23/06/2026
Rappresentare non basta, così come non basta un logo colorato di arcobaleno a giugno per sostenere concretamente la comunità LGBTQI+.
Negli ultimi anni le persone LGBTQI+ sono diventate più visibili nei media, nella cultura pop e nella comunicazione delle organizzazioni. Ma più visibilità non coincide necessariamente con una migliore rappresentazione.
In occasione del Pride Month, abbiamo intervistato il giornalista Paolo Armelli per riflettere su autenticità, stereotipi, visibilità e sul ruolo che media e aziende possono avere nel costruire immaginari più inclusivi. Perché la rappresentazione che conta davvero è quella che continua anche oltre il mese di giugno.
🔗 Leggi l'intervista qui: https://www.parksdiversity.eu/interviste/intervista-a-paolo-armelli/