31/01/2025
Un vero piacere averti conosciuto! 😁
Mercoledì e giovedì sono state giornate di belle vibrazioni e belle persone.
Vi racconto qualcosa dell'altro ieri.
Parto in treno per Milano, zainomunito come uno studentello della Statale.
Anziché diritto privato e codice civile, porto con me una quindicina di copie del mio libro, destinazione qualsiasi lungimirante libreria milanese che le voglia mettere in vetrina, conscia di maneggiare un potenziale best seller.
Prima tappa, piazzale Cadorna.
All'angolo con via Carducci c'è la libreria Il Domani, la gestisce Luisa Carli, un'elegante signora di poche parole ma di grande passione.
Lo studentello indossa il suo miglior sorriso, si spaccia per Hemingway e sguaina una copia del libro, che non può non trovare spazio in una libreria così ben assortita.
Luisa studia la copertina, apre il libro, lo sfoglia, lo richiude, mentre io fibrillo, oscillando tra l'eccitazione per un suo improbabile sì e la costernazione per un suo prevedibilissimo no.
Cinque copie, Luisa ne prende cinque copie, che si materializzano in un nanosecondo sul suo bancone.
Esco dalla libreria con la stessa ebbrezza di quando, studentello, strappai un 30 in Criminologia, l'unico della mia crociata universitaria.
Seconda tappa, via Lomazzo, Chinatown.
Mi raggiunge Anna, che tra le lanterne rosse e gli involtini primavera ha deciso di vivere e lavorare.
Anna mi segue con affetto da tempi non sospetti, da quando 𝘓'𝘪𝘴𝘰𝘭𝘢 𝘮𝘶𝘵𝘢 era solo un progetto vaghissimo di libro. Ora che il libro esiste Anna mi fa da agente/sponsor/guida turistica, senz'altra ricompensa se non la soddisfazione di aiutarmi: ognuno dovrebbe avere un'Anna come amica.
Insieme entriamo nella tana di Matteo, non un semplice mercatino dell'usato, piuttosto uno scrigno di prelibatezze vintage, capaci ognuna di calamitare lo sguardo e stuzzicare la memoria. La piastra per ascoltare le audiocassette. Il calciobalilla da tavolo. La locandina del Secondo tragico Fantozzi. Una racchetta in legno con tanto di telaio proteggicorde. Tutto assiepato in quaranta metri quadri scarsi, che raddoppiano grazie alle pareti, anch'esse grondanti oggetti. Non ho fatto foto quindi dovete immaginarveli.
Sopra un divano di velluto viola con Anna e Matteo chiacchieriamo, di musica, di Indonesia, del Comitato per la Bellezza della Città di Milano da lui fondato, un progetto entusiasmante a metà tra il civismo e l'utopia. Si decide che quei quaranta metri quadri sono uno spazio fantastico per presentare il mio libro al popolo di Chinatown. La cosa si farà ad Aprile e già sorrido all'idea.
Piccola sintesi per gli amici milanesi che amano annusare la carta stampata.
Il mio libro ora è in vendita alla libreria Il Domani in Cadorna.
In primavera ci vediamo da Matteo per parlarne.
................................
𝙇'𝙞𝙨𝙤𝙡𝙖 𝙢𝙪𝙩𝙖 - 𝙫𝙞𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙣𝙚𝙞 𝙨𝙞𝙡𝙚𝙣𝙯𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙎𝙖𝙧𝙙𝙚𝙜𝙣𝙖
https://www.edizionidellagoccia.it/isola-muta
Comitato per la Bellezza della Città di Milano
Libreria Il Domani Libreria Milanese
Anna Sarti