07/07/2026
Ha curato bambini sotto le bombe, tra macerie, assedi e carenza di medicinali. Oggi il pediatra palestinese Hussam Abu Safiya, considerato da molti il volto della resistenza della sanità di Gaza, rischia di morire in carcere.
Direttore dell’ospedale Kamal Adwan, una delle ultime strutture sanitarie operative nel nord della Striscia, Abu Safiya è detenuto dal dicembre 2024 senza accuse formali né processo. Dopo l’ultima visita del suo avvocato, Physicians for Human Rights Israel ha lanciato un allarme urgente sulle sue condizioni fisiche e psicologiche, descritte come estremamente gravi.
Lividi, ferite, difficoltà respiratorie, svenimenti e presunte percosse quasi quotidiane: è il quadro denunciato dal legale del medico, che racconta di aver trovato un uomo profondamente provato. Le autorità israeliane sostengono che il medico abbia legami con Hamas, accuse che lui ha sempre respinto. Intanto, organizzazioni umanitarie, associazioni per i diritti umani e operatori sanitari chiedono cure mediche indipendenti, garanzie sul rispetto dei suoi diritti e la liberazione dei medici palestinesi detenuti senza processo.
Anche la Confederazione Italiana Pediatri ha chiesto un intervento del Governo italiano e sui social si moltiplicano gli appelli dei medici - fra cui la seguitissima Pediatra Carla - che chiedono la liberazione di un uomo, di cui oggi più che mai i bambini palestinesi hanno bisogno. Facciamo girare!
L'articolo completo qui: https://www.greenme.it/lifestyle/costume-e-societa/hussam-abu-safiya-pediatra-di-gaza-sta-morendo-in-carcere-anche-litalia-si-mobilita-per-la-liberazione-del-medico-detenuto-da-18-mesi-senza-processo/