23/10/2026
Capita di sentire il corpo reagire prima ancora di capire il perchรฉ: una tensione alle spalle, un nodo allo stomaco, un passo indietro davanti a una situazione apparentemente innocua. Nel flusso delle nostre esperienze, il corpo puรฒ โricordareโ ciรฒ che i pensieri non riescono ancora a ricostruire e simbolizzare โจ
Le neuroscienze descrivono la memoria come un insieme di sistemi diversi. Accanto alla memoria esplicita (quella dei ricordi che possiamo raccontare) esiste una memoria implicita, automatica e non narrativa, che si forma anche prima delle parole. ร fatta di apprendimenti emotivi, corporei e relazionali che si depositano in posture, tensioni e modi di stare con gli altri, senza passare da un ricordo cosciente.
Le esperienze emotivamente intense possono lasciare tracce in questa memoria. Piรน che scene precise da recuperare, queste tracce prendono la forma di sensazioni, impulsi e reazioni che ripetiamo senza sempre comprenderne lโorigine ๐ฅ
Per questo una sensazione corporea puรฒ diventare una porta dโaccesso a esperienze ancora prive di parole, da considerare sempre unโipotesi da esplorare e mai la prova di un evento preciso.
Nel lavoro psicoterapeutico si costruiscono condizioni di sicurezza in cui il corpo puรฒ essere ascoltato e ciรฒ che emerge puรฒ essere nominato, contestualizzato e reso pensabile. Nella psicoterapia psicodinamica espressiva, il movimento, le immagini e i materiali artistici possono diventare mediatori dellโesperienza relazionale tra paziente e terapeuta, vie per avvicinarsi a ciรฒ che la parola da sola fatica a raggiungere.
Nella relazione terapeutica, lโesperienza emotiva viene esplorata insieme e puรฒ trovare nuovi significati e nuovi modi di rispondere.
Prima delle parole, cโรจ il modo in cui il corpo ha imparato a stare al mondo.
Ti รจ mai capitato di avvertire una sensazione nel corpo prima ancora di riuscire a spiegarla?