07/03/2026
Perché parlare di epilessia al femminile
In occasione della Giornata internazionale della donna, vogliamo puntare l’attenzione su “donne invisibili”. Infatti, nonostante l’epilessia colpisca milioni di persone, è una condizione ancora segnata da pregiudizi e lo stigma resta forte e spesso più pesante per le donne, non solo per difficoltà nella gestione della quotidianità, ma anche per la presenza della malattia in momenti cruciali della vita (ciclo mestruale, gravidanza, allattamento, menopausa).
L’epilessia nelle donne presenta caratteristiche che derivano dall’interazione tra circuiti neuronali epilettogeni, fluttuazioni ormonali e farmacocinetica dei farmaci antiepilettici: gli ormoni sessuali influenzano in modo significativo l’eccitabilità neuronale; molti farmaci antiepilettici interferiscono con il metabolismo degli ormoni sessuali e dei contraccettivi e con il metabolismo osseo, creando quindi una situazione complessa.
Per questo, la gestione dell’epilessia nella donna richiede, oltre ad un continuo dialogo tra paziente e specialista, anche un modello multidisciplinare che includa:
• neurologia ed epilettologia;
• ginecologia ed endocrinologia;
• supporto psicologico e sociale per contrastare stigma e discriminazioni, nonché le forme di violenza psicologica a cui le donne con epilessia sono costantemente soggette.
Ma sono soprattutto un’informazione corretta e un supporto mirato che possono cambiare radicalmente la vita delle donne con epilessia. Hanno proprio questo scopo tutte le iniziative organizzate dalla Fondazione LICE per questo anno, che vanno da concorsi creativi a sportelli legali informativi. www.sanvalentinoonlus.org