10/06/2026
Lunedì mattina abbiamo parlato, raccontato una parte dei dieci mesi che sono passati dallo sgombero e dal tentativo di tornare in via Watteau in un modo diverso da quello che è stato dal settembre 1994 al 21 agosto 2025.
Se lo sgombero è nato a Roma, abbiamo pensato che Milano volesse trovare una soluzione dopo cinquant’anni di storia del Leoncavallo. Né la Prefettura né il Consiglio comunale sono stati della partita, nonostante una manifestazione di 50mila persone abbia espresso due desideri molto chiari: che il Leoncavallo trovasse casa e che lo “scandalo” urbanistico che ha attraversato la città servisse a immaginare una nuova direzione per Milano. Poco o nulla è arrivato anche da Palazzo Marino.
Al silenzio delle istituzioni sono seguite le nostre iniziative e l’incontro con un imprenditore disposto a formulare una proposta concreta alla proprietà dell’area di via Watteau: acquistare l’immobile per cinque milioni di euro.
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