Lega Consumatori

Lega Consumatori Patronato di Consumatori. Associazione di difesa delle famiglie, dei consumatori e utenti. Nata nel 1971. Pagina Ufficiale.

01/06/2026

Lega Consumatori può aiutarti a leggere la bolletta e a trovare il fornitore migliore!
Attività realizzata nell’ambito del progetto Finanziato dal MIMIT art. 148 – L. 388/2000 –DD 12 maggio 2025.

Lega Consumatori Liguria-Genova ha incontrato gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Ravasco, a Genova, nell...
26/05/2026

Lega Consumatori Liguria-Genova ha incontrato gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Ravasco, a Genova, nell’ambito del progetto di Lega Consumatori “IL VERO HA VALORE. IL FALSO HA UN PREZZO. Tu?” finanziato dal MIMIT art 148 – L. 388/2000 – DD 12 maggio 2025.
Contro la contraffazione ringraziamo, in rappresentanza della Guardia di Finanza il Capitano Elisa Cicconi, la Direttrice dell istituto scolastico Suor Mariarosa Bosani e per l'assistenza e il coordinamento la docente Giuseppina Modicantito.
Un ringraziamento alle ragazze e ai ragazzi presenti, attenti e curiosi, ai professori, che ci hanno accolti con entusiasmo, interesse e partecipazione.

26/05/2026

Se avete ricevuto bollette troppo alte a causa di consumi stimati errati o aumenti ingiustificati, potete difendervi subito attivando le procedure di tutela previste per i consumatori.
Io sono un'intelligenza artificiale e non posso gestire direttamente le vostre pratiche o i vostri contratti, ma posso indicarvi a chi rivolgervi. Ad operatori e conciliatori professionali, che da anni, nella Lega Consumatori, svolgono attività di tutela dei diritti dei consumatori e utenti.
Attività realizzata nell’ambito del progetto Finanziato dal MIMIT art. 148 – L. 388/2000 –DD 12 maggio 2025.

Lega Consumatori Veneto ha incontrato gli studenti della Scuola di Formazione Professionale ENAIP di Chioggia, in provin...
25/05/2026

Lega Consumatori Veneto ha incontrato gli studenti della Scuola di Formazione Professionale ENAIP di Chioggia, in provincia di Venezia, nell’ambito del progetto di Lega Consumatori “IL VERO HA VALORE. IL FALSO HA UN PREZZO. Tu?” finanziato dal MIMIT art 148 – L. 388/2000 – DD 12 maggio 2025.
Si è parlato di contraffazione.
Un sentito ringraziamento alle ragazze e ai ragazzi presenti, attenti e curiosi, ai professori, che ci hanno accolti con entusiasmo, interesse e partecipazione.

Lega Consumatori Veneto ha incontrato gli studenti della Scuola di Formazione Professionale ENAIP di Dolo, in provincia ...
25/05/2026

Lega Consumatori Veneto ha incontrato gli studenti della Scuola di Formazione Professionale ENAIP di Dolo, in provincia di Venezia, nell’ambito del progetto di Lega Consumatori “IL VERO HA VALORE. IL FALSO HA UN PREZZO. Tu?” finanziato dal MIMIT art 148 – L. 388/2000 – DD 12 maggio 2025.
La contraffazione alimentare è stato il tema affrontato
Un sentito ringraziamento alle ragazze e ai ragazzi presenti, attenti e curiosi, ai professori, che ci hanno accolti con entusiasmo, interesse e partecipazione.

Cafferata (Lega Consumatori): “Non basta non dire il falso. Il consumatore deve essere messo nelle condizioni di capire ...
22/05/2026

Cafferata (Lega Consumatori): “Non basta non dire il falso. Il consumatore deve essere messo nelle condizioni di capire davvero ciò che acquista”

Una sentenza destinata ad avere effetti importanti nel settore alimentare e nella tutela dei consumatori arriva dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che con la decisione depositata il 30 aprile scorso ha stabilito che può essere sanzionata anche una comunicazione commerciale che, pur senza contenere informazioni false, sia in grado di indurre in errore il consumatore sull’origine delle materie prime utilizzate. La vicenda nasce da un caso italiano relativo alla commercializzazione di pasta con forti richiami all’italianità pur in presenza di materie prime non italiane. Secondo la Corte, ciò che conta è l’effetto complessivo del messaggio sul consumatore medio.

La Corte ha infatti chiarito che le norme europee sulle pratiche commerciali sleali e quelle relative all’etichettatura alimentare possono applicarsi contemporaneamente, rafforzando così la tutela dei cittadini nei confronti di messaggi ambigui o fuorvianti.

“Si tratta di una pronuncia molto importante – sottolinea Cristina Cafferata, Presidente nazionale della Lega Consumatori – perché afferma un principio fondamentale: non basta evitare informazioni formalmente false. Anche colori, immagini, richiami territoriali, simboli e strategie di marketing possono creare nel consumatore una percezione non corretta dell’origine reale del prodotto”.

“È una decisione che rafforza la trasparenza e il diritto a una scelta consapevole – prosegue Cafferata –. Troppo spesso il consumatore viene orientato da confezioni, slogan o immagini che evocano qualità, territorialità o provenienze che poi non trovano riscontro reale. Questa sentenza dice con chiarezza che anche l’ambiguità può diventare pratica commerciale scorretta”.

La Lega Consumatori evidenzia inoltre come il tema riguardi non solo il settore agroalimentare, ma più in generale il rapporto di fiducia tra imprese e cittadini.

“La correttezza dell’informazione commerciale – conclude Cafferata – non può fermarsi al rispetto formale delle regole. La comunicazione deve essere chiara, comprensibile e leale. Perché il consumatore ha diritto non soltanto a non essere ingannato, ma anche a non essere indotto in errore”.

Mentre il Parlamento Europeo si appresta nella prossima sessione plenaria di metà giugno ad approvare il nuovo regolamen...
21/05/2026

Mentre il Parlamento Europeo si appresta nella prossima sessione plenaria di metà giugno ad approvare il nuovo regolamento riguardante le “piante ottenute mediante alcune nuove tecniche genomiche, nonché alimenti e mangimi da esse derivati”, le associazioni dei consumatori italiane hanno scritto, stante la mancanza di qualsivoglia dibattito politico e mediatico in Italia sulle conseguenze ambientali, agricole e industriali di questo regolamento, alle più importanti catene di GDO operanti in Italia per instaurare un dialogo e possibilmente fare fronte comune per ottenere che i prodotti che in futuro verranno commercializzati siano sottoposti alle stesse regole a cui soggiacciono i tradizionali OGM.

Deregolamentazione delle piante NGT: cosa cambierebbe concretamente?
Il regolamento, il cui contenuto è discusso e negoziato dal 2023, prevede una completa deregolamentazione delle cosiddette piante NGT di categoria 1 (NGT = New Genomic Techniques, nuove tecniche genomiche): per queste piante e per gli alimenti e mangimi da esse derivati non saranno più necessari né una procedura di autorizzazione, né una valutazione dei rischi, né un’etichettatura sul prodotto finale – a differenza di quanto previsto per gli alimenti e mangimi ottenuti con la “vecchia” ingegneria genetica e in potenziale violazione del principio di precauzione.

Consumatori contrari alla rinuncia delle tutele
Le associazioni firmatarie sanno bene che la maggioranza dei cittadini e consumatori, italiani ed europei, è nettamente contraria al consumo di alimenti geneticamente modificati, siano questi modificati con tecniche precedenti oppure con le NGT: Quasi due italiani su tre ritengono che l'Ue non dovrebbe togliere l’obbligo di segnalare in etichetta i prodotti Nbt o Ogm, e tre intervistati su quattro si dichiarano “preoccupati” per le possibili conseguenze sulla salute umana (cfr. https://www.assobio.it/web16/wp-content/uploads/2024/02/Assobio-Gli-italiani-dicono-NO-alla-deregulation-dei-nuovi-OGM.pdf).

Si tratterebbe di un arretramento senza precedenti nel sistema di garanzie costruito in decenni a tutela del consumatore europeo: il diritto a sapere cosa si mangia e a scegliere consapevolmente verrebbe di fatto svuotato. Altresì, tale previsione risulta del tutto contrario al principio precauzionale.

Le richieste delle associazioni dei consumatori
Le associazioni firmatarie chiedono alla GDO “italiana” di uscire allo scoperto e dichiarare se siano o meno d’accordo nel sostenere che le NGT siano assoggettate alla direttiva UE 2001/18 sugli OGM, quindi a tracciabilità obbligatoria lungo tutta la filiera, etichettatura chiara per i prodotti finali, e valutazione indipendente del rischio per ogni prodotto NGT immesso sul mercato.

La garanzia “GMO free” è a rischio
Se il Parlamento Europeo approverà il nuovo regolamento che esclude i prodotti NGT dagli obblighi di etichettatura e tracciabilità, tutta la GDO si troverà nell'impossibilità materiale di garantire e comunicare ai propri consumatori l'assenza di ingredienti derivanti dall’ingegneria genetica nelle proprie referenze a marchio. La garanzia “GMO free”, così come è stata costruita e comunicata, perderebbe di significato, con danni evidenti alla credibilità e alla fiducia che il marchio ha saputo costruire nel tempo.

Richiesto un incontro con le principali catene della GDO
Per queste ragioni, le associazioni firmatarie hanno chiesto formalmente un incontro urgente con i vertici di Coop Italia, Conad, Esselunga, Lidl, Selex, Aspiag, Poli, MPreis Italia, Aldi und Carrefour per discutere le conseguenze dell’approvazione dell’attuale testo regolamentare e come in Italia potremo porre un argine o meno all’immissione nel mercato di questi prodotti o quali iniziative comuni tra GDO e associazioni dei consumatori possono essere cantierate unendo domanda e offerta per salvaguardare il diritto a sapere cosa compro e cosa mangio.

Le associazioni dei consumatori firmatarie: ACP-Aiace-Sdc, ACU, Adiconsum, ADOC, Adusbef APS, Associazione URT, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, iConsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento del Consumatore, Unione Nazionale Consumatori e Centro Tutela Consumatori Utenti.

19/05/2026
Giovedi 21 Maggio alle 19:00 presso Villa Angeli di via Brenta Bassa a Dolo, presso la Scuola Enaip, terreno un incontro...
19/05/2026

Giovedi 21 Maggio alle 19:00 presso Villa Angeli di via Brenta Bassa a Dolo, presso la Scuola Enaip, terreno un incontro sul Falso.
In particolare parleremo del falso che finisce sulle nostre tavole!
Vi aspettiamo numerosi!

Progetto “IL VERO HA VALORE. IL FALSO HA UN PREZZO. Tu?” finanziato dal MIMIT art 148 – L. 388/2000 – DD 12 maggio 2025.

Indirizzo

Via Delle Orchidee 4/A
Milan
20147

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Martedì 09:30 - 17:30
Mercoledì 09:30 - 17:30
Giovedì 09:30 - 13:00
Venerdì 09:30 - 13:00

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