada non è una pista."

Non è uno slogan.

È una frase che nasce dall'esperienza di chi non ha più potuto riabbracciare un proprio caro.

Di chi conserva come ultimo ricordo un video, una fotografia o un messaggio in cui, possiamo assicurarvelo, non stavano sorridendo.

Per questo vi chiediamo di guardare questo video non come un punto di arrivo, ma come l'inizio di una riflessione.

💚 Il video completo è nel primo commento.

Il rispetto per le famiglie non significa abbassare l'attenzione.Dopo aver ricevuto il riscontro del Comune di Paderno D...
21/07/2026

Il rispetto per le famiglie non significa abbassare l'attenzione.

Dopo aver ricevuto il riscontro del Comune di Paderno Dugnano, abbiamo inviato una nuova comunicazione istituzionale per ribadire un concetto che riteniamo fondamentale.

Il tempo del lutto appartiene alle famiglie.
È un tempo che va rispettato, senza forzature.

Il tempo della prevenzione, invece, appartiene alle istituzioni.
Ed è un tempo che non possiamo permetterci di perdere.

Nel Consiglio Comunale successivo alla tragedia è stata espressa la volontà di investire maggiormente nella sicurezza stradale e nella prevenzione.

Noi quella volontà l'abbiamo raccolta.

Abbiamo quindi messo formalmente a disposizione del Comune un sistema già operativo, costruito in quasi dieci anni di attività.

Non offriamo soltanto supporto psicologico.

Mettiamo gratuitamente a disposizione:
✔️ assistenza specialistica alle vittime della strada e ai loro familiari;
✔️ supporto giuridico;
✔️ professionisti esperti nel trauma da incidente stradale;
✔️ percorsi di educazione stradale e percezione del rischio;
✔️ formazione per scuole, enti locali e operatori;
✔️ protocolli istituzionali già attivi con Prefettura di Milano e Città Metropolitana di Milano.

Gli strumenti ci sono già.
Le competenze ci sono già.
Le esperienze ci sono già.

Tra poche settimane inizierà un nuovo anno scolastico.

Per costruire un vero percorso di prevenzione non si può aspettare settembre.

Ogni settimana che passa è una settimana sottratta alla possibilità di parlare ai ragazzi, di educare alla percezione del rischio e, forse, di salvare una vita.

Per noi il modo più autentico per ricordare Camilla, Leonardo e Riccardo è fare in modo che la loro tragedia possa contribuire a proteggere quella di altri giovani.

Perché il rispetto non è dimenticare.

Il rispetto è trasformare il dolore in prevenzione.

VittimeDellaStrada StradeSicure PercezioneDelRischio Giovani Legalità CittàMetropolitanaMilano PrefetturaMilano

🚧 ROVELLASCA, SICUREZZA DEI CANTIERI: DOPO LE SEGNALAZIONI ARRIVANO I PRIMI INTERVENTIAbbiamo documentato il trqtto lung...
17/07/2026

🚧 ROVELLASCA, SICUREZZA DEI CANTIERI: DOPO LE SEGNALAZIONI ARRIVANO I PRIMI INTERVENTI

Abbiamo documentato il trqtto lungo via Milano, la SP31bis e il collegamento con la futura pista ciclopedonale di via Alessandro Volta:

⚠️ guardrail con terminali metallici esposti;
⚠️ varchi e delimitazioni insufficienti;
⚠️ aree di cantiere accessibili;
⚠️ chiusini aperti, tubazioni e materiali abbandonati;
⚠️ cartellonistica con autorizzazioni scadute da oltre due anni.

Un’area attraversata ogni giorno da automobilisti, ciclisti, studenti e famiglie.

Le segnalazioni di 2NOVE9 hanno portato il caso all’attenzione della Prefettura di Como, di ATS Insubria, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.

Secondo la cartellonistica presente sul posto — successivamente rimossa e non ripristinata — nell’intervento figuravano:

▪️ Consorzio Parco del Lura, committente;
▪️ M+ Associati, progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza;
▪️ Gini Giuseppe S.p.A. di Grandate, impresa appaltatrice.

La stessa impresa è impegnata in questi giorni anche in lavori di riqualificazione nel centro abitato di Rovellasca.

✅ Dopo le nostre segnalazioni sono comparse nuove barriere ed è stato chiuso il tratto che da via Alessandro Volta costeggia la SP31bis verso nord, in attesa del completamento dei lavori e del collaudo.

Un primo risultato concreto. Ma restano domande di interesse pubblico:

❓ Le condizioni di sicurezza e delimitazione riscontrate sulla SP31bis si presentano anche in altri cantieri nei quali operano i medesimi soggetti?

❓ Con quale frequenza vengono controllati i cantieri attivi nel territorio comasco?

❓ Il tratto modificato di via Alessandro Volta, all’angolo con via Marchesi Crivelli, è stato collaudato e formalmente autorizzato alla circolazione?

❓ Il sistema di vigilanza sulle opere affidate al Consorzio Parco del Lura garantisce una tutela adeguata?

2NOVE9 non formula accuse e non anticipa l’esito delle verifiche: documenta i fatti, segnala i potenziali pericoli e chiede trasparenza, controlli e risposte.

La sicurezza deve arrivare prima di un incidente.

📸 Scorri il carosello: le immagini datat

🟢 SP174: LE BARRIERE DETERIORATE SARANNO SOSTITUITEDopo le segnalazioni e il dossier fotografico trasmessi da 2NOVE9, il...
17/07/2026

🟢 SP174: LE BARRIERE DETERIORATE SARANNO SOSTITUITE

Dopo le segnalazioni e il dossier fotografico trasmessi da 2NOVE9, il Comune di Lazzate e la Provincia di Monza e della Brianza ci hanno comunicato che entro la fine dell’anno sarà effettuata la sostituzione integrale delle barriere in legno deteriorate lungo la SP174, tra Lazzate e il confine con la provincia di Como.

I sopralluoghi dei nostri volontari hanno documentato centinaia di metri di barriere ammalorate, spezzate e, in alcuni punti, trasformate in pericolosi spuntoni.

L’infrastruttura, realizzata nel 2005 e già parzialmente ceduta, secondo lo storico delle immagini raccolte sarebbe rimasta per 21 anni sostanzialmente priva di interventi manutentivi significativi.

Accogliamo con soddisfazione la risposta degli enti coinvolti: il dialogo tra cittadini, associazioni e istituzioni può produrre risultati concreti per la sicurezza stradale.

Questa è soltanto una delle centinaia di attività che 2NOVE9 svolge ogni anno.

In nove anni, il nostro lavoro ha interessato oltre 1.200 chilometri di strade attraverso sopralluoghi, documentazione, segnalazioni e monitoraggio degli interventi. Un impegno volontario costante che, per mancanza di tempo e risorse, raramente riusciamo a raccontare.

Stiamo lavorando per strutturarci e comunicare in maniera più puntuale le nostre attività, valorizzando il contributo dei volontari.

Alla Provincia rinnoviamo inoltre la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente per il monitoraggio preventivo delle infrastrutture.

Il nostro impegno proseguirà.

PREVENIRE SIGNIFICA INDIVIDUARE E RISOLVERE I PROBLEMI PRIMA CHE PRODUCANO CONSEGUENZE.

2NOVE9 – Associazione Vittime Incidenti Stradali

Indirizzo

Via ALESSANDRO TADINO, 52
Milan
20124

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