08/06/2026
Esempi ispiratori di mobilitazione, ne abbiamo?
Sì, anche più d’uno.
Nonostante i “decreti sicurezza” travestiti da “angeli custodi dei cittadini per bene” (ma smentiti spudoratamente dalla “riforma Nordio” del codice di procedura penale), confezionati su misura con precisione sartoriale per reprimere ogni dissenso, anche il più pacifico e argomentato.
Come nel caso di Mu.Basta , del Comitato Besta, di Difendiamo Piazza d'Armi e via discorrendo.
La mobilitazione in difesa del patrimonio pubblico, paesaggistico, ambientale e culturale, del popolo albanese, per quanto tardiva (perché anche il loro paese, in particolare Tirana, è da anni razziato dagli asset speculativi. Lucia Tozzi ne ha scritto approfonditamente), è davvero di grande ispirazione perché sta mobilitando tantissime persone a prescindere dall’orientamento politico.
L’attacco ad uno dei luoghi più belli e ricchi di biodiversità dell’Albania, da parte di speculatori stramiliardari, convinti di poter fare ciò che vogliono, quando vogliono e dove vogliono, ha avuto un impatto ben diverso dalla gentrificazione felpata della città di Tirana.
A prescindere dal nome degli speculatori, in questo caso specifico particolarmente odiosi in virtù del loro legame diretto, perverso e pervertito con dei criminali genocidi.
Ma il punto non sarebbe cambiato se lo speculatore si fosse chiamato Bezos, piuttosto che Catella.
Più difficile percepire le conseguenze della “rigenerazione urbana” sponsorizzata dagli asset speculativi che certe persone, anche in buona fede, anche radical chic, considerano positiva.
Per fortuna i fenicotteri mettono d’accordo tutte e tutti.
Lo stesso ardore andrebbe speso, però, anche per difendere il diritto ad una vita degna anche nei territori urbani, dove il diritto alla casa, alla salute, alla città, viene demolito a colpi di calcestruzzo e asset finanziari speculativi.
Non meno importanti delle mangrovie, dei pellicani e dei fenicotteri che tutte e tutti noi amiamo.