Associazione MC Movimenti Cambiamenti

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Associazione MC Movimenti Cambiamenti MC Editrice: la casa editrice del dialogo interculturale nel cuore di Milano.

L'Associazione MC Movimenti Cambiamenti, associazione culturale di Promozione Sociale (APS), è un centro di ricerca e studio, di scambio e di relazioni interculturali, autonomo, pluralista e apartitico. MC è la casa editrice che pubblica a Milano libri di filosofia, antropologia, sviluppo sostenibile, ambiente, acqua, energia, yoga, teatro e per ragazzi.

🎶 SUONO NERO. Sulle strade della musica africana📖 Vittorio Franchini📷 Fotografie: Elena CarminatiUn viaggio attraverso m...
12/10/2026

🎶 SUONO NERO. Sulle strade della musica africana
📖 Vittorio Franchini
📷 Fotografie: Elena Carminati

Un viaggio attraverso musica, danza e poesia in un continente capace di continuo rinnovamento, dove, nonostante miseria, fame e malattie, la musica diventa anche una forma di riscatto dalle logiche dello sfruttamento.

Vittorio Franchini racconta l’Africa attraverso le persone, gli incontri e i particolari, senza la pretesa di offrire un’analisi politica, ma lasciandosi guidare dalla curiosità e dall’attenzione verso le piccole cose.

➡️ Tra i protagonisti della nuova musica africana incontriamo Youssou N’Dour, Miriam Makeba, Fela Kuti, Manu Dibango, Salif Keita e Ali Farka Touré. A completare il viaggio, la sezione dedicata agli strumenti dell’Africa Occidentale curata da Gabin Dabiré, poeta e musicista del Burkina Faso. Come scrive Ettore Mo nella prefazione, Franchini è un cronista che racconta un Paese “badando ai particolari, alle piccole cose”.

Un libro per attraversare le strade della musica africana e scoprire, attraverso suoni, volti e storie, una parte della straordinaria ricchezza culturale del continente.

⚠️ DIFESA UE: un pacchetto di norme che mette a rischio ambiente, salute, diritti e sicurezzaIl 16 settembre il Parlamen...
10/10/2026

⚠️ DIFESA UE: un pacchetto di norme che mette a rischio ambiente, salute, diritti e sicurezza

Il 16 settembre il Parlamento europeo ha approvato il pacchetto Defence Readiness Omnibus, un insieme di provvedimenti che punta ad accelerare la realizzazione di progetti militari, sostenere gli investimenti nell’industria bellica e semplificare i trasferimenti di armamenti tra i Paesi dell’Unione.

Dietro la retorica della “prontezza alla difesa” si nascondono rischi concreti per le nostre tutele.

⛔ Tempi compressi per le valutazioni ambientali e sanitarie, con autorizzazioni che potrebbero scattare anche attraverso il meccanismo del silenzio-assenso. Possibili deroghe alle norme sulle sostanze chimiche pericolose, sull’etichettatura e sui biocidi. Procedure semplificate per il trasferimento di armi, con minori garanzie di controllo e trasparenza. Ma c’è di più: secondo l’analisi, queste disposizioni rischiano di entrare in conflitto con la normativa italiana, a partire dalla legge 185 del 1990 sul commercio degli armamenti, e sollevano seri interrogativi sulla ripartizione delle competenze tra Unione europea e Stati membri.

💶 Tutto questo nel quadro di investimenti che puntano a mobilitare almeno 800 miliardi di euro in quattro anni per la difesa. Un’accelerazione che rischia di comprimere garanzie costruite per proteggere cittadini, lavoratori, ambiente e comunità, in nome di un obiettivo che sembra prevalere su ogni altra considerazione.

La sicurezza non può diventare il pretesto per indebolire le leggi, ridurre i controlli e mettere in secondo piano la tutela della salute e dell’ambiente. E non possiamo permettere che trasformazioni di questa portata passino quasi inosservate, senza un dibattito pubblico adeguato.

👉🏻 Per l’analisi completa, a cura di Marco Manunta e Michela Bianchi, clicca qui:
https://mailchi.mp/65dc90bcdb51/difesa-ue-pericoli

(Illustrazione di Francesco Santosuosso tratta da "Cantano tutti i ricordi" di Paolo De Benedetti - MC Movimenti Cambiamenti)

🌹 8 ottobre | Marianne GolzOggi, 8 ottobre, ricordiamo Marianne Golz Goldlust, attrice e cantante d’operetta nata a Vien...
08/10/2026

🌹 8 ottobre | Marianne Golz

Oggi, 8 ottobre, ricordiamo Marianne Golz Goldlust, attrice e cantante d’operetta nata a Vienna nel 1895 e morta a Praga l’8 ottobre 1943, giustiziata con la ghigliottina dal regime nazista.

Dopo l’occupazione nazista di Praga, Marianne scelse di rimanere e di impegnarsi nella rete della Resistenza. Aiutò persone ebree a fuggire, trasferì denaro oltre confine e contribuì a mettere in salvo persone perseguitate. Arrestata nel 1942, fu condannata a morte. Nel 1988 Yad Vashem la riconobbe Giusta fra le Nazioni.

Anche durante la prigionia continuò a prendersi cura delle altre donne detenute: scriveva, cantava per loro, le aiutava ad affrontare quei giorni terribili. Le sue lettere, rimaste come testimonianza della sua vicenda, raccontano una donna capace di conservare umanità e speranza anche davanti alla morte.

👉🏻 Marianne Golz è presente in “Donne del Novecento” di Agostino Carabelli, la nostra pubblicazione dedicata alle donne che hanno attraversato il Novecento lasciando una traccia nella storia, nella cultura e nella società.

Ricordare queste storie significa riportare alla luce vite che rischierebbero di essere dimenticate. E significa anche interrogarci, ancora oggi, sul coraggio di scegliere da che parte stare quando la libertà e la dignità delle persone vengono messe in pericolo.

(Immagini soggette a diritti, riproduzione vietata)

«Quando si è costantemente coscienti del rapporto mutevole tra mente e materia, le entità fittizie svaniscono da sole, c...
05/10/2026

«Quando si è costantemente coscienti del rapporto mutevole tra mente e materia, le entità fittizie svaniscono da sole, che si tratti di divinità, demoni o della nostra personalità individuale».

📖 Un passaggio tratto da “L'urgenza di una meditazione laica” di Jacques Vigne, un libro che propone la meditazione come una possibilità concreta e accessibile a tutti, al di là delle appartenenze religiose. La meditazione laica diventa così uno spazio di consapevolezza e presenza mentale, capace di dialogare con la psicoterapia e con le più recenti conoscenze sulla neuroplasticità del cervello.

Vigne, medico psichiatra e profondo conoscitore delle tradizioni spirituali orientali, entra nel vivo della pratica attraverso metodologie collaudate, mostrando come la meditazione possa attenuare la dicotomia tra corpo e mente e favorire una maggiore integrazione della persona.

➡️ Particolare attenzione è dedicata all’osservazione del respiro e alla meditazione camminata, pratiche semplici e accessibili che possono diventare strumenti profondi per ritrovare presenza, equilibrio e consapevolezza. Una meditazione che non si chiude in una dimensione individuale, ma può diventare anche un terreno di dialogo tra le grandi tradizioni spirituali e uno spazio per proteggere l’evoluzione interiore da atteggiamenti integralisti e fanatici.

💃🏻 L’anello da caviglia. Il gioco sacro della danza📖 Alberto Preda«...con le tue caviglie ornate di anelli d’oro, mostra...
01/10/2026

💃🏻 L’anello da caviglia. Il gioco sacro della danza
📖 Alberto Preda

«...con le tue caviglie ornate di anelli d’oro, mostra sulla scena la tua arte di danzatrice, la tua recitazione spigliata, la tua scienza dei numeri, delle lettere, delle cinque forme del canto religioso, dei quattro tipi di musica, delle undici forme di danza...»

Un testo che riporta alla luce lo Shilappadikāram, il “Poema della cavigliera”, attribuito al principe indiano Ilangō Adigal, monaco jainista vissuto oltre 1500 anni fa.

Al centro della storia ci sono Kannaki e Kovalan, ma anche la danza, la musica, il teatro, l’amore e la spiritualità. Una figura femminile forte e appassionata diventa il cuore di un’opera che testimonia anche l’incontro tra diverse tradizioni religiose e culturali dell’India.

La scrittura scenica di Alberto Preda restituisce a questo antico poema una nuova forma, rendendolo accessibile e offrendo uno straordinario spunto per percorsi di conoscenza e intercultura.

🎨 Illustrazioni di Agostino Carabelli.

🌍 27 settembre - Giornata Mondiale del TurismoViaggiare significa attraversare luoghi, incontrare persone, conoscere cul...
27/09/2026

🌍 27 settembre - Giornata Mondiale del Turismo

Viaggiare significa attraversare luoghi, incontrare persone, conoscere culture. Ma oggi, di fronte alla crescita del turismo di massa e all’impatto sempre più evidente dei nostri spostamenti, viaggiare non può più essere soltanto una forma di consumo.

Quanto lasciamo dietro di noi quando partiamo? Qual è il rapporto tra il viaggiatore e il territorio che attraversa? E soprattutto: possiamo scoprire il mondo senza trasformarlo in qualcosa da consumare?

📖 Sono domande che come Associazione MC Movimenti Cambiamenti abbiamo affrontato negli anni, anche attraverso diversi libri dedicati al viaggio. Da "L’arte del viaggio" a "Viaggiare senza spremere il mondo. Turisti, ecoturisti e viaggiatori", fino a "Sentieri Himalayani" di Jacques Vigne, e non solo.

Perché esiste una differenza profonda tra accumulare esperienze e vivere un viaggio. Possiamo riempire le nostre giornate di luoghi, fotografie, attività e destinazioni, oppure lasciare che l’incontro con un territorio, con una cultura e con le persone che lo abitano ci trasformi.

In questa Giornata Mondiale del Turismo, allora, proviamo a porci una domanda semplice: quando viaggiamo, che cosa cerchiamo davvero? Forse un viaggio comincia proprio quando smettiamo di essere semplici turisti e torniamo a essere viaggiatori.

🧩 Il mito dell’individuo - Miguel BenasayagNella cultura occidentale moderna siamo abituati a pensare all’individuo come...
24/09/2026

🧩 Il mito dell’individuo - Miguel Benasayag

Nella cultura occidentale moderna siamo abituati a pensare all’individuo come a un soggetto autonomo, separato dagli altri e dal mondo che lo circonda. Ma siamo davvero esseri indipendenti?

📘 Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista, parte da questa domanda per mettere in discussione una delle idee più radicate della nostra società: il mito dell’individuo. Attingendo al pensiero di autori come Spinoza e Deleuze, alle filosofie orientali e ai più recenti sviluppi del pensiero scientifico, Benasayag propone una visione fondata sulla molteplicità e sull’interdipendenza. L’individuo, sostiene, non è una realtà isolata e immutabile, ma anche una forma di organizzazione sociale, profondamente legata al modello economico e culturale nel quale viviamo.

💭 E allora la domanda cambia. Non soltanto: come liberare l’individuo dal potere? Ma: come liberarci dal potere dell’individuo? Per Benasayag non significa chiudersi ancora di più in sé stessi, ma abbandonare la posizione dello spettatore, di chi osserva il mondo dall’esterno, per tornare ad “agire con”.

🤝 Una riflessione sulla libertà, sul potere e sulle possibilità di costruire relazioni diverse, nella convinzione che la militanza possa essere anche gioia e creatività.

🕊️ Oggi, 21 settembre, è la Giornata Internazionale della Pace.Scriveva Raimon Panikkar: «Quando l’uomo, deciso a bastar...
21/09/2026

🕊️ Oggi, 21 settembre, è la Giornata Internazionale della Pace.

Scriveva Raimon Panikkar: «Quando l’uomo, deciso a bastare a se stesso, infrange il rapporto con la terra, si trasforma in un mostro, volendo dominare la natura, distrugge se stesso (…) Quando l’uomo infrange la sua relazione con i cieli, deciso a essere indipendente, si trasforma in un automa che distrugge gli altri».

A distanza di anni, la situazione del mondo ci pone ancora di fronte alle stesse domande. Quali sono gli ostacoli alla pace? E come possiamo superare il senso di impotenza e riconoscere le possibilità di azione che abbiamo? Panikkar ne indicava uno nella “degenerazione militare”: una cultura che ha progressivamente trasformato la guerra e gli strumenti della guerra in una possibilità sempre più normale e concreta.

Ma il disarmo necessario, ci ricorda Panikkar, non può essere soltanto nucleare o militare. Deve essere anche un disarmo culturale, capace di mettere in discussione una cultura dominante che rischia di trasformarsi in monocultura.

E c’è un altro ostacolo, più sottile: la “ragione armata”. Una ragione che diventa strumento di potere, controllo, dominio; una ragione che trasforma anche il confronto delle idee in una lotta.

🧠 Disarmare la ragione significa, quindi, imparare a riconoscere anche dentro di noi i meccanismi che alimentano il conflitto.

«La lingua che parlo è una, ma non è la mia: sta qui la salvezza della parola e contemporaneamente della libertà dell'uo...
17/09/2026

«La lingua che parlo è una, ma non è la mia: sta qui la salvezza della parola e contemporaneamente della libertà dell'uomo. La lingua non appartiene e non apparterrà mai ad alcuno e qualsiasi tentativo di omologazione del linguaggio (di monolinguismo) rappresenta non solo una forzatura ma anche una prevaricazione, un dispotismo».

👉🏻 Citazione tratta da "Il gioco delle parole aperte" di Jacques Vigne (MC Editrice)

Una lingua non è mai soltanto un insieme di parole da imparare. È relazione, incontro, cultura. È il luogo in cui entriamo in contatto con l'altro e con quell'“altrove” che, in qualche modo, ci abita. Da questa idea parte Vigne, psichiatra francese e profondo conoscitore della spiritualità orientale, per proporre un modo originale di imparare le lingue: attraverso il gioco, la memoria creativa e la tecnica dell'“aprire” le parole, creando associazioni e parole intermedie che aiutano a memorizzare.

📚 Un metodo rapido e flessibile, fatto di esercizi di pochi minuti, che nella parte finale si apre anche alla meditazione e allo yoga. Imparare una nuova lingua, ci ricorda Vigne, è anche una cura di giovinezza: significa mantenere attiva la mente, ma soprattutto continuare ad aprirsi al mondo.

📚 Nell’ambito delle celebrazioni per i 70 anni della Biblioteca Sormani, prende il via “Musica senza confini”, un ciclo ...
15/09/2026

📚 Nell’ambito delle celebrazioni per i 70 anni della Biblioteca Sormani, prende il via “Musica senza confini”, un ciclo di tre appuntamenti dedicati alla musica come spazio di incontro, relazione e umanità.

🎶 Da oggi, 15 settembre, e poi il 17 e il 24 settembre, tre concerti porteranno alla Corte d’Onore della Biblioteca Sormani voci, suoni e storie capaci di attraversare confini geografici e sociali.

🕕 Tutti gli appuntamenti alle ore 18.00
📍 Corte d’Onore – Biblioteca Sormani
Corso di Porta Vittoria, 6 – Milano
🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Indirizzo

Via Vigevano, 45
Milan
20144

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:30
Martedì 09:30 - 13:30
Mercoledì 09:30 - 13:30
Giovedì 09:30 - 13:30
Venerdì 09:30 - 13:30

Telefono

+390289408454

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