26/02/2026
COME CI SI AVVICINA ALLA MASSONERIA. un percorso di ricerca interiore
1. Superare i pregiudizi
La Massoneria è spesso circondata da miti, fraintendimenti e narrazioni distorte.
Il primo passo per avvicinarsi realmente è liberarsi dalle immagini sensazionalistiche e iniziare a considerarla per ciò che è: un Ordine iniziatico che lavora sul perfezionamento morale e spirituale dell’individuo.
Avvicinarsi significa prima di tutto informarsi in modo serio, leggendo fonti attendibili e comprendendo la sua natura simbolica e non dogmatica.
2. La spinta interiore: il “bussare”
Nella tradizione massonica non è la Massoneria che “chiama”, ma è l’uomo o la donna che chiede di essere ammesso.
Questo è un punto fondamentale:
non si entra per curiosità superficiale, per interesse sociale o per vantaggi materiali.
Si entra perché si sente un’inquietudine costruttiva, un desiderio di conoscenza, un bisogno di lavorare su se stessi.
Il simbolo del “bussare alla porta del Tempio” rappresenta proprio questo:
l’inizio consapevole di un cammino.
3. Requisiti fondamentali
• Essere maggiorenni.
• Essere liberi e di buoni costumi.
• Credere in un Principio Creatore (nelle Obbedienze tradizionali).
• Non avere finalità politiche o utilitaristiche nell’adesione.
• Essere disposti a lavorare su sé stessi con umiltà.
4. Il contatto e la richiesta
Ci sono generalmente due modalità:
- Conoscere un massone e manifestare il proprio interesse.
La via più tradizionale è attraverso un rapporto umano diretto.
- Contattare ufficialmente un’Obbedienza.
Molte hanno siti ufficiali con sezioni dedicate alle richieste di informazioni.
Dopo la richiesta formale, inizia un periodo di conoscenza reciproca: colloqui, incontri, riflessioni. Non è un esame, ma un tempo di verifica della motivazione.
5. L’iniziazione: un passaggio simbolico
L’ingresso non è una semplice iscrizione associativa.
È un’iniziazione, cioè un rito simbolico che rappresenta una trasformazione interiore.
Non si tratta di acquisire “segreti”, ma di ricevere strumenti simbolici per lavorare su sé stessi.
Il percorso inizia nel grado di Apprendista, dove il lavoro principale è:
• imparare il silenzio,
• coltivare l’umiltà,
• sgrossare la propria “pietra grezza”.
6. Cosa non è la Massoneria
Per chiarezza, è utile anche dire cosa non è:
• Non è una setta segreta nel senso complottistico.
• Non è un sistema di potere occulto.
• Non è una religione.
• Non è un club di affari.
È una scuola iniziatica che utilizza simboli, ritualità e fratellanza come strumenti di perfezionamento morale.
7. Conclusione: una scelta di responsabilità
Avvicinarsi alla Massoneria significa assumersi una responsabilità verso sé stessi.
Non è un percorso per chi cerca scorciatoie, ma per chi accetta un lavoro lento, paziente e talvolta scomodo.
È un cammino di trasformazione che inizia con una semplice azione simbolica: bussare.