Campo Grafico 1933-1939

Campo Grafico 1933-1939 Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Campo Grafico 1933-1939, Organizzazione no-profit, Milan.

Welcome to the official page of the historical Italian journal “Campo Grafico”, managed by the Campo Grafico Association founded in 2013 – started from the initiative of Gaetano Grizzanti – and established together with Mauro Chiabrando and the sons of the founders of the journal, Massimo Dradi and Pablo Rossi, with the aim of cultural dissertation and historical preservation. Published f

rom 1933 to 1939, Campo Grafico is the «Journal of Aesthetic and Graphic Technique» which, through its work, affirmed Graphic Design as a professional discipline. Campo Grafico is not only a revolution of stylistic features of Visual Communication, but also of every cultural and social perspective during the decade of international and specially Milano City avant-garde. With 66 issues and a total circulation of only 500 copies, Campo Grafico journal had the main declared scope to disclose the «continuous mutability of trends and medias in this age of fertile progression».

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Benvenuto nella Pagina Facebook ufficiale della storica rivista italiana "Campo Grafico", gestita dall'Associazione Campo Grafico fondata nel 2013 – da un'idea di Gaetano Grizzanti – e costituita insieme a Mauro Chiabrando e ai figli dei fondatori della rivista, Massimo Dradi e Pablo Rossi, con scopi di divulgazione culturale e preservazione storica. Campo Grafico, pubblicata dal 1933 al 1939, è la «Rivista di estetica e di Tecnica Grafica» che, con la sua opera e la sua testimonianza, ha affermato la “Progettazione Grafica” come una disciplina professionale autonoma. Non solo una rivoluzione degli stilemi della Comunicazione Visiva, bensì di ogni prospettiva culturale e sociale nel decennio dell’avanguardia milanese e internazionale. Campo Grafico – 66 numeri con una tiratura di sole 500 copie – aveva l’obiettivo esplicito di divulgare «le continue mutabilità di tendenze e di mezzi in questa epoca di feconda progressione».

Supporta l’Associazione Campo Grafico con una donazione di 49 euro per regalare (o regalarti) questa speciale combo nata...
19/12/2025

Supporta l’Associazione Campo Grafico con una donazione di 49 euro per regalare (o regalarti) questa speciale combo natalizia: le pubblicazioni “Campo Grafico 1933/39 - Nasce il Visual Design” (con poster delle 66 copertine incluso) e “Nova ex Antiquis - Raffaello Bertieri e il Risorgimento Grafico”.

Supporta l’Associazione Campo Grafico con una donazione di 49 euro per regalare (o regalarti) questa speciale combo nata...
15/12/2025

Supporta l’Associazione Campo Grafico con una donazione di 49 euro per regalare (o regalarti) questa speciale combo natalizia: le pubblicazioni “Campo Grafico 1933/39 - Nasce il Visual Design” (con poster delle 66 copertine incluso) e “Nova ex Antiquis - Raffaello Bertieri e il Risorgimento Grafico”.

Nel 2003 Massimo Dradi, il figlio del fondatore della rivista Campo Grafico Carlo Dradi, scrive un articolo nel numero 1...
06/10/2025

Nel 2003 Massimo Dradi, il figlio del fondatore della rivista Campo Grafico Carlo Dradi, scrive un articolo nel numero 1000 della rivista Graphicus, celebrando anche i 70 anni dell’opera dei Campisti.

La trascrizione integrale dell’articolo è disponibile sul sito www.campografico.org
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In 2003, Massimo Dradi, son of Carlo Dradi, founder of Campo Grafico journal, wrote an article in issue 1000 of Graphicus journal, celebrating 70 years of work by the Campisti.

The full transcription of the article is available in the website www.campografico.org

PAGINE DA CONSERVAREIn Quaderni AIAP del 1984, Massimo Dradi parla di Campo Grafico a 50 anni dalla sua fondazione./PAGE...
09/06/2025

PAGINE DA CONSERVARE
In Quaderni AIAP del 1984, Massimo Dradi parla di Campo Grafico a 50 anni dalla sua fondazione.
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PAGES TO PRESERVE
In Quaderni AIAP of 1984, Massimo Dradi talks about Campo Grafico 50 years after its foundation.

La trascrizione integrale dell’articolo/The full transcription of the article is available on the website: https://www.campografico.org/articles/pagine-da-conservare-quaderni-aiap

BASTONI, SOLO BASTONI, SEMPRE BASTONI, SIGNOR SÌ Un articolo del 1966 scritto da Attilio Rossi riassume lo sguardo criti...
23/04/2025

BASTONI, SOLO BASTONI,
SEMPRE BASTONI, SIGNOR SÌ
Un articolo del 1966 scritto da Attilio Rossi riassume lo sguardo critico di chi ha attraversato da protagonista le grandi trasformazioni del linguaggio visivo, fin dai tempi di Campo Grafico.
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SANS SERIF, JUST SANS SERIF, ALWAYS SANS SERIF, YES SIR
A 1966 article written by Attilio Rossi expresses the perspective of someone who has been a protagonist in the transformations of graphic language since the days of Campo Grafico.

Leggi la trascrizione integrale dell’articolo/Enjoy the full transcription of the articles https://www.campografico.org/articles/attilio-rossi-qui-nebiolo-articles

Sapienza Università di Roma / Venerdì 14 Marzo 2025 / L'Associazione Campo Grafico è co-relatore alla Tesi di Laurea "Ca...
18/03/2025

Sapienza Università di Roma / Venerdì 14 Marzo 2025 / L'Associazione Campo Grafico è co-relatore alla Tesi di Laurea "Campo Grafico/Archivio" in "Design, Comunicazione Visiva e Multimediale".
Studentessa: Valentina Troncanetti / Relatore: Prof. Alessio Caccamo / Co-relatore: Prof. Gaetano Grizzanti [110 cm laude e dignità di pubblicazione].

Sapienza University of Rome / Associazione Campo Grafico is co-supervisor for the “Campo Grafico/Archivio” degree thesis in “Design, Visual and Multimedial Communication”.
Student: Valentina Troncanetti / Supervisor: Prof. Alessio Caccamo / Co-supervisor: Prof. Gaetano Grizzanti [110/110 cm laude and dignity of publication].

Nel numero di Aprile del 1933 di Campo Grafico i Campisti sfogliano la corrispondenza ricevuta dai lettori, classificand...
29/01/2025

Nel numero di Aprile del 1933 di Campo Grafico i Campisti sfogliano la corrispondenza ricevuta dai lettori, classificandola in diverse categorie: alcuni lettori sono entusiasti, altri ironici e critici, mentre una minoranza chiede innovazioni più audaci. I Campisti, pur apprezzando il desiderio di novità, sottolineano l'importanza di un equilibrio tra estetica e funzionalità, evitando modernismi superficiali. L'editoriale evidenzia la contraddittorietà delle opinioni e dei giudizi estremi dei lettori, offrendo però uno spaccato interessante sul gusto e le tendenze del pubblico.
Nonostante questo l'impegno dei Campisti consiste nel trarre spunti utili per affinare il proprio approccio e adattarlo alle esigenze del tempo.

La trascrizione dell’articolo originale è disponibile sul sito www.campografico.org

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In the April 1933 issue of Campo Grafico, the Campisti look through the correspondence received from readers, classifying it into different categories: some readers are enthusiastic, others ironic and critical, while a minority call for bolder innovations. The Campisti, while appreciating the desire for innovation, emphasise the importance of a balance between aesthetics and functionality, avoiding superficial modernisms. The editorial highlights the contradictory nature of readers' extreme opinions and judgements, but offers an interesting insight into public taste and trends.
In spite of this, the Campisti's focus is on gaining useful insights to refine their approach and adapt it to the needs of the times.

The transcription of the original article is available on the website www.campografico.org

Nell’Aprile 1933 i campisti pongono l’attenzione sugli stampati d’uso comune, inserendoli in un’ipotetica «mostra del br...
31/10/2024

Nell’Aprile 1933 i campisti pongono l’attenzione sugli stampati d’uso comune, inserendoli in un’ipotetica «mostra del brutto» a causa dell’assenza di qualsiasi progresso raggiunto dall’arte tipografica dell’epoca e di ogni senso di ragionevole bellezza.

La trascrizione dell’articolo originale è disponibile sul sito www.campografico.org

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In April 1933, the campisti placed the focus on everyday printed matter, placing it in a hypothetical ‘exhibition of ugliness’ due to the absence of any progress achieved by the art of typography at the time and any sense of reasonable beauty.

The transcription of the original article is available on the website www.campografico.org

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Welcome to the official page of the historical Italian magazine “Campo Grafico”, managed by the Campo Grafico Association founded in 2013 – started from the initiative of Gaetano Grizzanti – and established together with Mauro Chiabrando and the sons of the founders of the magazine, Massimo Dradi and Pablo Rossi, with the aim of cultural dissertation and historical preservation. Published from 1933 to 1939, Campo Grafico is the «Magazine of Aesthetic and Graphic Technique» which, through its work, affirmed Graphic Design as a professional discipline. Campo Grafico is not only a revolution of stylistic features of Visual Communication, but also of every cultural and social perspective during the decade of international and specially Milano City avant-garde. With 66 issues and a total circulation of only 500 copies, Campo Grafico magazine had the main declared scope to disclose the «continuous mutability of trends and medias in this age of fertile progression». / Benvenuto nella Pagina Facebook ufficiale della storica rivista italiana "Campo Grafico", gestita dall'Associazione Campo Grafico fondata nel 2013 – da un'idea di Gaetano Grizzanti – e costituita insieme a Mauro Chiabrando e ai figli dei fondatori della rivista, Massimo Dradi e Pablo Rossi, con scopi di divulgazione culturale e preservazione storica. Campo Grafico, pubblicata dal 1933 al 1939, è la «Rivista di estetica e di Tecnica Grafica» che, con la sua opera e la sua testimonianza, ha affermato la “Progettazione Grafica” come una disciplina professionale autonoma. Non solo una rivoluzione degli stilemi della Comunicazione Visiva, bensì di ogni prospettiva culturale e sociale nel decennio dell’avanguardia milanese e internazionale. Campo Grafico – 66 numeri con una tiratura di sole 500 copie – aveva l’obiettivo esplicito di divulgare «le continue mutabilità di tendenze e di mezzi in questa epoca di feconda progressione».