Arci Milano

Arci Milano Arci Milano è una rete di spazi di partecipazione responsabile dei cittadini, promuove forme di autorganizzazione della società civile”.

Associazione di Promozione Sociale - Comitato provinciale di Milano, Lodi, Monza e Brianza
www.arcimilano.it
https://www.instagram.com/arcimilano/
Via Bellezza 16 - Milano

(MiMbLo)
"Arci Milano è un’Associazione di Promozione Sociale, autonoma e pluralista, che ha come finalità lo sviluppo dell’essere umano e della società civile attraverso la forma associativa.

Questi sono i primi articoli del nostro Statuto, la carta d’identità della nostra Associazione. Tra gli emendamenti votati allo statuto nel corso dell’ultimo congresso, degno di nota è quello che promuove, con maggiore forza e chiarezza rispetto al passato, l’impegno della nostra Associazione nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata e mette Arci Milano nelle condizioni di “costituirsi parte civile nei processi penali per i delitti di cui all’art. 416 bis e ter del codice penale”. Leggi la versione integrale dello statuto di Arci Milano su:

https://www.arcimilano.it/sites/default/files/2019-12/statuto_arci_milano.pdf

22/07/2026

Lecco: oltre 30 sanzioni amministrative per il presidio antifascista del 27 aprile. Arci Lecco Sondrio: "Inaccettabile, si vuole mettere a tacere il dissenso"

Negli scorsi giorni oltre trenta persone che avevano partecipato a un presidio di protesta nei pressi dello Stadio Rigamonti Ceppi di Lecco lo scorso 27 aprile si sono viste recapitare una notifica di illecito amministrativo. Il presidio era stato convocato in poche ore, in risposta allo squallido ricordo fascista dei 16 militari della RSI fucilati presso lo stadio il 28 aprile 1945, anticipato nottetempo.

Grazie a un meccanismo normativo recente, le manifestazioni non autorizzate non costituiscono più reato per mancato preavviso, ma passano a illecito amministrativo, punibile con sanzioni pecuniarie. È uno degli strumenti introdotti dai decreti sicurezza, che negli ultimi anni hanno ampliato in modo sistematico gli strumenti repressivi contro chi protesta, dalle occupazioni abitative ai blocchi stradali, fino alle forme di protesta più visibili come quelle di Ultima Generazione.

Che il territorio lecchese debba sorbirsi, ogni anno, un lugubre ricordo "pubblico" del fascismo repubblichino è già di per sé un segnale di quanto sia sdoganato il pensiero che ogni idea possa trovare casa in una democrazia sedicente avanzata. Ma il fascismo è un crimine, e chi con dedizione si oppone ogni anno, qui come a Dongo o altrove, ricordando ai neofascisti quanto sia ripugnante quell'idea di superiorità di sangue e subalternità di classe, rappresenta il nostro miglior patrimonio sociale.

In un paese che urla alla deportazione e che lascia impuniti i grandi evasori, chi lotta per ridare valore sociale a territori e luoghi di lavoro, per ridurre le liste d'attesa sanitarie, per l'antimilitarismo, per l'internazionalismo e il supporto alle popolazioni vittime di genocidio come quella palestinese, paga sempre il conto più alto. Centinaia di migliaia di euro complessivi per aver contestato una commemorazione fascista non sono accettabili, così come non è accettabile questo meccanismo che mira a mettere a tacere il dissenso.

Non è un caso che scriviamo proprio in questi giorni, mentre ricorre il venticinquesimo anniversario del G8 di Genova 2001: quella lotta contro le politiche neoliberiste e guerrafondaie non si è conclusa il 21 luglio 2001, ma è ancora oggi la spina dorsale di realtà come l'Arci.

Per questo, Arci Lecco Sondrio lancia tre impegni concreti:

daremo spazio nei nostri circoli a chi è stato colpito dal provvedimento, come già fatto per chi fu sanzionato per i fatti del 28 aprile 2025, a partire dalle pastasciutte antifasciste del 25 luglio a Calolziocorte, Galbiate e Osnago;
chiediamo alle organizzazioni civili, sindacali e di base del territorio di costruire insieme un "cordone sanitario". Schierarsi con i fascisti o semplicemente tollerare il fatto che organizzino momenti pubblici, deve tornare a essere inaccettabile;
indichiamo nel "Civic Space Report 2026" di Arci nazionale uno strumento utile per leggere il deterioramento delle libertà democratiche in Europa, e ci impegniamo affinchè divenga parte del dibattito del prossimo congresso territoriale.
Solidarietà a tutt3 l3 compagn3 antifascist3. Non un passo indietro.

Arci Lecco Sondrio aps
Arci Milano
Arci Lombardia

Antifascisti sempre.
21/07/2026

Antifascisti sempre.

𝐏𝐀𝐒𝐓𝐀𝐒𝐂𝐈𝐔𝐓𝐓𝐀 𝐀𝐍𝐓𝐈𝐅𝐀𝐒𝐂𝐈𝐒𝐓𝐀 ✊🏽
@ CIRCOLO ARCI BELLEZZA
SABATO 25 LUGLIO _ MILANO
Si avvicina l'appuntamento della Pastasciutta Antifascista, un'occasione per stare insieme ricordando la festa a Campegine della famiglia Cervi il 25 Luglio 1943 in occasione della caduta del regime, contribuendo a diffondere valori e principi che mossero prima la lotta antifascista e la Resistenza. Quest'anno in continuità con ANPI abbiamo deciso di dedicare l'evento alla difesa della Costituzione. Invitiamo tutte e tutti, oggi più che mai, a partecipare, difenderla e ricordare attivamente.
PASTA AL POMODORO CON ACQUA E CAFFÈ 5€
Info & Prenotazioni: +39 333 3406530
Evento Riservato ai Soci ARCI
https://arcibellezza.it/tesseramento/


🚩

‼️Verità e Giustizia per Fakir Abderrahim! 🔥Ci vediamo alle 18 tutte e tutti sotto la Prefettura di Milano con la città ...
21/07/2026

‼️Verità e Giustizia per Fakir Abderrahim! 🔥
Ci vediamo alle 18 tutte e tutti sotto la Prefettura di Milano con la città antirazzista, antifascista e solidale.

Contro la violenza e la repressione di stato, un altro omicidio si è consumato ieri pomeriggio durante un arresto nel quartiere Pilastro di Bologna.

Fakir è morto di domenica. È uscito di casa e non è più tornato, è rimasto senza vita sull'asfalto, abbiamo visto tutte e tutti quell'orribile filmato.

Costretto a terra da agenti di polizia, è morto gridando aiuto, sotto gli occhi di residenti e personale sanitario.

La nostra sicurezza non è una mano armata dalla stato, uno stato che uccide senza pietà e che si ostina a difendere chi vuole uccidere per razzismo e odio.

La solidarietà è la nostra forza, l'unico vero e potente antidoto all'ingiustizia quando si trasforma in gesto concreto e da atto diventa programma politico.

Noi non staremo zitti a guardare!

Ci stringiamo attorno agli affetti di Fakir Abderrahim!
Verità e Giustizia per Fakir! Basta omicidi di stato!

Presentazione del libro Quando: 14 luglioDove: Arci Milano, Salone Stefano Kovac. Via Bellezza 16La più grave sospension...
10/07/2026

Presentazione del libro
Quando: 14 luglio
Dove: Arci Milano, Salone Stefano Kovac.
Via Bellezza 16

La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dal secondo dopoguerra, secondo Amnesty International, avviene a Genova nel 2001 durante i giorni del G8. La morte di Carlo Giuliani, l’irruzione della polizia nella scuola Diaz e le torture nella caserma di Bolzaneto sono solo la punta dell’iceberg di quanto accaduto nel luglio di venticinque anni fa. Cosa ci dicono quei fatti della nostra società attuale? Il libro rievoca il G8 del 2001, non solo come evento passato ma soprattutto come strumento per leggere il presente e guardare al futuro. Grazie alle parole di Vittorio Agnoletto, all’epoca portavoce del Genoa Social Forum, espressione del movimento altermondista arrivato a un passo dal cambiare la storia, il libro traccia un filo che lega quelle giornate alle crisi di oggi: la globalizzazione, i movimenti sociali, la cultura delle forze dell’ordine e una strategia dello Stato basata solo sulla repressione. Perché se venticinque anni fa “un altro mondo era possibile”, oggi appare necessario.

FERITA MA RESILIENTE: L'UCRAINA IN FOTO ARRIVA A MILANO.Salone Stefano Kovac, Arci Provinciale, via Bellezza 16.La mostr...
12/06/2026

FERITA MA RESILIENTE: L'UCRAINA IN FOTO ARRIVA A MILANO.
Salone Stefano Kovac, Arci Provinciale, via Bellezza 16.

La mostra fotografica "Ferita ma resiliente: l'Ucraina in foto" arriva a
Milano in collaborazione tra Wikimedia Italia, Wikimedia Ukraïna e
Ucraina Più - Milano APS, con il patrocinio del Consolato Generale
d'Ucraina a Milano e di ARCI Milano.

Già esposta a Bergamo e a Trieste, nell'ambito dell'ormai quindicennale
mostra diffusa "Le vie delle foto", racconta tramite le foto dei
concorsi di Wikimedia - dedicati a monumenti, patrimonio immateriale e
natura - l'Ucraina: dalla sua natura alle sue tradizioni, senza
dimenticare le ferite della guerra e la resilienza di un popolo, che
nonostante tutto quel che sta subendo è ancora in grado di raccontarci
il proprio Paese.

La mostra sarà visitabile liberamente sino a sabato 27 giugno negli
orari d'apertura della sala Kovac: il 13 giugno alle ore 18:00 si terrà
la presentazione d'apertura con un piccolo rinfresco ucraino per i
presenti.

Domani, salone Stefano Kovac, vi aspettiamo.
04/06/2026

Domani, salone Stefano Kovac, vi aspettiamo.

GAZA, SIAMO TUTTE E TUTTI SULLA STESSA BARCASiamo la Global Sumud Flotilla.E come gli equipaggi che attraversano il mare...
21/05/2026

GAZA, SIAMO TUTTE E TUTTI SULLA STESSA BARCA

Siamo la Global Sumud Flotilla.
E come gli equipaggi che attraversano il mare, scegliamo di restare umani, presenti, schierati.
Equipaggi di terra, tocca a noi.
Agiamo insieme, portiamo i nostri corpi in piazza contro l’assedio, contro il genocidio, contro la complicità.
Quello che accade alla Flotilla non è un’eccezione.
È lo stesso dispositivo di violenza che colpisce Gaza e tutta la Palestina occupata, il Libano e tutti i popoli che resistono all’oppressione.
Abbiamo visto fin dove può spingersi l’entità sionista:
fino ad attaccare missioni umanitarie anche nei confini dell’Unione Europea, nel totale disprezzo del diritto internazionale e con la copertura politica dei governi occidentali.
Abbiamo visto la complicità dei nostri Stati:
il loro silenzio, il loro sconcerto di facciata, mentre continuano a supportare, commerciare e fare accordi.
E allora la domanda non è più “cos’altro dobbiamo vedere?”.
La domanda è: quanto ancora resteremo fermi?
Noi scegliamo di muoverci.
Di esserci.
Di mettere i nostri corpi nella lotta.
Chiediamo azioni immediate e giustizia:
* per i prigionieri e le prigioniere palestinesi, contro torture, detenzione arbitraria e leggi razziste che usano la pena di morte come strumento coloniale;
* per Gaza, perché entrino subito aiuti umanitari, medici e mediche, psicologi e psicologhe, materiali e persone necessarie a sostenere la vita e la ricostruzione;
* per le famiglie di Gaza, perché cessino bombardamenti, droni, fame imposta, assedio e violenze quotidiane;
* per i palestinesi e le palestinesi di tutta la palestina occupata, perché possano vivere senza occupazione, colonie, incursioni armate e violenza dei coloni;
* per le popolazioni del Libano, dell’Iran e del Venezuela e per tutti i popoli colpiti da guerra, colonialismo e oppressione.

Noi non ci fermeremo finché tutte e tutti non saranno libere e liberi.
La nostra onda non si arresta.




19/05/2026

Il governo italiano intervenga per il rilascio immediato delle attiviste e degli attivisti!

22 maggio. Nel giorno del compleanno della 194 (22 maggio 1978 – 22 maggio 2026), una riflessione collettiva sullo stato...
19/05/2026

22 maggio. Nel giorno del compleanno della 194 (22 maggio 1978 – 22 maggio 2026), una riflessione collettiva sullo stato attuativo della legge e sui suoi limiti. Proveremo a costruire una nuova progettualità, visto L’alto numero di obiettori e i continui attacchi al diritto all’aborto da parte dei gruppi religiosi che trasformano i consultori e gli ospedali in luoghi di colpevolizzazione delle donne invece che di cura. Condivideremo con la Rete Pro Choice cosa proporre perché l’aborto sia libero sicuro e accessibile, perché dovrà essere uno dei temi irrinunciabili nella costruzione dei programmi dei partiti in vista delle elezioni del 2027. Vi aspettiamo a Milano, via Bellezza 16, venerdì 22 maggio alle 18.

Introducono Celeste Grossi, responsabile nazionale Politiche di genere Arci, Elena Lattuada, delegata Pari opportunità Comune di Milano. Modera Alessandra Fuccilo assessora Pari opportunità Comune di Pavia. Intervengono: Benedetta Scuderi, europalamentare Avs, Daniela Fantini, ginecologa Rete Pro Choice, Donatella De Grande, Circolo Uaar Milano, Anna Urbani e Chiara Angiolini, Studio legale Angiolini e associati. Conclude Donatella Albini, Segreteria nazionale Si.

18/05/2026

Indirizzo

Via Solari 40
Milan
20144

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 09:30 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 09:30 - 13:00
14:00 - 17:30

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